|
Censimento 2011 Censimento 2011 Chi non avesse ancora consegnato il questionario può consegnarlo fino al 29/2/2012 all'Ufficio censimento Il Comune Attività e uffici Il Comune per... Accedi a La città | Bonus gasE' uno strumento introdotto dal Governo con l'obiettivo di sostenere le famiglie in condizione di disagio economico, garantendo loro un risparmio sulla spesa annua per la fornitura di gas naturale.
E' uno sconto annuo applicato sulle bollette di fornitura del gas, a copertura di 12 mesi; al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, il cittadino dovrà rinnovare la richiesta. Il bonus vale per la fornitura di gas naturale in rete consumata nell'abitazione di residenza; il bonus non può essere richiesto per il gas in bombole , per il GPL e per il teleriscaldamento. Il bonus gas è cumulabile con il bonus elettricità. Valore del bonus annuale Il valore del bonus è differenziato: - per zona climatica - per tipologia di utilizzo (solo cottura cibi e acqua calda o solo riscaldamento o entrambi) - per numero di persone residenti nell'abitazione. Cremona appartiene alla zona climatica E. Ammontare del bonus della zona climatica E - anno 2011 - famiglie fino a 4 componenti: acqua calda sanitaria e /o cottura: € 29 risacaldamento: € 115 acqua calda sanitaria e /o cottura + riscaldamento: € 144 - famiglie con + di 4 componenti: acqua calda sanitaria e /o cottura: € 46 risacaldamento: € 160 acqua calda sanitaria e /o cottura + riscaldamento: € 206 Per tutti i clienti che hanno sottoscritto direttamente un contratto per la fornitura di gas naturale, il bonus sarà riconosciuto come una componente in deduzione nelle bollette; per tutti i clienti che invece usufruiscono di impianti centralizzati di riscaldamento e non hanno un contratto diretto di fornitura, il bonus sarà riconosciuto attraverso un bonifico intestato al beneficiario. Cosa accade se cambiano le condizioni grazie alle quali è stato riconosciuto il bonus? - Cambio di residenza: Se il cittadino cambia residenza durante il periodo di godimento del bonus sociale, dovrà recarsi presso il nuovo Comune di residenza per effettuare nuovamente la domanda. In questo caso il bonus sarà trasferito sulla nuova abitazione e sarà applicato fino alla scadenza originaria del diritto. - Variazione del numero di componenti: Nel caso in cui, durante il periodo di godimento del bonus, intervengano variazioni nella numerosità del nucleo familiare anagrafico, il cittadino potrà chiedere l'adeguamento del bonus al nuovo numero di componenti. La variazione della compensazione decorre dal primo giorno del mese successivo all'avvenuta notifica della variazione all'impresa di distribuzione da parte del Comune, fermo restando il termine di scadenza originaria della compensazione. - Variazione del reddito: Analogamente alla variazione del numero di componenti, anche le variazioni della situazione reddituale e patrimoniale del cittadino verranno recepite solo al momento della rinnovo della domanda di ammissione al bonus. - Variazione del numero dei figli a carico: Le variazioni del numero dei figli a carico verranno recepite solo al momento del rinnovo della domanda di ammissione al bonus. - Cessato uso dei macchinari elettromedicali salvavita: Il cessato uso delle apparecchiature elettromedicali salvavita deve essere tempestivamente comunicato al Comune di riferimento. L'agevolazione è interrotta a decorrere dal primo giorno del secondo mese successivo alla notifica del cessato uso all'impresa di distribuzione, da parte del Comune. Se si cambia il contratto di fornitura accettando una nuova offerta, cosa accade? In caso di cambio delle condizioni economiche del contratto o del fornitore il bonus continuerà ad essere erogato senza interruzioni fino al termine della validità del diritto (per il disagio economico) ovvero fino a quando è necessario l'utilizzo dell'apparecchiatura elettromedicale (per il disagio fisico), indipendentemente dal venditore scelto. Il bonus gode di totale e gratuita portabilità. ufficio di riferimento:
POIS - Porta Informativa dei Servizi Sociali / Porta Unitaria di Accesso
destinatari del servizio:
Possono accedere al bonus gas tutti i clienti domestici, intestatari di una fornitura nell'abitazione di residenza, italiani e stranieri che presentino una certificazione ISEE:
- con valore dell'indicatore fino a 7.500 € per i nuclei familiari con meno di quattro figli a carico - con valore fino a 20.000 € per i nuclei familiari con quattro o più figli a carico. quando richiedere il servizio:
La richiesta del bonus può essere fatta in qualsiasi momento dell'anno e vale 12 mesi.
La richiesta di rinnovo deve essere presentata entro gli ultimi trenta giorni prima della scadenza specificata sulla ricevuta. costo del servizio:
Il servizio è gratuito.
come accedere al servizio:
Nuovo rilascio
Per accedere al buono sociale è necessario presentarsi al POIS muniti della documentazione elencata di seguito. All'atto del ricevimento della richiesta, l'operatore di sportello effettua un controllo anagrafico del nucleo familiare e verifica che il nucleo familiare contenuto nell'attestazione ISEE sia corrispondente; nel caso in cui le informazioni sul nucleo familiare siano difformi, è necessario che il cittadino richieda l'emissione di una nuova attestazione ISEE o regolarizzi la posizione anagrafica. Il sistema nazionale centralizzato di gestione del bonus infatti non accetta questa difformità. Documenti richiesti: 1- copia di un documento d'identità (e, nel caso di presentazione tramite delega, del documento d'identità del delegato) 2- attestazione ISEE in corso di validità 3- nel caso in cui il nucleo familiare comprenda 4 o più figli a carico (che da diritto all'innalzamento dell'ISEE di riferimento da 7.500 € a 20.000 € - vedi sopra in "destinatari del servizio"), è necessario allegare anche una dichiarazione sostitutiva di certificazione dei figli a carico (modulo E) 5- una bolletta acqua-luce-gas COMPLETA di tutti i fogli sulla quale gli operatori devono rilevare il codice POD/PDR per completare la domanda di bonus. In caso di riscaldamento centralizzato, è necessario comunicare il codice PDR dell'impianto condominiale (da richiedere all'intestatario dell'impianto o all'amministratore del condominio). Rinnovo All'atto del rinnovo il cittadino deve presentare la seguente documentazione: - ISEE in corso di validità; non è possibile richiedere il rinnovo utilizzando la stessa attestazione dell'anno precedente; - documento identità; - modulo E (solo in caso di famiglie numerose con almeno 4 figli a carico); - ricevuta precedente domanda - una bolletta acqua-luce-gas COMPLETA di tutti i fogli sulla quale gli operatori devono rilevare il codice POD/PDR per completare la domanda di bonus - eventuale delega del richiedente (se la domanda è presentata da un delegato). Si ricorda che il Comune è convenzionato con i CAF di Cremona per la compilazione delle attestazioni ISEE; nella sezione approfondimenti di questa pagina è possibile consultare la scheda informativa che riporta l'elenco del CAF convenzionati. scarica il modulo/i moduli necessari per accedere al servizio (formato PDF) - leggi l'informativa privacy:
Richiesta bonus gas: modulo A per fornitura individuale
Richiesta bonus gas: modulo B per fornitura individuale + centralizzata Richiesta bonus gas: modulo C per fornitura centralizzata I moduli scaricabili da questa pagina sono disponibili anche in formato cartaceo presso il POIS e presso SpazioComune-URP.
la documentazione deve essere presentata a:
POIS - Porta Informativa dei Servizi Sociali / Porta Unitaria di Accesso
approfondimenti:
Attestazione I.S.E.E. - elenco dei CAF convenzionati con il Comune
Autorità per l'energia elettrica e il gas - sezione informativa dedicata al bonus gas responsabile del procedimento:
Monica Cappelli
Ente di riferimento:
Area Servizi alla Persona
:
Settore Politiche Sociali
:
Servizio Progetti e Interventi individualizzati
altri percorsi di navigazione:
nuova ricerca
-
ultima modifica: 24/10/2011 -
(2444 letture) -
|