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Il Comune Attività e uffici Il Comune per... Accedi a La città | Commercio al dettaglio su aree private in sede fissa - medie struttureL'apertura, il trasferimento di sede, l'ampliamento della superficie di vendita, da 251 mq. fino al limite massimo di 2.500 mq., nonché l'estensione e la modifica del settore merceologico di una media struttura sono soggetti ad autorizzazione. L''autorizzazione è rilasciata secondo i criteri e alle norme procedurali previste dal Regolamento Comunale (puoi consultarne il testo più avanti in questa scheda) e nel rispetto delle disposizioni del Decreto Legislativo 114, delle norme regionali e degli strumenti urbanistici comunali. In caso di trasferimento, con contestuale ampliamento, si applicano le disposizioni previste per ciascuna operazione. L'insediamento di nuove medie strutture di vendita per il settore alimentare può avvenire entro il limite massimo di superficie complessiva fissato dal Piano Regolatore Generale, cioè: - fino a 1.500 mq. per il centro storico - fino a 10.000 mq per la restante parte del territorio comunale. Apertura Costituiscono ipotesi di apertura di una media struttura di vendita: - la realizzazione ex novo di una media struttura, anche a seguito di concentrazione di esercizi esistenti; - l'ampliamento di un esercizio di vicinato esistente oltre i mq. 250. Trasferimento di sede Il trasferimento di sede di una media struttura di vendita è consentito qualora nella zona di nuovo insediamento sia prevista, dagli strumenti urbanistici, la localizzazione di esercizi appartenenti alla relativa classe dimensionale e allo specifico settore merceologico. Il trasferimento non comporta l'automatico trasferimento della superficie precedentemente autorizzata, essendo equiparato a nuovo insediamento; pertanto, una media struttura di 2° livello non potrà trasferirsi su un'area dove sia ammessa la presenza di medie strutture di 1° livello (da 251 mq fino a 600 mq), se non riducendo la superficie nei limiti della classe dimensionale inferiore. L'immobile lasciato libero a seguito del trasferimento potrà nuovamente ospitare una nuova media struttura di vendita soltanto se l'area interessata rientri fra quelle idonee in base al PRG adeguato. Il trasferimento di sede di una media struttura di vendita del settore alimentare dal centro storico ad altra area del territorio e viceversa assorbe la disponibilità di superficie dal limite massimo stabilito nell'area di destinazione e libera una corrispondente quota nell'area di provenienza. Ampliamento della superficie di vendita Per ampliamento della superficie di vendita si intende qualunque modificazione (edilizia, dell'assetto funzionale o dell'arredo) che determini una superficie di vendita maggiore di quella precedentemente autorizzata. L'ampliamento della superficie di vendita di una media struttura di vendita esistente, sia di 1° che di 2° livello, entro il limite della classe dimensionale di appartenenza, è consentito, purché siano rispettate le specifiche destinazioni e le norme e previsioni degli strumenti urbanistici vigenti. L'ampliamento di una media struttura di vendita del settore alimentare assorbe la disponibilità di superficie del limite massimo stabilito nell'area. Per ampliamenti non superiori a mq. 50 della superficie originaria di vendita (ovvero quella autorizzata alla data del primo insediamento dell'esercizio, o alla data di entrata in vigore del presente atto, se successiva) l'autorizzazione verrà rilasciata, nel rispetto della disponibilità del contingente, in deroga all'art. 11 del Regolamento Comunale. La deroga è consentita una sola volta nella vita dell'esercizio, a partire dalla data di entrata in vigore del presente provvedimento, e prescindendo dagli eventuali trasferimenti di titolarità. ufficio di riferimento:
Sportello Unico Imprese: Ufficio commercio
costo del procedimento:
Una marca da bollo da € 14,62 sulla domanda; una marca da bollo da € 14,62 per il rilascio dell'autorizzazione
(solo per la vendita di generi alimentari): € 32.30 per diritti sanitari. I diritti sanitari devono essere versati con bollettino postale: - intestato a ASL Provincia di Cremona - Servizio Tesoreria - c/c n. 11527264 come accedere al servizio:
Le domande di autorizzazione di cui sopra possono essere presentate, pena l'irricevibilità delle stesse, soltanto a partire dalla pubblicazione del bando ed entro i termini in esso indicati.
Nel caso di esame contestuale della domanda di autorizzazione commerciale e della domanda del permesso di costruire o D.i.a, le due istanze, corredate della documentazione rispettivamente richiesta, devono essere presentate al Comune contemporaneamente, facendo riferimento in ciascuna di esse alla domanda collegata. Alla domanda dovrà essere allegata la seguente documentazione: A) Medie strutture senza interventi edilizi fino a 1499 mq 1. planimetria dei locali in scala 1:200 firmata da un tecnico abilitato iscritto all'albo, con evidenziata la superficie complessiva dell'esercizio, la superficie di vendita distinta per settore merceologico, la localizzazione e dotazione dei parcheggi pertinenziali di uso comune annessi all'esercizio stesso; (in caso di ampliamento deve essere indicata la superficie preesistente e quella che si intende realizzare tramite separate planimetrie) 2. estratto di mappa catastale 3. fotocopia di un documento d'identità in corso di validità del richiedente e di tutti i soggetti tenuti a presentare l'autocertificazione antimafia qualora la domanda non sia presentata direttamente all'ufficio competente ad istruirla. B) Medie strutture con interventi edilizi fino a 1499 mq. 1. Documentazione di cui al punto 3 lett. A) 2. nel caso di contestuale richiesta di permesso di costruzione o D.I.A. non è richiesta la documentazione di cui ai punti 1 e 2 della precedente lettera A), potendo in tal caso fare riferimento ai corrispondenti documenti allegati a tale procedimento 3. per le medie strutture con superficie di vendita da 601 mq. a 1499 mq, in caso di cambio d'uso, studio della viabilità dell'area comprendente:descrizione della rete viaria esistente, dei flussi di traffico, della situazione relativa alla mobilità ed ai servizi di trasporto collettivo; previsione dei flussi di traffico a seguito dell'apertura della nuova struttura ed illustrazione delle soluzioni che si intendono adottare per il miglioramento della mobilità sulla rete viaria di riferimento, indicando la quantità media dei veicoli che entrano e che escono dalla struttura commerciale in una giornata e la quantità dei veicoli che transitano sulle strade adiacenti C) Medie strutture senza interventi edilizi da 1500 mq a 2500 mq. Oltre alla documentazione di cui alla lettera A), dovrà essere prodotta: 1. valutazione dell'impatto occupazionale netto 2. studio dell'impatto sulla rete commerciale esistente e del contesto sociale 3. studio della viabilità dell'area comprendente: descrizione della rete viaria esistente, dei flussi di traffico, della situazione relativa alla mobilità ed ai servizi di trasporto collettivo; previsione dei flussi di traffico a seguito dell'apertura della nuova struttura edile; illustrazione delle soluzioni che si intendono adottare per il miglioramento della mobilità sulla rete viaria di riferimento, indicando la quantità media dei veicoli che entrano e che escono dalla struttura commerciale in una giornata e la quantità dei veicoli che transitano sulle strade adiacenti; D) Medie strutture con interventi edilizi da 1500 mq a 2500 mq. 1. Documentazione di cui al punto 3 lett. A) 2. valutazione dell'impatto occupazionale netto 3. studio dell'impatto sulla rete commerciale esistente e del contesto sociale 4. nel caso di contestuale richiesta di permesso di costruzione o D.I.A. non è richiesta la documentazione di cui ai punti 1 e 2 lettera A) potendo in tal caso fare riferimento ai corrispondenti documenti allegati a tale procedimento 5. studio della viabilità dell'area comprendente:descrizione della rete viaria esistente, dei flussi di traffico, della situazione relativa alla mobilità ed ai servizi di trasporto collettivo; previsione dei flussi di traffico a seguito dell'apertura della nuova struttura ed illustrazione delle soluzioni che si intendono adottare per il miglioramento della mobilità sulla rete viaria di riferimento, indicando la quantità media dei veicoli che entrano e che escono dalla struttura commerciale in una giornata e la quantità dei veicoli che transitano sulle strade adiacenti. Le domande di partecipazione al bando sono esaminate secondo i seguenti criteri di priorità in ordine decrescente:
Le condizioni indicate ai punti da 1 a 8 del comma 1 costituiscono titoli preferenziali, nel senso che quello che precede in elenco, in base alla numerazione attribuita, prevale, in via assoluta, su tutti quelli che seguono. In caso di parità dei requisiti di cui sopra, si segue l'ordine cronologico di presentazione delle domande, risultante dalla data di acquisizione al Protocollo del Comune. I titoli di priorità devono essere fatti valere facendone espressa menzione nella domanda. Condizioni per il rilascio dell'autorizzazione Il rilascio dell'autorizzazione è subordinato: - al possesso dei requisiti soggettivi di cui all' art. 71, comma 6, D. Lgs. 59/2010 - alla conformità dell'intervento con le disposizioni nazionali, regionali, provinciali e comunali in materia di commercio, ivi comprese quelle contenute nel presente provvedimento; - alla condizione che l'area sia inclusa fra quelle considerate idonee alla localizzazione di medie strutture di vendita della dimensione e del settore merceologico richiesto, dal Prg adeguato; - al rispetto di ogni altro vincolo e condizione di carattere urbanistico ed edilizio, ivi comprese le disposizioni in materia di standard di parcheggio e verde pubblico. L'attività non può iniziare prima del formale ritiro dell'autorizzazione; il rilascio dell'autorizzazione è subordinato all'acquisizione dal parte del Comune dell'agibilità dei locali, della presentazione della valutazione di impatto acustico, del certificato di prevenzione incendi e della segnalazione di avvio attività (SCIA) per il settore alimentare. scarica il modulo/i moduli necessari per accedere al servizio (formato PDF) - leggi l'informativa privacy:
ModCom2 - Esercizi di commercio al dettaglio - medie e grandi strutture di vendita: domanda di autorizzazione (modulo ministeriale)
SCIA - Modello A Regione Lombardia: segnalazione certificata inizio / modifica attività SCIA - Modello B Regione Lombardia: segnalazione certificata subingresso/cessazione/sospensione e ripresa/cambiamento ragione sociale SCIA - Scheda 4 Regione Lombardia: attività di produzione I moduli scaricabili da questa pagina sono disponibili anche in formato cartaceo presso l'Ufficio Commercio dello Sportello Unico e presso SpazioComune/URP.
la documentazione deve essere presentata a:
Ufficio protocollo - Sportello Unico
Ufficio Protocollo Generale approfondimenti:
D.Lgs 26 marzo 2010, n. 59 "Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno" (pdf, 234 kb)
Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 114 (sul sito del Parlamento Italiano) responsabile del procedimento:
Maria Grazia Romagnoli
Ente di riferimento:
Regolamento comunale di riferimento (formato PDF):
n. 133 - Criteri e norme procedurali per il rilascio delle autorizzazioni per le medie strutture di vendita
riferimenti normativi:
Decreto Legislativo 114/98
Decreto Legislativo 59/10 (vedi sezione "approfondimenti" di questa scheda)
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ultima modifica: 04/04/2012 -
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