Ci abbiamo creduto, abbiamo insistito, ed eccoci così giunti alla terza edizione del Festival di mezza Estate, che in due mesi e mezzo, nel cuore dell'estate, proporrà 19 serate di grande spettacolo.
E' il frutto di una fattiva collaborazione tra Comune e Provincia di Cremona, e di un nutrito gruppo di sostenitori che ha concretamente garantito la realizzazione della rassegna.
Un doveroso grazie, quindi, alla Fondazione Città di Cremona, nella persona del suo Presidente Umberto Lonardi, capace manager di una realtà che si stà prodigando per diversi qualificanti progetti per Cremona, e poi all'Ingegner Luigi Lacchini, imprenditore e uomo di cultura del quale la città non può fare a meno e che ha intuito nel Festival un progetto interessante e nuovo al punto di volerne diventare promotore.
Quindi all'Azienda Trasmec di Roberto Moroni, anch'egli imprenditore e uomo particolarmente sensibile, e con essa alla Fondazione Giorgio Conti che ha voluto ricordare il suo ventennale in una cornice così festosa, alla Fondazione Cariplo, nella persona del dott. Renzo Rebecchi, e alla Fondazione Banca Popolare di Cremona, con il suo Presidente il Cavalier Vito Zucchi, e poi ancora all'AEM, Negroni, all'Assicurazione Aurora, Coop Casa, Fantigrafica, alla Coop Lombardia-Soci di Cremona, Cassa Padana, alle Autostrade Centro Padane e alla Solidarietà, e, quindi, Saradini, l Società Filodrammatica Cremonese di Giorgio Mantovani, Giochi di Luce, con Michele Duchi, partner del Festival sin dalla prima edizione.
Un ringraziamento particolare all'ASCOM, nella persona del suo Presidente Claudio Pugnoli, che per noi rappresenta uno stimolo assai importante e che su questo progetto palesa la massima condivisione.
Ho lasciato alla fine, ma non perchè meno meritorio, il ringraziamento al Quotidiano La Provincia, con il quale abbiamo recentemente definito un accordo che, oltre a portare finanziamenti all'organizzazione, consentirà alla rassegna una vasta e capillare promozione. In questo senso diventerà assai importante, e per certi versi strategica, l'informazione che il quotidiano potrà continuare a garantire fuori porta anche presso le diverse località di vacanza, mare e monti, dove si sposteranno i nostri concittadini nel corso dei quattro mesi estivi. Un chiaro riscontro di questa intesa si è già avuto modo di notarlo attraverso le "interviste" agli ospiti del Festival che il Magazine Più settimanalmente ha pubblicato da circa un mese, e che continuerà a fare accompagnando gli eventi in cartellone.
Il Festival di mezza Estate è un progetto nel quale il Comune di Cremona crede fortemente e in modo coeso. Ne è testimonianza la partecipazione dell'Assessorato alla Cultura, di quello al Turismo, alle Politiche Giovanili, ai Lavori Pubblici, della Direzione Generale dell'Ente insieme all'Ufficio per le attività istituzionali e promozionali della Presidenza del Consiglio.
Dicevo che l'Amministrazione crede fortemente in questa progettualità, affidata alla creatività di Beppe Arena e di Elio Conzadori, direttori artistici del Festival, anche per ciò che potrebbe rappresentare in occasione dell'appuntamento che ci attende tra pochi anni: l'EXPO del 2015.
Un Festival ben consolidato, in un'arena capace di ospitare importanti numeri, potrebbe concorrere a favorire il decentramento nel nostro territorio dell'interesse e della curiosità di quelle migliaia di persone che graviteranno nel milanese.
Il cartellone che oggi vi viene presentato, assai ricco di appuntamenti così come di grandi interpreti, troverà allestimento in un'Arena Giardino resa più confortevole anche negli spazi riservati al pubblico.
Lo sforzo che stiamo compiendo porterà l'Arena ad avere complessivamente circa 1.400 posti, tutti numerati e tutti confortevoli, con la sistemazione di poltroncine sulle attuali gradinate in cemento ed anche su quelle aggiuntive che integreranno gli spazi dell'Anfiteatro del Parco Tognazzi.
Di questi interventi va dato merito agli uffici dell'Assessore Campagnolo, dell'Assessore Villa nonché del Vice Sindaco Baldani.
Inaugurazione, dunque, il 1° luglio con la danza dei Kataklò, e chiusura clou, il 12 settembre, in piazza del Comune con Gianna Nannini, evento già attesissimo che porterà nella nostra bellissima piazza, cuore della città, un bagno di folla proveniente anche da tantissime altre località.
Questo, infatti, è l'ulteriore obiettivo che ci prefiggiamo: portare in città un turismo attratto dallo spettacolo che spesso solo sfiora Cremona nel corso dei mesi più afosi. Mi risulta che alcuni alberghi cittadini nei mesi estivi chiudono per ferie (caso singolare questo); orbene, vorremmo proprio cambiare questo trend. Vorremmo cioè che il Festival potesse consentire anche una ricaduta economica per l'intero sistema ricettivo, per lo shopping, per i monumenti, per tutto quanto di bello Cremona ha e può far valere.
Alcuni numeri della scorsa edizione già hanno confermato di aver saputo intercettare bisogni e opportunità: 20.000 spettatori e oltre 300 camere di albergo usate solo dagli artisti ospiti.
Concludo con un ultimo ringraziamento rivolto ancora a Beppe Arena e a Elio Conzadori, professionisti dello spettacolo senza i quali, probabilmente, un Festival così pensato e ben organizzato non lo avremmo, e a Gianni Rossoni e a Luciano Pizzetti, entrambi lontani per impegni fuori Cremona, per il sostegno e gli aiuti anche economici che ci garantiscono, in particolare dalla Regione Lombardia, che quest'anno ha tra l'altro concesso il patrocinio al Festival di mezza Estate.