Comune di Cremona



Conferenza stampa di fine anno

Palazzo Comunale - Sala della Consulta
Martedì 18 dicembre 2007, ore 10.30

Siamo ormai alla fine dell'anno, è il periodo dei rendiconti e delle assunzioni di responsabilità per il futuro. Sono stati 12 mesi non facili. Tutti insieme, come cittadini e come istituzione, abbiamo dovuto affrontare un anno di rigore e di sacrifici, per far fronte a gravi difficoltà di carattere economico e finanziario. Non è stato facile. Speriamo ora di aver superato la fase più critica.
Un anno fa avevamo promesso alla città di mettere in campo ogni sforzo per raggiungere, nel 2007, tre obiettivi irrinunciabili, pur in una situazione di "vacche magre": da un lato non abbassare né la quantità né la qualità dei servizi che il nostro Comune avrebbe messo a disposizione dei cremonesi, dall'altro non aumentare le tasse comunali, dall'altro ancora investire sulla città che ha tanti bisogni arretrati.
Sono orgoglioso di poter dire che questi obiettivi sono stati raggiunti. Abbiamo mantenuto inalterati, anzi, per certi versi, possiamo dire di aver migliorato i nostri servizi, siamo riusciti a non alzare le tasse e ad investire molto soprattutto nelle scuole, nell'edilizia residenziale pubblica e nelle strade.
Non si tratta di miracolo. Mossi dall'unico imperativo di fare gli interessi delle città e delle famiglie che la abitano, abbiamo razionalizzato, limato, tagliato ciò che andava tagliato. E siamo riusciti nell'intento: abbiamo salvato importantissimi servizi che il Comune orgogliosamente offre (penso al settore scuola, agli interventi per i giovani, ma anche al vastissimo pianeta degli interventi sociali) senza aumentare le tasse.
Ma un Comune non eroga solo servizi, deve anche pensare agli investimenti in opere pubbliche. Con molta convinzione e grazie al lavoro di tante persone siamo riusciti ad impegnare nel 2007, una somma da record per la nostra città: 44,5 milioni di Euro.
Ci siamo posti alcuni obiettivi che possiamo dire di aver raggiunto nel 2007 o che realizzeremo nel 2008. Mi riferisco, ad esempio, agli interventi nel settore dell'Edilizia Residenziale Pubblica, con i circa 10 milioni di Euro spesi nel 2007, ai quali aggiungeremo altri 5 milioni nel 2008. Avremo così recuperato l'edificio di largo Pagliari (che consta di circa 110 appartamenti) e portato a compimento l'intero progetto del Quartiere Borgo Loreto.
Il dato è di grandissima rilevanza: affronta alla radice il problema della casa per una vastissima area di ceti meno fortunati - cosa che per un'amministrazione riformista e popolare non solo è un dovere, ma anche un piacere - e nello stesso tempo valorizza alcuni beni pubblici che altrimenti avrebbero rischiato di trasformarsi in un peso per la città, anziché essere una risorsa.
Ma va anche ricordato l'importantissimo programma di intervento complessivo nella tanto indispensabile messa a norma delle scuole cittadine. Abbiamo speso più o meno 2.850.000 euro nel 2007, ed altri 3 milioni investiremo nel 2008: porteremo così a norma tutte le scuole - dagli asili nido alle scuole superiori - e potremo così tranquillizzare, per quanto ci è dato, i nostri ragazzi e le loro famiglie.
Per quanto riguarda gli interventi stradali sono in via di ultimazione i lavori finalizzati alle moderazione della velocità con la realizzazione di rotonde stradali (per un investimento complessivo di € 665.000,00). Sono proseguiti inoltre gli interventi programmati relativamente alla manutenzione delle strade e marciapiedi (per un investimento di circa € 1.300.000,00).
E' un piano di investimenti del quale la nostra Amministrazione non può che andare fiera, grazie al quale Cremona recupererà in termini di qualità della vita e di decoro urbano. E non mancano i grandi progetti. Ne cito due.
Se il progetto di piazza Marconi all'inizio del mio mandato sembrava morto e sepolto, ora, al contrario, è sulla via della concreta e definitiva realizzazione. Certo, lavori di questo peso non possono non creare qualche contrattempo. E però, alla fine, avremo un importante parcheggio al servizio della città e della sua economia, avremo una piazza bella, completamente nuova ed attrezzata al meglio. E - attraverso i preziosi scavi archeologici effettuati - avremo anche scoperto una parte importante del nostro passato: una volta che avremo definito, infatti, come strutturarne la fruibilità, credo che i ricchissimi reperti portati alla luce potranno risultare utili anche al presente ed al futuro di Cremona.
A breve inizieranno poi i lavori di riqualificazione dell'ambito della stazione ferroviaria, che comincerà con la risistemazione dell'area ma si completerà poi attraverso la definizione del doppio senso unico dell'asse Dante -Trento e Trieste e nel rinnovamento strutturale di tutta la vasta porzione di città che sta tra il centro storico e l'asta della ferrovia.
Anche in questo 2007 i problemi, comunque, non sono mancati. Basterebbe pensare a quello che molti hanno definito "Estate Tamoil", periodo nel quale sembrava quasi che l'inquinamento, di vecchia data, ad opera della Tamoil fosse divenuto l'unico problema della città. E che poi pur mantenendosi fonte di doverosa preoccupazione, è tornato al livello di questione serissima, importante, ma necessariamente governabile.
L'inquinamento della zona Tamoil ha tenuto banco per quasi tutti i mesi estivi. Ad un giusto, articolato e necessario intervento iniziale dei cittadini e dei media, volto ad approfondire una questione che si era presentata come davvero preoccupante, ha fatto seguito un periodo nel quale si sono accavallate informazioni approssimative, qualche volta anche forzature e strumentalizzazioni di carattere politico che hanno indotto una certa confusione in una situazione che, al contrario, avrebbe richiesto, da parte di tutti, informazioni precise, valutazioni equilibrate, interventi circostanziati.
La fine della pausa estiva ha portato con sé anche un certo ridimensionamento della polemica forzata, fino a tornare ad un confronto serio, argomentato, che si sappia mantenere nei giusti limiti e che non confonda responsabilità, dettagli, itinerari percorribili messi in campo per rimuovere il problema e risanare la situazione.
Da questa esperienza tutti dobbiamo trarre un insegnamento: l'inquinamento è questione che va affrontata con attenzione ed oggettività. Non dobbiamo esasperarla, né sottovalutarla. Ma affrontarla per quello che è.
Ed anche l'altra questione percepita dalla nostra gente come molto preoccupante - quella della sicurezza - va affrontata con il giusto spirito positivo: mettere in campo ogni sforzo e fare tutto quanto è nelle nostre possibilità per alzare il tasso di sicurezza dei nostri concittadini. E laddove non sia possibile intervenire - perché le nostre competenze sono comunque limitate e circoscritte e la tutela dell'ordine pubblico è, nel nostro ordinamento, compito essenziale delle forze dell'ordine e della magistratura - fare da pungolo nei confronti delle altre istituzioni affinché si mettano nelle condizioni di svolgere fino in fondo un ruolo positivo al riguardo.
Ciascuno deve essere messo nelle condizioni di svolgere al meglio il proprio dovere. E ciascuno deve far fronte al proprio compito. I nostri concittadini sono preoccupati e chiedono soluzioni. Per loro, ed io condivido, quella che qualcuno definisce microcriminalità non è meno inquietante della grande criminalità. E comunque sia, anche un solo atto violento, per chi lo subisce, è giustamente traumatico ed inaccettabile.
Prevenzione, repressione, recupero: queste sono le parole chiave per affrontare il tema della sicurezza. Era così che presentavo la questione all'interno già del mio programma di governo della città nel 2004, il tema va affrontato a 360 gradi con la massima attenzione ed il massimo impegno.
Ma è il "chi fa cosa" che deve risultare chiaro ed inequivocabile. Non è un tentativo di giocare allo scaricabarile, se i sindaci rifiutano di essere messi sotto critica ogni volta che un ladro riesce a farla franca. Da che mondo è mondo, in una società ordinata i ladri devono essere presi dalle guardie, non dai sindaci. Ed una volta preso, colui che vive nell'illegalità deve essere giudicato e punito. Ed a questo devono pensare i magistrati, non i sindaci.
Come amministratori siamo convinti di aver operato bene in questi mesi, ovviamente nei limiti di quanto potevamo fare. E vogliamo fare ancora di più. Perché la lotta all'illegalità e la difesa della sicurezza dei nostri concittadini sono questioni che ci stanno a cuore davvero. Per questo abbiamo assunto dieci nuovi agenti di Polizia Municipale, per questo lavoriamo a rendere la città più vivibile ed accogliente, per questo puntiamo a renderla ancor più illuminata, per questo diamo appieno il nostro contributo al Comitato provinciale che sovrintende l'ordine pubblico e la sicurezza.
Per questo stiamo lavorando affinché i maggiori enti locali del nostro territorio possano giungere a coordinarsi meglio. Consapevoli, per questa come per altre tematiche, che i traguardi raggiunti non saranno mai soluzioni valide una volta per tutte.
Ma l'anno che sta per concludersi è stato anche altro. Grazie ad una sorta di "risveglio" nella collaborazione tra iniziativa culturale di carattere privato ed intervento degli Enti Locali, accanto alle tradizionali ma sempre ricche stagioni del Teatro Ponchielli, c'è stato un susseguirsi di occasioni d'incontro, un fitto ritrovarsi dei cremonesi (ma non solo), nelle piazze, nei giardini, nei cortili della città, per assistere a performance musicali piuttosto che teatrali, per godersi un bel film o per prendere parte a dibattiti e confronti sul terreno culturale, politico o artistico, o anche semplicemente per "vivere" la città, per passeggiarla, per riscoprirla. Insomma, non è passata settimana senza che a Cremona vi sia stato uno spettacolo artistico o un'occasione di incontro culturale. Non è assolutamente cosa da poco. Se guardiamo infatti alla stagione estiva è evidente la presa d'atto di una serie d'appuntamenti degni di nota, sia per qualità che per varietà. Nell'arco degli scorsi mesi, infatti, davvero assai variegata è stata l'offerta promossa dal Comune che, attraverso una produttiva azione sinergica e con la collaborazione preziosa dei privati, ha dato vita ad un ampio ventaglio di spettacoli che ha simbolicamente rappresentato un cartellone quanto mai composito ed apprezzato.
Dovremo ora confrontarci con la Finanziaria, anche se, per la verità, abbiamo già da tempo iniziato ad analizzarla per costruire il Bilancio di Previsione che andremo ad approvare entro gennaio 2008. Mi limito a sottolineare un dato, forse marginale, ma particolarmente soddisfacente per la nostra comunità. Sul versante del "taglio dei costi della politica" la Finanziaria proposta dal Governo Prodi - anche se non è così severa come avremmo desiderato soprattutto per spese e privilegi "in alto loco" - prevede per gli Enti Locali un tetto massimo, ad esempio, al numero dei componenti dei consigli di amministrazione delle società collegate agli Enti Locali. La stampa nazionale già ha avuto modo di promuovere inchieste, dalle quali risulta quanto siano numerosi i tagli che dovranno essere effettuati da parecchi Enti Locali.
Bene. Mi dà una certa soddisfazione poter dire che, per quanto riguarda la nostra città, noi non abbiamo dovuto praticare pressoché taglio alcuno, perché - negli anni scorsi - già "di nostro" ci siamo auto-limitati, mossi da una sana visione riformista dell'amministrare il denaro pubblico e nel rispetto della tradizione di buon governo che caratterizza la nostra storia. Tal che il numero dei componenti i consigli di amministrazione delle nostre società, fondazioni, enti e quant'altro - compresa la Giunta Comunale - già rispetta i livelli previsti dai tagli della Finanziaria. Anche in questo caso, siamo uno dei pochi Comuni a livello nazionale. E ne andiamo fieri.
Per quanto riguarda il resto della Finanziaria 2008 non posso che associarmi alle critiche e perplessità espresse da molti miei colleghi nonché dal Presidente dell'ANCI, Leonardo Domenici. Numerosi sono i problemi ancora aperti per i Comuni, relativi alla manovra 2008 e alla legge Finanziaria 2007, che continua a produrre effetti negativi per i Comuni. La situazione di malessere fra i Comuni è forte e ci troviamo inoltre ad affrontare una campagna politico-mediatica che tende a presentare indistintamente tutti i Comuni italiani come fonte di sperpero o come strumento di tassazione vessatoria per i cittadini. La situazione, invece, è molto diversa.
Il complesso delle norme relative alle funzioni dei comuni è di stampo prettamente centralista, perché da un lato irrigidiscono e limitano fortemente l'autonomia dei comuni sul lato delle entrate, dall'altro operano dei tagli indiscriminati dei trasferimenti, del tutto inconciliabili con l'assetto costituzionale che fonda le sue radici nella Costituzione.
Vi è preoccupazione per una costante riduzione delle risorse trasferite, senza alcuna forma di attuazione di entrate autonome compensative; nessuna risposta inoltre viene data ai comuni "virtuosi", tra i quali Cremona, ben amministrati ma continuamente limitati nelle proprie autonomie.
E' dunque opportuno, come è già stato richiesto, che nel mese di gennaio venga aperto un tavolo politico-istituzionale con il Governo per affrontare e risolvere i nodi lasciati irrisolti dalla Finanziaria 2007, in particolare la questione dei 609 milioni di euro che sono già stati tagliati e che creano enormi problemi per i Comuni, perché non sono compensati dal previsto gettito ICI, come invece era stato ipotizzato nel decreto fiscale dello scorso anno.
Detto questo, continueremo a lavorare, avendo davanti a noi l'impegno irrinunciabile di farlo nell'esclusivo interesse della nostra comunità. Ed avendo ben presente che ancora tanti, ed importanti, sono i problemi che stanno di fronte a noi, nella convinzione che abbiamo un obiettivo importante da raggiungere: porre le basi sulle quali si svilupperà la Cremona del futuro, guidati dal coraggio delle idee e dalla saggezza dei comportamenti.
Ritengo infine doveroso in questa circostanza rilevare come, sul fronte delle risorse umane, il Comune di Cremona, uno dei pochi in Italia, ha proceduto alla stabilizzazione del personale precario avvalendosi della facoltà prevista dalla legge 296/2006 (legge finanziaria per l'anno 2007). Lo abbiamo fatto rispettando l'impegno di non ridimensionare i servizi distribuiti. Non è dunque prevalsa solamente la pur corretta considerazione di intervenire con un'azione giusta con la quale offrire maggior sicurezza a tanti collaboratori che - in forma precaria, in alcuni casi per anni - hanno svolto un lavoro importante a favore dei cittadini.
Porgo infine un sincero ringraziamento agli Assessori, al Direttore Generale, ai Dirigenti ed al Personale tutto del Comune per lo scrupolo e la disponibilità dimostrati. Senza la loro preziosa collaborazione, senza il loro costante ed attento lavoro quotidiano, l'Amministrazione Comunale non potrebbe proporre la qualità e la quantità dei servizi che ha offerto e sta offrendo.

I PRINCIPALI OBIETTIVI RAGGIUNTI

AFFARI ECONOMICI E FINANZIARI

(Alcuni interventi per l'ottimizzazione delle entrate e la razionalizzazione dei costi)

Per effetto della partecipazione al progetto pilota di sperimentazione SIOPE ed alla conseguente "uscita" dal Sistema di Tesoreria Unica sono stati ottenuti eccellenti risultati: riscossione residui attivi relativi ai trasferimenti erariali assegnati negli anni precedenti per i quali era stata sospesa l'erogazione in conseguenza del meccanismo previsto per i prelievi dalla Banca d'Italia (non si raggiungeva mai la soglia per ottenerli). Alla data odierna sono stati riscossi sul conto di Tesoreria presso la Banca Popolare di Cremona €. 14.576.833,84.
Dopo un attenta analisi dei flussi di cassa è stato effettuato un investimento di pronti contro termine a tre mesi di € 30.000.000,00 con un rendimento netto del 3,43% pari ad un importo riscosso di oltre 262.000,00 di interessi attivi. A questo operazione si deve aggiungere che l'andamento del tasso Euribor & Mesi di cui alla convenzione di Tesoreria è stato molto favorevole. Ad oggi (manca ancora l'ultimo trimestre) sono infatti accertati interessi attivi complessivi pari ad oltre € 660.000,00 ( anno 2006 €. 233.000,00).
Per quanto riguarda il Patto di Stabilità viene continuamente monitorata la situazione ed anche per il 2007 non si prevedono situazioni di difficoltà.
Rete idrica, fognatura, acquedotto sono passati ad AEM Cremona S.p.A., società patrimoniale in house del Comune di Cremona, in vista della riorganizzazione del servizio idrico integrato in ambito provinciale. Il provento relativo pari a € 29.620.000,00 ha consentito di finanziare parzialmente il piano delle opere pubbliche 2007.
Si è poi esternalizzato il servizio manutenzione strade ad AEM Cremona S.p.A.
Si è ridefinito l'assetto delle partecipazioni del Comune di Cremona mediante la cessione di Netpeople e l'ingresso di un socio privato in AEMCom s.r.l.
Si è conclusa la procedura propedeutica di effettuazione dell'asta pubblica per l'alienazione dei complessi ex Snum ed ex Gasometro, che ha comportato un introito di € 4.357.000,00, su una base d'asta di € 3.200.000,00.
Attraverso un controllo puntuale delle certificazioni, dichiarazioni e versamenti tributari e della situazione immobiliare, con particolare riferimento ai recenti insediamenti immobiliari, nel corso di quest'anno si è andati a ridurre significativamente la sacca di evasione ed elusione in materia di tributi comunali, come l'ICI, la tassa sui rifiuti e il canone per l'occupazione di spazio e aree pubbliche. Complessivamente si è recuperato a titolo di tributi non versati più di € 1.111.000,00, corrispondente al 4,13% del totale delle entrate di competenza 2007 delle tre tipologie di tributi prese in considerazione. Nello specifico: per quanto riguarda l'ICI, si è recuperato € 639.000,00 (il 3,6% del gettito ICI ordinario 2007), tramite l'emissione di quasi 1.000 avvisi di accertamento; per la TArsu, il recupero è stato di € 261.000,00 (anche qui si tratta del 3,6% del gettito della tassa ordinario 2007), tramite l'emissione di quasi 2.000 avvisi di accertamento; per la COSAP l'evasione recuperata è stata di € 211.000,00 (il 10,55% del canone di competenza di quest'anno), dopo aver controllato tutti i 930 plateatici concessi nel 2007 e aver notificato 384 contestazioni di occupazioni abusive (totali o parziali).
Dopo uno studio accurato sulla fattibilità del trasferimento del Catasto al Comune di Cremona, si è deciso di cogliere l'opportunità, offerta dalla legge, di assumere in proprio tutte le funzioni catastali e di porsi come Comune Capofila del Polo Catastale del Cremonese. Questo per porre in capo al Comune completamente il governo e la gestione del territorio, incluso l'accatastamento delle unità immobiliari. A seguito di tale decisione si è costituito il Polo Catastale del Cremonese, con il Comune di Cremona capofila ed altri 64 comuni della provincia situati nelle aree che gravitano attorno alla città, del casalasco e del soresinese.
Per ottenere una diminuzione del costo del servizio di nettezza urbana (che incide direttamente sul livello di pressione tributaria della tassa per la raccolta e smaltimento dei rifiuti solido urbani interni) ed incentivare una consapevolezza ecologica nell'uso del rifiuto da parte della cittadinanza, è stato attivato nel corso del 2007 il progetto pilota di raccolta secco-umido, sperimentazione di una nuova tipologia di raccolta dei rifiuti, in strada con differenziazione della frazione secca da quella umida. La sperimentazione ha avuto un esito più che soddisfacente ed è stato deciso non solo di proseguire nella zona già a suo tempo individuata, ma di estenderla ad un'altra della città. Infatti, proiettando i dati della zona sperimentale rilevati su tutta la città di Cremona, la percentuale di raccolta differenziata passerebbe dal 42,73% al 50,39% e la produzione di rifiuti pro capite passerebbe da 356 a 308 kg./abitante per anno, con un notevole impatto sul bilancio del servizio in termini di riduzione dei costi di smaltimento.

LAVORI PUBBLICI E POLITICHE AMBIENTALI

In fase di ultimazione (l'ultimazione si prevede per la primavera del 2008) il grande e pluriennale programma di riqualificazione della cittadella giudiziaria; importo impegnato totale circa euro 13.000.000,00.
Completamento del progetto esecutivo e avvio dei lavori del secondo lotto del nuovo edificio per tumulazioni: importo impegnato totale circa euro 1.400.000,00.
Completamento del progetto di consolidamento e conservazione delle coperture di palazzo Magio Grasselli, compito annoverato nella routine delle manutenzioni ma che, causa la complessità strutturale ed il livello di degrado, si è manifestato particolarmente impegnativo sia per il carico di lavoro necessario sia per l'alto livello tecnico delle soluzioni richieste. Importo impegnato totale circa euro 750.000,00.
Realizzazione di 2 edifici di ERP (Edilizia residenziale Pubblica) in via Vitali 4 e 6 per complessivi 28 alloggi e 28 autorimesse costo totale dell'intervento € 2.461.900 - è ora in corso il collaudo dell'opera.
Recupero del 3° piano dell'edificio ERP di largo Pagliari 13 per complessivi 29 alloggi: costo totale dell'intervento € 2.568.174,77 (è ora in corso il collaudo dell'opera).
Riqualificazione dell'edificio ERP di via Sesto 30 per complessivi 10 alloggi costo totale dell'intervento € 836.400,00 (è ora in corso il collaudo dell'opera).
Realizzazione di due rilevanti interventi manutentivi della scuola elementare Trento e Trieste: la riqualificazione completa delle facciate da tempo degradate con manutenzione delle coperture ed il rifacimento completo dell'impianto di riscaldamento (affidato in esecuzione ad AEM) che darà finalmente la possibilità di convertire al teleriscaldamento questo imponente plesso scolastico: importo impegnato totale circa euro 600.000,00.
Scuola elementare Badia di Cavatigozzi - adeguamento alle norme di sicurezza e degli impianti elettrici costo totale dell'intervento € 323.800,00 (è ora in corso il collaudo dell'opera).
Scuola elementare Capra Plasio - adeguamento alle norme di sicurezza e degli impianti elettrici: costo totale dell'intervento € 527.670,00 (è ora in corso il collaudo dell'opera).
Realizzazione impianto di termoventilazione alla piscina olimpionica e didattica: costo totale dell'intervento € 732.917,96 (è ora in corso il collaudo dell'opera).
Realizzazione del nuovo ostello e struttura ricettiva (campeggio) per il turismo fluviale e ambientale lungo il Po: costo totale dell'intervento € 533.850,00.
Riqualificazione del giardino di piazza Patrioti, nell'ambito del Contratto di Quartiere "Vivere a Borgo Loreto": costo totale dell'intervento € 329.670,00 (il collaudo dell'opera verrà effettuato a conclusione dei lavori previsti sulle tre piazze nel quartiere di Borgo Loreto).
Riqualificazione dei giardini scolastici presso le scuole elementari Bissolati, S. Ambrogio e Stradivari: costo totale dell'intervento € 80.000,00.
Approvazione del progetto definitivo relativo ai lavori di adeguamento alla normativa prevenzioni incendi alla scuola elementare "A.Manzoni" per un importo complessivo di € 391.000,00.
Avvio dei lavori del sesto lotto del Museo Civico "Ala Ponzone".
Rifacimento dei tetti del Museo della Civiltà Contadina al Cambonino.
Approvazione definitiva del 3° stralcio attuativo del Parco Locale di Interesse Sovracomunale "del Po e del Morbasco".
Lavori di realizzazione della preavanconca di accesso alla conca del porto di Cremona: costo totale dell'intervento € 4.000.000,00 (è in corso il collaudo dell'opera).
Nell'ambito dell'educazione ambientale è stato istituito un gruppo di lavoro interassessorile ed interistituzionale con il compito di elaborare iniziative di educazione ambientale. Premesse fondamentali sono state l'adesione alla Rete dei CREA (Centri Regionali di Educazione Ambientale) per le iniziative a favore delle scuole e l'adesione al coordinamento delle Agende 21 locali.
Primi acquisti di macchine ecologiche (a metano) per vari settori dell'Amministrazione avvalendosi anche dell'apposito contributo regionale.

TRAFFICO E MOBILITA'

Per il miglioramento della circolazione stradale sono stati attuati interventi finalizzati alla moderazione della velocità con la realizzazione di rotonde stradali: piazza Fiume - piazza XXIV Maggio - incrocio via Postumia, via Ca' del Vescovo e via Maffi - incrocio viale Concordia e via Ca' del Ferro - incrocio viale Concordia e via Giuseppina - attraversamento pedonale via Postumia (all'altezza del CRAL).
Protezione utenti deboli: percorso ciclabile via Milano; percorso ciclabile viale Cambonino (da completare); attraversamento pedonale protetto via Mantova (località Casello); attraversamento pedonale protetto in via Milano.
Moderazione della velocità: chicane in località Boschetto; serie di attraversamenti pedonali rialzati in via Boschetto (da completare); attraversamento pedonale rialzato in via Postumia fronte CRAL ospedale; serie di attraversamenti pedonali rialzati in via San Felice (da completare).
Istituzione del servizio di prenotabus nei giorni festivi con lusinghieri risultati.

GESTIONE DEL TERRITORIO E SVILUPPO ECONOMICO

Cedute le aree e gli immobili (comprese le due palazzine recuperate) nonché costituite le servitù previste da apposita convenzione urbanistica riguardante il Piano di Completamento delle aree ex Lucchini.
Definiti gli accordi con la Società Barilla per la cessione gratuita nell'ambito dell'attuazione del Piano di Lottizzazione promosso dalla società stessa nel 1998, senza oneri aggiuntivi a carico del Comune di Cremona, delle aree necessarie per il raddoppio della via Sesto e la realizzazione della nuova rotatoria. La pratica è ora all'attenzione della Giunta Comunale per l'approvazione delle modifiche necessarie.
Conclusa la sistemazione del comparto via Macello via Mantova con la realizzazione da parte di privati, obbligati in forza di convenzioni urbanistiche, del tratto di pista ciclabile lungo la via Mantova, di sistemazione e regolamentazione di via del Macello e degli accessi sulla via Mantova dalle due lottizzazioni.
Definitivamente approvato il Programma Integrato di Intervento Ambito Urbano di Riqualificazione Cavatigozzi che interessa una vasta parte del territorio a nord ovest della frazione. Il progetto prevede l'acquisizione al patrimonio comunale di ampie aree a verde piantumato lungo il Morbasco.
Con le ultime assegnazioni di aree edificabili a destinazione industriale nel PIP di Ca' de' Berenzani si è chiusa l'iniziativa che ha comportato l'assegnazione a otto ditte di aree per insediamenti produttivi; gli insediamenti si sono realizzati attraverso l'espropriazione di circa 66.000 metri quadrati, di cui 44.000 circa edificabili; gli espropri e le opere di urbanizzazione da realizzare sono finanziati con i proventi delle otto assegnazioni, che hanno comportato un introito di € 2.800.000,00; l'iniziativa ha attivato investimenti, da parte delle ditte assegnatarie, per € 9.000.000,00 circa.
Rese disponibili, attraverso il bando PEEP, aree comunali per circa 20.000 metri quadrati, destinate ad edilizia residenziale a prezzi calmierati, aree che consentiranno di realizzare, attivando sinergie tra pubblico e privato, circa 140 alloggi convenzionati con il Comune.
Per compensare i disagi, anche economici, sopportati dai commercianti e artigiani di corso Garibaldi e di piazza Marconi, dove il Comune ha aperto cantieri importanti, si è deciso di concedere, ai titolari di negozi presenti su quelle aree l'esenzione, per il 2007, dal pagamento dei tributi comunali. Per corso Garibaldi sono stati esentati dai tributi comunali 47 attività commerciali e artigianali, per un importo complessivo di poco inferiore ai € 41.000,00, per piazza Marconi i negozi esentati sono stati 14, per un importo complessivo di € 8.900,00. In definitiva l'operazione esenzione tributaria ai commercianti e artigiani ha coinvolto 61 operatori, per un importo a titolo di imposte, tasse e canoni comunali di complessivi quasi € 50.000,00.
Completamento del progetto relativo alla riorganizzazione del servizio taxi con l'avvio previsto entro l'anno o comunque nei primi mesi del 2008 del nuovo servizio di radio taxi.
Ottenuto il riconoscimento regionale per ulteriori 7 esercizi storici cremonesi, portando il totale complessivo a 31.
Istituito il marchio di "bottega storica" , si è provveduto ad assegnarlo alle imprese titolari dei predetti esercizi, che hanno così acquisito il diritto ad usufruire delle agevolazioni tributarie previste dal Comune.
Il Comune ha co-finanziato, insieme a Regione e Camera di Commercio, il bando regionale per la concessione di incentivi economici ai negozi storici, che ha fatto registrare un lusinghiero risultato per le imprese del territorio, con 7 progetti approvati, su un totale di 60 ammessi a finanziamento sull'intero territorio regionale, per un importo complessivo di ben € 128.000,00 circa, per il solo Comune capoluogo.
E' stata approfondita ed integrata l'indagine conoscitiva sul sistema commerciale, avviata l'anno precedente, provvedendo ad un'analitica ricognizione delle forme di commercio ambulante, saltuarie, stagionali e fisse, presenti sul territorio comunale, dal mercato principale del mercoledì e sabato, alle fiere periodiche, fino ai posteggi isolati. I dati e le informazioni raccolte saranno utilizzati per l'aggiornamento della programmazione comunale e per attuare iniziative di valorizzazione e riqualificazione delle attività mercatali esistenti.
E' stato emanato il bando per l'attribuzione del marchio di "ristorante tipico cremonese". Le relative domande saranno sottoposte a breve all'esame della Commissione Pubblici Esercizi.
Entro l'anno si prevede di formalizzare i primi 4 prodotti De.Co (Denominazione di origine Comunale), individuati a seguito del censimento: i marubini di Cremona, la salsiccia di Cremona, la torta bertolina di Cremona, la torta Turunina di Cremona. E' stata adottata la nuova disciplina locale degli orari delle attività di somministrazione di alimenti e bevande che, oltre a dare puntuale ed equilibrata attuazione agli indirizzi regionali in materia, introduce limiti di orario anche per quelle attività artigianali che non erano in precedenza sottoposte ad alcun vincolo, ed erano perciò frequentemente motivo di disturbo della quiete pubblica. E' stata elaborata una disciplina transitoria per i centri di telefonia in sede fissa per governare lo sviluppo del settore, in attesa che il quadro normativo regionale di riferimento si chiarisca definitivamente, stante la questione di legittimità costituzionale sollevata davanti alla Corte Costituzionale dal TAR di Brescia.
Ha trovato predisposizione il progetto esecutivo del Piano Strategico che costituisce la tappa iniziale del percorso che porterà all'elaborazione del primo piano strategico della Città di Cremona, uno strumento di programmazione negoziata già adottato in altre città italiane ed europee, per indirizzare in modo condiviso e consapevole lo sviluppo del proprio territorio in un arco temporale medio-lungo.
Il Comune ha attivamente partecipato ai tavoli del Patto per lo Sviluppo e dell'Accordo Quadro di Sviluppo del Territorio promossi, rispettivamente, dalla Provincia e dalla Regione, individuando e proponendo, dopo un'analitica ricognizione, una rosa di progetti di alto contenuto strategico che, in questo modo, avranno la possibilità di ottenere finanziamenti pubblici esterni.
E' avvenuta l'adesione, attraverso la sottoscrizione di un protocollo d'intesa, al documento programmatico elaborato d'intesa con le associazioni di categoria del commercio e dell'artigianato, in cui si individuano alcuni temi e progetti strategici concreti, per la valorizzazione delle eccellenze di Cremona, su cui le parti si impegnano a lavorare insieme per ottimizzare gli sforzi e garantire l'effettivo conseguimento degli obiettivi.
Il Sindaco ha conferito una nuova delega sul rapporto con i consumatori, a testimonianza della vicinanza dell'Amministrazione ai problemi quotidiani dei cittadini. Oltre alla scelta fondamentale di non aumentare, in una fase di pesante lievitazione dei prezzi, i costi dei principali servizi comunali, si sostiene lo strumento dell'Osservatorio Prezzi come controllo costante dell'andamento dei generi di prima necessità e di informazione ai consumatori.

SICUREZZA

L'aspetto più significativo che ha caratterizzato questo anno lavorativo per la Polizia Locale è stata la pianificazione in turno ordinario di attività e servizi svolti sino all'anno scorso con personale volontario in servizio straordinario (riduzione percentuale consistente delle ore straordinarie) manifestazioni, eventi e servizi particolari sono stati gestiti prevalentemente in turno ordinario.
Dal mese di aprile al mese di ottobre è stato istituito un servizio specifico con una pattuglia di due agenti appiedati nella zona centrale (piazza Pace, piazza Stradivari, largo Boccaccino, piazza del Comune e piazza S.A.M. Zaccaria) in turnazione serale notturna (21.00 - 03.00) finalizzato alla tutela della quiete pubblica. L'attività ha costituito una efficace risposta alle istanze di maggior presenza della Polizia Locale giunte dai residenti della zona.
Per il resto del territorio comunale, nel corso dell'intero anno 2007, di norma con cadenza quindicinale ed in orario di servizio ordinario, è stato istituito un servizio specifico in orario notturno (22.00 - 04.00) finalizzato alla tutela della quiete pubblica allo scopo di prevenire e contrastare schiamazzi e disturbo ai cittadini nelle vicinanze dei pubblici esercizi, assicurare il rispetto degli orari di chiusura di questi ultimi, monitorare e sanzionare adeguatamente eventuali episodi di inciviltà sia nelle zone centrali che quelle periferiche.
Da luglio a settembre sono stati effettuati, con personale in servizio straordinario, 5 controlli del territorio in orario notturno (dalle 00 alle 05) con utilizzo di telelaser e etilometro finalizzati alla prevenzione di reati connessi alla eccessiva velocità, al consumo di alcolici e di sostanze stupefacenti, in collaborazione con le altre forze dell'ordine.
Il controllo del territorio, soprattutto nelle zone centrali, ha avuto un incremento nonostante i maggiori impegni in orario ordinario. Un indicatore è dato dal numero degli accertamenti relativi a violazioni amministrative, nettamente incrementato in quanto, dopo anni di minore presenza, con l'impiego a regime dei nuovi assunti, è stato possibile disporre sistematicamente la presenza in centro di pattuglie di agenti appiedati.
E' stato predisposto il secondo rapporto sullo stato di attuazione delle politiche per la sicurezza del Comune di Cremona "Cremona Sicura - Coordinare le politiche per la sicurezza in ambito urbano". Il rapporto ha affrontato i problemi della sicurezza legati all'ambiente, all'educazione, alla vivibilità, alla cultura e al modo di vivere e abitare la città in relazione alle politiche dell'accoglienza, dell'integrazione, della legalità e delle pari opportunità.
Sul fronte dell'attuazione delle politiche per la sicurezza in rapporto alla presenza di stranieri sono state attuate le seguenti azioni: controllo sistematico dei parchi; contestuale formazione interculturale degli agenti di polizia con i rappresentanti delle comunità; prevenzione di comportamenti illeciti; incontri nelle comunità; controllo del territorio.
Sul fronte degli interventi per minori stranieri non accompagnati sono avvenuti incontri presso le comunità con alcuni organi di Polizia, la realizzazione di riunioni in plenaria tra educatori e forze di Polizia e incontri con i ragazzi hanno consentito di portare la presenza della Polizia Locale anche all'interno delle comunità.

SERVIZI SOCIALI

Apertura del POIS - Porta Informativa dei Servizi che dal 23 aprile 2007 rappresenta il punto informativo per l' accesso ai servizi sociali comunali e non. Si trova al piano terra di Palazzo Ala Ponzone e si compone di uno sportello per l'informazione e l'orientamento dei cittadini riguardo ai servizi pubblici e privati a carattere sociale, socio-assistenziale e socio-sanitario, di uno sportello distrettuale RSA e di uno sportello stranieri.
Nell'ambito del contratto di quartiere "Vivere a Borgo Loreto 2", è stata attuata la mobilità degli inquilini comunali, azione che ha comportato l'organizzazione dei trasferimenti in altri alloggi del quartiere di 38 famiglie, inquilini di stabili da ristrutturare. I trasferimenti hanno determinato la messa a disposizione da parte dell'Amministrazione di risorse significative in termini economici e di personale.
E' stato organizzato ed attivato il servizio di gestione delle emergenze di pronto intervento sociale, con sede in via Tibaldi, che iniziato nel 2005 a livello comunale, attraverso un sistema di reperibilità degli operatori sociali dipendenti, è stato reimpostato ed esteso all'ambito distrettuale, attraverso un percorso formativo specifico e la successiva stipula di un rapporto convenzionale con una cooperativa del privato sociale, individuata in rapporto alla specifica competenza e al radicamento nel territorio, per favorire il sostegno di solidarietà e di buon vicinato volto a prevenire e contenere le situazioni di solitudine e di isolamento sociale.
Lo scorso mese di agosto, all'interno dell'Azienda Cremona Solidale, è stata attivata, grazie anche alla collaborazione della Fondazione Città di Cremona, una nuova unità d'offerta, denominata residenza Due Miglia, rivolta agli anziani autosufficienti che necessitano di una collocazione protetta e inserita in un contesto socializzante.
I risultati raggiunti al termine degli incontri organizzati nell'ambito del Tavolo tecnico-politico misto tra il Comune di Cremona e l'Azienda Speciale "Cremona Solidale" sono da ritenersi molto soddisfacenti e hanno fatto in modo di riequilibrare, già dal 2007, le sorti economico-finanziarie dell'Azienda. Compito di questo organismo era infatti coordinare, sulla base di strategie condivise, la verifica dell'andamento dei servizi aziendali, a fronte di criticità rilevanti, e di individuare proposte di interventi in grado di assicurare i necessari equilibri economici e finanziari dell'Azienda. Sempre per quanto riguarda l'Azienda "Cremona Solidale" è da ricordare l'apporto del Comune per quanto riguarda l'accordo sindacale raggiunto.

RISORSE UMANE - POLITICHE EDUCATIVE, POLITICHE GIOVANILI E PARI OPPORTUNITA

L'Amministrazione ha proceduto alla stabilizzazione del personale precario avvalendosi della facoltà prevista dalla legge 296/2006 (legge finanziaria per l'anno 2007). Sono state così stabilizzate 58 persone a tempo determinati assunti a tempo indeterminato, e 37 co. co. co. assunte a tempo determinato. Nel contempo vi è stata una riduzione delle spese di personale per il 2007 pari all'1%.
Costituzione, senza ulteriori oneri per l'Ente, di un ufficio per le attività istituzionali e promozionali della Presidenza del Consiglio Comunale e attribuzione del medesimo al Settore Affari Generali e Segreteria, decisione motivata da nuove esigenze emerse in questi anni e dovute al proliferare delle iniziative proposte e svolte appunto dalla Presidenza del Consiglio. La nuova struttura è incaricata di occuparsi di iniziative di carattere istituzionale collegate alla Presidenza del Consiglio Comunale; di iniziative rivolte al mondo della scuola che hanno attinenza con i progetti della Presidenza; della collaborazione con il Comitato Provinciale per la Difesa e lo Sviluppo della Democrazia; della collaborazione con la Presidenza del Consiglio Provinciale per le iniziative che accomunano i due Enti; della progettazione, gestione amministrativa, gestione organizzativa della rassegna Festival di mezza estate; progettazione, gestione amministrativa, gestione organizzativa della rassegna Burattini d'inverno e Cartoon d'inverno; progettazione, gestione amministrativa, gestione organizzativa del Festival SCOOP -quando il giornalismo è di scena.
Nell'ambito delle Politiche Educative, si è scelto di dedicare una parte dell'attività del 2007 all'individuazione precisa e concreta degli obiettivi che l'Amministrazione Comunale intende raggiungere fino al termine del proprio mandato per rendere Cremona più vicina ai bambini attraverso la costituzione di un tavolo di coordinamento delle iniziative a favore dell'infanzia.
Documento Programmatico 2007/2009 a favore dell'Infanzia, approvato dal Consiglio Comunale il 20 novembre scorso, in occasione del 18° Anniversario della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Il Sindaco è stato nominato Garante dei diritti dell'infanzia nell'ambito del programma dell'UNICEF Nazionale "Costruire città amiche delle bambine e dei bambini". Una prima ricognizione dei servizi e delle attività ha consentito la realizzazione della Guida "CR 0 -14: il Comune di Cremona per i bambini e per i ragazzi".
Nell'ambito del servizio di ristorazione scolastica è stata portata a termine la rilevazione dei dati relativi all'Indagine conoscitiva su abitudini e conoscenze alimentari delle famiglie con figli che frequentano le scuole primarie pubbliche cittadine. L'obiettivo è di conoscere le abitudini alimentari della famiglie, indagare il loro livello di consapevolezza "alimentare", valutando le relative implicazioni nel contesto sanitario ed economico, rilevare inoltre la percezione del livello quali-quantitativo del servizio di ristorazione scolastica.
Varata la Carta dei Servizi della Rete degli Asili Nido di Cremona per garantire ai cittadini cremonesi alcuni principi fondamentali e rendere omogenei gli aspetti dell'offerta del sevizio asilo nido. La Carta dei Servizi rappresenta un fondamentale strumento di informazione e tutela degli utenti dei servizi, di garanzia e miglioramento della qualità dei servizi stessi e di crescita per le organizzazioni e gli operatori.
Grande successo della XII edizione del Salone dello Studente, con 27.000 visitatori e una sempre più stretta collaborazione con le scuole. Il tema europeo delle pari opportunità per tutti ha suscitato grande interesse ed ha allargato la presenza al Salone del mondo dell'associazionismo e del volontariato. Molto qualificante è stata la partecipazione di numerose università straniere, non solo europee ma anche statunitensi e canadesi che hanno scelto Cremona per proporre agli studenti italiani la loro offerta formativa. L' Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) della Lombardia ha quindi scelto la XII edizione del Salone dello Studente di Cremona come occasione per organizzare la conferenza che ha ufficializzato la nascita e l'insediamento del Coordinamento Informagiovani della Regione Lombardia.
Da gennaio diventerà pienamente operativo il nuovo sito web dell'Informagiovani, in procinto di fare qualitativamente un grande passo in avanti: infatti, non si tratterà più di un semplice sito informativo ma di un vero e proprio sportello on line, arricchito di servizi con cui i giovani utenti registrati potranno interfacciarsi, allo stesso tempo fruendo e partecipando interattivamente alla costruzione della web community Informagiovani. Un'altra novità nelle attività dell'Informagiovani per il 2008 è rappresentata dall'apertura di due sportelli sperimentali in due istituti superiori di Cremona. Il progetto prevede, oltre al normale lavoro informativo ed orientativo, l'attuazione di una funzione di ascolto relativo a varie aree di disagio degli studenti.
Nell'ambito delle Politiche Giovanili sono state promosse esperienze legate ai linguaggi espressivi della strada come il writing, la break dance e lo skating, ma anche il circuito dei gruppi musicali studenteschi "Rock'n'Roll High School" ed il lavoro con la Consulta Provinciale delle Studentesse e degli Studenti nell'organizzazione delle annuali Giornata dell'Arte e Festa della Musica. Tutti questi linguaggi sono stati collocati in percorsi che hanno sottolineato e privilegiato i concetti di legalità e civile convivenza nel rispetto di tutti i diritti dei cittadini. L'accompagnamento educativo ed il sostegno alle culture giovanili informali costruisce forme di collaborazione con i gruppi dell'informalità, tra questi e il Comune, ma anche con la città stessa. Così, i gruppi giovanili che potrebbero essere visti con diffidenza o percepiti come trasgressivi divengono risorse nella vita sociale.
L'inaugurazione dello skatepark nel parco della scuola elementare Bissolati di via Tagliamento si colloca all'interno di una progettualità più ampia da parte delle Politiche Giovanili che vedrà la propria realizzazione, a partire dalla primavera 2008, di una serie di eventi dove l'espressività diviene protagonista tramite i linguaggi non convenzionali dell'informalità giovanile, mediante l'attuazione di discipline artistico-espressive che si connotano con la definizione di arte di strada.
Da segnalare il progetto Gemine Muse, manifestazione che a Cremona ha visto la declinazione del progetto nazionale nel binomio arte sacra - arte contemporanea. Fulcro della riflessione, il Battistero della Cattedrale e i fonti battesimali presenti in alcune chiese cittadine che sono stati indagati, sia dai giovani artisti selezionati mediante concorso sia da artisti invitati a partecipare al progetto, nelle dimensioni storica, artistica e liturgica; il progetto Back to School Band, realizzato dal Servizio Politiche Giovanili e dal Centro Musica "Il Cascinetto" nell'ambito di Dialoghi Sonori 2007; il Cremona Rock Festival, edizione 2007, con l'iniziativa "Cremona vista dal basso", spettacolo musicale che si coniuga con altre forme artistiche quali il fumetto, la poesia e le arti visive; la seconda edizione di "Con i piedi sul palco", rassegna di spettacoli realizzati negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado.
Terza ed ultima edizione del progetto "Pensare la differenza. La città delle donne", alla quale quest'anno è stato dato il nome "Alice o della città immaginata". L'eroina di Lewis Carrol è stata infatti la protagonista di un percorso di riflessione sul rapporto tra la città, intesa come primo vero scenario e come palcoscenico dell'azione politica, ed il desiderio e l'immaginazione attraverso un fitto calendario di incontri e di iniziative di vario tipo. In questi tre anni sono state individuate dapprima la città abitata, poi quella condivisa ed infine quest'ultima, la città immaginata, ovvero lo spazio su cui proiettare i propri sogni: ad ognuna è stato dedicato un percorso annuale, connotato da un figura femminile, mitologica o letteraria, in grado di evocarne i contenuti.

ATTIVITA' CULTURALI - PROMOZIONE TURISTICA - SPORT

Pubblicazione del libro Il Trecento, chiesa e cultura, V volume della collana dedicata alla Storia di Cremona.
Pubblicazione del volume dedicato al Seicento nell'ambito della realizzazione del catalogo della Pinacoteca del Museo Civico "Ala Ponzone".
Realizzazione della Settimana della Cultura e della Notte dei Musei.
Incremento collaborazione con privati ed associazioni per la realizzazione di iniziative culturali. Rinnovo della convenzione con il Filo, che ha portato, tra l'altro, ai lavori di sistemazione del teatro di piazza Filodrammatici.
Allestimento della mostra Realismo e Spiritualità (29 marzo - 1° luglio 2007) nella città spagnola di Alaquàs gemellata con Cremona.
Conclusione dei restauri dell'armadio del Platina.
Inizio dei lavori per la nuova sede del Laboratorio del Cotto negli spazi della scuola media "Anna Frank" di via Novati.
In occasione della ricorrenza dei due anniversari, l'ottavo centenario della costruzione del palazzo comunale (1206-2006) e il nono centenario della costruzione della Cattedrale (1107-2007), il Comune di Cremona, l'Archivio di Stato e l'Archivio Storico Diocesano hanno allestito una grande mostra, attualmente in corso, che illustra il rapporto tra la Cattedrale e la città.
Riconoscimento regionale di nostri quattro musei: Museo Civico "Ala Ponzone", Museo di Storia Naturale, Museo Stradivariano con Collezione "Gli archi di Palazzo Comunale", Museo della Civiltà Contadino al Cambonino.
Partecipazione alle attività dell'APIC in occasione delle mostre sul "Piccio" e sui "Dinosauri".
Collaborazione con l'Ente Triennale degli Strumenti ad Arco (ora Fondazione Stradivari) che ha portato alla straordinaria esposizione dedicata agli Amati e ad altre iniziative.
Collaborazione con il Teatro Ponchielli.
Stagioni concertistiche estive, rassegne cinematografiche, burattini e spettacoli vari all'Arena Giardino, al Museo della Civiltà Contadina del Cambonino, al cine teatro Filo ed in altre sedi.
Nell'ambito della promozione turistica, l'impegno più rilevante per il Comune è legato alla presidenza del Circuito delle Città d'Arte della Pianura Padana nell'ambito del quale ci si è mossi per promuovere anche l'immagine di Cremona in Italia e all'estero.
Sotto la presidenza cremonese è stato promosso il progetto europeo per la riscoperta delle tradizioni artigianali e gastronomiche delle città del Circuito, che mira a diffondere l'artigianato e le tradizioni culinarie attraverso un insieme di attività volte ad una migliore e più approfondita conoscenza di quest'importante eredità. Il finanziamento previsto ammonta, complessivamente, a circa € 500.000,00, in parte messi a disposizione dal Comune di Istanbul, dal Governo dell'Andalusia e dal Circuito, ed in parte attraverso fondi stanziati dall'Unione Europea.
Sempre nell'ambito del Circuito, quest'anno è stato avviato il progetto per dotare tutte le città che ne fanno parte di una cartellonistica comune, si è iniziato poi a lavorare ad una mostra sui paesaggi padani da allestire a Washington.
Sempre grazie al coordinamento cremonese, il Circuito ha avviato una proficua collaborazione con la Direzione degli Istituti Italiani di Cultura all'Estero, con sede a Roma, alla Farnesina, per promuovere le città d'arte dell'associazione, quindi anche il "prodotto Cremona" nei Paesi che hanno un maggiore incoming con l'Italia, iniziando da capitali quali Madrid e Washington. Il primo assaggio di questo rapporto lo si è avuto con la mostra sulle Città d'Arte della Pianura Padana realizzata all'Istituto Italiano di Cultura a Lisbona dello scorso autunno.
E' stata costituita l'Associazione Città del Torrone che vede come soci fondatori il Comune di Cremona, la Camera di Commercio di Cremona, il Comune di Benevento e la Camera di Commercio di Benevento. Ora si tratta di allargare l'associazione alle altre realtà italiane che vantano una tradizione nella produzione del torrone. Si sta procedendo alla modifica dello statuto per consentire l'ingresso anche alle province sul cui territorio esiste una produzione di questo dolce tipico.
Attraverso il Circuito da una parte e l'Associazione Città del Torrone dall'altra, Cremona è stata inserita in una vasta rete: solo in questo modo è possibile mettere a frutto le esperienze maturate e riuscire ad avere i capitali necessari alla promozione della città, diversamente il prodotto turistico rischia di essere poco leggibile. Inoltre, insieme ai progetti portati avanti nel campo della legislazione commerciale, volti alla valorizzazione delle eccellenze locali, si sta costruendo un "pacchetto" che consentirà di offrire al turista un prodotto di alta qualità e fortemente distintivo della nostra terra.
Nel settore dello sport si segnalano le seguenti iniziative:
- progetto "Il Corpo Intelligente" in collaborazione con il CONI provinciale per la promozione dell'attività motoria nella scuola materna e primaria;
- indagine-ricerca su il progetto "Il Corpo Intelligente", in collaborazione con l'Università Cattolica di Milano, ricerca del Servizio di Psicologia dell'apprendimento e dell'educazione in età evolutiva per fornire chiavi interpretative dei dati in base all'esperienza vissuta ed in riferimento alle proposte messe in atto dal progetto;
- progetto "Vivi con Noi lo Sport", finalizzato alla predisposizione di percorsi progettuali a disposizione delle scuole così da perseguire fini educativi nella crescita dei propri ragazzi quali futuri cittadini;
- progetto Baskin, abbreviazione di basket integrato che di fatto è una nuova attività sportiva che si ispira al basket ma ha caratteristiche particolari ed innovative. Questo nuovo sport è stato pensato per permettere a giovani normalmente abili e giovani diversamente abili di giocare nella stessa squadra composta sia da ragazzi che da ragazze. Il Baskin è nato a Cremona in un contesto scolastico dalla collaborazione di genitori, insegnanti di educazione fisica e sostegno e si è sviluppato enormemente ed ha avuto da subito anche il supporto dell'Amministrazione Comunale. Oggi questo progetto ha portato alla costituzione dell'Associazione Baskin ed ha trovato notevole interesse sul territorio nazionale, con larga diffusione anche in Francia e Spagna. Proprio alla luce di questa attività e vista la proposta dell'Associazione Baskin si è ritenuto di identificare questo progetto all'unisono con la Città di Cremona;
- premio "L'Atleta Cremonese nel Mondo", destinato agli atleti cremonesi che si sono distinti a livello mondiale nel corso del 2006.
Il Comune di Cremona ha concesso il proprio patrocinio e la propria collaborazione a ben 45 manifestazioni sportive, di varie discipline, sia a livello locale, che regionale e nazionale.
n collaborazione con la Consulta Universitaria Cremonese è stato organizzato il primo incontro-dibattito sui problemi dello sport, partendo dal calcio, per proseguire, in futuro, con altre discipline sportive.
Per quanto riguarda gli impianti sportivi sono stati effettuati i seguenti interventi: lavori di riqualificazione e miglioramento al Palazzotto dello Sport; prosecuzione dei lavori di riqualificazione e completamento del centro natatorio al Po; opere di miglioramento allo stadio Zini; opere di miglioramento e sistemazione al Campo Scuola; lavori di sistemazione della palestra di Cavatigozzi (tetto); lavori di completamento del campo di calcio a Cavatigozzi, lavori di sistemazione della palestra di scherma. Sono state effettuate le gare per la ristrutturazione della palestra Spettacolo e della palestra Cambonino, è stato quindi approvato il progetto per la messa a norma dello stadio Zini in base alle disposizioni previste dal decreto Amato sulla sicurezza negli stadi.

SVILUPPO INFORMATICO E TECNOLOGICO - SERVIZI DEMOGRAFICI

Attivazione di nuovi servizi online sul sito SportelloWeb: prenotazione centri estivi, prenotazioni impianti sportivi (attualmente in test presso l'Ufficio Sport), prenotazione certificati anagrafe (attualmente in test presso l'Ufficio Anagrafe), registrazione cittadini ai servizi (in sostituzione della registrazione presso l'URP).
Realizzazione e pubblicazione dell'annuario statistico 2007.
Collaborazione con la sede cremonese del Politecnico di Milano per lo sviluppo di strumentazione GIS open source e lo studio delle problematiche di aggiornamento del database topografico.
Riconoscimento da parte del Politecnico di Milano al Comune per gli acquisti online.
Revisione dei siti web del Comune
Applicazione del decreto legislativo n. 30/2007 in materia di immigrazione comunitaria, con supporto in particolare ai cittadini neo comunitari nelle pratiche di iscrizione anagrafica e richiesta di attestazioni.
Gestione delle pratiche di cittadinanza jure sanguinis.
Accorpamento delle sezioni elettorali con individuazione di nuove sedi.




Organi istituzionali  :  Sindaco  :  Interventi del Sindaco - anno 2007  :  Conferenza stampa di fine anno
Data ultima modifica: 19-12-2007
Indirizzo: http://www.comune.cremona.it/index.php?module=PostCE&func=display&ceid=2565&meid=-1