Posteggi temporanei per il commercio su area pubblica

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Disposizioni in merito all'individuazione dei posteggi temporanei per il commercio su area pubblica e alle relative modalità di assegnazione agli operatori

IL SINDACO

  • Richiamato il provvedimento sindacale n. 38030/03 in data 24 luglio 2003, come modificato con successivo atto n. 20310 dell’8 aprile 2005, con il quale, anche a seguito
    della soppressione di alcuni posteggi per il commercio su area pubblica, si provvedeva all’individuazione, in via compensativa e sperimentale, di nuovi posteggi fuori
    mercato, in diverse aree del territorio comunale, da utilizzare per attività a carattere temporaneo, stabilendo anche i criteri e le modalità per la loro assegnazione agli
    operatori;
  • preso atto che, alla luce anche dell’esperienza fin qui maturata, e al fine di salvaguardare il carattere temporaneo ed occasionale dei posteggi, insito nella loro
    stessa natura, evitando il rischio che si costituiscano, di fatto, veri e propri mercatini stabili, si rende necessario predefinire la durata massima dell’occupazione
    consentita ai singoli operatori, in ciascuna area;
  • ritenuto di proseguire la specifica sperimentazione, fino all’adozione del nuovo piano generale di localizzazione delle aree per l’esercizio del commercio su aree
    pubbliche, attualmente allo studio;
  • ritenuto, altresì, di istituire, sempre in via sperimentale, un nuovo posteggio temporaneo, di m . 7x 5 in Via Persico, sul lato opposto a Via Cavo Cerca, nonché di fissare un
    limite temporale per le singole occupazioni in ciascuna area;
  • attesa l’opportunità di sostituire, con l’occasione, le due ordinanze sopraccitate, con un nuovo provvedimento, che unifichi, in modo completo e coordinato, la
    specifica disciplina, così da renderne più agevole la conoscenza e l’applicazione;
  • tenuto conto delle indicazioni fornite dall’Ufficio Traffico comunale;
  • sentita la Giunta Comunale nella seduta del 20 luglio 2005;
  • visti il D.L.gs 31.3.1998 n. 114 e la legge regionale 21.3.2000 n. 15;

ORDINA

l’osservanza delle seguenti disposizioni:

Art. 1

Individuazione dei posteggi temporanei

sulla base delle consuetudini locali, dell’esperienza maturata e delle richieste degli operatori,

nonché in considerazione delle prioritarie esigenze viabilistiche, igienico-sanitarie ed annonarie, sono provvisoriamente individuati, sul territorio comunale, i seguenti
posteggi temporanei, da utilizzare per l’esercizio dell’attività di commercio su area pubblica, alle condizioni e con le limitazioni specificate a fianco di ciascuno
di essi:

Numero di riferimento in cartografia LOCALITÀ DIMENSIONI MERCEOLOGIA LIMITAZIONI
1 Parcheggio Cascina Corte de’ Monaci Max 8 X 5 ALIMENTARE E NON ALIMENTARE solo fino alle ore 20
La concessione è subordinata alla costituzione di una specifica servitù di uso pubblico
2 Parcheggio Cascina

Corte de’ Monaci

Max 8 X 5 Alimentare e non alimentare Solo fino alle ore 20
3 Via Persico, zona Stadio, davanti a Via Gallazzi Max m. 8 X 5 ALIMENTARE E NON ALIMENTARE ESCLUSI I GIORNI IN CUI LO STADIO E’ IN FUNZIONE
4 Via Persico, zona Stadio, davanti a Via Gallazzi Max m. 8 X 5 ALIMENTARE E NION ALIMENTARE ESCLUSI I GIORNI IN CUI LO STADIO E’ IN FUNZIONE
5 Via Persico, zona Stadio, davanti a Via Gallazzi Max m. 8 X 5 ALIMENTARE E NION ALIMENTARE ESCLUSI I GIORNI IN CUI LO STADIO E’ IN FUNZIONE
6 Via Persico,
lato opposto a Via cavo Cerca
Max m. 7 X 5 ALIMENTARE E NION ALIMENTARE ESCLUSI I GIORNI IN CUI LO STADIO E’ IN FUNZIONE
7 Via Persico fronte Supermercato Maris Max 8 X 5 ALIMENTARE E NON ALIMENTARE ESCLUSI I GIORNI IN CUI LO STADIO E’ IN FUNZIONE
8 Inizio Via Portinari del Po Max 8 X 5 ALIMENTARE E NON ALIMENTARE  
9 Inizio Via Portinari del Po Max 8 X 5 ALIMENTARE E NON ALIMENTARE  
10 Via Milano a ridosso parcheggio centro Stradivari Max 8 X 5 ALIMENTARE E NON ALIMENTARE  
11 Via Milano a ridosso parcheggio centro Stradivari Max 8 X 5 ALIMENTARE E NON ALIMENTARE  
12 Cascinetto Via Postumia area antistante fermata bus Max 8 X 5 ALIMENTARE E NON ALIMENTARE  
13 Cascinetto Via Postumia area antistante fermata bus Max 8 X 5 ALIMENTARE E NON ALIMENTARE  
14 Cavatigozzi

parcheggio Arvedi

Max 8 X5 ALIMENTARE  
15 P.le Azzurri d’Italia Max 8 X 5 ALIMENTARE E NON ALIMENTARE IMENTARE In occasione apertura impianti sportivi
16 P.le Azzurri d’Italia Max 8 X 5 ALIMENTARE E NON ALIMENTARE IMENTARE In occasione apertura impianti sportivi

Per l’esatta localizzazione di ciascun posteggio, si fa riferimento alle planimetrie allegata sotto le lettera A), B), C), D), E) F) G), alla presente
ordinanza, di cui fanno parte integrante e sostanziale.

La sperimentazione atta a valutare, attraverso specifico monitoraggio, l’effettiva idoneità dei singoli posteggi, ai fini della loro istituzione definitiva, proseguirà,
fino all’adozione da parte del Comune del piano generale di localizzazione delle aree per l’esercizio del commercio su aree pubbliche.

Art. 2

Caratteristiche e condizioni di utilizzo dei posteggi

La dimensione indicata per ciascun posteggio si intende come quella massima concedibile.

Ciascun operatore può comunque chiedere ed ottenere, in relazione alle proprie esigenze, uno spazio inferiore; in tal caso, l’importo del COSAP sarà calcolato in
relazione alle misure indicate nell’atto di concessione.

Il posteggio è vincolato alla merceologia indicata nella tabella di cui all’art. 1, e alle altre limitazioni di uso, in essa specificate.

I posteggi destinati al settore alimentare possono essere utilizzati per la vendita di prodotti di quel settore, solo a condizione che l’operatore disponga di
attrezzature conformi ai requisiti igienico-sanitari, previsti dall’ordinanza del Ministero della Salute del 3.4.2002.

Qualora non siano garantiti i requisiti e le condizioni richiesti per la conservazione degli alimenti deperibili, potranno essere venduti solo frutta e verdura fresca e generi
alimentari conservati e confezionati.

Tutti i posteggi indicati dal presente atto sono utilizzabili solo con banchi mobili o automarket attrezzati per la vendita, con esclusione di chioschi e simili strutture,
anche se a carattere precario e non fissate stabilmente al suolo.

I posteggi possono essere concessi esclusivamente in forma precaria, e per brevi periodi, di durata non superiore a 90 giorni, o consecutivi o frazionati entro un periodo
massimo di cinque mesi di calendario all’anno (anche non consecutivi), e non potranno, quindi, essere oggetto di concessioni decennali.

La limitazione di cui sopra si applica a tutti i posteggi di una stessa via, piazza o area, anche se diversi.

E’ invece possibile ad un operatore occupare posteggi dislocati in vie, piazze o aree diverse del territorio comunale, purchè, in ogni postazione, non siano superati i
limiti di durata di cui ai commi precedenti.

In ogni caso, devono trascorrere almeno 30 giorni fra il termine di un’occupazione e l’inizio della successiva da parte di un operatore, nell’ambito della
stessa via, piazza o area.

Art. 3

Modalità di assegnazione

I posteggi possono essere concessi per l’esercizio dell’attività di vendita, esclusivamente ai seguenti soggetti:

  • operatori su area pubblica, in possesso dell’autorizzazione di cui all’art. 28 del D.Lgs 31.3.1998 n. 114, o di autorizzazione rilasciata in base alla normativa
    previgente, e non ancora convertita;
  • imprenditori agricoli, in possesso dei requisiti richiesti per la vendita su area pubblica dei propri prodotti.

Fino all’ adozione del provvedimento di istituzione definitiva dei posteggi, che fisserà anche i criteri per l’assegnazione degli stessi, i posteggi sono concessi,
in forma precaria, agli operatori che ne facciano richiesta, dando la possibilità di scelta fra i posteggi disponibili in quel momento.

Le domande devono pervenire almeno trenta giorni prima della data di inizio dell’occupazione.

In caso di domande concorrenti, per uno stesso posteggio, la priorità sarà data, nell’ordine:

  1. all’operatore che dimostri (attraverso l’esibizione degli atti di concessione o delle ricevute del pagamento del canone di concessione) il maggior numero di
    presenze, comprese quelle maturate nei posteggi soppressi nei cinque anni antecedente la data di emanazione del presente atto (Rondò Castelleonese, Via Seminario, Via Mantova,
    Cavatigozzi, V.le Lungo Po Europa, L.go Moreni);
  2. all’operatore con maggiore anzianità di iscrizione al Registro delle Imprese;
  3. all’operatore che ha presentato per primo la domanda;
  4. all’operatore con maggiore anzianità di autorizzazione.

In caso di parità, si procede a sorteggio.

Nelle assegnazioni, si farà comunque in modo di assicurare un’equa ripartizione degli spazi fra il maggior numero di operatori, anche definendo, ove ciò si rendesse
opportuno in relazione al numero delle richieste, un’apposita programmazione; in tal caso, gli interessati dovranno presentare, entro il 30 novembre dell’anno
precedente, un’unica richiesta, per tutti posteggi che intendono occupare nell’anno successivo, con i rispettivi periodi.

A nessun operatore potrà essere concesso contemporaneamente più di un posteggio.

Gli operatori, al termine di ogni occupazione, dovranno lasciare l’area libera da qualsiasi attrezzatura e pulita.

Le concessioni possono essere revocate o sospese in qualsiasi momento, dietro semplice preavviso, per sopravvenute esigenze di pubblico interesse, senza indennizzo alcuno per
il concessionario, al quale dovrà comunque essere offerto, in sostituzione, un altro posteggio fuor mercato, fra quelli disponibili.

Il Settore Legislazione Commerciale attuerà un costante monitoraggio sull’utilizzo dei posteggi, raccogliendo tutti i dati utili, ai fini delle determinazioni definitive,
che si dovranno assumere in ordine alla loro istituzione.

La presente ordinanza sarà affissa all’Albo Pretorio del Comune, comunicata alle associazioni di categoria e alle organizzazioni per la tutela dei consumatori e trasmessa
agli uffici che ne dovranno curare l’attuazione.

Dalla data di inizio della pubblicazione, sono revocate, fatti salvi gli effetti già prodotti, le ordinanze sindacali n. 38030 del 24.7.2003 e n. 20310 dell’8.4.2005, ed
ogni altra disposizioni comunale che risulti in contrasto con il presente provvedimento.

Cremona, lì 14 dicembre 2005

IL SINDACO

(Prof. Gian Carlo Corada)

Nota

Il presente documento è affisso all'Albo Pretorio del Comune di Cremona dal 23 dicembre 2005 al 6 gennaio 2006

Tipologia
Ordinanze
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