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Il Comune Attività e uffici Accedi a La città | SET - Sistema di Educativa Territoriale: Interventi nella Scuola secondaria di secondo grado (media superiore)COS'È IL SETÈ un sistema integrato di servizi ed azioni volto ll'accompagnamento, al sostegno ed alla promozione dei percorsi di crescita dei ragazzi, considerando e valorizzando il loro contesto di vita. È fondamentale il coinvolgimento e la collaborazione delle realtà territoriali locali. Gli interventi sono orientati alla cura ed allo sviluppo del territorio e della comunità che vi vive. Il SET è attualmente gestito da una Cooperativa sociale vincitrice di specifico appalto (IRIDE società cooperativa sociale). INTERVENTI NELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADOOBIETTIVI- sperimentare percorsi di progettazione innovativa all'interno delle scuole; - aumentare le competenze delle figure adulte nella scuola, in termini di accompagnamento educativo; - attivare e valorizzare un lavoro di sinergia tra i soggetti pubblici e privati che operano nelle scuole attraverso l'offerta delle proprie progettualità. FUNZIONIFunzione ESPLORATIVA: analisi della domanda, definizione delle priorità in collaborazione con i referenti scolastici; Funzione RIELABORATIVA: definizione di percorsi progettuali, sistematizzazione degli oggetti di lavoro con i referenti scolastici; Funzione VALUTATIVA: monitoraggio, verifica, riprogettazione e restituzione ai referenti scolastici. AMBITI DI INTERVENTO- RACCORDO E COORDINAMENTO CON IL TERRITORIO: mediazione, raccordo e potenziamento della rete territoriale; condivisione di strumenti di formalizzazione e sistematizzazione della rete; - COUNSELING: supporto e accompagnamento alla progettualità scolastica in relazione ai soggetti della rete territoriale; consulenza e accompagnamento alla progettazione europea; - PROMOZIONE DELL'AGIO E DEL BENESSERE: accompagnamento educativo ai ragazzi; presa in carico delle situazioni di "urgenza", trasformando le stesse segnalazioni scolastiche opportunità d'intervento educativo sul gruppo studenti, sul gruppo docenti, sulla rete interna della scuola, sulla rete esterna alla scuola. L'attenzione che guida sia l'attivazione e gestione della domanda di intervento sia la costruzione dei percorsi è il forte intreccio con la didattica da un lato (Piano dell'offerta formativa), il lavoro sul doppio target dall'altro e ancora il lavoro congiunto di riflessione e di azione; - PARTECIPAZIONE E PROTAGONISMO GIOVANILE: supporto a percorsi di rappresentanza (ripensata, differenziata, intrecciata alla didattica e ai percorsi esistenti) con maggiore attenzione alla dimensione del fare (oggetti di lavoro assegnati a piccoli gruppi con conseguente socializzazione dei lavori/compiti); affiancamento alla Consulta delle studentesse e degli studenti; - RAPPORTO CON ATTRAVERSARTE, CIRCUITO ESPRESSIVO GIOVANILE DEL COMUNE DI CREMONA: valorizzazione delle esperienze espressive in ambito scolastico come strumento a sostegno della progettualità e come raccordo con il territorio. METODO DI LAVORO- Tavoli con i dirigenti scolastici, che rappresenta una di cabina di regia nella quale far confluire i percorsi elaborati dagli altri tavoli e dalla quale fare partire le linee guida dell'attività da intraprendere. - Tavoli di lavoro con il corpo docenti, variabili a seconda delle progettualità in corso. Ci si avvale di una metodo di lavoro partecipato con gli attori della scuola e nello specifico di un incontro, scambio e confronto continuativo con il corpo docente, studenti e laddove il percorso lo consenta anche con la componente genitoriale. PREVENZIONEIl Servizio attiva percorsi classe negli istituti superiori del distretto e nei centri di formazione professionale, concordati con i singoli istituti sia nell'individuazione dei destinatari (classi del biennio o del triennio) sia nell'individuazione delle modalità (percorsi classe, gruppi trasversali, spazi laboratoriali, strategie di peer education, lavoro di secondo livello con le componenti adulte). Il progetto di lavoro del Progetto Indoor è inserito nel Piano dell'Offerta Formativa delle Scuole Secondarie di II grado cittadine. OBIETTIVIIl modello di lavoro del progetto Indoor è caratterizzato dall'idea di lavorare nel tempo dell'esordio sociale, del passaggio e del cambiamento, dell'adolescenza. La prospettiva assunta dal progetto è quella di concentrarsi sulle possibili intersezioni fra i passaggi di questo cambiamento e le condotte di consumo di sostanze attraverso la raccolta e la rielaborazione delle esperienze e delle rappresentazioni dei ragazzi nell'ambito del gruppo classe. METODOLOGIE di LAVORO e MODELLO D'INTERVENTO1 - la gestione e l'analisi della domanda. 2 - il percorso in classe ( emersione delle conoscenze dei vissuti degli studenti; discussione in gruppo e proposta di attivazioni psicopedagogiche; momenti informativi complementari). 3 - il counseling (occasione di ascolto, di informazione più mirata e di orientamento ai servizi). 4 - la valutazione (con mezzi quali: diario di bordo per la raccolta di dati informativi; il questionario di gradimento; la griglia di raccolta dello spazio di counseling) e restituzione. ufficio di riferimento:
Servizio politiche giovanili
destinatari del servizio:
Gli studenti che frequentano tutti gli istituti secondari di secondo grado.
responsabile del procedimento:
Donatella Boccali
Ente di riferimento:
nuova ricerca
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ultima modifica: 23/11/2007 -
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