Ordinanza per Capodanno 2006

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OGGETTO: ordinanza concernente misure per la prevenzione dei rischi derivanti dall’impiego di artifici pirotecnici, in occasione dei festeggiamenti per il Capodanno 2006

IL SINDACO

Premesso:

  • che è diffusa, in Italia come nel resto del mondo, la consuetudine di festeggiare il Capodanno con il lancio di petardi e botti di vario genere, la cui vendita registra sempre
    un consistente incremento nel mese di dicembre;
  • che, ogni anno, la cronaca nazionale riferisce sia del sequestro, da parte degli organi preposti, di ingenti quantitativi di artifici illeciti, messi abusivamente in commercio
    per l’occasione, sia, purtroppo, di infortuni, anche di grave entità, derivati alle persone, per imprudenza o imperizia, nell’utilizzo di simili prodotti;
  • che esiste un oggettivo pericolo, anche per i petardi, dei quali è ammessa la vendita al pubblico, trattandosi, pur sempre, di materiali esplodenti, che, in quanto tali, sono
    comunque in grado di provocare danni fisici, anche di rilevante entità, sia a chi li maneggia, sia a chi ne venisse fortuitamente colpito;
  • che, sia pure in misura minore, il pericolo sussiste anche per quei prodotti che si limitano a produrre un effetto luminoso, senza dare luogo a detonazione (candela magica,
    ecc.), quando gli stessi siano utilizzati in luoghi affollati o da bambini;
  • che serie conseguenze negative si possono determinare anche a carico degli animali domestici, in quanto il fragore dei botti, oltre ad ingenerare in loro un’evidente
    reazione di spavento, li porta frequentemente a perdere l’orientamento, esponendoli, così, anche al rischio di smarrimento e/o investimento;
  • che possono determinarsi anche ingenti danni economici alle cose, per il rischio di incendio connesso al loro contatto con le sostanze esplosive;

ciò premesso;

  • atteso che l’Amministrazione Comunale, ancorchè nella Città di Cremona non siano mai stati segnalati infortuni significativi, legati al lancio di petardi, è sempre stata
    particolarmente attenta al problema, ed, ormai da qualche anno, promuove, nel periodo antecedente il Capodanno, una specifica attività di prevenzione, a tutela
    dell’incolumità dei cittadini, nella quale è fortemente impegnata anche la Polizia Municipale;
  • atteso, altresì, che la programmata e ormai tradizionale festa di Capodanno, che si terrà il 31 dicembre in P.za Stradivari, induce, per il notevole afflusso di pubblico
    previsto, ad adottare ulteriori precauzioni, onde evitare, anche alla luce della passata esperienza, che qualche irresponsabile, eludendo i controlli, possa lanciare i petardi in
    mezzo alla folla, con il concreto rischio di colpire accidentalmente qualcuno;
  • rilevato che, nella definizione delle misure di prevenzione, occorre necessariamente tener conto che i Comuni, in base alla vigente normativa, non hanno la possibilità di
    vietare, in via generale e assoluta, la vendita sul proprio territorio, di artifici pirotecnici negli esercizi a ciò abilitati, quando si tratti di prodotti dei quali è consentita
    la commercializzazione al pubblico, purchè, ovviamente, siano rispettate le modalità prescritte per tale vendita, né di vietarne l’impiego in ambito privato;
  • considerato che l’Amministrazione Comunale, ritenendo comunque insufficiente e inadeguato il ricorso ai soli strumenti coercitivi, per contrastare efficacemente
    un’usanza così diffusa e radicata, intende appellarsi soprattutto al senso di responsabilità individuale e alla sensibilità collettiva, affinchè ciascuno sia pienamente
    consapevole delle implicanze che tale tradizione può avere per la sicurezza sua e degli altri, e possa anche decidere, in piena libertà, di abbandonarla, ricorrendo magari ai
    molti mezzi alternativi innocui, che la fantasia può suggerire;
  • richiamato il proprio provvedimento n. 36877 in data 26 luglio 2004, con il quale ha disposto, come ulteriore misura cautelativa, la definitiva soppressione di due dei
    posteggi tradizionalmente utilizzati, in passato, per la vendita su area pubblica di petardi, a causa delle violazioni alle norme di scurezza, accertate, lo scorso anno, a carico
    dei rispettivi concessionari;
  • ritenuto, quindi, di adottare specifiche misure di prevenzione, anche per il Capodanno 2006;
  • Visti:

    - Il D.Lgs 31.3.1998 n. 114:

    - la Legge Regionale 21.3.2000 n. 15;

    -il D.Lgs 18.8.2000 n. 267;

ORDINA

per la vendita e l’impiego di artifici pirotecnici, in occasione dei festeggiamenti del Capodanno 2005, saranno osservate, per i motivi esplicitati in premessa, le
seguenti disposizioni:

a) vendita negli esercizi commerciali abilitati

è consentita esclusivamente nel rigoroso rispetto dei limiti e delle modalità stabilite dalla Legge, con particolare riguardo al quantitativo massimo che puo’ essere
detenuto presso ciascun punto vendita, all’etichettatura e alle norme poste a tutela dei minori; in caso di accertata inosservanza, il Comune, valutata la gravità
dell’infrazione, potrà disporre, in aggiunta alle altre sanzioni e all’eventuale sequestro della merce irregolarmente venduta, il divieto di prosecuzione della
vendita, per il corrente anno;

b) vendita su area pubblica

in considerazione del particolare rischio, che si potrebbe configurare, è tassativamente vietato il commercio in forma itinerante di artifici pirotecnici.

Per quanto concerne i posteggi straordinari, vengono confermati , per il 2006, esclusivamente i seguenti due:

  • L.go Moreni
  • Via Persico (zona stadio)

subordinatamente alle seguenti condizioni:

  • i banchi siano dislocati a debita distanza dalle abitazioni; l’esatta collocazione sarà stabilita dal Direttore del Settore Legislazione Commerciale, previe le
    necessarie verifiche;
  • in ogni postazione dovrà essere collocato un solo banco, per evitare eccessiva concentrazione di materiale pirico; rispetto ad eventuali banchi di diversa merceologia, dovrà
    intercorrere una distanza di almeno 10 metri;
  • l’occupazione dovrà essere limitata solo a due giorni (30 e 31 dicembre);
  • presso ogni posteggio dovranno essere installati almeno due estintori, posti ai due angoli del banco;
  • il titolare dovrà sottoscrivere una dichiarazione con la quale si faccia espressamente constare che, in caso di accertate irregolarità nella vendita, rilevanti ai fini della
    sicurezza e comportanti o meno sequestro della merce, il posteggio non sarà più riconfermato;

c) impiego

è tassativamente vietato far esplodere botti o petardi di qualsiasi tipo:

a) in P.za Stradivari e in tutte le aree adiacenti, durante la festa di Capodanno "Prima Notte": tale divieto deve essere reso noto mediante affissione di appositi
cartelli;

b) in tutti gli altri luoghi, coperti o scoperti, pubblici o privati, in cui si svolgono manifestazioni pubbliche o aperte al pubblico, di qualsiasi tipo; per le iniziative
preorganizzate, i responsabili dovranno affiggere appositi cartelli;

c)all’interno di asili, scuole, ospedali, case di cura, comunità varie, uffici pubblici, e ricoveri di animali (canile, gattile, ecc.), nonchè entro un raggio di 200
metri da tali strutture, a partire dalla data odierna e fino al 6 gennaio 2006;

d)in tutte le vie, piazze ed aree pubbliche, dove transitano o siano presenti delle persone, per il periodo di cui al precedente punto c)..

Gli organizzatori delle feste dovranno assicurare, con proprio personale, un’assidua sorveglianza, per il rispetto di quanto sopra, avvertendo tempestivamente, se del
caso, le forze dell’ordine.

RICHIAMA

I privati cittadini sulla oggettiva pericolosità dei prodotti di cui trattasi e sulle conseguente necessità di adottare, nel loro impiego, ogni possibile precauzione, a tutela
della propria ed altrui incolumità, confidando nel senso di responsabilità di ciascuno, affinché una così bella occasione di allegria e di divertimento generale, non debba, in
nessun modo, essere funestata da incidenti, che la normale prudenza avrebbe consentito di evitare; in particolare:

RACCOMANDA

  • di acquistare i prodotti esclusivamente presso rivenditori autorizzati, assicurandosi che siano muniti della dicitura attestante la possibilità di commercializzazione al
    pubblico;
  • di non raccogliere eventuali artifici inesplosi, che dovessero rinvenire;
  • di non affidare ai bambini prodotti che, anche se non siano espressamente a loro vietati, richiedano una certa perizia nel loro impiego e/o comportino comunque un sia pur
    minimo livello di pericolo, in caso di un utilizzo maldestro;
  • di accendere i botti in zone isolate e comunque a debita distanza dalle persone e dagli animali, evitando tassativamente le aree che risultino affollate, per la presenza di
    feste, riunioni o per altri motivi.

Il Direttore del Settore Legislazione Commerciale e Pubblici Spettacoli provvederà a dare la massima divulgazione alla presente ordinanza, trasmettendone copia alle forze
dell’ordine, alle associazioni di categoria del commercio, alle organizzazioni degli utenti, inoltre, prescriverà, con gli atti autorizzativi da rilasciare ai singoli
organizzatori delle feste e manifestazioni pubbliche, al chiuso e all’aperto, in programma il 31 dicembre, l’obbligo di affiggere un adeguato numero di cartelli,
contenenti il tassativo divieto di accensione di botti di qualsiasi tipo, nei luoghi in cui tali manifestazioni si svolgono.

L’inosservanza delle disposizioni della presente ordinanza, qualora la legge non disponga diversamente, sono punite con una sanzione pecuniaria di 100 €,
fatta salva, ove il fatto assuma rilievo penale, la denuncia all’Autorità Giudiziaria.

Cremona, lì 6 dicembre 2005

IL SINDACO

Prof. Gian Carlo Corada

Nota

Il presente documento è affisso all'Albo Pretorio del Comune di Cremona dal 21 dicembre 2005 al 6 gennaio 2006

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Ordinanze
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