Oggetti approvati il 15 giugno 2005
Mozione in data 6 giugno 2005 presentata dal Consigliere Comunale del Gruppo Consiliare “Forza Italia” Laura Carlino con la quale chiede di considerare l’attività educativa che la Polizia Locale svolge nelle scuole una reale e concreta priorità, riservandole nei prossimi bilanci le risorse necessarie a svolgerla in maniera continuativa e proficua, riportando i finanziamenti ad un livello che ne permetta lo svolgimento in tutte le classi con un congruo numero di ore (Competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
Assegnata al Consiglio Comunale per la discussione.
Mozione in data 8 giugno 2005 presentata dal Consigliere Comunale del Gruppo Consiliare “Forza Italia” Salvatore Carlo Malvezzi e dal Consigliere Comunale del Gruppo Consiliare “Gruppo Misto” Guido Borsella in merito al progetto di realizzazione della Mediateca di Cremona (Competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
Assegnata al Consiglio Comunale per la discussione.
Mozione in data 8 giugno 2005 presentata da Consiglieri Comunali diversi del Gruppo Consiliare “Forza Italia” (primo firmatario Salvatore Carlo Malvezzi) in ordine alla estensione della fase di sperimentazione del servizio del bus a chiamata alle località di Cavatigozzi, Bagnara, Boschetto e Migliaro (Competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
Assegnata al Consiglio Comunale per la discussione.
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla Biciclettata Paesaggistico-Culturale promossa dal Console di Cremona del Touring Club Italiano ed in programma domenica 18 settembre 2005.
Nomina di due Consiglieri Comunali nell’ambito della Commissione per la formazione degli elenchi comunali dei Giudici di Corte di Assise e di Corte di Assise d’Appello.
La Giunta Comunale ha deliberato di nominare i Consiglieri Comunali Luca Genesi e Irene Nicoletta De Bona.
Definizione dei rapporti con GIGLIO S.p.A. in liquidazione relativamente alla concessione dell’uso del marchio della Centrale del Latte di Cremona.
La Giunta Comunale ha deliberato di approvare la risoluzione consensuale, a partire dal 31 dicembre 2005, del rapporto di concessione all’uso del marchio della Centrale del Latte di Cremona intercorrente con Giglio S.p.A., attualmente in liquidazione. Viene accettata la proposta economica formulata da Giglio S.p.A. che prevede il pagamento integrale del 2° semestre 2003 pari ad € 67.101,72 ed il pagamento per gli anni 2004 e 2005 di una somma forfetaria di € 112.898,78, per un importo complessivo di € 180.000,00 (IVA compresa). La Giunta Comunale ha stabilito che il pagamento debba avvenire secondo le seguenti modalità: la somma di € 67.101,72 entro dieci giorni dalla comunicazione della delibera di Giunta, la somma di € 112.898,78 entro il 15 settembre 2005. Nel dicembre 1987, a seguito di pubblica gara, veniva concesso il servizio della Centrale del Latte di Cremona, con l’uso del marchio, alla CO.PA.LAT. Soc. Coop. a.r.l. con durata ventennale a decorrere dal 1° gennaio 1988 e scadenza il 31 dicembre 2007. Nel 1991 veniva autorizzato il subentro nella concessione da parte della Giglio Gruppo Lattiero Caseario Italiano Soc. Cop. A seguito di cessione di ramo d’azienda, con effetto dal 1° aprile 1991. Nel luglio 1994 la Giunta Comunale limitava la concessione all’uso del marchio, con contemporanea restituzione al Comune di Cremona dell’immobile della Centrale del Latte. Dal dicembre 2000, in ottemperanza dei provvedimenti dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, la Società Giglio S.p.A. ha dovuto dimettere il proprio stabilimento di produzione e le strutture logistiche distributive. Per la prosecuzione del rapporto di concessione con il Comune di Cremona, la Giglio S.p.A. ha demandato lo svolgimento del servizio di produzione e commercializzazione latte a marchio Centrale di Cremona alla collegata Lactis S.p.A. con sede a Bergamo. Nel settembre 2003 la Giglio S.p.A. è stata posta ed è tuttora in liquidazione, mentre la Società Lactis S.p.A., controllata da Parmalat S.p.A., è in amministrazione straordinaria. Pertanto la Giglio S.p.A. in liquidazione ha cessato i pagamenti del canone convenuti dal secondo semestre del 2003, manifestando la sopravvenuta impossibilità a fare fronte ai propri impegni. La Giglio S.p.A. risulta debitrice nei confronti del Comune di Cremona della seconda rata semestrale del canone 2003, pari ad € 67.101,72 (IVA compresa), nonché di tutto il canone 2004 pari ad € 134.008,80 e della prima rata semestrale del canone 2005 pari ad € 67.004,40. A seguito di tali circostanze, sono avvenuti diversi incontri tra le parti per definire i rapporti in corso, tenuto conto della precaria situazione finanziaria della Giglio S.p.A., suscettibile di ulteriori peggioramenti., fino a quando il liquidatore della società ha formulato la proposta conclusiva al Comune che, fatte le necessarie valutazioni, l’ha accolta.
Determinazione della quota necessaria a garantire le agevolazioni tariffarie per l’anno 2005 di cui alla deliberazione consiliare n. 53/33993 dell’11 luglio 2002.
La Giunta Comunale ha deliberato di stabilire il livello massimo di integrazione economica per il pagamento delle rette a favore dei residenti nel Comune di Cremona, che beneficiano del contributo per l’ammissione in strutture protette o case di riposo, nella misura di € 41,00. La Giunta ha inoltre deliberato di riconoscere, per chi ha diritto a beneficiare di un contributo del Comune, un’agevolazione aggiuntiva massima di € 4,00 giornaliere, rappresentata dalla differenza tra la retta applicata dal Centro Geriatrico dell’Azienda Speciale “Cremona Solidale” ed il livello di contribuzione sopra indicato, qualora scelga o opti per il ricovero in RSA in questo istituto cittadino a seguito di prima richiesta di ricovero; per ricovero derivante da trasferimento da altra sede; in quanto già ricoverato al Centro Geriatrico. Questa integrazione si applicherà per il 2005 e l’onere conseguente all’applicazione di questo provvedimento è previsto negli appositi stanziamenti del Bilancio di Previsione 2005 relativi al Settore Affari Sociali. Con deliberazione del Consiglio Comunale dell’11 luglio 2002 sono state apportate integrazioni ai criteri per l’erogazione di contributi ad anziani, cronici o inabili, per l’ammissione in strutture o case di riposo. Queste integrazioni sono state definite per stimolare, con agevolazioni economiche aggiuntive a carico del Comune di Cremona, la scelta delle famiglie residenti nel Comune a richiedere il ricovero o a promuovere il trasferimento dei propri congiunti nel Centro Geriatrico dell’Azienda “Cremona Solidale” (unica RSA cittadina), in modo da rendere meno oneroso l’intervento delle famiglie stesse. Per coloro che scelgono sedi di ricovero diverse dall’Azienda “Cremona Solidale”, l’integrazione a carico dell’Amministrazione Comunale sarà contenuta al di sotto del livello massimo definito, mentre per i residenti che oprino per il Centro Geriatrico, questo livello di contribuzione è aumentato di un valore determinato. In base alla deliberazione del Consiglio Comunale la Giunta Comunale è tenuta a determinare annualmente l’entità dei livelli di contribuzione, come avvenuto con la delibera approvata nella seduta odierna.
Approvazione dell’atto di modifica degli impegni unilaterali assunti dall’Impresa Costruzioni Bonetti S.p.A. per l’intervento in via Fabio Filzi (Cascina Colombera).
La Giunta Comunale ha deliberato di approvare la modifica agli impegni unilaterali già assunti il 20 giugno 1994, presentata il 23 maggio scorso, dall’Impresa Costruzioni Bonetti S.p.A. e dalla Società Aurora Italia s.r.l. per eseguire interventi edilizi di nuova costruzione e ristrutturazione in via Fabio Filzi (Cascina Colombera). Agli uffici è stato dato mandato di effettuare tutte le verifiche tecnico-giuridiche, di predisporre le cautele ed adottare gli atti necessari per assicurare una corretta realizzazione delle opere di urbanizzazione, viabilistiche ed edilizie. I punti che caratterizzano la proposta di modifica presentata sono i seguenti: realizzazione di miglioramenti ed integrazioni viarie alle infrastrutture stradali esistenti con soluzioni a raso in sostituzione dell’originario previsto sottopasso; realizzazione di queste opere a completa cura e spesa del lottizzante a scomputo degli oneri di urbanizzazione ancora dovuti; differimento, in relazione all’entità dell’intervento ancora da eseguire, dei termini di ultimazione dei lavori di tre anni con possibilità di ulteriore proroga, fino ad un massimo di altri tre anni, purché l’attività edilizia venga ripresa e proseguita senza interruzioni; ristrutturazione, a seguito di comprovata necessità, della Cascina Colombera, con ampliamento anche attraverso l’utilizzo dei portici, secondo la tecnica, sancita dal punto di vista normativo, della ristrutturazione riproduttiva anche con l’eventuale introduzione di funzioni ricettivo-alberghiera e relativi accessori al posto della prevista residenza, fatta salva la corresponsione degli oneri per la nuova destinazione d’uso; impossibilità di realizzare grandi strutture di vendita o di centri commerciali, consentendo invece la realizzazione di esercizi commerciali di media struttura di vendita o di vicinato senza attuazione di un centro commerciale, facendo comunque salva la possibilità di insediare un’attività con superficie massima alimentare di vendita pari a 600 metri quadrati, elevabile solo alle condizioni indicate agli articoli 69 e seguenti delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale; rispetto della percentuale, originariamente prevista, di superficie residenziale da convenzionare con il Comune di Cremona, pari al 15% dell’intera superficie residenziale, per la locazione di alloggi per 12 anni a favore di categorie bisognose indicate dall’Amministrazione Comunale; rinuncia dell’Impresa Sonetti S.p.A. e della Ditta Aurora Italia s.r.l. a tutti i ricorsi a contenziosi esistenti. La Giunta Comunale ha verificato la proposta planivolumetrica di adeguamento dell’insediamento alle mutate esigenze corredata dallo studio sulla viabilità con i quali vengono tradotti graficamente i contenuti della proposta di modifica degli impegni a suo tempo assunti. Inoltre, la Giunta Comunale ha constato che la proposta di modifica avanzata contiene innanzitutto un adeguamento, con eliminazione di fatto del contenzioso precedentemente aperto dai proponenti contro l’Amministrazione Comunale, alle previsioni urbanistiche con valenza commerciale approvate dal Comune successivamente al rilascio delle varie concessioni edilizie. Infine, la Giunta Comunale ha preso atto che la proposta di modifica prospetta la realizzazione di opere che rispondono all’interesse generale di potenziamento della capacità ricettiva della città, nelle vicinanze del polo fieristico, e contempla quindi integrazioni e miglioramenti viari meno problematici di quelli originariamente progettati sia per quanto riguarda la realizzazione, sia per quanto concerne la gestione. Si ricorda che nel 1990, l’allora Giunta Comunale aveva approvato il Piano di lottizzazione delle aree situate in via Nazario Sauro via F. Filzi, denominate Cascina Colombera, presentato dalla CAM Cooperativa Agricola di Macellazione e dal Consorzio Agrario Fondazione Feltrami. Il 23 marzo 1992 l’Impresa Costruzione Bonetti S.p.A. ha acquistato le aree e gli immobili interessati dal Piano di Lottizzazione e ha sottoscritto la relativa convenzione. La realizzazione di una soluzione progettuale diversa, senza la necessità di approvazione di un piano di variante, ha comportato l’assunzione, nel giugno 1994, da parte della proprietà, di impegni unilaterali per rendere il progetto più funzionale e consono alle previsioni del Piano di Lottizzazione approvato. Da parte sua il Comune ha rilasciato numerose concessioni, poi la proprietà ha intrapreso una serie di ricorsi amministrativi per il mancato ottenimento di autorizzazioni commerciali per la grande struttura. Nell’attesa della definizione dei ricorsi amministrativi, sono state rilasciate proroghe per l’ultimazione dei lavori relativi alle varie concessioni edilizie, l’ultima delle quali scade il 30 giugno 2005.
Approvazione della bozza del testo dell’Accordo di Programma relativo alla realizzazione di un nuovo svincolo a rotatoria al Km 68,700 della strada provinciale ex S.S. n. 415 “Paullese” in località Cà de’ Berenzani (la bozza del testo dell’Accordo di Programma può essere richiesta all’Ufficio Stampa, n.d.r.).
Il Comune di Castelverde nel marzo 2001 ha indetto una Conferenza di Servizi per la valutazione e l’approvazione del progetto relativo alla realizzazione di uno svincolo a rotatoria al km 67,800 della Strada Provinciale ex S.S. n. 415 Paullese. Il Comune di Castelverde, nel luglio 2002, ha trasmesso lo studio di fattibilità relativo alla nuova tangenziale di Costa S. Abramo ed alla soluzione progettuale di collegamento alla Strada Provinciale ex S.S. n. 415, con richiesta di pronunciamento per giungere alla stipula dell’Accordo di programma. La soluzione progettuale definitiva è stata presentata al Comune di Cremona lo scorso 13 maggio. La Conferenza di servizi si è riunita il 20 maggio 2002, il 2 aprile 2003, il 20 ottobre 2003 ed il 4 marzo 2005 per concludere la predisposizione del testo dell’Accordo di Programma il cui testo è stato presentato nella riunione tenutasi il 13 maggio scorso. La sottoscrizione di questo documento, che ha ottenuto il parere favorevole del Direttore del Settore Gestione Territorio il 10 giugno scorso, comporta dichiarazione di pubblica utilità delle opere che vi sono previste.
Approvazione dello schema di convenzione da stipularsi tra il Comune di Cremona e la Cassa di Risparmio di Parma e Piacenza per l’assegnazione di finanziamenti finalizzati all’acquisto dell’abitazione principale da parte delle “giovani coppie” (Competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
La Giunta Comunale ha espresso parere favorevole a questa proposta di delibera che ha quindi assegnato al Consiglio Comunale per l’approvazione.
Approvazione dello schema di convenzione da stipularsi tra il Comune di Cremona e la Banca Cremonese - Credito Cooperativo per l’assegnazione di finanziamenti finalizzati all’acquisto dell’abitazione principale da parte delle “giovani coppie” (Competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
La Giunta Comunale ha espresso parere favorevole a questa proposta di delibera che ha quindi assegnato al Consiglio Comunale per l’approvazione.
Approvazione del nuovo Regolamento per l’utilizzo degli spazi del Teatro Monteverdi - Fabbrica della Arti (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
La Giunta Comunale ha espresso parere favorevole su questa proposta di delibera che è stata assegnata alla competente commissione consiliare per la discussione e quindi al Consiglio Comunale per l’approvazione. Nella struttura del Teatro Monteverdi sono stati collocati gli uffici del Servizio Politiche Giovanili, una presenza stabile che può incentivare l’utilizzo della struttura stessa. Successivamente è stato costituito il Gruppo di Lavoro interassesorile ed intersettoriale con il compito di esaminare le problematiche relative alla struttura polifunzionale del Teatro Monteverdi. Nel frattempo è stato approvato il Regolamento per l’utilizzo delle sale del Teatro Monteverdi-Fabbrica delle Arti, che è stato poi rivisto dal Gruppo di Lavoro anche per rendere l’utilizzo della struttura più rispondente e fruibile ai molti soggetti del territorio che difficilmente potrebbero trovare in città uno spazio pubblico così ben articolato ed organizzato. In seguito alle proposte e alle indicazioni formulate dal Gruppo di Lavoro, è stata redatta la bozza del nuovo Regolamento per l’utilizzo degli spazi delle sale del Teatro Monteverdi-Fabbrica delle Arti che il Consiglio Comunale sarà chiamato ad approvare, dopo avere revocato il precedente (il testo della bozza del nuovo Regolamento può essere richiesto all’Ufficio Stampa, n.d.r.).
Data ultima modifica: 16-06-2005
Indirizzo: http://www.comune.cremona.it/index.php?module=PostCE&func=display&ceid=637&meid=-1