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Il Comune Attività e uffici Accedi a La città | Somministrazione alimenti e bevande: autorizzazione per apertura - variazione - subingresso - trasferimento - cessazionePer somministrazione al pubblico di alimenti e bevande si intende la vendita per il consumo sul posto, ovvero tutti i casi in cui gli acquirenti consumano i prodotti nei locali dell'esercizio o in una superficie aperta al pubblico attrezzata allo scopo.
ufficio di riferimento:
Sportello Unico per le Attività Produttive: Ufficio pubblici esercizi - attività turistiche - polizia amministrativa
costo del procedimento:
Una marca da bollo da € 14,62 per la domanda + una marca da bollo da € 14,62 per l'autorizzazione + € 0,52 per diritti di segreteria.
€ 32.30 per diritti sanitari. I diritti sanitari devono essere versati con bollettino postale: - intestato a ASL Provincia di Cremona - Servizio Tesoreria - c/c n. 11527264 come accedere al servizio:
Apertura
Le richieste sono accolte in base alla disponibilità di piano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n.89/60760 del 19 dicembre 2005 e successive modifiche. Quando si rendono disponibili nuove autorizzazioni nell'ambito del limite numerico stabilito dal piano, viene pubblicato un apposito avviso all'Albo Pretorio del Comune, presso lo Sportello Unico di via Germini 7 e sul sito internet del Comune (Comunicazioni varie, nella colonna di sinistra di questa pagina). Con deliberazione di Giunta Comunale n.276 del 5 luglio 2006 sono individuati i casi in cui il rilascio delle autorizzazioni possono essere subordinate all'accettazione da parte del titolare, di alcune condizioni limitative. Per la consultazione delle deliberazioni vedi colonna di sinistra di questa pagina, sezione "Accedi a". Secondo quanto prevede la recente normativa regionale la domanda di autorizzazione è presentata o spedita con raccomandata al Comune e deve indicare i seguenti elementi: a) nome, cognome, luogo e data di nascita, residenza, nazionalità e numero di codice fiscale; se trattasi di persona giuridica o di società, denominazione o ragione sociale, sede legale, numero di codice fiscale o partita IVA; b) certificazione o autocertificazione del possesso dei requisiti morali e professionali di cui agli artt. 5 e 6 della L.R. n. 30 del 2003; c) ubicazione dell'esercizio; d) superficie indicativa di somministrazione e di servizio. Le richieste di autorizzazione relative ad attività di somministrazione nei quali la stessa viene esercitata congiuntamente ad altra attività commerciale o di servizi, devono indicare la superficie riservata a ciascuna attività. La sottoscrizione delle dichiarazioni autocertificate dovrà essere effettuata nelle forme del D.P.R. N. 445 del 2000, art. 38, ovvero alla presenza del dipendente addetto; in alternativa è possibile allegare copia di un documento di identità. Alla domanda devono essere allegati: a) planimetria dei locali, in scala non inferiore a 1:100 con l'indicazione della superficie totale del locale e di quella destinata all'attività di somministrazione in mq, debitamente sottoscritta da tecnico abilitato; dalle planimetrie, relative allo stato di fatto o di progetto, dovranno essere deducibili i requisiti di sorvegliabilità dell'esercizio ai sensi del decreto del Ministero dell'Interno 17 dicembre 1992, n. 564; b) la certificazione o autocertificazione di conformità urbanistico edilizia o di agibilità dei locali; c) il certificato di prevenzione incendi in tutti i casi previsti dalla legge o la relativa istanza da inoltrare al Comando Provinciale VV.FF.; d) la certificazione o autocertificazione della disponibilità di parcheggi; e) la documentazione di previsione di impatto acustico; f) la dichiarazione di inizio attività alimentare (DIAP: Modello A + scheda 4 regione lombardia); g) la documentazione idonea a comprovare la disponibilità del locale nel quale si intende esercitare l'attività h) attestazione di versamento dei diritti sanitari. La documentazione di cui alle precedenti lettere a), b), c), f) e g) può essere presentata dal richiedente al comune anche dopo il rilascio dell'autorizzazione comunale ma in ogni caso, obbligatoriamente, prima dell'inizio dell'attività che resta subordinato al possesso di tutti i requisiti prescritti dalla Legge Regionale. Le domande di rilascio dell'autorizzazione sono esaminate secondo l'ordine cronologico di presentazione che risulta dalla spedizione della raccomandata o dalla data di presentazione al protocollo, se consegnata a mano. Nel caso di domande contestuali, si applicano i seguenti criteri di priorità, in ordine decrescente: - esistenza di piani urbanistici già approvati - trasferimento da altra zona - maggiore distanza dall'esercizio preesistente più vicino - sorteggio. L'accoglimento o il rigetto della domanda è comunicato all'interessato entro quarantacinque giorni dalla presentazione della domanda attestata dal protocollo del Comune. Prima di iniziare l'attività e comunque entro trecentosessantacinque giorni dal rilascio dell'autorizzazione comunale il titolare deve porsi in regola con le vigenti norme, prescrizioni e autorizzazioni in materia di edilizia, urbanistica ed igienico-sanitaria, nonché con le disposizioni sulla destinazione d'uso dei locali e degli edifici, prevenzione incendi e sicurezza. L'interessato ha due anni di tempo dall'accoglimento della domanda, per iniziare l'attività. Trasferimento Il trasferimento può avvenire: -all'interno della stessa zona -fuori dalla zona. Il trasferimento all'interno della stessa zona, non è soggetto a disponibilità di piano. Il trasferimento fuori zona è invece subordinato alla disponibilità di autorizzazioni per la zona dove si intende trasferire il Pubblico Esercizio. La modalità/procedura da seguire è la stessa indicata per l'apertura. Subingresso Il subingresso in proprietà o in gestione o per causa di morte dell'attività è soggetto a comunicazione al Comune in cui ha sede l'esercizio e determina la reintestazione dell'autorizzazione nei confronti del subentrante a condizione che sia provato l'effettivo trasferimento dell'attività e che il subentrante sia in possesso dei requisiti prescritti dalla Legge, pena decadenza dell'autorizzazione. Alla comunicazione deve essere allegata la dichiarazione di inizio attività alimentare (Modello B regione lombardia). Ampliamento L'ampliamento degli esercizi di somministrazione è soggetto a comunicazione al Comune e può essere effettuato decorsi trenta giorni dal ricevimento della comunicazione nella quale il soggetto interessato dichiara di aver rispettato i regolamenti locali di polizia urbana, annonaria e igienico-sanitaria, nonché quelle relative alle destinazioni d'uso. Alla comunicazione deve essere allegata la dichirazione di inizio attività alimentare (Modello B regione lombardia). Cessazione Il titolare di autorizzazione che cessa di esercitare l'attività di somministrazione alimenti e bevande deve trasmettere al Comune, entro trenta giorni dalla cessazione, apposita comunicazione scritta allegando l'autorizzazione stessa. Variazione Societaria Chi intende effettuare una variazione societaria in un pubblico esercizio per una delle seguenti ipotesi: - cambio di natura giuridica - denominazione sociale - legale rappresentanza deve presentare comunicazione in carta semplice al Comune dichiarando: - i dati anagrafici del richiedente - il numero di codice fiscale - l'oggetto della richiesta - Il numero di iscrizione al REC per la somministrazione (aggiornato) - la nomina dell'eventuale delegato (solo per le società); - la sorvegliabilità dei locali (D.M. 564/92 e successive modificazioni) - l' assenza di modifiche allo stato di fatto dei locali. Alla comunicazione devono essere allegate tutte le autorizzazioni e licenze in originale e copia autenticata dell'atto di modifica societaria registrato. Alla comunicazione deve inoltre essere allegata la dichiarazione di inizio attività alimentare (Modello B regione lombardia). scarica il modulo/i moduli necessari per accedere al servizio (formato PDF) - leggi l'informativa privacy:
Comunicazione ampliamento/riduzione superficie - pubblico esercizio
Comunicazione per cessata attività di pubblico esercizio Comunicazione subingresso in attività di pubblico esercizio Comunicazione variazione delegato - pubblico esercizio Comunicazione variazione societaria pubblico esercizio Domanda di autorizzazione per l'apertura o il trasferimento di pubblico esercizio Modello A Regione Lombardia: dichiarazione di avvio / modifica attività (DIAP) Modello B Regione Lombardia: dichiarazione subingresso/cessazione/sospensione e ripresa/cambiamento ragione sociale Scheda 4: attività di produzione I moduli scaricabili da questa pagina sono disponibili anche in formato cartaceo presso l'Ufficio pubblici esercizi - attività turistiche - polizia amministrativa e presso l'URP Ufficio Relazioni con il Pubblico.
la documentazione deve essere presentata a:
Ufficio protocollo - Sportello Unico
Ufficio Protocollo Generale responsabile del procedimento:
Marco Masserdotti
Ente di riferimento:
Gestione Territorio - Svil. Economico - Sportello Unico per le Imprese e l'Edilizia
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Unità Org. Sportello Unico per le Attività Produttive
nuova ricerca
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ultima modifica: 05/11/2008 -
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