Piano d'Azione antismog 2020/2021: misure permanenti e temporanee per migliorare la qualità dell’aria

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Contenuto aggiornato con le novità introdotte a partire dall'11 gennaio 2021.

Per contenere l’inquinamento dell’aria, anche a Cremona viene limitato l’uso dei veicoli e dei sistemi di riscaldamento più inquinanti.

Le limitazioni sono di due tipi:

  1. LIMITAZIONI PERMANENTI, in vigore qualunque sia il livello di inquinamento
     
  2. LIMITAZIONI TEMPORANEE, si attivano in aggiunta a quelle permanenti, dal 1°ottobre al 31 marzo di ogni anno, solo se la concentrazione dell’inquinante PM10 supera il limite di 50 μg/m3
  • per 4 giorni consecutivi (limitazioni di 1° livello)
  • per 10 giorni consecutivi (limitazioni 2° livello)
     

Veicoli

1. LIMITAZIONI PERMANENTI

  1. Benzina EURO 0-1 e Diesel EURO 0-1-2-3 senza filtro antiparticolato (FAP): NON POSSONO circolare per tutto l’anno da lunedì a venerdì, dalle 7.30 alle 19.30
     
  2. Diesel EURO 4 senza filtro antiparticolato (FAP):  NON POSSONO circolare dal 1° ottobre al 31 marzo da lunedì a venerdì, dalle 7.30 alle 19.30
    Attenzione: Questa limitazione sarà in vigore dalla fine dello stato di emergenza sanitaria
     
  3. Motocicli e ciclomotori a 2 tempi
    • EURO 0: NON POSSONO MAI circolare in tutta la Lombardia
    • EURO 1: NON POSSONO circolare dal 1° ottobre al 31 marzo dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30.

2. LIMITAZIONI TEMPORANEE

Attenzione: le limitazioni temporanee di 1° e 2° livello della mobilità privata sono sospese nel caso in cui Regione Lombardia sia classificata zona arancione o rossa per l’emergenza Covid-19 (DGR n. 3823 del 9/11/2020)
 

Per facilitare la lettura, la tabella riporta sia le limitazioni temporanee che quelle permanenti

tipo di veicolo nel periodo di limitazioni di 1° livello nel periodo di limitazioni di 2° livello
veicoli a benzina euro 0 - 1

tutti i veicoli - compresi i motocicli e ciclomotori a 2 tempi euro 1: non possono circolare da lunedì a venerdì dalle 7.30 alle 19.30

motocicli e ciclomotori a 2 tempi euro 0: non possono circolare dal lunedì a domenica, 0/24

tutti i veicoli - compresi i motocicli e ciclomotori a 2 tempi euro 1: non possono circolare da lunedì a venerdì dalle 7.30 alle 19.30

motocicli e ciclomotori a 2 tempi euro 0: non possono circolare dal lunedì a domenica, 0/24

veicoli diesel euro 0-1-2-3-4 anche con FAP (*) tutti i veicoli: non possono circolare da lunedì a venerdì dalle 7.30 alle 19.30
solo le auto: non possono circolare sabato, domenica e festivi dalle 8.30 alle 18.30
tutti i veicoli: non possono circolare da lunedì a venerdì dalle 7.30 alle 19.30
tutti i veicoli: sabato, domenica e festivi dalle 8.30 alle 18.30

(*) FAP: filtro anti particolato.


MOVE-IN
In Regione Lombardia è attivo il progetto MOVE-IN per consentire ai veicoli a benzina Euro 0, 1 e diesel Euro 0, 1, 2, 3 e 4 di circolare liberamente ma no a numero massimo di chilometri.
Per tutte le informazioni su Move-in, nella colonna di destra, sezione link esterni, è disponibile il link alla sezione dedicata sul sito di Regione Lombardia.


ACCESSO AI PRINCIPALI PARCHEGGI
Tutti i veicoli POSSONO SEMPRE percorrere solo alcune vie consentite per raggiungere i principali parcheggi della città (vedi la mappa in cima a questa pagina).


Stufe e caminetti

E' sempre obbligatorio usare pellet di classe A1 per il riscaldamento domestico.

1. LIMITAZIONI PERMANENTI

  • è vietato utilizzare camini aperti
  • per impianti ESISTENTI: è vietato utilizzare stufe e camini di classe 0-1-2 stelle
  • per impianti NUOVI: è obbligatorio installare stufe o caminetti di classe 4 stelle o più.

2. LIMITAZIONI TEMPORANEE

Scattano se, oltre a essere presenti le condizioni descritte per le limitazioni temporanee, è possibile attivare un altro tipo di impianto di riscaldamento.

Per facilitare la lettura, la tabella riporta sia le limitazioni temporanee che quelle permanenti

limitazioni 1° livello limitazioni 2° livello
vietato usare stufe e camini di classe 0-1-2-3 stelle vietato usare stufe e camini di classe 0-1-2-3-4 stelle

La temperatura media in abitazioni, spazi ed esercizi commerciali dev’essere al massimo di 19° C (tolleranza - + 2°)


MAPPA INTERATTIVA
Regione Lombardia ha attivato un nuovo Servizio Informativo Misure Antismog; si tratta di una mappa interattiva della regione dove sono evidenti le zone soggette a limitazioni; cliccando su ogni zona evidenziata è possibile conoscere le limitazioni attive - la mappa è aggiornata in tempo reale. Nella colonna di destra, sezione link esterni, è disponibile il link a questa sezione del sito di Regione Lombardia.


I DATI DELL'ARIA
Nella sezione ti potrebbe interessare anche più avanti in questa pagina, è disponibile il link ad una sezione che riporta l'andamento delle rilevazioni dei dati di inquinamento atmosferico.


Nella colonna di destra è disponibile materiale di approfondimento (file scaricabili, normativa di riferimento, FAQ e link utili).
Di seguito, ulteriori informazioni di dettaglio:

Deroghe ed esclusioni dal fermo

Sono derogati e/o esclusi dal fermo della circolazione i veicoli di cui all’Allegato 1 della d.G.R. n. 2055 del 31/07/2019, con l’aggiunta dei veicoli speciali definiti dall’art. 54 lett. f), g) e n) del Codice della Strada, fatte salve le vigenti disposizioni comunali relative alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) e alle modalità di carico-scarico se più restrittive (nella colonna di destra, sezione "normativa", è disponibile l'allegato 1).

Deroghe
Consulta la tabella delle deroghe alla circolazione nella sezione file da scaricare.
Attenzione: dal 1° gennaio 2020 le deroghe saranno ridotte; nella tabella sono riportati gli elenchi delle deroghe con i vari termini di applicazione.

Esclusioni dal fermo
Sono esclusi dal fermo della circolazione i seguenti veicoli:
  • veicoli elettrici leggeri da città, veicoli ibridi e multimodali, micro-veicoli elettrici ed elettroveicoli ultraleggeri;
  • veicoli muniti di impianto, anche non esclusivo*, alimentato a gas naturale o gpl, per dotazione di fabbrica o per successiva installazione;
  • veicoli alimentati a gasolio, dotati di efficaci ** sistemi di abbattimento delle polveri sottili, per dotazione di fabbrica o per successiva installazione, omologati ai sensi della vigente normativa;
  • veicoli di interesse storico o collezionistico ai sensi dell’articolo 60, comma 4, del d.lgs. 285/1992 e i veicoli con più di vent’anni e dotati dei requisiti tecnici previsti dall’articolo 215 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495 (Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo codice della strada), in possesso di un documento di riconoscimento redatto secondo le norme del Codice tecnico internazionale della Fédération Internationale des Véhicules Anciens (FIVA), rilasciato da associazioni di collezionisti di veicoli storici iscritte alla FIVA o da associazioni in possesso di equipollente riconoscimento regionale;
  • veicoli classificati come macchine agricole di cui all’art. 57 del d.lgs. 285/92;
  • motoveicoli e ciclomotori dotati di motore a quattro tempi anche se omologati precedentemente alla direttiva n. 97/24/CEE del Parlamento Europeo e del consiglio del 17 giugno 1997, relativa a taluni elementi o caratteristiche dei veicoli a motore a due o tre ruote, cosiddetti Euro 0 o pre Euro 1;
  • veicoli con particolari caratteristiche costruttive o di utilizzo a servizio di finalità di tipo pubblico o sociale, di seguito specificati:
    • veicoli, motoveicoli e ciclomotori della Polizia di Stato, della Polizia penitenziaria, della Guardia di Finanza, delle Forze Armate, del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, della Croce Rossa Italiana, dei corpi e servizi di Polizia municipale e provinciale, della Protezione Civile e del Corpo Forestale;
    • veicoli di pronto soccorso sanitario;
    • scuola bus e mezzi di trasporto pubblico locale (TPL) – fatto salvo quanto già disciplinato per i veicoli di categoria M3 adibiti a servizi di TPL;
    • veicoli muniti del contrassegno per il trasporto di portatori di handicap ed esclusivamente utilizzati negli spostamenti del portatore di handicap stesso;
    • veicoli utilizzati per servizi di assistenza ai portatori di handicap, muniti di apposita autorizzazione rilasciata dal Sindaco o suo delegato;
    • autovetture targate CD (Corpo Diplomatico) e CC (Corpo Consolare);
  • veicoli con prenotazione della visita di revisione, al solo fine di recarsi alla stessa prescritta revisione e nel rispetto della normativa statale in materia di circolazione stradale.

note
* solo per i veicoli a doppia alimentazione benzina-gas;
** per efficace sistema di abbattimento delle polveri si intende un sistema in grado di garantire un valore di emissione della massa di particolato pari o inferiore al limite fissato dalla normativa per la classe emissiva successiva rispetto alla limitazione vigente introdotta, come riportato sulla carta di circolazione.

I Comuni non possono più concedere deroghe speciali e personali al di fuori di quelle previste dal provvedimento regionale.

Dove si applica il fermo

Ai sensi della d.g.r. 2605 del 30 novembre 2011 il fermo si applica nella Fascia 1 (Ex Zona A1) ossia nella porzione di territorio regionale corrispondente agli agglomerati di Milano, Brescia e Bergamo, con l'aggiunta dei capoluoghi di provincia della bassa pianura (Pavia, Lodi, Cremona e Mantova) e relativi Comuni di cintura.

Dal 2015, ai sensi della d.G.R. n. 2578/14, i provvedimenti di limitazione si estendono anche ai Comuni ricadenti all’interno della Fascia 2, corrispondente alla zona A (come definita dalla d.G.R. 2 novembre 2011, n. 2605 e così come ripreso dall’Allegato 4 alla Dgr. 3606 del 28/09/20, scaricabile nella sezione Normativa).

Dove non si applica il fermo - Elenco dei parcheggi raggiungibili

Il fermo non viene applicato:
  • nelle autostrade;
  • nelle strade di interesse regionale R1;
  • nei tratti di collegamento tra le autostrade e le strade R1 e gli svincoli delle stesse;
  • nei tratti di collegamento ai parcheggi posti in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici o delle stazioni ferroviarie;
  • nelle strade di penetrazione: Ex SS 10 Piacenza, viale Po, via della Ceramica, via Vecchia, via Riglio, piazzale Caduti del Lavoro, via Milano, via Castelleone, via Bergamo, via Boschetto (da via Cimitero fino alla Motorizzazione Civile), via Cimitero, via Brescia (fino all'imbocco della "tangenziale"), via Persico (fino all'incrocio con via dell'Annona), via Mantova, via Buoso da Dovara (tratto compreso fra via Postumia e via Ghisleri), via Giuseppina, via Casalmaggiore (fino all'imbocco della circonvallazione sud-est), via Portinari del Po (limitatamente al tratto per raggiungere il piazzale Azzurri d'Italia);
  • nelle strade di collegamento:via Eridano, via Monviso, via Seminario, via N. Sauro, via Zaist ("tangenziale"); viale Concordia, via Massarotti, via Ghinaglia, piazza Risorgimento, via Dante, viale Trento e Trieste, piazza della Libertà, via Ghisleri, via Novati, via del Giordano, piazzale Cadorna (cerchia delle vecchie mura); via Tavernazze (tratto compreso da Bosco ex Parmigiano a via Busada), via Campanella, via Busada (circonvallazione sud-est); via dell'Annona.

I parcheggi raggiungibili
Piazzale Atleti Azzurri d'Italia; parcheggio via della Ceramica; autosilo via Massarotti; parcheggio Ex Tranvie via Dante; parcheggio piazzale della Croce Rossa; parcheggio Stadio Zini via dell'Annona; parcheggio Ospedale Maggiore Largo Priori.

Consulta:

  • la mappa dei percorsi consentiti per raggiungere i parcheggi dai veicoli soggetti alle limitazioni della circolazione, nella sezione file da scaricare
  • la mappa delle deroghe nella provincia di Cremona - per conoscere le strade provinciali di accesso al Comune di Cremona ed ai Comuni della provincia ricadenti in fascia 1 (zona Ex-A1)

ulteriori disposizioni che restano in vigore

Ambito civile

A seguito della sottoscrizione dell’ Accordo del Bacino Padano, e delle delibere di Giunta regionale attuative n. 7095/2017 e n. 7696/2018, nonché dalla delibera di Giunta regionale n.449/18 di aggiornamento del PRIA, sono state stabilite nuove disposizioni per l’installazione e l’utilizzo dei generatori di calore a biomassa legnosa.

In particolare è in vigore su tutto il territorio regionale:

  • il divieto di nuova installazione di generatori di calore alimentati da biomassa legnosa con prestazioni emissive inferiori a quelle individuate dal DM n. 186 del 7/11/17 per le seguenti classi:
    • “tre stelle”, per i generatori installati dall’1.10.2018 (obbligo di installazione di generatori ad almeno 3 stelle);
    • “quattro stelle", per i generatori installati dall’1.1.2020 (obbligo di installazione di generatori ad almeno 4 stelle);
  • il divieto di utilizzo di generatori di calore alimentati da biomassa legnosa con prestazioni emissive inferiori a quelle individuate dal DM n. 186 del 7/11/17 per le seguenti classi:
    • “due stelle”, per i generatori in esercizio dall’1.10.2018 (divieto di utilizzo per i generatori a 0 o 1 stelle);
    • “tre stelle”, per i generatori in esercizio dall’1.1.2020 (divieto di utilizzo per i generatori a 0 o 1 o 2 stelle);
  • dal 1 ottobre 2018, nei generatori di calore a pellet di potenza termica nominale inferiore ai 35 kW, l’obbligo di utilizzo di pellet di qualità che rispetti le condizioni previste dall’Allegato X, Parte II, sezione 4, paragrafo 1, lettera d), parte V del D.Lgs. n. 152/2006, e che sia certificato conforme alla classe A1 della norma UNI EN ISO 17225-2 da parte di un Organismo di certificazione accreditato, da comprovare mediante la conservazione obbligatoria della documentazione pertinente da parte dell’utilizzatore.

Ulteriori disposizioni

  • divieto permanente di utilizzare olio combustibile per gli impianti di riscaldamento civile aventi una potenza installata inferiore a 10 MW in tutta la Regione Lombardia;
  • divieto di climatizzare locali a servizio dell’abitazione in edifici destinati a residenza (box,cantine, depositi, scale) in tutta la Regione Lombardia

Combustione in loco di residui vegetali agricoli e forestali

Dal 1 ottobre 2020 al 31 marzo 2021 è vietata la combustione in loco di piccoli cumuli non superiori a tre metri steri per ettaro dei residui vegetali agricoli o forestali.

Tale combustione è tuttavia consentita ed eseguita dal proprietario o dal possessore del terreno per soli due giorni all’interno del periodo suddetto, solo nelle zone impervie o non raggiungibili dalla viabilità ordinaria e con modalità atte ad evitare impatti diretti di fumi ed emissioni sulle abitazioni circostanti, previa:

  • comunicazione al Comune concernente la data, la localizzazione dell’intervento di combustione, l’osservanza delle disposizioni regionali e di quelle eventuali emanate dal Sindaco,anche riferite all’individuazione di ambiti territoriali esclusi dalla facoltà di combustione;
  • verifica che le condizioni meteorologiche nella giornata in cui è effettuata la combustione siano favorevoli o molto favorevoli alla dispersione degli inquinanti in atmosfera, attraverso collegamento al sito ufficiale di ARPA all’interno del Servizio Meteorologico Regionale.

Tale pratica è sempre vietata nei periodi di massimo rischio per gli incendi boschivi dichiarati dalla Regione.

L’abbruciamento di quantità superiori ai piccoli cumuli (tre metri steri/ettaro), rientrando nell’ambito di applicazione della disciplina dei rifiuti, è sempre vietata in quanto costituisce attività di gestione illecita dei rifiuti e non pratica agricola consentita.

Eventuali residui vegetali derivanti da attività di giardinaggio domestico e di manutenzione di altre aree verdi urbane, a servizio di parchi e giardini pubblici e privati, rientrando nella fattispecie di “rifiuti urbani” (art. 184 TUA), non può essere smaltita in loco tramite fuoco.

Il mancato rispetto delle limitazioni al traffico veicolare e alle ulteriori disposizioni saranno soggette a sanzioni in osservanza della normativa nazionale e regionale.

Nuove limitazioni per i veicoli inquinanti a partire dall’11 gennaio 2021

La delibera n. 3606 del 28/09/2020 (scaricabile nella sezione File Normativa – Allegato 1) ha introdotto, in particolare, a partire dall’11 gennaio 2021, ulteriori limitazioni strutturali permanenti per i veicoli inquinanti ed in particolare per:
  • veicoli Euro 1 benzina, tutto l’anno, in Area 1 e 2 (come definite da Allegato 2 della d.G.R. n. 2055/2019);
  • veicoli Euro 3 diesel, tutto l’anno, esteso anche ad Area 2;
  • veicoli Euro 4 diesel, nel semestre invernale, in Area 1 - limitazione sospesa fino a fine emergenza COVID-19

Altre disposizioni introdotte sono relative a:

  • definizione delle soglie chilometriche per i veicoli Euro 4 diesel ed Euro 1 benzina
    nell’ambito del servizio Move-In;
  • estensione dei servizi aggiuntivi Move-In per i veicoli Euro 4 diesel e Euro 1 benzina
    degli operatori del commercio ambulante;
  • aggiornamento delle misure temporanee, a partire dall’ 11 gennaio 2021, da attivare in caso di perdurante accumulo degli inquinanti relativamente all'utilizzo delle biomasse legnose, agli spandimenti agricoli (estensione a tutto il territorio provinciale) e all’uso dei
    veicoli.

Le nuove limitazioni si sommano a quelle attualmente vigenti che riguardano i veicoli benzina Euro 0 e diesel fino a Euro 2 compreso in Area 1 e 2 (tutto l’anno) e i veicoli diesel Euro 3 in Area 1 (tutto l’anno).

MOVE-IN - novità attive dall'11 gennaio 2021

L’allegato 2 della dgr 3606 del 28/09/2020 modifica e sostituisce, a far data dal 11 gennaio 2021, le disposizioni inerenti all’individuazione delle soglie chilometriche assegnabili con il servizio MoVe-In definiti dall’Allegato 3 della d.G.R n. 2055 del 31/7/2019.
Le soglie di chilometri, percorribili annualmente e assegnati con la deroga chilometrica prevista con l’adesione al servizio MoVe-In, sono determinate per ogni categoria e classe emissiva di veicolo limitato sulla base di studi specifici, fondati sull’Inventario regionale delle emissioni (INEMAR) e sui dati di percorrenza medi regionali forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
A partire dal 1° dicembre 2020 possono aderire a Move-In anche i veicoli Euro 4 diesel e Euro 1 benzina. Per questi veicoli il monitoraggio delle percorrenze sarà avviato a partire dall'11 gennaio 2021.
La soglia dei chilometri può essere rideterminata annualmente in ragione delle previsioni di risparmio emissivo e degli scenari di limitazione valutati dal PRIA. Ulteriori chilometri potranno essere stabiliti dalla Giunta Regionale per i veicoli già oggetto di previgenti deroghe alle limitazioni della circolazione.

NB: nella sezione Noramtiva consulta l’Allegato 2 – d.G.R. n. 3606 del 28/09/2020 per conoscere le SOGLIE DI CHILOMETRI-BONUS ASSEGNABILI CON IL SERVIZIO MOVE-IN E DEGLI ECOBONUS CHILOMETRICI RELATIVI AL PARAMETRO DI ECOGUIDA.