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Il Comune Attività e uffici Accedi a La città | Modifiche di impianti di distribuzione carburanti ad uso pubblicoSono soggette ad autorizzazione le seguenti modifiche apportate agli impianti esistenti:
1. aggiunta di nuovi prodotti petroliferi o idrocarburi diversi da quelli già autorizzati; 2. ristrutturazione totale dell'impianto; 3. trasformazione di impianti da servito in impianti non assistiti da personale, funzionanti esclusivamente in modalità self-service pre-pagamento. ufficio di riferimento:
Sportello Unico per le Attività Produttive: Ufficio artigianato - attività produttive - carburanti
destinatari del servizio:
Impianti di distribuzione carburanti ad uso pubblico
costo del procedimento:
Una marca da bollo da € 14,62 per la domanda + due marche da bollo da € 14,62 per il rilascio delle autorizzazioni + spese di collaudo
come accedere al servizio:
Per modificare un impianto stradale esistente deve essere presentata domanda.
Nella domande deve essere indicato: - le generalità, il domicilio ed il codice fiscale del richiedente; se società, del legale rappresentante unitamente ai dati di cui all'art. 2250, commi 1 e 2 del codice civile; - la dettagliata composizione dell'impianto da modificare. Alla domanda vanno allegati: - perizia giurata, redatta da tecnici competenti, iscritti ai relativi albi professionali, contenente le dichiarazioni di conformità del progetto alle disposizioni degli strumenti urbanistici vigenti, prescrizioni fiscali, sicurezza sanitaria, ambientale (con particolare riferimento ai sistemi omologati di recupero dei vapori) e stradale, tutela dei beni storici e artistici nonché alle norme di indirizzo programmatico regionale, nonché il rispetto delle distanze di effettiva percorrenza da altri impianti esistenti. Deve inoltre attestare il rispetto delle caratteristiche delle aree individuate dal Comune in attuazione dell'art.2 del D.Lgs 32/98 e successive modifiche; - dichiarazione che l'impianto non ricade in alcuna delle fattispecie di incompatibilità; - copia dell'avvenuta presentazione del progetto al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco ai fini di cui all'art.2 del D.P.R. n.37 del 21 gennaio 1998; - disegni planimetrici dell'impianto timbrati e firmati dal responsabile tecnico del progetto che riportano in evidenza le modifiche richieste. Copia della domanda con timbro e data di ricevimento o dell'avviso di ricevimento da parte del Comune, dovrà essere trasmessa a cura dell'interessato alla Regione. la documentazione deve essere presentata a:
Ufficio protocollo - Sportello Unico
Ufficio Protocollo Generale responsabile del procedimento:
Marco Masserdotti
Ente di riferimento:
Gestione Territorio - Svil. Economico - Sportello Unico per le Imprese e l'Edilizia
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Unità Org. Sportello Unico per le Attività Produttive
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ultima modifica: 18/10/2007 -
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