
Il Centro per le Famiglie organizza iniziative a sostegno
delle competenze genitoriali che si muovono,
fondamentalmente, in due direzioni: da un lato incoraggiare,
rassicurare, accompagnare i genitori e, dall’altro,
favorire la creazione di reti sociali di aiuto, solidarietà
ed amicizia fra le famiglie. In questa prospettiva,
si considerano obiettivi prioritari la valorizzazione
e la promozione delle risorse personali, familiari
e interfamiliari. Fin dalla nascita dei figli, l’essere
genitori significa sperimentare ruoli e relazioni mutevoli,
attraversare fasi diversificate, misurandosi con i problemi e con i passaggi critici propri della storia di ogni nucleo familiare. Oggi molti genitori sono sempre
più consapevoli del proprio ruolo e della propria
responsabilità educativa e sociale: per questo, sono
portati a reagire alla crescente complessità e incertezza
ponendosi un maggior numero d’interrogativi
ed avanzando richieste sempre maggiori d’informazione
e di supporto. Non sentirsi soli nell’affrontare
l’esperienza educativa, confrontarsi con altri genitori,
avere occasioni di sostegno, può costituire un importante
aiuto.
Sportello “Consulenza Educativa”
Prosegue l’attività di consulenza educativa assai
apprezzata ed ormai consolidata, indirizzata a quei
genitori che necessitano di uno spazio d’ascolto e di
supporto individuale per i problemi educativi che
accompagnano i normali percorsi evolutivi dei figli.
La consulenza educativa è tenuta da Annarosa Persico,
operatrice del Centro, esperta in relazioni familiari.
Per ottenere maggiori informazioni e per accedere
allo Sportello telefonare al Centro per fissare
un appuntamento.
Coppie che si separano, genitori che restano

La situazione della famiglia risulta oggi particolarmente
complessa a causa delle rapide e intense trasformazioni
sociali che la riguardano: un numero
crescente di famiglie è direttamente o indirettamente
interessato dalla separazione e/o dal divorzio.
La separazione è, per tutti i soggetti coinvolti,
un’esperienza di grande intensità emotiva ed affettiva
che, proprio per questo, non è mai priva di conseguenze.
Attraverso l’attivazione di gruppi di confronto
ci si propone di accompagnare coloro che vivono
tale situazione a far sì che gli effetti negativi della separazione siano il più possibile contenuti e che questa esperienza, potenzialmente distruttiva,
possa trasformarsi in un’occasione per la costruzione
di un nuovo e più funzionale rapporto. Gli incontri
avranno lo scopo di offrire occasioni di confronto
e di attivare un reciproco sostegno, a partire
dall’esperienza dei partecipanti. Gli incontri si terranno
il mercoledì dalle ore 20.45 alle ore 22.45,
con cadenza mensile, nelle seguenti date: 16 novembre
e 14 dicembre. Gli incontri saranno condotti
da Francesca Merlini e Annarosa Persico.
Essere genitori
Una proposta per confrontarsi sulle scelte educative:
percorsi d’incontro e di confronto per gruppi
di genitori. Sono attivi gruppi di genitori che si
propongono di offrire occasioni per accrescere in
modo consapevole la propria competenza genitoriale
attraverso l’ascolto, il confronto e il coinvolgimento
personale. Ciò può permettere di potenziare,
in modo attivo e graduale, la capacità di affrontare
problemi e difficoltà. Gli incontri hanno
cadenza mensile e si tengono il giovedì dalle 17,00
alle 19,00 nelle seguenti date: 17 novembre, 15
dicembre, 12 gennaio, 9 febbraio, 9 marzo, 6 aprile,
4 maggio. Gli incontri saranno condotti da
Francesca Merlini.
Gruppo di confronto tra genitori adottivi
Continuano anche quest’anno gli incontri con i
genitori adottivi, promossi in collaborazione con
l’Associazione di famiglie adottive “Il Ramo d’Oro”,
per condividere un’esperienza in un gruppo di
confronto condotto da un operatore del Centro
per le Famiglie.
Gli incontri si propongono di riflettere sul ruolo
genitoriale, tenendo conto anche degli aspetti di
specificità della situazione adottiva.
E stata fissata la prima data nella giornata di sabato
5 novembre dalle ore 16.30 alle ore 18.30. Gli
incontri saranno condotti da Annarosa Persico.
Il calendario dei successivi appuntamenti sarà
concordato durante il primo incontro.
Per le donne che desiderano allattare al seno
Si tratta di uno spazio offerto dal Centro per le Famiglie
e dalla Leche League ai genitori o a chi senta
il bisogno di avere informazioni, chiarire dubbi e
capire eventuali problemi che si possono presentare
nel corso dell’allattamento. Gli incontri sono tenuti
da Laura Tenca e Milly Triglia, consulenti accreditate
della Leche League, presso il Centro per le
Famiglie, dalle 9.30 alle 11.30, nelle seguenti date:
9 novembre, 7 dicembre, 11 gennaio, 7 febbraio, 7
marzo, 11 aprile, 9 maggio, 7 giugno.
"Insieme per..."
Quest’iniziativa si propone di affiancare le famiglie
che vivono quotidianamente l’impegnativa condizione
della disabilità offrendo uno spazio di gruppo
in cui confrontarsi, condividere uno stesso bisogno,
ricercare insieme soluzioni, incrementare le relazioni
con il territorio e per un arricchimento reciproco.
I gruppi sono accompagnati da Paola Manini e Viviana
Frosi. Gli incontri sono ripresi lunedì 3 ottobre,
dalle ore 20,45 alle ore 22,45 e continueranno fino
alla fine di maggio 2006, con cadenza quindicinale.
Corpo a cuore
Il percorso “Corpo a cuore: Amore e rivalità nel rapporto
Madre Figlia”, si rivolge a madri di figlie adolescenti
o preadolescenti. Tale scelta si fonda sulla
convinzione che l’elaborazione del necessario distacco
dalle figure genitoriali, e dalla madre in particolare,
risulti più sofferta e complessa all’interno
della relazione madre-figlia, piuttosto che in quella
madre-figlio. È la figlia, infatti, che deve compiere
un doppio tragitto: da un lato riconoscersi donna
come sua madre, dall’altro differenziarsi per conquistare
una propria, autonoma individualità. Parallelamente,
anche la madre è costretta a mettere in discussione
il proprio ruolo come genitore e la propria
identità come donna, accettando di vivere in una zona
di frontiera, dove imperano, in maniera oscillante,
sentimenti ambivalenti: rabbia, invidia, competizione,
ma anche tenerezza e amore.
Creare occasioni d’incontro, di scambio e di riconoscimento
reciproco con altre mamme che affrontano
situazioni simili, può ridurre il senso d’isolamento
che spesso accompagna le fasi di passaggio
e alleviare il disorientamento che ne consegue. Il
successo del Progetto Corpo a Cuore, così come
quello di altre iniziative, sta a dimostrare come il
confronto e la riflessione comune possano svolgere
un importante ruolo di sostegno dell’esperienza
educativa e costituiscano un’efficace attività di
prevenzione.
Sostegno psicologico alle donne straniere
A Cremona si è costituito un gruppo di Psicologi per
i Popoli nel 2003 ad opera di alcuni professionisti
interessati a promuovere e divulgare il settore della
psicologia dell’emergenza, della multiculturalità,
dei diritti umani e della pace. L’associazione Psicologi
per i Popoli di Cremona ha offerto la propria
collaborazione, in termini di volontariato, al Centro
per le Famiglie, attraverso un progetto di supporto
psicologico alle cittadine immigrate. Le psicologhe
hanno tenuto incontri di gruppo mensili con le donne
straniere per creare momenti d’ascolto, di confronto
e di condivisione delle esperienze. Ogni partecipante
ha avuto l’opportunità di raccontarsi e di
ascoltare altre donne che hanno affrontato la migrazione
e l’inserimento in una nuova cultura con
abitudini e usi diversi dalla propria. Sono emerse
esperienze molto arricchenti per tutto il gruppo che
ha trovato al suo interno incoraggiamenti, risorse e
stimoli costruttivi. Il progetto si è concluso positivamente
nel mese di maggio ed è ripartito in ottobre.
Gli incontri sono condotti da Boselli Lorenza,
Cavalli Cristina e Galloni Francesca. Gli incontri si
terranno dalle ore 16,30 alle ore 18,00 nelle seguenti
date: 17 novembre e 15 dicembre.
Ricerca sull’immagine della famiglia
Il Centro per le Famiglie, accanto alle attività di sostegno
alla genitorialità, ha realizzato una ricerca sull’immagine
della famiglia attraverso gli “occhi” dei figli. La
ricerca ha coinvolto scuole cremonesi, pubbliche e private,
raccogliendo oltre 500 brevi testimonianze, in
forma anonima, dalla cui analisi sono emersi utili e
preziosi materiali per tutti coloro che si occupano dell’educazione
dei ragazzi. I protagonisti adeguatamente
coinvolti e responsabilizzati dai loro insegnanti
hanno risposto con grande serenità e serietà.
Parlando di famiglie, di genitori e di figli non possiamo
pensare ad un quadro statico, definito una
volta per tutte, dobbiamo invece cercare di illuminare
la molteplicità di vicende, situazioni e contesti
in evoluzione. L’analisi si è dipanata attorno ad alcuni
filoni su cui si è polarizzata l’attenzione dei ragazzi
tra i quali: i conflitti, le punizioni, la separazione
e il divorzio, il gioco, la fiducia e l’autonomia,
le coccole, la comunicazione e l’ascolto, la dimensione
interculturale. La programmazione di interventi
efficaci e appropriati non può prescindere da
una lettura attenta delle modificazioni, delle crisi,
delle opportunità che attraversano oggi le nostre
famiglie. L’idea guida emersa dall’equipe del Centro
per le Famiglie è quella di promuovere un articolato
processo di indagine e riflessione partendo dal
punto di vista dei figli. I lavori saranno pubblicati e
presentati in occasione del Salone dello Studente,
Area Fiera Cà de Somenzi, Sala Monteverdi, il 18
novembre dalle ore 17.00 alle ore 19.00.
Sportello Informafamiglie
Le offerte di servizi sono spesso molteplici; l’obiettivo
centrale del progetto è l’accompagnamento
e l’orientamento dei cittadini per favorirne
l’avvicinamento alle istituzioni, facendoli sentire
inseriti in una rete di protezione e d’aiuto e non
all’interno di un labirinto inestricabile.
Le stesse prospettive di lavoro di comunità, d’attivazione
di reti e di collaborazione con l’associazionismo
e il privato sociale non può certo prescindere
da una sistematica conoscenza e mappatura
di tutte le opportunità presenti sul territorio.
Il progetto stesso d’informazione-orientamento
rivolto alle famiglie può, di fatto, configurarsi
come straordinaria occasione d’attiva collaborazione
con l’associazionismo locale. Lo Sportello
offre informazioni aggiornate circa le opportunità
presenti sul territorio in ambito pubblico e
del privato sociale in campo educativo, sociale,
sanitario, formativo e normativo.
È disponibile una banca dati on line sulle pagine internet
del Centro per le Famiglie: www.comune.cremona.it.
È inoltre presente una biblioteca/videoteca specializzata
sulle tematiche riguardanti la famiglia
e la genitorialità.
INFORMAZIONI UTILI
Chi è interessato alle varie iniziative può contattare il Centro per le Famiglie che ha sede in via Brescia, 94 - 26100 Cremona
tel.0372/433176 - Fax.0372/597619
centro.famiglie@comune.cremona.it
Orari di apertura: lunedì 14.30 – 17.00;
mercoledì 12.00 - 16.00; venerdì 8.30 - 11.30
La partecipazione a tutte le iniziative è gratuita
Questo inserto è stato curato da:
Francesca Merlini, Annarosa Persico, Paola Manini, Mariabice Beltrami (operatrici del Centro Famiglie) Rosa Carotti (consulente Centro Famiglie) Laura Tenca e Milly Triglia (consulenti Leche League) Boselli Lorenza, Cavalli Cristina, Galloni Francesca
Associazione “Psicologi per i Popoli”)
Indirizzo: http://www.comune.cremona.it/index.php?module=PostCE&func=display&ceid=996&meid=-1