Cultura Partecipata 2020

Cultura Partecipata e l'emergenza Covid-19

aggiornamento del 12/3/2020

L’emergenza in corso, causata dalla diffusione del virus Covid19 e i provvedimenti adottati dalle autorità per il contenimento dell’epidemia, hanno inevitabili ripercussioni anche sulle attività del progetto “Cultura Partecipata”. Comunichiamo ai soggetti interessati quanto segue.

Seconda call “Cultura Partecipata”
Non potendo prevedere quando l’emergenza sarà conclusa, la call in corso è sospesa. Sarà nuovamente rilanciata quando le condizioni lo consentiranno. I progetti regolarmente presentati, cioè caricati sulla piattaforma e inviati tramite Protocollo o P.E.C., sono considerati validi e non dovranno essere ripresentati. Saranno poi valutati successivamente con una tempistica al momento non prevedibile.

Progetti in corso di realizzazione, finanziati con la prima call
I progetti realizzati e conclusi possono essere rendicontati seguendo le istruzioni già rese note, in ogni caso entro la fine dell’anno.
I progetti in corso sono sospesi, così come tutti gli eventi. Ogni soggetto deve valutare se il proprio progetto può comunque essere realizzato successivamente (comunque entro la fine dell’anno), oppure se non ci sono più le condizioni per effettuarlo. In questo secondo caso, il soggetto che non può più realizzare il progetto, deve scrivere a cultura.partecipata@comune.cremona.it per manifestare la propria volontà di rinunciare al contributo. Non appena sarà possibile, sarà comunicata una procedura per la sua formalizzazione. Le risposte non potranno essere immediate a causa della riorganizzazione degli uffici e del personale che seguono le disposizioni delle autorità.

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Confermati filoni e modalità, maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale.

Si tratta di un progetto che vuole accendere i riflettori sulla ricchezza culturale della città, accrescere la consapevolezza di essere all’interno di un percorso condiviso, costruire collaborazioni e favorire lo scambio di buone idee, consentendo la programmazione e la visibilità per tempo delle iniziative. Perché mettendosi insieme non si perde di originalità, ma ci si valorizza con più forza.

Il progetto Cultura Partecipata da quest’anno si è rinnovato con una ridefinizione dei filoni tematici, un aggiornamento delle modalità di presentazione dei progetti e un incremento delle risorse disponibili. L’obiettivo è quello di accogliere più progetti e migliorare le condizioni per la loro realizzazione.

Per quanto riguarda i filoni tematici, questi sono diventati strutturali e stabili. Il che vuol dire che ogni anno i filoni generali saranno sempre confermati e potranno essere declinati dai soggetti proponenti con progetti di volta in volta differenti. Ecco i temi proposti.

  • Cremona Bellissima
    Cremona ha un grande patrimonio fatto di arte e di luoghi ma anche di relazioni, eventi e manifestazioni.
  • Cremona nella Storia
    Riscopriamo la nostra città attraverso i momenti storici e gli eventi che hanno costruito Cremona e i suoi cittadini.
  • Cremona dei Giovani
    Spazio al protagonismo, alla creatività e ai linguaggi giovanili, dalla musica all’arte contemporanea.

Il primo tema vuole valorizzare il patrimonio culturale della città, sempre più consapevole delle proprie peculiarità e potenzialità e animata da progetti e manifestazioni. I progetti proposti possono anche fare riferimento sia a iniziative consolidate che ad argomenti specifici che possono caratterizzare una determinata annata.

Il secondo tema guarda al patrimonio storico della città, anche questo sempre più protagonista di iniziative e progetti, sia pubblici che privati. Si può fare riferimento ad anniversari o svelare momenti particolari della nostra storia, magari anche poco noti, ma comunque di rilievo.

Il terzo tema vuole offrire ulteriori occasioni di riconoscimento alle progettualità che possono mettere in campo i soggetti giovanili o quelli che operano in questo ambito, in modo da riconoscere e sostenere progetti culturali creativi e innovativi.

Attorno a questi tre filoni, il Comune di Cremona invita dunque enti, associazioni e gruppi cittadini a presentare propri progetti all’interno dell’iniziativa “Cultura partecipata 2020”, di cui presentiamo la prima call per la prossima annualità. Dal 2021 sarà lanciata un’unica call valida per tutto l’anno. Ogni progetto dovrà riguardare uno di questi filoni. Ogni soggetto interessato può presentare più progetti.

Sono ancora previsti i cosiddetti fattori premianti dei progetti, che consistono in un attenzione particolare verso uno o più di questi sei aspetti:

  • Attenzione alla disabilità
  • Attenzione alla promozione turistica
  • Elementi di innovazione tecnologica e digitale
  • Relazioni con iniziative dell’Amministrazione comunale
  • Rigenerazione urbana, centro storico e quartieri
  • Sostenibilità ambientale

In merito al criterio della sostenibilità ambientale, il Comune di Cremona ha aderito a GreenFEST, un progetto cofinanziato dal programma comunitario LIFE – Governance e Informazione Ambientale, che mira a diffondere le Buone Pratiche esistenti in Italia di Green Public Procurement, accettando in particolare di partecipare al processo in corso per la definizione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) nell’ambito degli eventi culturali.

I CAM sono i requisiti ambientali definiti per le varie fasi dei processi di acquisto effettuati da soggetti pubblici, volti a individuare la soluzione progettuale, il prodotto o il servizio migliore sotto il profilo ambientale lungo il ciclo di vita, tenuto conto della disponibilità di mercato.

In alcuni ambiti, i CAM sono già in vigore. Nel settore delle attività culturali si sta invece operando per definirli e sperimentarli. Infatti in questo settore non esistono ancora né dei Criteri Comuni Europei né, in Italia, dei Criteri Ambientali Minimi a cui fare riferimento per promuovere il Green Public Procurement nell’ambito delle attività culturali.

Si invitano quindi i soggetti interessati a presentare progetti su Cultura Partecipata ad inserire, laddove possibile, azioni specifiche che vadano nella direzione di una migliore tutela dell’ambiente, attraverso per esempio forme di risparmio energetico o di riciclo di materiali.

Il sito del progetto è il seguente http://www.greenfest.eu/progetto/

Anche il Ministero dell’Ambiente fa il punto della situazione a questo indirizzo https://www.minambiente.it/pagina/i-criteri-ambientali-minimi La sperimentazione in corso in alcuni comuni italiani consentirà di formulare criteri definitivi anche in questo ambito.

Si precisa che i progetti che non presenteranno proposte in questa direzione, non saranno penalizzati, dato che non tutte le tipologie di attività culturali si prestano alla messa in pratica di azioni ambientali.

Si precisa inoltre che il tema della sostenibilità ambientale non riguarda i contenuti dei progetti proposti ma la loro organizzazione e realizzazione.

Ecco alcuni esempi:

Attività di promozione e comunicazione

Verranno premiati i richiedenti che si impegnano a realizzare le attività di comunicazione e promozione limitando la produzione di stampe, prediligendo la stampa con l’utilizzo di carta FSC o riciclata

Raggiungimento dei luoghi dell’evento

Verranno premiati i richiedenti che si impegnano nella promozione di soluzioni sostenibili per il raggiungimento dei luoghi dell’evento (bici/piedi/mezzo pubblico), per esempio tramite la comunicazione nel sito e sui messaggi social

Allestimenti

Verranno premiati i richiedenti che si impegnano nell’utilizzo di allestimenti riutilizzabili, riciclati e riciclabili

Sensibilizzazione ambientale

Verranno premiati i richiedenti che si impegnano nella programmazione durante l’evento di azioni di sensibilizzazione dei partecipanti ai temi della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile

I progetti che proporranno azioni idonee allo scopo saranno premiati con un ulteriore incentivo economico e potranno utilizzare il logo indicante i progetti che perseguono l’obiettivo della sostenibilità ambientale. Il logo sarà inviato in occasione della pubblicazione dei progetti vincitori del bando.

Tornando al bando in generale, a Cultura Partecipata possono partecipare al bando soggetti collettivi quali Associazioni, Enti pubblici e privati, Società e Organizzazioni di altro tipo. Da quest’anno non sarà più possibile presentare progetti in qualità di persone fisiche. Non saranno inoltre più considerati progetti che richiedono esclusivamente patrocinio e collaborazione, dato che per questo tipo di richieste sono già attive modalità consolidate disponibili tutto l’anno.

Per partecipare è necessario compilare l’apposito form on line e poi presentare presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Cremona la ricevuta elettronica stampata e firmata in originale che arriverà all’indirizzo mail del proponente, una volta completata la compilazione on line.

Durante la compilazione del form, gli utenti interessati troveranno alcuni link attraverso i quali è possibile consultare e utilizzare i seguenti documenti, la cui conoscenza e applicazione è indispensabile:

  • Regolamento per la concessione di sovvenzioni, del patrocinio e dell’autorizzazione all’utilizzo dello stemma e del logo del Comune di Cremona
  • Dichiarazione di essere il legale rappresentante, a cui allegare obbligatoriamente la fotocopia del documento di identità del dichiarante.
  • Presentazione Statuto e Atto Costitutivo (se non già presentato in precedenza)
  • La privacy nel Comune di Cremona
  • Cultura Partecipata 2020 modalità contributo
  • Schema per la compilazione del bilancio preventivo del progetto e note esplicative.

Lo schema per la compilazione del bilancio preventivo rappresenta una novità di rilievo per Cultura Partecipata. Ogni soggetto dovrà scaricare il file disponibile in formato xls, compilarlo con precisione e caricarlo sulla piattaforma in formato pdf. I progetti dei soggetti che non caricheranno il file del preventivo non verranno presi in considerazione.

Tramite il form, è possibile anche scaricare il logo 2020 di Cultura Partecipata, da apporre su tutto il materiale di comunicazione, e una scheda contenente le istruzioni da seguire per stilare un'efficace comunicato stampa che l'Amministrazione è disponibile a diffondere tramite il proprio sito istituzionale e i propri canali social. L’apposizione dei loghi del Comune di Cremona e di Cultura Partecipata sul materiale di comunicazione è obbligatoria. Il materiale prodotto andrà condiviso con l’Amministrazione durante la fase di promozione di ogni progetto.

Il form on line contiene tutti i link ai documenti elencati.

Il modulo dovrà essere compilato, stampato e consegnato al Protocollo da martedì 25 febbraio a lunedì 23 marzo 2020. I progetti presentati saranno valutati e i risultati saranno diffusi a partire da venerdì 10 aprile 2020.

L'Amministrazione procederà alla valutazione con l'obiettivo di accompagnare e sostenere il maggior numero possibile di progetti. Le forme di sostegno che verranno concesse sono le seguenti:

- Collaborazione, consistente nella possibilità di utilizzare spazi, servizi e attrezzature comunali. L'approvazione delle forme di collaborazione comporta comunque da parte dei soggetti interessati la compilazione e l'invio della relativa modulistica. In altre parole, l'approvazione eventuale dei progetti non comporta la concessione automatica delle collaborazioni ipotizzate, dovendo queste ultime essere verificate nello specifico, in accordo con gli uffici interessati e in relazione alle altre progettualità in corso. Questo vale per ogni forma di collaborazione, dalla concessione delle sale all’esenzione del pagamento delle imposte per l’affissione di locandine e manifesti. E’ fondamentale avviare queste procedure per tempo.

- Contributo nella misura massima di 1.500€ per ciascun progetto. Il valore di ogni progetto dovrà essere almeno il doppio del contributo richiesto. In altre parole il Comune di Cremona sostiene i progetti vincitori nella misura massima del 50% delle spese complessive correttamente documentate.

I soggetti partecipanti, oltre a comunicare i propri dati, dovranno quindi descrivere il progetto indicandone i costi e le forme di copertura. Potranno anche essere esplicitati eventuali sponsor interessati a sostenere l'iniziativa.

Il budget disponibile per i contributi da assegnare per questa seconda call è pari a 16.350‬,00€ a completamento dell’importo previsto per tutto il 2020 e parzialmente utilizzato per la prima call, lanciata lo scorso autunno. A questo proposito, occorre tenere presente che nel corso dell'anno ogni singolo soggetto potrà comunque ottenere nell'ambito delle due call previste un contribuito complessivo pari ad un massimo di 1.500,00€.

Si ribadisce infine che l’approvazione dei progetti e delle forme di sostegno, quali patrocinio, collaborazione e contributo, comportano comunque da parte dei soggetti interessati la compilazione e l'invio della relativa modulistica. In altre parole, si ribadisce che l'approvazione eventuale dei progetti non comporta la concessione automatica dei patrocini e delle collaborazioni ipotizzate, dovendo queste ultime essere verificate nello specifico, in accordo con gli uffici interessati e in relazione alle altre progettualità in corso.

Tutti gli interessati sono invitati a rivolgersi presso i nostri uffici

ASSESSORATO ALLA CULTURA

Lamberto Ghilardi 0372.407252

Rustici Emanuela 0372.407584

Ginevra Michele 0372.407780

e-mail : cultura.partecipata@comune.cremona.it

 

progetti pervenuti e finanziati