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Il Comune Attività e uffici Accedi a La città | Attività ricettiva all'aria aperta: villaggi turistici - campeggi - aree di sostaSono aziende ricettive all'aria aperta gli esercizi a gestione unitaria, aperti al pubblico, che, in aree recintate ed attrezzate, forniscono alloggio in propri allestimenti o mettono a disposizione spazi atti ad ospitare clienti muniti di mezzi di pernottamento autonomi e mobili.
Le aziende ricettive all'aria aperta, in relazione alle caratteristiche strutturali ed ai servizi che offrono, si distinguono in villaggi turistici, campeggi ed aree di sosta. Villaggi turistici Sono villaggi turistici gli esercizi attrezzati per la sosta ed il soggiorno, in allestimenti minimi, di turisti sprovvisti di mezzi autonomi di pernottamento. Campeggi Sono campeggi gli esercizi attrezzati per la sosta ed il soggiorno di turisti provvisti di tende o di altri mezzi autonomi di pernottamento. L'autorizzazione rilasciata ha validità stagionale. Ogni anno, prima dell'inizio della stagione, è necessario richiedere una nuova autorizzazione. Aree di sosta Sono aree di sosta gli esercizi riservati esclusivamente alla sosta ed al parcheggio di autocaravan e di caravan omologati a norma delle disposizioni vigenti, realizzati dal proprietario o gestore dell'area con le dotazioni previste dal codice della strada. In tali aree la sosta è consentita per un periodo massimo di 48 ore consecutive. L'esercizio dell'attività ricettiva all'aperto è subordinato al rilascio dell'autorizzazione rilasciata dal Comune. Il richiedente che non sia una persona fisica deve designare un responsabile della gestione. La Provincia provvede alla classificazione delle aziende ricettive all'aria aperta. Nel caso in cui sia prevista la somministrazione di alimenti e bevande al pubblico (ovvero non riservate ai clienti del complesso ricettivo), è necessario richiedere al Comune la specifica autorizzazione. In ogni caso è necessario il possesso dei requisiti (artt. 5 e 6 L.R. 30/03). Ogni variazione avvenuta dopo il rilascio dell'autorizzazione deve essere comunicata al Comune. I gestori delle aziende ricettive all'aria aperta sono tenuti a registrare i nominativi delle persone alloggiate e comunicarli alla locale autorità di pubblica sicurezza, secondo quanto previsto dalla vigente normativa in materia. E' fatto obbligo ai gestori delle aziende ricettive all'aria aperta di comunicare tempestivamente agli organi competenti il movimento degli ospiti, secondo le disposizioni in materia di rilevazione statistiche. I gestori delle aziende ricettive all'aria aperta devono essere muniti di adeguata copertura assicurativa per la responsabilità civile, anche nei confronti di familiari ed ospiti dei clienti, pena la revoca dell'autorizzazione. Secondo le disposizioni vigenti le tariffe dei servizi delle aziende ricettive all'aperto sono liberamente determinate dai singoli gestori e comunicate alla provincia competente per territorio. Per gli esercizi di nuova apertura, la prima comunicazione è effettuata entro trenta giorni dall'ottenimento dell'autorizzazione all'esercizio. La mancata o incompleta comunicazione entro i termini previsti comporta l'impossibilità di applicare tariffe superiori a quelle regolarmente comunicate. ufficio di riferimento:
Sportello Unico per le Attività Produttive: Ufficio pubblici esercizi - attività turistiche - polizia amministrativa
costo del procedimento:
Una marca da bollo da € 14,62 per la domanda
Una marca da bollo da € 14,62 per il rilascio dell'autorizzazione + € 0,52 per diritti di segreteria Rinnovo dell'autorizzazione Una marca da bollo da € 14,62 per la domanda Una marca da bollo da € 14,62 per il rilascio dell'autorizzazione rinnovata + € 0,52 per diritti di segreteria € 32,30 per diritti sanitari.I diritti sanitari devono essere versati con bollettino postale intestato a ASL Provincia di Cremona - Servizio Tesoreria - c/c n. 11527264 come accedere al servizio:
L'esercizio delle aziende ricettive all'aria aperta è soggetto ad autorizzaizone rilasciata dal Comune competente per territorio.
Per poter esercitare l'attività di campeggio va presentata una domanda in carta da bollo nella quale devono essere indicati i dati anagrafici ed il codice fiscale del richiedente, gli estremi dell'iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio, gli estremi della certificazione di agibilità nonché delle altre autorizzazioni necessarie per l'esercizio dell'attività, gli estremi del gestore, la denominaizone scelta e il periodo di apertura. Alla domanda deve essere allegata l'apposita modulistica regioanle unificata; in particolare: - Modello A - scheda 4 con planimetria dei lcoali quotati 1:100 e relaizone tecnica descrittiva in triplice copia. Va aggiunta anche la scheda 2 in caso di somministrazione riservata agli ospiti. scarica il modulo/i moduli necessari per accedere al servizio (formato PDF) - leggi l'informativa privacy:
Modello A Regione Lombardia: dichiarazione di avvio / modifica attività (DIAP)
Modello B Regione Lombardia: dichiarazione subingresso/cessazione/sospensione e ripresa/cambiamento ragione sociale Scheda 2: requisiti morali e professionali per le attività di vendita e somministrazione di alimenti e bevande Scheda 4: attività di produzione I moduli scaricabili da questa pagina sono disponibili anche in formato cartaceo presso l'Ufficio pubblici esercizi - attività turistiche - polizia amministrativa dello Sportello Unico e presso l'URP Ufficio Relazioni con il Pubblico.
Il modulo per presentare la denuncia di inzio attività è in fase di revisione e quindi non scaricabile; per questo modulo è necessario rivolgersi all' Ufficio pubblici esercizi - attività turistiche - polizia amministrativa. la documentazione deve essere presentata a:
Ufficio protocollo - Sportello Unico
Ufficio Protocollo Generale approfondimenti:
Legge Regionale 30/03 pubblicata sul Bollettino N. 53, Supplemento N. 1 (formato PDF, 112 Kb)
Legge Regione Lombardia 16.07.07 n. 15 - Testo Unico delle leggi regionali in materia di turismo (pdf, 97kb) responsabile del procedimento:
Marco Masserdotti
Ente di riferimento:
Gestione Territorio - Svil. Economico - Sportello Unico per le Imprese e l'Edilizia
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Unità Org. Sportello Unico per le Attività Produttive
riferimenti normativi:
- L.R. 16-07-2007, n. 15 - Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo
- Legge Regionale 24/12/2003 n.30 - Disciplina delle attività di somministrazione di alimenti e bevande (vedi sezione approfondimenti di questa scheda)
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ultima modifica: 05/11/2008 -
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