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Il Comune Attività e uffici Accedi a La città | Cambio di residenza da altro comune o dall'estero - Cambio di residenza per altro comune o all'esteroLa legge prevede l'obbligo della richiesta di residenza nel luogo di dimora abituale.
CAMBIO DI RESIDENZA DA ALTRO COMUNE O DALL'ESTERO (IMMIGRAZIONI) Chi intende trasferire la propria residenza nel Comune di Cremona deve presentarsi direttamente all'Ufficio Immigrazioni (Anagrafe) del Comune di Cremona. L'Ufficio attiva anche la procedura di cambio di residenza sulla patente di guida e sui libretti di circolazione di tutti i veicoli intestati; il cittadino riceve a casa direttamente per posta dalla Motorizzazione di Roma le etichette adesive da incollare su patente e libretti. Non è necessaria alcuna modifica sulla carta d'identità in corso di validità. ufficio di riferimento:
Ufficio anagrafe
quando richiedere il servizio:
Preferibilmente entro 20 giorni dal trasferimento.
come accedere al servizio:
E' necessario che l'interessato si presenti all'Ufficio Anagrafe con un documento d'identità, il codice fiscale, i dati delle patenti e i numeri di targa dei mezzi eventualmente intestati di tutte le persone che richiedono la residenza.
Per i cittadini extracomunitari sono necessari, oltre ai documenti sopraelencati, il passaporto e il permesso di soggiorno in corso di validità o in fase di rinnovo (ricevuta) ovvero dimostrare di essere in Italia per motivi di lavoro e quindi presentare: contratto di soggiorno stipulato presso lo Sportello Unico per l'Immigrazione e ricevuta dell'ufficio postale attestante la richiesta di permesso di soggiorno; nel caso di ricongiungimento familiare: esibizione visto di ingresso per motivi familiari e ricevuta attestante la richiesta di permesso di soggiorno nonché copia nulla osta rilasciato dallo Sportello Unico Immigrazioni. Per i cittadini extracee che intendano avviare la procedura per il riconoscimento della cittadinanza italiana jure sanguinis: passaporto, visto d'ingresso (ove richiesto), dichiarazione di presenza rilasciata dalla questura o dalla autorità di frontiera, documentazione necessaria per la presentazione dell'istanza di riconoscimento della cittadinanza italiana. Per i cittadini comunitari o provenienti da: Svizzera, Repubblica di San Marino, Norvegia, Islanda e Liechtenstein oltre all'esibizione di un documento originale (passaporto o carta d'identità del proprio stato), codice fiscale, eventuale patente italiana e numero di targa dei mezzi intestati, si applica il D.Lgs. 30 del 06/2/2007 e quindi secondo le modalità sotto riportate. Se il soggiorno è per motivi di lavoro va dimostrata la propria condizione di: - lavoratore subordinato esibendo le ultime buste paga o le ricevute di versamento di contributi all'INPS ovvero il contratto di lavoro con identificativi INPS e INAIL e prova di comunicazione dello stesso al Centro per l'Impiego Provinciale; - lavoratore autonomo esibendo il certificato di iscrizione alla Camera di Commercio ovvero attribuzione di partita iva da parte dell'agenzia delle entrate. Se il soggiorno riguarda i familiari comunitari di cittadini lavoratori quali: coniuge, discendenti diretti di età inferiore ai 21 anni o a carico e quelli del coniuge, gli ascendenti diretti a carico e quelli del coniuge: va dimostrata la qualità di familiare da un documento conforme alle leggi internazionali, mentre la vivenza a carico può essere attestata mediante dichiarazione sostitutiva del cittadino lavoratore previa dimostrazione della sua qualità di lavoratore con le modalità sopraindicate. Se il soggiorno è per motivi di studio o formazione professionale l'interessato deve produrre la documentazione attestante l'iscrizione presso un Istituto pubblico o privato riconosciuto, una dichiarazione di possesso di risorse economiche sufficienti e la titolarità di una polizza assicurativa sanitaria idonea a coprire tutti i rischi sul territorio nazionale. Ai fini dell'iscrizione anagrafica la durata della polizza sanitaria deve essere almeno di 1 anno o almeno pari alla durata del corso di studi; i formulari E106, E1020, E121 (o E33), E109 (o E37) presentati dai cittadini dell'unione europea soddisfano i requisiti della copertura sanitaria; al contrario la tessera sanitaria europea (TEAM) non sostituisce la polizza sanitaria. Se il soggiorno non riguarda nessuna delle categorie sopraccitate il richiedente dovrà autodichiarare i redditi sufficienti al proprio mantenimento nonché copertura sanitaria come sopra indicato. Per il rilascio delle attestazioni comunitarie vedi la sezione "approfondimenti" di questa scheda. Nel caso in cui ci si aggreghi ad un nucleo familiare già residente serve la firma di uno dei componenti della famiglia ospitante. Nel caso si entri a far parte di una convivenza (Caserma - Ospizi - Comunità - ecc.) è anche necessaria la dichiarazione di residenza da parte del responsabile della convivenza stessa. Nel caso in cui l'alloggio sia di proprietà di un Ente Pubblico locale è necessario presentarsi con la lettera di assegnazione dell'alloggio o di ampliamento del nucleo. scarica il modulo/i moduli necessari per accedere al servizio (formato PDF) - leggi l'informativa privacy:
Richiesta di iscrizione all'AIRE - per trasferimento di residenza all'estero
responsabile del procedimento:
Guida Badiglioni
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ultima modifica: 30/10/2008 -
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