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Il Comune Attività e uffici Il Comune per... Accedi a La città | Asilo nido comunale: informazioni generaliL'asilo nido è un servizio educativo e sociale che concorre con le famiglie alla crescita e formazione dei loro bambini. Θ un luogo dove
i bambini possono trascorrere la giornata, accuditi da personale specializzato che cura la loro socializzazione e i processi di apprendimento in relazione alle esigenze delle famiglie. Per i bambini il nido predispone un progetto educativo che accompagna lo sviluppo della sua identità. Il nido promuove spazi e tempi dedicati all'ascolto e alla comunicazione e alla partecipazione dei genitori. Θ un luogo di incontro e di condivisione e di crescita tra bambini, educatrici e genitori. Il Settore Politiche Educative del Comune di Cremona dispone di n. 4 strutture: - asilo nido "Sacchi" Via Tibaldi, 12 - tel. 0372 27743 - asilo nido "Navaroli" Via Navaroli, 16 - tel. 0372 27347 - asilo nido "Lancetti" Via Lancetti, 19 - tel. 0372 432765 - asilo nido "S. Francesco" Via S. Antonio del Fuoco, 8/10 - tel. 0372 28790 Sezioni Lattanti (da 3 a 12 mesi): 1 educatore ogni 5 bambini Medi (da 12 a 24 mesi): 1 educatore ogni 8 bambini Grandi (da 24 a 36 mesi): 1 educatore ogni 8 bambini Sezione mista (da 12/15 a 36 mesi): 1 educatore ogni 8 bambini Le sezioni attivate sono 15; i posti disponibili sono 250. Orari di apertura Dal lunedì al venerdì: 7,30/8,30 - prima entrata (tempo anticipato) 8,30/9,00 - seconda entrata (tempo normale) 12,45 - 13,15 - prima uscita (tempo anticipato) 15,30 - 16,00 - seconda uscita (tempo normale) dalle 17,30 alle 18,30 - terza uscita (tempo lungo) per i genitori, entrambi lavoratori, che certificano un orario di lavoro oltre le ore 16,00. Il Comitato di Gestione dell'asilo nido può concordare orari di terza uscita differenziati. Calendario scolastico Gli asili nido aprono il 1° settembre di ogni anno scolastico e chiudono il 30 giugno. I servizi rimangono chiusi circa due settimane a Natale e 2 giorni a Pasqua. Servizio estivo Gli asili nido estivi prevedono l'apertura di due asili nido su quattro nel mese di luglio. Il servizio è rivolto solamente ai bambini che già frequentano l'asilo nido durante l'anno scolastico e figli di entrambi i genitori lavoratori. E' prevista un'apposita iscrizione nel mese di maggio. Personale Il personale educativo dell'asilo dispone di turnazioni orarie che prevedono trenta ore di presenza con i bambini e di ulteriori 4 ore settimanali che vengono utilizzate dalle educatrici per incontri con i genitori, aggiornamento, formazione e gestione del nido. In ogni nido il rapporto educatore/bambino è: Lattanti (da 3 a 12 mesi): 1 educatore ogni 5 bambini Medi (da 12 a 24 mesi): 1 educatore ogni 8 bambini Grandi (da 24 a 36 mesi): 1 educatore ogni 8 bambini Mista (da 12 a 36 mesi): 1 educatore ogni 8 bambini In ogni sezione è prevista la presenza contemporanea di almeno 2 educatrici per circa 4 ore e mezza. In caso di frequenza di minore disabile nella sezione ci può essere la presenza di una ulteriore educatrice. In ogni nido operano: - una Coordinatrice: è anche educatrice di sezione ed ha il compito di facilitare l'esperienza educativa del gruppo di lavoro; è una figura di riferimento della Direzione e fa parte del Coordinamento Pedagogico delle scuole dell'infanzia e degli asili nido comunali; - un Cuoco (assistito da un aiuto cuoco): in collaborazione con la dietista del Settore, è il responsabile del confezionamento dei pasti e nella scelta del menù e le diete speciali. Il riferimento di carattere sanitario è l'ASL di Cremona; - l'operatore scolastico: si prende cura della pulizia e dell'igiene degli ambienti e degli oggetti utilizzati dai bambini quotidianamente, ed è presente nella misura di n. 1 operatore ogni 15 bambini così come previsto dai parametri regionali. Alimentazione e dieta Per informazioni sull'alimentazione e le diete negli asili nido comunali, vai alla sezione "approfondimenti" di questa scheda. La giornata educativa Ogni giorno le esperienze educative comprendono un tempo per l'accoglienza, il gioco, le attività organizzate, la cura personale, il pranzo, il riposo e il ricongiungimento con i genitori. All'interno di questa organizzazione si colloca l'attenzione alle consuetudini dei bambini, come momento rassicurante in cui accogliere e condividere le abitudini di ognuno. L'organizzazione della giornata è la seguente: L'ingresso, dalle 7.30 - 9.00, è dedicato all'accoglienza e consente un breve scambio di informazioni tra genitori ed educatrici mentre i bambini si ritrovano a giocare insieme. La giornata inizia alle ore 9.00, è dedicata al piacere di ritrovarsi in gruppo con le educatrici e i compagni della propria sezione. Tra le 9.30 e le 11.30 vengono organizzate le attività educative sia in grande che in piccolo gruppo. Il momento dello spuntino, verso le 9.30, e il tempo per il pranzo tra le 11.30 e le 12.00 sono spazi molto importanti, in cui il bambino con l'aiuto dell'educatrice impara ad apprezzare il gusto dei cibi. La cura personale è generalmente un piacere per il bambino e facilita lo sviluppo dell'autonomia in bagno e il controllo di alcune funzioni del proprio corpo. Dalle ore 12.45 alle 13.15 è prevista una breve uscita per quei bambini che frequentano il nido solo al mattino. Il momento del riposo, tra le 13.30 e le 15.00 avviene nel rispetto dei rituali del sonno e delle abitudini personali e che aiutano il bambino a rilassarsi ed ad addormentarsi. L'uscita 15.30 - 16.00 è il momento del ricongiungimento con la famiglia e permette un breve scambio tra le educatrici e i genitori sulla giornata appena trascorsa. Il tempo lungo (che prevede diverse uscite tra le 16.30 e le 18.30) è frequentato dai bambini i cui genitori per esigenze di lavoro, necessitano di prolungare la permanenza dei loro figli nel nido. L'educatrice incaricata a questo servizio organizza dopo la merenda giochi e attività divertenti e rilassanti per concludere la giornata. Accoglienza Il nido presta particolare attenzione all'accoglienza ed alla relazione con le famiglie. Θ un momento particolarmente curato dalle educatrici che, con il supporto della Pedagogista programmano le diverse fasi, affrontano e approfondiscono il modo di ambientarsi di ciascun bambino. La prima accoglienza dei bambini nuovi iscritti è un evento delicato, carico di emozioni e di aspettative. Si costruisce attraverso la relazione e la fiducia tra l'educatrice, il bambino e i familiari che lo accompagnano. La prima accoglienza del bambino è preceduta da un incontro con la Direzione del Settore e i genitori, successivamente da un colloquio tra le educatrici e la famiglia. L'inserimento si svolge con gradualità ed è organizzato a piccoli gruppi di bambini e genitori. La delicatezza di questa fase richiede che i tempi di ogni inserimento siano concordati in collaborazione con i genitori. Relazioni con i genitori Il nido è organizzato per rispondere alle esigenze dei bambini e delle famiglie. Incentiva e promuove la collaborazione tra le educatrici e la famiglia; è un luogo di incontro, dialogo, crescita ed interscambio su ogni aspetto del percorso formativo ed educativo del bambino. Sono quindi previsti diversi incontri: individuali tra i singoli genitori e le educatrici di sezione tra tutti i genitori e le educatrici di una stessa sezione assembleari con tutti i genitori per affrontare bisogni, interessi, problematiche particolarmente sentite oppure per affrontare argomenti specifici o tematiche organizzative e in occasione di ricorrenze. I familiari sono inoltre coinvolti in altre forme di partecipazione: Comitato di Gestione: formato dai rappresentanti dei genitori e del personale scolastico, è l'occasione per un confronto sul progetto educativo del nido Consulta cittadina: composta dai rappresentanti dell'Amministrazione, i Presidenti dei vari Consigli di scuola, i Comitati di Gestione e le Coordinatrici, rappresenta un momento di confronto allargato e di partecipazione a temi o problemi relativi all'organizzazione dei servizi scolastici. I familiari sono tenuti a: presentare certificato medico per malattia per assenze superiori ai 5 giorni; a giustificare l'assenza per motivi di famiglia, in quanto in caso di assenza prolungata ingiustificata, per 30 giorni consecutivi, è prevista la perdita del posto; a non delegare al personale della scuola la somministrazione dei farmaci. I genitori in specifici casi, possono essere ammessi nelle ore di scuola a somministrare ai propri figli i farmaci di cui necessitano; a sottoscrivere, se d'accordo, l'autorizzazione alle uscite a scopo educativo-esplorativo dei propri figli; a prendere i bambini e le bambine, al termine dell'orario previsto per il servizio. In caso di necessità possono delegare altre persone, sottoscrivendo una richiesta da firmare alla presenza delle educatrici. Nella sezione "approfondimenti" di questa scheda è possibile consultare/scaricare la Carta dei servizi degli asili nido comunali di Cremona. ufficio di riferimento:
Ufficio servizi educativi prima infanzia città di Cremona
destinatari del servizio:
Famiglie con bambini da 3 a 36 mesi.
costo del servizio:
La frequenza dell'asilo nido comunale prevede il pagamento di una retta mensile; per informazioni specifiche sulla retta vedi sezione "approfondimenti" di questa scheda.
come accedere al servizio:
Per conoscere le modalità d'accesso agli asili nido, vedi sezione "approfondimenti" di questa scheda.
approfondimenti:
Asilo nido comunale: modalità di iscrizione
Asilo nido comunale: retta (costo del servizio) Dove sono gli asili nido a Cremona (formato pdf - 893 kb) Le Carte dei Servizi del Settore Politiche Educative Ristorazione scolastica (mensa) nelle scuole infanzia e asili nido comunali: informazioni generali e menu responsabile del procedimento:
Silvia Toninelli
Ente di riferimento:
Regolamento comunale di riferimento (formato PDF):
n. 020 - Regolamento degli Asili Nido Comunali
riferimenti normativi:
- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) 27 gennaio 1994 "Principi sull'erogazione dei servizi pubblici"
- Costituzione Italiana: art. 3, 33 e 34 - Decreto Legislativo 31 luglio 1999 n. 286 Capo III art. 11, relativo alla valutazione dei servizi pubblici - Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) 21 luglio 1995, n. 254 (Carta dei Servizi Scolastici) - Decreto Legislativo 19 settembre 1994, n. 626 - "Miglioramento della Sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro" - Decreto Legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 "Codice in materia di protezione dei dati personali" - Decreto Legislativo 26 maggio 1997 n. 155 - Igiene dei prodotti alimentari HACCP - Hazard Analysis and Critical Control Points
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ultima modifica: 01/02/2010 -
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