Ordinanza del Sindaco di divieto di circolazione di tutti i veicoli non adibiti a servizio pubblico

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Ordinanza contingibile e urgente del Sindaco di divieto di circolazione di tutti i veicoli non adibiti a servizio pubblico, con esclusione dei veicoli ad emissione nulla, alimentati a GPL e metano e di quelli omologati "euro 4", dal giorno martedì 10 gennaio 2006, dalle ore 8,00 alle ore 10,00 e dalle ore 17,00 alle ore 19,00 e blocco nei medesimi giorni dei mezzi non catalizzati dalle ore 8,00 alle ore 19,00.

IL SINDACO

  • Considerato che la città di Cremona, anche a causa della sua posizione geografica, è soggetta a frequenti episodi di inquinamento dell'aria, derivanti dalle polveri sottili (PM 10), specie durante la stagione invernale, come confermato dai dati storici degli ultimi anni, che hanno comportato diverse chiusure della città al traffico veicolare al fine della riduzione dell'inquinamento;
  • Vista la necessità di raggiungere i valori limite di qualità dell'aria previsti dalle direttive 1999/30/CE e 2000/69/CE recepite dal decreto ministeriale 60/02, che prevede per il parametro PM 10 di conseguire entro il 2005 il limite di 40 microgrammi/mc come concentrazione media annuale ed il limite di 50 microgrammi/mc, come concentrazione media giornaliera da non superare più di 35 volte l'anno;
  • richiamata la Delibera Giunta Regionale 19 ottobre 2001, n. 6501 "zonizzazione del territorio regionale per il conseguimento degli obiettivi di qualità dell'aria, ambiente, ottimizzazione e razionalizzazione della rete di monitoraggio, relativamente al controllo dell'inquinamento da PM 10, fissazione dei limiti di emissione degli impianti di energia e piano d'azione per il contenimento e la prevenzione degli episodi acuti di inquinamento atmosferico...", in attuazione degli articoli 7, 8 e 9 del decreto legislativo 351/99, dove il comune di Cremona veniva dichiarato "Comune critico" in quanto capoluogo di provincia;
  • richiamata la Delibera Giunta Regionale del 4 agosto 2005, n. 8/552 "Piano d'azione per il contenimento e la prevenzione degli episodi acuti di inquinamento atmosferico, con particolare riferimento al traffico veicolare, relativamente alle zone critiche ed agli agglomerati della regione Lombardia";
  • richiamata la Delibera di Giunta Municipale n. 480 del 4 novembre 2005, prot. n. 52740, immediatamente esecutiva con cui viene approvato il Piano d'azione per il contenimento e la prevenzione degli episodi acuti di inquinamento atmosferico da adottare nell'inverno 2005-2006;
  • preso atto del superamento per sette giorni consecutivi del livello di allarme per il parametro PM 10 e che le previsioni meteorologiche non prevedono a breve condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti;
  • richiamata l'Ordinanza prot. n. 52061 del 4 novembre 2005 di divieto di circolazione di tutti i veicoli non catalizzati dal giorno lunedì 7 novembre 2005 al giorno 23 dicembre 2005 e dal giorno 9 gennaio 2006 al giorno 3 marzo 2006, dal lunedì al venerdì (festivi esclusi), dalle ore 8,00 alle ore 10,00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00 su tutto il territorio comunale;
  • visto il Decreto Ministeriale del 21 aprile 1999, n. 163 "Regolamento recante norme per l'individuazione dei criteri ambienti e sanitari, in base ai quali i sindaci adottano le misure di limitazione della circolazione" così come modificato dal Decreto 2 aprile 2002, n. 60 ove all'art. 1, comma 2, si prevede che i Sindaci dei Comuni appartenenti agli agglomerati ed alle zone di cui agli articoli 7 e 8 del D.Lgs. n. 351/99, in cui sussiste il superamento ovvero il rischio di superamento dei valori limite o delle soglie di allarme previste dalla vigente normativa, adottano, sulla base dei piani e dei programmi di cui ai medesimi articoli, le misure di limitazione della circolazione di cui all'articolo 7, comma 1, lettere a) e b), del decreto legislativo n. 285/92, fermi restando i poteri attribuiti al Sindaco da altre disposizioni del decreto legislativo n. 285/92 ed i poteri previsti dall'articolo 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833, e dall'articolo 54, comma 2, della legge 18 agosto 2000, n. 267;
  • visto l'articolo 7 del Codice della Strada, approvato con D. Lgs.vo 30 aprile 1992, n. 285, con il quale si da' facoltà ai Comuni, con ordinanza del Sindaco, di limitare la circolazione dei veicoli sulle strade comunali di tutte o di alcune categorie di veicoli per accertate esigenze di prevenzione degli inquinamenti;
  • considerato il particolare periodo e valutata l'opportunità di ridurre al minimo il disagio alla popolazione;
  • visti l'articolo 54 comma 2/c della Legge 18 agosto 2000 n. 267 e l'articolo 12, lettera c) dello Statuto del Comune di Cremona, che danno il potere al Sindaco di emettere ordinanze;

ORDINA

a partire dal giorno martedì 10 gennaio 2006 sino a revoca, dalle ore 8,00 e sino alle ore 19,00 il blocco del traffico di tutti i mezzi non catalizzati (veicoli, motoveicoli e ciclomotori) e nei medesimi giorni il blocco del traffico dei mezzi catalizzati dalle ore 8,00 alle ore 10,00 e dalle ore 17,00 sino alle ore 19,00 con esclusione di quelli ad emissione nulla (motore elettrico), alimentati a GPL e metano e di quelli omologati "euro 4";

ORDINA ALTRESI'

di non applicare il divieto di circolazione:

  • autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori delle Forze di Polizia, delle Forze Armate, dei Vigili del Fuoco e dei Corpi e Servizi di Polizia Municipale e Provinciale;
  • autoveicoli di Pronto Soccorso;
  • mezzi di trasporto pubblico;
  • taxi e veicoli a noleggio con conducente;
  • autoveicoli utilizzati per il trasporto di portatori di handicap, muniti del relativo contrassegno;
  • autoveicoli appartenenti a soggetti pubblici e privati che svolgono funzioni di pubblico servizio o di pubblica utilità che risultano individuabili o con adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro come gli operatori dei servizi manutentivi di emergenza non rinviabili al giorno successivo (luce, gas, acqua, sistemi informatici, impianti di sollevamento, impianti termici, soccorso stradale, distribuzione farmaci e pasti per i servizi di mensa);
  • autoveicoli adibiti al trasporto di effetti postali e valori;
  • autoveicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di gravi malattie (es. dialisi, chemioterapia);
  • autoveicoli utilizzati da lavoratori con turni lavorativi tali da impedire la fruizione dei mezzi di trasporto pubblico certificati dal datore di lavoro;
  • autoveicoli dei sacerdoti e dei ministri di culto di qualsiasi confessione per le funzioni del proprio ministero;
  • mezzi dei commercianti ambulanti limitatamente al percorso strettamente necessario per raggiungere il proprio domicilio al termine dell'attività giornaliera;
  • veicoli degli operatori dell'informazione compresi gli edicolanti con certificazione del datore di lavoro o muniti del tesserino di riconoscimento.

di non applicare il divieto di circolazione ai seguenti veicoli catalizzati o eco diesel, omologati ai sensi alle direttive meglio specificate nell'allegato "A" alla presente Ordinanza che dovranno utilizzare l'itinerario più breve rispetto al perimetro dell'area interdetta alla circolazione:

  • autovetture targate Corpo Diplomatico e Corpo Consolare;
  • veicoli di medici e di medici veterinari in visita domiciliare urgente muniti di apposita autorizzazione annuale rilasciata dall'Ufficio Permessi o in alternativa della tessera d'iscrizione all'Ordine;
  • veicoli utilizzati da personale addetto ai servizi di pubblica utilità diretti e provenienti dalla sede lavorativa, anche se attivati fuori dai normali turni di lavoro, in servizio di reperibilità;
  • veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di gravi malattie e ai veicoli utilizzati durante l'espletamento di assistenza domiciliare, purchè muniti di apposita autorizzazione rilasciata dall'Ufficio Permessi;
  • i veicoli dei residenti, degli aventi una rimessa e delle persone alloggiate presso alberghi all'interno dell'area vietata alla circolazione;
  • mezzi d'opera e veicoli utilizzati da imprese edili ed artigianali impegnate in attività di installazione e manutenzione di impianti, nonché veicoli operativi intestati ad attività commerciali, utilizzati per le consegne a domicilio. Tali veicoli sono tenuti a raggiungere la destinazione percorrendo l'itinerario più breve rispetto al perimetro dell'area interdetta al transito. Le operazioni di carico e scarico dovranno essere svolte negli orari previsti dall'Ordinanza Generale sulla circolazione stradale nel comune di Cremona ovvero dalle ore 7.00 alle ore 11.00 e dalle ore 13,00 alle ore 17,00, fatte salve eventuali ulteriori deroghe attribuite con specifica autorizzazione;
  • veicoli utilizzati per l'approvvigionamento merci delle attività commerciali ubicate all'interno dell'area interdetta alla circolazione, limitatamente alle seguenti fasce orarie: 8,00-10.00 e 13.00-17.00;
  • veicoli diretti alla farmacia di turno per l'acquisto di farmaci, utilizzando il percorso più breve rispetto il perimetro di chiusura;
  • veicoli diretti al parcheggio La Marmora, con accesso obbligatorio da piazza Risorgimento - corso Garibaldi, solo se il parcheggio ha posti liberi opportunamente segnalati; tali veicoli dovranno conservare la ricevuta dell'avvenuto pagamento del parcheggio sino all'uscita dal perimetro vietato al traffico, utilizzando il percorso più breve rispetto al perimetro;
  • veicoli diretti al parcheggio S. Tecla con accesso limitatamente da via Massarotti - via S. Tecla ed uscita da via Bissolati - via Spalato - via Massarotti;
  • veicoli diretti al parcheggio di via Santa Maria in Betlem con accesso ed uscita limitatamente da via Mosa;
  • veicoli degli ambulanti per la propria attività in entrata ed uscita dalla zona chiusa al traffico nei giorni autorizzati.

Le deroghe previste dalla presente Ordinanza ove maggiormente favorevoli, non estendono comunque la validità delle deroghe previste dall'Ordinanza generale sulla circolazione stradale nel comune di Cremona, ovvero dalle singole autorizzazioni precedentemente rilasciate.

Potranno essere accordate, dalla Polizia Municipale, con appositi provvedimenti motivati, eventuali ulteriori deroghe al divieto di circolazione per particolari veicoli e/o per particolari necessità. Non è prevista la facoltà di avvalersi di autocertificazione.

AVVERTE

Chi non rispetta la presente Ordinanza sarà sanzionato ai sensi del Codice della strada.

AVVERTE ALTRESI'

Contro il presente provvedimento è possibile presentare ricorso al TAR della Regione Lombardia entro 60 giorni dalla pubblicazione.

INVITA

Tutta la popolazione a non utilizzare i mezzi di trasporto privati anche nelle zone non inibite al traffico e a ridurre ulteriormente le temperature negli ambienti e gli orari di funzionamento degli impianti termici.

Il presente provvedimento sarà reso noto con i mezzi più celeri ed opportuni, invitando contestualmente la popolazione ad utilizzare per gli spostamenti i mezzi pubblici.

Mandare copia al Signor Prefetto della Provincia di Cremona, al Signor Questore, ai Comandi provinciali delle Forze dell'Ordine, al Presidente della Provincia di Cremona, all' A.R.P.A. dipartimento di Cremona, all'A.E.M. S.p.A. Servizio Segnaletica, al Signor Assessore alle Politiche Ambientali, nonchè ai Direttori dei Settori Lavori Pubblici, Polizia Municipale, Mobilità, Affari Generali, Segreteria - Gabinetto del Sindaco.

Mandare altresì, per conoscenza, copia al Signor Prefetto della Provincia di Piacenza ed ai Signori Sindaci dei Comuni di Castelvetro Piacentino, Spinadesco, Sesto ed Uniti, Castelverde, Gadesco Pieve Delmona, Persico Dosimo, Malagnino, Gerre de Caprioli, Bonemerse e Stagno Lombardo.

IL SINDACO

prof. Gian Carlo Corada

Si dà atto che l'area inibita al transito e' delimitata dalle vie di seguito elencate:
Via del Giordano, Via Novati, Via degli Ippocastani, Via Ghisleri, Via Rialto, Via Mantova, Via dell'Annona, Via Persico, via Gallazzi, Via Brescia, via S.Bernardo, via Cimitero, via S. Francesco, via Bergamo, P.zza Risorgimento, Via Ghinaglia, Via Massarotti, piazza Cadorna.

L'accesso e l'uscita del parcheggio di piazza della Croce Rossa (foro boario) sarà possibile solamente da via dell'Annona.

Nel caso la segnaletica vigente sia in contrasto con quanto previsto dal presente provvedimento saranno attuati opportuni interventi segnaletici coordinati dalla Polizia Municipale.

ALLEGATO "A"

Sono da considerare catalizzati tutti i mezzi ad accensione comandata, alimentati a benzina, dotati di catalizzatore, ed omologati ai sensi della direttiva 91/441/CEE (nota come euro 1) e successive direttive e quelli ad accensione spontanea (diesel) omologati ai sensi della direttiva 91/441/CEE e successive direttive anche se immatricolati prima del 1 gennaio 1993.

TIPOLOGIA DI MEZZI CATALIZZATI O ECO-DIESEL

Codifiche normative Euro

denominazione

EURO 1

EURO 2

EURO 3

EURO 4

data di inizio

dal 1/1/1993

dal 1/1/1997

dal 1/1/2001

dal 1/1/2006

codici

1991/441/CEE

1993/59/CEE

1994/12/CE

1996/69/CE

1998/69/CE A

1999/102/CE A

2001/1/CE A

2001/100/CE A

2002/80/CE A

2003/76/CE A

1998/69/CE B

98/77 CE rif. 98/69 CE B

1999/96/CE B

1999/102/CE rif. 98/69 CE B

2001/1/CE rif. 98/69 CE B

2001/27 CE B

2001/100/CE B

2002/80/CE B

2003/76/CE B

Note

Il presente documento è affisso all'Albo Pretorio del Comune di Cremona dal 9 gennaio 2006 al 23 gennaio 2006.

Tipologia
Ordinanze
Categoria di Ordinanze
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