Cremona: prevenzione e contrasto al gioco d'azzardo patologico

Versione stampabileVersione PDF
Logo No slot
Il 13 dicembre 2016 il Sindaco, con propria disposizione,  ha stabilito gli orari di esercizio delle sale da gioco d’azzardo lecito e di utilizzo degli apparecchi: dalle ore 10.00 alle ore 13.00, e dalle ore 18.00 alle ore 23.00 festivi compresi.

La caratteristica piú significativa del gioco è di essere un atto libero, almeno per l’uomo adulto. Inoltre il gioco si differenzia dalla vita normale come lo scherzo dalla cosa seria, anche se a volte esso viene preso molto sul serio.”
(J. Huizinga, Homo ludens, Einaudi, Torino, 1972)

In Italia il fenomeno del gioco d'azzardo è in continua crescita e in questi anni sta assumendo dimensioni sempre più rilevanti in merito alla quantità di denaro giocato.

L'Italia è diventato in pochi anni il Paese europeo in cui il gioco d'azzardo è più diffuso:

  • è al primo posto in Europa e al terzo nel mondo tra i paesi che giocano di più
  • è terza in Europa nel gioco on-line (ricavi al netto del pagamento delle vincite)
  • detiene il primato della spesa pro capite (pari a circa 1.300 euro, compresi i neonati)
  • il gioco è diventata la terza azienda italiana coprendo addirittura il 3-4% del PIL nazionale

In parallelo si stanno anche rafforzando le evidenze scientifiche che portano a connotare quanto la pratica del gioco d'azzardo possa sfociare in forme di vera e propria dipendenza (gioco d'azzardo patologico) o comportamenti a rischio (gioco d'azzardo problematico).

L'alea (il rischio, la probabilità di vittoria) e il fine di lucro sono i due elementi costitutivi del gioco d'azzardo come definito nel Codice Penale (Art. 721).
Il gioco d'azzardo patologico consiste in frequenti, ripetuti episodi di gioco d'azzardo che dominano la vita dell'individuo a scapito della vita sociale, professionale, materiale, dei valori e degli impegni personali e familiari.
I giocatori patologici descrivono bisogno intenso di giocare, difficile da controllare, unito all'ossessione per immagini e pensieri dell'atto del gioco e delle situazioni che lo circondano.

Il giocatore patologico è privo di controllo, incapace di resistere all'impulso di giocare: il gioco diventa la cosa più importante delle sua esistenza.
É una persona soggetta ad un disturbo psicopatologico che compromette la salute fisica e provoca molteplici possibili conseguenze personali, sociali ed economiche come ad esempio la perdita del lavoro, la disgregazione della famiglia, l'impoverimento e la messa in atto di comportamenti illeciti come il ricorso all'usura, che diventa uno strumento agevole per procurarsi il denaro necessario a giocare e/o scommettere.
Qui il pericolo dell'infiltrazione mafiosa, in quanto le mafie si inseriscono in questo “giro” prestando soldi a tassi elevati.

Fortemente coinvolta, sia dal punto di vista emotivo che economico, è la sfera familiare e delle relazioni personali.
La famiglia convive con la depressione, l'impotenza, l'incertezza, il progressivo impoverimento e può attraversare periodi di dissesto finanziario anche molto grave, di conseguenza rischi di disgregazione familiare sono enormi.

Percorsi di navigazione
Mi Interessa