Ordinanza concernente gli orari di utilizzo dello stadio comunale "G. Zini"

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IL SINDACO

  • Premesso:
    • che l’impianto sportivo di proprietà comunale "Stadio G.Zini", sito in Cremona, Via Persico n. 7, concesso in uso all’Unione Sportiva Cremonese S.p.A., è situato a
      ridosso del centro storico e in zona residenziale della Città di Cremona;
    • che tradizionalmente, le partite di calcio dell’Unione Sportiva Cremonese si svolgevano nel pomeriggio della domenica, oppure, meno frequentemente, nel pomeriggio di
      giorni festivi infrasettimanali, oppure nei giorni feriali in orari serali;
    • che l’Unione Sportiva Cremonese milita attualmente nel Campionato Nazionale Serie "B";
    • che a partire dalla Stagione Calcistica in corso, la Lega Nazionale Calcio, con l’avvallo dei Presidenti delle Società di serie "B", per esigenze commerciali collegate
      con la copertura televisiva degli eventi, ha imposto lo svolgimento delle partite di calcio di Serie "B" nella giornata di sabato pomeriggio, in un primo momento alle ore 15, e,
      successivamente, alle ore 16;
    • che tale ipotesi di utilizzo dell’impianto sportivo comunale "Stadio G.Zini" al sabato pomeriggio ha, sin da subito, evidenziato l’esistenza di rilevanti elementi
      di criticità in merito alla sicurezza dell’area adiacente tale impianto sportivo;
    • che i Sindaci dei Comuni del Coordinamento delle Città le cui squadre militano in serie "B", e al quale partecipa anche il Sindaco di Cremona, hanno prontamente rappresentato
      al Presidente della Lega Nazionale Calcio i rilevanti problemi di sicurezza e di natura sociale che la nuova programmazione degli incontri comporta, senza però ricevere una
      risposta soddisfacente;

  • vista la deliberazione n. 70 reg. del 21 novembre 2005, dichiarata immediatamente eseguibile, ed attualmente in corso di perfezionamento, con la quale il Consiglio Comunale, a ciò sollecitato da apposito ordine del giorno, e allo scopo di far fronte alla suddetta problematica, ha approvato, ai sensi dell’art. 50 del D.Lgs 267/2000,
    l’indirizzo di consentire l’utilizzo dell’impianto sportivo comunale Stadio G.Zini", per lo svolgimento di manifestazioni sportive, di intrattenimento e/o di
    qualsiasi altro genere, con le seguenti modalità:
    • in tutte le giornate festive, anche infrasettimanali;
    • nelle giornate di sabato dopo le ore 19,00;
    • nelle giornate feriali da lunedì a venerdì compreso, dopo le ore 20;
    • demandando al Sindaco per l’esecuzione, a mezzo di apposita ordinanza;

  • atteso che i suddetti indirizzi sono stati formulati dal Consiglio Comunale, massimo organo rappresentativo degli interessi della comunità locale, sulla base di puntuali e
    circostanziate motivazioni, e dopo un’attenta ponderazione e comparazione dei diversi interessi coinvolti, nella considerazione che l’orario di svolgimento delle
    partite di calcio del Campionato Nazionale Serie "B", così come determinato dalla Lega Nazionale Calcio, comporta una serie di gravi inconvenienti per l’ordinato svolgersi
    della vita della città, in riferimento non solo alla zona attigua allo stadio, ma anche alle seguenti circostanze, così come evidenziato nelle relazioni e nei dati forniti dai
    Settori comunali competenti:
    • l’esistenza nella zona della Stazione Ferroviaria di numerosi complessi scolastici comportanti il deflusso degli studenti verso la Stazione stessa o nell’adiacente
      piazzale di partenza dei bus per la città e per la provincia in orario concomitante a quello di afflusso dei tifosi delle squadre ospiti che utilizzano il trasporto
      ferroviario;
    • l’esperienza di episodi poco edificanti circa il grado di civiltà dei tifosi organizzati impone di evitare che gli studenti che utilizzano il treno o i pullman il primo
      pomeriggio o si stanno dirigendo verso la Stazione Ferroviaria incrocino questi tifosi organizzati;
    • la gran parte degli Agenti della Polizia Municipale è chiamata a presidiare il traffico e la circolazione stradale in prossimità degli incroci scolastici e, pertanto, la loro
      destinazione all’organizzazione ed al presidio dell’evento calcistico implica gravi ripercussioni sulla sicurezza degli studenti in uscita dalle scuole;
    • nel pomeriggio del sabato, le arterie che collegano i caselli autostradali alla zona dello Stadio, così come le strade urbane di scorrimento coinvolte, sono interessate da
      consistenti flussi di traffico provenienti e/o diretti agli insediamenti di due grandi strutture di vendita esistenti a pochi chilometri dalla Città;
    • il sabato pomeriggio, inoltre, per i cittadini cremonesi e per i residenti nei comuni della cintura esterna, rappresenta, tradizionalmente, il giorno in cui è massimo
      l’accesso alla rete commerciale nel centro storico: ciò determina una significativa domanda di sosta con conseguente esaurimento delle aree di parcheggio disponibili, tra
      cui, quella denominata "Ex Foro Boario" (Piazzale della Croce Rossa) che costituisce, secondo il piano della mobilità già approvato, la maggior risorsa per la sosta dei tifosi
      della squadra di calcio della città, in occasione delle partite di calcio quando lo stesso viene completamente occupato unitamente al retrostante piazzale "lato curva sud" (per un
      totale complessivo di n. 847 posti auto);
    • nella zona dello "Stadio G.Zini" sono presenti due medie strutture di vendita, molto popolari, che costituiscono un ulteriore richiamo per l’utenza ed un conseguente
      appesantimento della circolazione nella zona con la potenziale interferenza tra i diversi flussi di traffico;
    • i commercianti e gli artigiani presenti nel comparto si sono già attivati nel rappresentare al Sindaco le gravi problematiche che devono sopportare a causa
      dell’effettuazione delle partite al sabato pomeriggio;
    • il massiccio incremento dei flussi di traffico nel pomeriggio del sabato è, quindi, tale da comportare una situazione di gravissima emergenza per la funzionalità del sistema
      viabilistico ed ha, altresì, l’effetto di compromettere la sicurezza della circolazione, tenuto conto di code e stazionamenti che vedrebbero coinvolti anche tifosi ospiti, con il conseguente carico emotivo;

  • ribadite e fatte proprie tutte le anzidette motivazioni, che sono rafforzate anche dalle seguenti ulteriori considerazioni:
    • l’esistenza nella zona di numerose scuole comporta anche un incremento del traffico, dovuto alla presenza di genitori che prelevano gli studenti con l’automobile
      al termine delle lezioni;
    • nel pomeriggio del sabato si svolge la maggior parte delle attività sportive giovanili e amatoriali, nonché quelle organizzate dagli oratori con la collaborazione delle
      organizzazioni di volontariato, con il coinvolgimento di bambini, ragazzi, allenatori, educatori e genitori, che si troverebbero nella condizione di dover scegliere fra tali
      attività e la visione della partita della squadra cittadina;

  • rilevato che il Comune è istituzionalmente chiamato a garantire la fruibilità in sicurezza di tutto il territorio da parte dell’intera collettività, con
    eguale riguardo alle esigenze di tutte le categorie di cittadini, e ad evitare il verificarsi di pregiudizi e nocumenti al vivere civile;
  • ritenuto, per tutto quanto sopra, di avvalersi del potere di coordinamento e di regolazione degli orari delle attività cittadine, che l’ordinamento
    vigente attribuisce, in via diretta ed esclusiva, ai Sindaci, per far fronte all’assoluta necessità, già evidenziata dal Consiglio Comunale, di evitare il verificarsi di inconvenienti e pregiudizi alla vita della città, di garantire lo svolgimento delle manifestazioni sportive a carattere agonistico nelle migliori condizioni di sicurezza per la cittadinanza e di affrontare con efficacia le situazioni di emergenza collegate con la disponibilità delle aree circostanti lo stadio in tempi adeguati alle necessità di ordine pubblico, evitando disagi per la vita economica e sociale della Città, che, il sabato pomeriggio, si sviluppa con particolare intensità ed animazione;
  • visti:
    • l’art. 50, comma 7, del D.Lgs 267/2000, che attribuisce al Sindaco la competenza a coordinare ed organizzare, sulla base degli indirizzi espressi dal
      Consiglio Comunale, gli orari degli esercizi commerciali, dei pubblici esercizi e dei servizi pubblici, ivi compresi, ai sensi dell’art. 4 della L.R. n. 28 del 28 ottobre
      2004, gli orari delle attività sportive, turistiche e di spettacolo;
    • l’art. 24 della L. 53 dell’8 marzo 2000 che attribuisce al Consiglio Comunale la competenza ad approvare il piano territoriale degli orari e al
      Sindaco la competenza all’attuazione con ordinanza di detto piano, e dato atto che gi indirizzi approvati, ai sensi del citato art. 50, comma 7, del D.Lgs 267/2000, dal
      Consiglio Comunale con deliberazione n 70 Reg del 21.11.2005, rientrano senz’altro nell’ambito di tale competenza generale;

  • visto l’art. 22, c. 4 lettera r) del vigente Statuto comunale, il quale dispone che "spetta al Sindaco, in quanto organo responsabile dell’Amministrazione
    comunale, e, al fine di armonizzare l’erogazione dei servizi alle esigenze complessive e generali degli utenti, coordinare, eventualmente avvalendosi delle risultanze offerte dall’esperimento di forme di consultazione popolare e sulla base degli indirizzi espressi dal Consiglio Comunale, gli orari degli esercizi commerciali, dei servizi pubblici, nonché quelli di apertura al pubblico degli uffici comunali;
  • ricordato, inoltre, che fra le funzioni di Polizia amministrativa di cui al Testo Unico delle Leggi di pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S) approvato con R.D. n.
    773/31, attribuite ai Comuni dal D.P.R. n. 616/77, figurano anche le autorizzazioni per l’ effettuazione di spettacoli e competizioni sportive aperte al pubblico, di cui
    all’art. 68 dello stesso Testo Unico, relativamente alle modalità e ai tempi di svolgimento;
  • attesa, pertanto, la sicura competenza del Sindaco ad attuare con ordinanza, ai sensi del citato art. 24 della L. 53 dell’8 marzo 2000, gli indirizzi
    del Consiglio Comunale tesi a determinare gli orari di funzionamento degli impianti sportivi comunali destinati ad ospitare attività ed eventi culturali, sportivi e di spettacolo con richiamo di pubblico;

ORDINA

per le motivazioni esposte in premessa, che qui si intendono integralmente richiamate, ed in esecuzione degli indirizzi emessi in proposito dal Consiglio
Comunale con atto deliberativo n. 70 Reg. del 21 novembre 2005, che l’impianto sportivo comunale "Stadio G.Zini" è utilizzabile per manifestazioni sportive, di
intrattenimento e/o di qualsiasi genere, nel rispetto del seguente orario di utilizzo:

  • in tutte le giornate festive, anche infrasettimanali, senza vincoli di orario, fatta salva l’efficienza dell’impianto di illuminazione, per eventuali attività da
    svolgersi in orario serale e notturno;
  • nelle giornate di sabato, dopo le ore 19,00;
  • nelle giornate feriali da lunedì a venerdì compreso, dopo le ore 20.

Le suddette disposizioni sono derogabili con provvedimento del Sindaco, solo per esigenze straordinarie legate a singole iniziative ed eventi, comunque diversi
dagli incontri di calcio a livello agonistico (quali adunate militari, cerimonie istituzionali, visite di autorità, ecc.) in ordine ai quali si prospetti l’ineludibile
necessità di utilizzare l’impianto in orari diversi da quelli qui stabiliti e non sussistano comunque le gravi motivazioni che hanno indotto all’adozione della
presenti misure.

L’ordinanza sarà affissa all’Albo Pretorio del Comune per un periodo di giorni 30.

L’efficacia delle relative disposizioni decorre:

  1. nei confronti dei soggetti per i quali è prevista la notifica di copia dell’ordinanza, dal giorno successivo alla relativa data;
  2. nei confronti di altri soggetti interessati, che non ricevono la notifica di copia dell’atto, dalla data di inizio della pubblicazione all’Albo Pretorio.

DEMANDA

per l’osservanza e l’esecuzione della presente ordinanza a:

  • U.S. Cremonese S.p.A., gestore dell’impianto;
  • Comando Polizia locale di Cremona,
  • nonché agli altri organi preposti ai controlli e a tutti i settori comunali interessati, in base alle rispettive competenze.

In particolare:

  • il responsabile del Settore Legislazione Commerciale e Pubblici Spettacoli provvederà a:
    1. inserire la limitazione di orari di utilizzo dello stadio nella licenza da rilasciare all’U.S. Cremonese S.p.A., a sensi dell’art. 68 del T.U. delle leggi di P.S.
      11.6.1931 n. 773, per l’effettuazione di incontri di calcio, come prescrizione di esercizio obbligatoria;
    2. adeguare alle presenti disposizioni gli orari di presenza degli operatori su area pubblica nei posteggi localizzati presso lo stadio, in occasione degli incontri di
      calcio.

  • il responsabile del Settore Economato verificherà l’opportunità di integrare anche la concessione di uso dell’impianto.

DISPONE

la notifica di copia della presente ordinanza a:

  • Società Unione Sportiva Cremonese S.p.A.
  • Lega Nazionale Calcio;
  • Prefetto di Cremona
  • Questore di Cremona;

AVVERTE

che, in caso di inottemperanza, si provvederà a sensi dell’art. 650 del Codice Penale; inoltre, indipendentemente dall’azione penale, potranno
essere adottati i provvedimenti necessari per l’esecuzione d’ufficio, con spese a carico del trasgressore.

L’Amministrazione comunale si riserva inoltre, in caso di particolare gravità o recidiva, di sospendere o revocare la concessione d’uso
dell’impianto.

COMUNICA

ai sensi dell’articolo 3 comma 4 della legge 7 agosto 1990 n. 241, che avverso il presente provvedimento è possibile presentare ricorso al T.A.R. della
Regione Lombardia, entro 60 giorni dalla notifica o, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni dalla notifica.

È fatto obbligo a chiunque spetti di rispettare e far rispettare la presente ordinanza.

Cremona, lì 24 Novembre 2005

ILSINDACO
(Prof. Gian Carlo Corada)

Nota

Il presente documento è affisso all'Albo Pretorio del Comune di Cremona dal 2 al
31 dicembre 2005

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