Ordinanza concernente le modalità di svolgimento dell'edizione 2005 del Mercatino di S. Lucia

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IL SINDACO

  • Premesso che, ormai da molti anni, nel Comune di Cremona, in occasione delle festività natalizie, si svolge, in pieno centro storico, l’ormai tradizionale "Mercatino di
    Santa Lucia", in cui si espongono e vendono al pubblico dolciumi, giocattoli, addobbi e altri articoli tipici del periodo;
  • che tale iniziativa ha sempre riscosso il gradimento dei cittadini, tanto da costituire un appuntamento atteso e consolidato, oltre che un efficace strumento di animazione per la Città;
  • visti:
    • il D. Lgs. 31/03/98 n. 114 "Riforma della disciplina relativa al Settore del Commercio", a norma dell’art. 4, comma 4, della L. 15/03/97 n. 59, ed, in particolare, il
      titolo X , che ha ridefinito a livello nazionale, e per gli aspetti di carattere generale, la disciplina del commercio su aree pubbliche;
    • la legge regionale 21.3.2000 n. 15 portante " "norme in materia di commercio al dettaglio su aree pubbliche, in attuazione del D. Lgs. n. 114/98 e primi indirizzi regionali di
      programmazione del commercio al dettaglio su aree pubbliche";

  • considerato che l’Amministrazione Comunale, in accordo con le associazioni di categoria del commercio, già dal prossimo anno, intende attuare, nell’ambito del
    programma complessivo di valorizzazione e promozione del centro storico, anche la riqualificazione del "Mercatino di Santa Lucia", rivedendone le caratteristiche, al fine di
    renderlo maggiormente attrattivo e confacente, dal punto di vista estetico e merceologico, al prestigioso contesto urbano in cui è collocato;
  • rilevato che è anche allo studio uno specifico regolamento, che introdurrà requisiti e condizioni più selettive, per la partecipazione alla manifestazione, al medesimo fine di
    cui sopra;
  • atteso che la Giunta Comunale, nella seduta del 23.11.2005, visto quanto sopra, e tenuto conto della prevista riqualificazione futura, ha dato mandato di applicare, ancora per
    l’edizione di quest’anno, modalità di svolgimento sostanzialmente analoghe al passato, così come proposte dall’ufficio, di concerto con ASCOM e Confesercenti
    Provinciali, attraverso apposito tavolo di confronto;
  • dato atto che, a seguito della recente attivazione di un nuovo esercizio pubblico nello stabile ex Casa del Bianco, si rende necessaria una diversa disposizione dei banchi che
    insistono su quel lato della piazza Stradivari, allo scopo di non impedire l’accesso al predetto esercizio commerciale o pregiudicarne la visibilità;
  • considerato che secondo le definizioni contenute nell’art. 27 del D. Lgs. 114/98 e nell’allegato A alla qui citata Legge Regionale 25/03/2000 n. 15, la
    manifestazione di cui trattasi rientra nella tipologia delle "Fiere a carattere locale", e possono parteciparvi gli operatori su area pubblica in possesso delle prescritte
    autorizzazioni;
  • atteso che l’assegnazione dei posteggi deve essere effettuata sulla base dei criteri di priorità di cui al punto IV.2 dell’allegato A alla L. R. 15/2000;
  • ritenuto di dover riservare, anche quest’anno, nell’ambito della manifestazione, ma comunque al di fuori dei posteggi destinati agli operatori su area pubblica,
    sei spazi alle Associazioni di volontariato e solidarietà sociale, e/o a coloro che vendono le opere del proprio ingegno creativo, purché svolgano attività non presenti nel
    Mercatino;

ORDINA

Art. 1

L’edizione 2005 del "Mercatino di Santa Lucia" si svolgerà nei giorni: 26/27 Novembre 3-4-8-10-11-12-13-17-18-19-20-21-22-23-24 Dicembre
2005,
in Piazza Stradivari, e comprenderà un totale di n. 25 posteggi, da sistemare così come indicato nella planimetria allegata sotto la lettera A) alla presente ordinanza,
di cui è parte integrante e sostanziale.

Agli effetti del punto IV.2 n. 4 all. A L.R. 21.3.2000 n. 15 per partecipazione alla Fiera si intende la presenza effettiva dell’operatore alla
manifestazione per almeno 10 giorni complessivi, anche non consecutivi, nell’arco della sua durata.

La presenza per un numero inferiore di giorni equivale all’assenza e comporta la non attribuzione del punteggio per l’edizione.

È consentita, in deroga al periodo come sopra stabilito, l’ulteriore presenza nei seguenti giorni infrasettimanali: 1-2-5-7-9-14-15-16 dicembre 2005) dei
soli banchi specializzati nella vendita di dolciumi, giocattoli e addobbi natalizi, subordinatamente alla disponibilità della piazza.

L’occupazione di suolo pubblico è subordinata al preventivo pagamento del relativo canone.

Alla manifestazione partecipano esclusivamente e gli operatori su area pubblica in possesso dell'autorizzazione di cui all'art. 28 del D.Lgs. 114/98, nonché,
limitatamente agli spazi loro riservati, le Associazioni no profit e gli esercenti mestieri ambuanti . ex art,. 121 TULPS.

Per ragioni di sicurezza è vietata la vendita di materiale pirotecnico e "botti di fine anno".

Per quanto attiene ai posteggi del settore alimentare è consentita solo la vendita di dolciumi e frutta secca, con divieto di preparare o vendere cibi cotti,
anche se cucinati altrove, con la sola eccezione di caldarroste, castagnaccio e zucchero filato, che possono essere preparati sul posto, se in possesso dei necessari requisiti
igienico - sanitari.

In ogni caso i relativi banchi, per motivi igienico sanitari, dovranno essere collocati esclusivamente nella posizione individuata dal Comune.

Nell’ambito della manifestazione ma comunque al di fuori dei posteggi destinati agli operatori su area pubblica, sono riservati fino a sei spazi alle
Associazioni di volontariato e solidarietà sociale e/o a coloro che vendono le opere del proprio ingegno creativo purché svolgano attività non presenti nel Mercatino: .

Art. 2

Per concorrere all'assegnazione dei posteggi di cui al precedente art. 1, la domanda, da redigere in competente bollo, deve contenere le generalità complete del
richiedente e deve essere corredata di copia dell'autorizzazione per il commercio su area pubblica se non già in possesso dell’amministrazione comunale, valida per la
partecipazione alla manifestazione, ovvero della domanda di conversione dell'autorizzazione, se non ancora ottenuta.

Può inoltre essere allegata qualsiasi documentazione che il richiedente ritenga utile produrre ai fini dell'ammissione alla manifestazione.

Qualora il numero delle domande valide pervenute risulti superiore a quello dei posteggi disponibili, viene compilata una graduatoria per l'assegnazione.

Per la formazione della graduatoria, si tiene conto dei seguenti criteri:

  • maggior numero di presenze effettive nella manifestazione;
  • maggior numero di presenze nella manifestazione;
  • anzianità dell’attività di commercio su aree pubbliche attestata dal registro delle imprese;
  • maggior numero di domande di partecipazione alla manifestazione eventualmente presentate nei tre anni antecedenti l’attuale edizione;

A parità dei predetti titoli la domanda è valutata in base all’ordine cronologico di spedizione o di consegna della domanda all’ufficio protocollo.
Nel caso sussista ancora parità, si procederà a sorteggio.

In nessun caso si potrà tener conto, ai fini dell'ordine di priorità, della residenza, sede o nazionalità del richiedente.

Il titolo di priorità relativo al maggior numero di presenze è attestato dall'ufficio comunale sulla base di documenti provanti la effettiva partecipazione alla
manifestazione negli anni precedenti, a partire dall’anno 1992.

In caso di subingresso per atto tra vivi o a causa di morte, il subentrante acquisisce il punteggio maturato dal cedente.

Gli interessati potranno presentare eventuali osservazioni sulla graduatoria fino a tre giorni prima dell'inizio della manifestazione; dopo tale termine saranno
prese in considerazione per le edizioni successive.

La concessione del posteggio è limitata alla durata della manifestazione.

Gli operatori ammessi saranno confermati, per quanto possibile, nel posteggio assegnato lo scorso anno, fatto salvo eventualmente quanto previsto all’art.
1 comma 7 per la preparazione e vendita di caldarroste e simili.

L’Amministrazione Comunale si riserva comunque la facoltà di modificare, per esigenze di funzionalità o per altri comprovati motivi, la dislocazione dei
banchi di vendita, anche nel periodo di presenza dei soli operatori specializzati nella vendita di dolciumi, giocattoli e addobbi natalizi, i quali ultimi dovranno essere in
quanto possibile accorpati sotto la pensilina.

Per il corrente anno, pertanto, essendo stato recentemente aperto un nuovo esercizio pubblico, nello stabile ex Casa di Bianco, i banchi sul lato Camera di
Commercio saranno opportunamente arretrati e disposti su due file contrapposte con un corridoio intermedio per il passaggio del pubblico.

Per assicurare un opportuno accorpamento dei 7 banchi di giocattoli e dolciumi facoltizzati ad operare autonomamente in alcuni giorni, sei verranno sistemati
sotto la pensilina, così da utilizzare tutto lo spazio disponibile, il sesto (ditta "Il Veneto") rimarrà invece nella posizione occupata anche negli altri giorni, e che è comunque
contigua.

Nella giornata dell’8 dicembre , i posteggi potranno essere sostituiti, dovendo dare la priorità agli operatori del mercato straordinario, programmato in
quella data.

Art. 3

I posteggi rimasti vacanti potranno essere assegnati ad altri operatori che ne facciano richiesta, iscritti nella graduatoria di cui al precedente art. 2 e secondo il relativo
ordine e dopo l’esaurimento di quest’ultima ad altri operatori in possesso dei prescritti requisiti.

Nei giorni di mercoledì e sabato, l'installazione dei banchi potrà avere inizio solo dopo che sarà terminato il mercato bisettimanale e si sarà provveduto alla
pulizia della relativa area.

Dopo l'assegnazione potrà essere concessa la sostituzione del posteggio, solo in caso gli operatori interessati consentano allo scambio reciproco e non
sussistano motivi ostativi.

Qualora un operatore lasci libero il proprio posteggio per qualsiasi motivo, tale posteggio potrà essere assegnato ad un altro operatore presente alla
manifestazione, che ne faccia richiesta, ovvero per una disposizione più razionale dei banchi.

In caso di contemporanea assenza di più espositori, l’Amministrazione Comunale si riserva di adottare i provvedimenti che risultassero utili ad assicurare
la funzionalità e la continuità del mercato.

L’Amministrazione Comunale si riserva comunque la piena disponibilità dei posteggi nei giorni ed orari in cui non risultano occupati dai rispettivi
concessionari. Tali aree potranno essere utilizzate anche per attività diverse.

Nessun operatore può utilizzare più di un posteggio contemporaneamente.

Sarà cura di ciascun operatore allestire in modo decoroso il proprio banco di vendita, rispettando le norme igienico - sanitarie in materia di alimenti, quando
trattati e mantenendo lo spazio assegnato in condizioni di pulizia.

E’ fatto obbligo a ciascun operatore di attenersi alle prescrizioni imposte dall’AmministrazioneComunale nella concessione di suolo pubblico.

Art. 4

Il COSAP sarà calcolato, per tutti gli operatori, sull’intera durata della manifestazione (25 giorni per banchi dolciumi e 17 per gli altri) con le
riduzioni previste dal regolamento comunale, per l’applicazione del tributo, a prescindere dalle presenze effettive.

Il Cosap sarà versato in via anticipata, per i soli spuntisti, sarà pagato giornalmente in occasione della singola occupazione, unitamente al corrispettivo per
la luce; a tale fine, l’ufficio fornirà alla Polizia Municipale un congruo numero di bollettini con gli importi precompilati.

Le tariffe per la concessione del suolo pubblico sono determinate sulla base delle disposizioni legislative e dei regolamenti vigenti e sono applicate secondo
le modalità in atto. Qualora l'operatore non ottemperi al pagamento nei termini stabiliti dal competente Servizio, potrà essere disposta la sospensione o la revoca della
concessione del posteggio.

Art. 5

Il mercatino si svolge in orario post - meridiano, fatta eccezione per le domeniche e le festività, per cui è data agli operatori la facoltà di
anticipare l’occupazione anche nella fascia mattutina.

Gli operatori potranno occupare il posteggio loro assegnato secondo gli orari di seguito specificati:

nei giorni di lunedì, martedì, giovedì e venerdì (feriali) (ad eccezione di lunedì 12 dicembre) dalle ore 13.30 alle ore 21.00: il posteggio dovrà
comunque essere occupato dalle ore 15.00 alle ore 19.00

nei giorni di mercoledì e sabato: dalle ore 15.00 alle ore 21.00, con occupazione obbligatoria dalle ore 15.00 alle ore 19.00

nei giorni festivi e domenicali nonché il 24 dicembre dalle ore 6.30 alle ore 21.00: il posteggio dovrà comunque essere occupato dalle ore 15.00
alle ore 19.00

nella giornata del 12 dicembre 2005 (vigilia di S. Lucia) i posteggi potranno essere occupati per l’intera giornata, ovvero dalle ore 6,30 fino
alle ore 23.00.

I concessionari non possono occupare superficie maggiore o diversa da quella espressamente assegnata, né occupare, anche con piccole sporgenze, spazi comuni
riservati al transito, passi carrabili, ingressi a negozi o private abitazioni.

Le tende di protezione al banco di vendita non devono sporgere oltre i limiti, in verticale, dall'area di posteggio e devono essere collocate ad una altezza dal
suolo non inferiore a ml. 2.20, ed avere un'apertura massima verso l'esterno di m 1.

Per le operazioni di carico e scarico delle merci e per il parcheggio degli automezzi, gli operatori dovranno attenersi alle disposizioni che saranno impartite
dalla Polizia Municipale: ogni operatore dovrà tenere il proprio furgone all’interno del posteggio assegnatogli, ferma restando l’osservanza delle superfici
concesse.

Deve essere assicurata l'illuminazione serale dei banchi di vendita e pertanto qualsiasi Ditta richieda l’accensione dei punti luce dovrà rivolgersi
preventivamente al Servizio Economato del Comune per ritirare le chiavi per l’attivazione dell’impianto previo versamento dell’importo dei relativi consumi
calcolato in via forfettaria.

Per l’illuminazione si invita ad usare unicamente lampadine a basso consumo energetico.

E' assolutamente vietato, per motivi di tutela dall'inquinamento acustico ed atmosferico, l'uso di generatori di corrente. E' ugualmente vietato l'uso di
altoparlanti, o quant'altro possa turbare o compromettere l'ordinato e sicuro svolgimento della manifestazione.

Gli operatori devono tenere pulito lo spazio loro assegnato e al termine delle operazioni di vendita devono sgomberarlo da eventuali rifiuti, deponendoli negli
appositi contenitori.

Con l'uso del posteggio, l'assegnatario assume tutte le responsabilità verso terzi derivanti dai doveri, ragioni e diritti connessi all'esercizio
dell'attività.

Ai concessionari di posteggi è fatto divieto di:

  1. occupare il posteggio ed effettuare le vendite nelle ore eccedenti l'orario stabilito;
  2. svolgere attività diverse dalla vendita dei generi consentiti;
  3. fare attacchi agli impianti esistenti per l'illuminazione di energia elettrica o installare prese d'acqua, senza le necessarie autorizzazioni;
  4. effettuare affissioni di qualsiasi genere, se non preventivamente autorizzate dall'Autorità Comunale;
  5. collocare tende, assiti od altra opera fissa o mobile o anche merci, in modo da danneggiare o intralciare l'esercizio di vendita attiguo o i passaggi destinati al
    pubblico;
  6. accatastare merci nei posteggi o sui banchi in modo da costituire un pericolo per l'incolumità delle persone;
  7. depositare o esporre merce sul suolo, o comunque ad altezza inferiore a cm. 50 dal suolo stesso salvo le deroghe previste;

Art. 6

L'attività di vendita degli operatori ammessi a partecipare alla manifestazione è consentita entro le seguente fascia massima:

dalle ore 7.30 alle ore 21.00 di tutti i giorni, fatta eccezione per la giornata del 12 dicembre quando l’attività può svolgersi dalle ore 06.30 fino alle
ore 23.00.

Agli operatori è comunque data facoltà di osservare orari più contenuti in base alle rispettive esigenze, fatto salvo quanto precisato all'art. 5.

Art. 7

Ai trasgressori saranno applicate le sanzioni previste dalle disposizioni vigenti e nei casi più gravi o di recidiva potrà essere disposta la revoca del
posteggio e l'esclusione dalle prossime edizioni della manifestazione per un periodo massimo di tre anni.

RICORDA

che nell'esercizio dell'attività di vendita devono essere rispettate tutte le norme vigenti, con particolare riguardo alle seguenti:

  1. Divieto di vendere bevande alcoliche di qualsiasi gradazione, se non in recipienti chiusi e nel rispetto dei limiti e delle modalità di cui all’art. 176 del Regolamento
    di esecuzione del T.U. delle Leggi di Pubblica Sicurezza, nonché di vendere o esporre armi, esplosivi od oggetti preziosi.
  2. Gli strumenti destinati alla pesatura devono essere regolarmente bollati, puliti e collocati in modo ben visibile frontalmente agli acquirenti, in modo che questi possano
    controllare il peso.
  3. Gli esercenti la vendita di generi alimentari, i loro collaboratori e dipendenti, devono essere muniti di libretto sanitario in corso di validità.

La vigilanza in ordine al rispetto di quanto disposto con il presente provvedimento è affidata agli agenti di Polizia Municipale e a tutti gli altri organi di
Polizia.

Cremona, lì 24 novembre 2005

IL SINDACO

Prof. Gian Carlo Corada

Nota
Il presente documento è affisso all'Albo Pretorio del Comune di Cremona dal 2 al 24 dicembre 2005

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