Cultura partecipata 2019

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L'8 aprile 2019 si è conclusa la raccolta dei progetti  per la seconda call.

Il patrimonio artistico svelato e da svelare di Cremona, il cinquantesimo anniversario di Leonardo da Vinci e gli inventori cremonesi, l’Europa a trent’anni dalla caduta del muro di Berlino, sono i temi portanti dei filoni che caratterizzeranno questa nuova edizione della Cultura Partecipata. Attorno ai tre filoni, il Comune di Cremona invita enti, associazioni e gruppi cittadini a presentare propri progetti all’interno dell’iniziativa “Cultura partecipata 2019”, di cui presentiamo la seconda call per l’annualità in corso.

Si tratta di un progetto che vuole accendere i riflettori sulla ricchezza culturale della città, accrescere la consapevolezza di essere all’interno di un percorso condiviso, costruire collaborazioni e favorire lo scambio di buone idee, consentendo la programmazione e la visibilità per tempo delle iniziative. Perché mettendosi insieme non si perde di originalità, ma ci si valorizza con più forza.

Ecco i titoli dei filoni proposti.

  • Cremona bellissima: il patrimonio svelato
  • Il cinquecentesimo di Leonardo da Vinci e gli inventori cremonesi
  • Quale Europa, a trent’anni dalla caduta del muro di Berlino

Ogni progetto dovrà riguardare uno di questi filoni. Ogni soggetto interessato può presentare più progetti.

Sono inoltre previsti i cosiddetti fattori premianti dei progetti, che consistono in un attenzione particolare verso uno o più di questi sette aspetti:

  • Rigenerazione urbana, centro storico e quartieri
  • Promozione patrimonio artistico e culturale della città
  • Creatività giovanile e nuovi linguaggi artistici
  • Attenzione alla disabilità
  • Legami tra musei e città
  • Utilizzo di nuove tecnologie
  • Sostenibilità ambientale

Possono partecipare al bando soggetti collettivi quali Associazioni, Enti pubblici e privati, Società e Organizzazioni di altro tipo. Le persone fisiche possono presentare esclusivamente progetti che prevedano la richiesta di patrocino non oneroso.

L'Amministrazione procederà alla valutazione con l'obiettivo di accompagnare e sostenere il maggior numero possibile di progetti. Le forme di sostegno che verranno concesse sono le seguenti:

  • Patrocinio non oneroso
  • Collaborazione, consistente nella possibilità di utilizzare spazi, servizi e attrezzature comunali. L'approvazione delle forme di collaborazione comporta comunque da parte dei soggetti interessati la compilazione e l'invio della relativa modulistica. In altre parole, l'approvazione eventuale dei progetti non comporta la concessione automatica delle collaborazioni ipotizzate, dovendo queste ultime essere verificate nello specifico, in accordo con gli uffici interessati e in relazione alle altre progettualità in corso. Questo vale per ogni forma di collaborazione, dalla concessione delle sale all’esenzione del pagamento delle imposte per l’affissione di locandine e manifesti. E’ fondamentale avviare queste procedure per tempo.
  •  Contributo nella misura massima di 1.500€ per ciascun progetto. Il valore di ogni progetto dovrà essere almeno il doppio del contributo richiesto. In altre parole il Comune di Cremona sostiene i progetti vincitori nella misura massima del 50% delle spese complessive correttamente documentate.

Riguardo ai tre filoni proposti per il 2019 ecco le relative descrizioni.

CREMONA, BELLISSIMA: IL PATRIMONIO SVELATO
Cremona e il suo vasto patrimonio artistico, musicale e architettonico, materiale e immateriale, pensato e realizzato da illustri personalità che si sono distinte nella storia della nostra città. L'obiettivo è quello di promuovere progetti che possano valorizzare temi caratterizzanti del nostro patrimonio, ma anche riscoprire gli aspetti meno celebrati e svelarne di nuovi.

IL CINQUECENTESIMO DI LEONARDO DA VINCI E GLI INVENTORI CREMONESI
Il 2 maggio 1519 si spegneva il più grande genio della storia dell'umanità. Nel celebrarlo a 500 anni dalla sua morte, si propone una riflessione su quelle personalità, che hanno operato in città e nel territorio, come Giovanni Francesco Divizioli e Alessandro Capra, e che hanno saputo coniugare brillantemente ricerca scientifica, competenza tecnica e abilità artigianale, realizzando opere che hanno caratterizzato l'aspetto della città e governato il paesaggio e l'ambiente agricolo e fluviale circostante.

QUALE EUROPA, A TRENT'ANNI DALLA CADUTA DEL MURO DI BERLINO
La caduta del muro di Berlino è stato uno degli avvenimenti simbolici di maggior rilievo del 900 e ha segnato la conclusione di un'epoca. Da qui nasce un'idea diversa di Europa che porta a ulteriori azioni quali l'adozione di una moneta comune, l'Euro, e l'elaborazione di un progetto di Costituzione Europea. Con questo contesto si rapportano le nostre istituzioni nazionali e in particolare la nostra Costituzione.

Tutti gli interessati sono invitati a rivolgersi presso i nostri uffici

ASSESSORATO ALLA CULTURA

Quaglia Maurizia 0372.407252

Rustici Emanuela 0372.407584

Ginevra Michele 0372.407780

e-mail : cultura.partecipata@comune.cremona.it

 

 

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