Comune di Cremona



Oggetti approvati il 27 settembre 2006

Interrogazione in data 21 settembre 2006 presentata dal capogruppo del Gruppo Consiliare Verdi per la Pace Matteo Lodi in ordine a manifestazioni motoristiche nel centro pedonale e nel parco del Po (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione

Mozione in data 21 settembre 2006 presentata dal Gruppo Consiliare di Alleanza Nazionale - primo firmatario Irene Nicoletta De Bona - in cui si esprime solidarietà a Papa Benedetto XVI (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
Assegnata al Consiglio Comunale per la trattazione

Ordine del Giorno in data 20 settembre 2006 presentata da Consiglieri diversi (primo firmatario Salvatore Carlo Malvezzi) in merito agli avvenimenti che hanno fatto seguito al discorso di Papa Benedetto XVI. (Competenza del Consiglio - esame preliminare).
Assegnato al Consiglio Comunale per la trattazione

Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla manifestazione "Castagnata della solidarietà" promossa dall’AIDO e dall’ACCD domenica 15 ottobre 2006 in Piazza Roma.

Costituzione della Commissione di cui all’articolo 13 del nuovo Regolamento per l’utilizzo degli alloggi comunali adibiti a servizi diversi.
In conseguenza dell’entrata in vigore del nuovo Regolamento per l’utilizzo degli alloggi comunali adibiti a servizi diversi, si è reso necessario procedere alla costituzione della commissione prevista dall’art. 13 del regolamento stesso. La commissione risulta così costituita: Tania Secchi, Presidente, Direttore del Settore Economato; Maria Grazia Faverzani, membro, Responsabile Servizi Amministrativi – Gestione Alloggi delegata dal Direttore del settore Affari Sociali; Direttore del Settore o suo delegato a cui fa capo, di volta in volta, la competenza dell’immobile (membro).

Approvazione del progetto definitivo relativo alla manutenzione straordinaria impiantistica di sicurezza dello stadio comunale "G.Zini".
I lavori previsti riguardano la rete idrica antincendio, l’impianto rilevazione fumi, cartelli ed estintori, messa a norma del locale gruppo elettrogeno. Rete idrica antincendio: rispetto al progetto approvato la rete idrica antincendio è stata leggermente modificata per adeguarsi ai possibili allacciamenti con l’acquedotto comunale. Verranno realizzati un anello interno (nello spazio tra il campo di gioco e la zona spettatori) ed un anello esterno collegati tra loro. L’impianto sarà in grado di raggiungere tutte le zone del campo sportivo e sarà completamente interrato, tranne, ovviamente gli idranti soprasuolo. L’allacciamento all’acquedotto e la sua pressione consentiranno di realizzare un impianto funzionante ed a norma senza accumuli e senza pompe di pressurizzazione. Impianto rilevazione fumi: la norma sugli impianti sportivi prescrive per i locali utilizzati la posa di un impianto di rilevazione fumi. Verrà pertanto posato un impianto costituito da rilevatori puntiformi che saranno installati in tutti i locali significativi , collegato ad una centralina di controllo situata negli uffici dell’Unione Sportiva Cremonese. Poiché alcune zone sono lontane dalla centralina, l’allarme verrà ripetuto con targhe ottico acustiche. Saranno inoltre posati dei pulsanti di allarme incendio collegati ad apposite sirene udibili in ogni zona del campo di calcio e che segnaleranno l’abbandonano dell’impianto. Cartelli ed estintori: saranno posati i cartelli che indicano le vie di fuga, gli idranti, gli estintori, i pulsanti allarme incendio, il pulsante sgancio tensione generale. Sarà inoltre posata tutta la cartellonistica riguardante il locale del gruppo elettrogeno e verrà installato un nuovo estintore proprio in questo ambiente. Locale gruppo elettrogeno: sia il gruppo elettrogeno che il locale che lo ospita saranno resi completamente conformi alla normativa di riferimento. Il piano di sicurezza non è necessario in quanto i lavori non rientrano in nessuna particolare categoria di pericolo e sono presumibilmente inferiori a 200 persone al giorno. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a € 100.000,00.

Autorizzazione al prestito all’Ente Triennale Internazionale per gli Strumenti ad Arco di alcuni strumenti appartenenti alla civica collezione per l’organizzazione di una mostra antologica sulla famiglia Amati.
La Giunta Comunale, considerata l’importanza della mostra che richiamerà numerosi liutai e visitatori dall’Italia e dall’estero, ha deciso di autorizzare il prestito all’Ente Triennale Internazionale per gli Strumenti ad Arco degli strumenti: viola "La Stauffer" realizzata da A.e G. Amati nel 1615, il violino "Hammerle" realizzato da N. Amati nel 1658 e il violino "Il Carlo IX di Francia" realizzato da A. Amati nel 1566 – tutti appartenenti alla Civica Collezione di Palazzo Comunale – per essere esposti nell’ambito della mostra il DNA degli Amati che verrà allestita, nell’ambito delle manifestazioni "Liutaria in Festival" a Palazzo Pallavicino Ariguzzi dal 30 settembre al 15 ottobre 2006. E’ stato inoltre autorizzato, come previsto dal vigente regolamento per il funzionamento del Sistema Museale, quanto segue: l’applicazione del biglietto ridotto, per l’intero periodo della mostra, per l’ingresso al Museo Civico - Museo Stradivariano ed alla Collezione di Palazzo Comunale dietro la presentazione del biglietto d’ingresso alla esposizione di cui sopra; l’apertura del Museo Civico - Museo Stradivariano nelle giornate di lunedì 2 e lunedì 9 ottobre in concomitanza con le manifestazioni liutarie; l’applicazione del biglietto ridotto per l’ingresso alla Collezione di Palazzo Comunale in considerazione del fatto che ben tre strumenti risultano esposti nella mostra di cui sopra. Da diversi anni l’Ente Triennale Internazionale degli Strumenti ad Arco organizza nel periodo autunnale numerose iniziative a carattere liutario. L’edizione di quest’anno verterà sulla celebrazione della Famiglia Amati attraverso una mostra antologica che prevede l’esposizione di circa 25 strumenti della famiglia Amati tra cui alcuni di proprietà del Comune di Cremona o esposti presso la Civica Collezione, di cui l’Ente Triennale degli Strumenti ad Arco ha richiesto il prestito. L’accesso con biglietto ridotto al Museo Civico-Museo Stradivariano e alla Collezione di Palazzo Comunale avverrà dietro presentazione, presso le casse, del biglietto d’ingresso alla mostra Il DNA degli Amati. L’Ente Triennale degli Strumenti ad Arco garantisce la conservazione degli strumenti durante la mostra, la loro sorveglianza e la relativa copertura assicurativa. Nessun onere sarà a carico del Comune di Cremona.

Approvazione dei valori da applicare nella determinazione delle rette di frequenza agli asili nido comunali per l’anno scolastico 2006/2007.
Alla Giunta Comunale compete la determinazione delle tariffe sulla scorta dei criteri appositamente approvati dal Consiglio Comunale. La Giunta Comunale con deliberazione del 21 novembre 2005 fissava i coefficienti da applicare per l’anno scolastico 2006/2007per la determinazione delle rette di frequenza agli asili nido comunali dei criteri per la determinazione delle rette approvati dal Consiglio Comunale. In tale provvedimento si stabiliva che, a seguito della verifica, in sede di Rendiconto di Gestione 2005, del costo del servizio, si sarebbe definita la retta mensile, la riduzione massima ed il livello minimo di contribuzione, ed approvata la condizione economica relativa all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) per l’accesso alla riduzione massima e stabilite le riduzioni previste dai criteri approvati dal Consiglio Comunale. La Giunta Comunale, pertanto, a conclusione del percorso istruttorio ed acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, verificato il costo del servizio in sede di Rendiconto di Gestione e sulla base dei coefficienti) dei criteri approvati con deliberazione del 21 novembre 2005, ha deciso di approvare i valori "costo del servizio", "condizione economica", "retta mensile, "riduzione massima", "livello minimo di contribuzione", "coefficienti tabella B)" dei criteri, "altre agevolazioni tariffarie" e "criteri di applicazione" da applicare nella determinazione delle rette di frequenza agli asili nido comunali per l’anno scolastico 2006/2007.

VALORI DA APPLICARE NELLA DETERMINAZIONE DELLE RETTE DI FREQUENZA AGLI ASILI NIDO PER L’ANNO SCOLASTICO 2006/2007

Definizione valori dei coefficienti di cui alla tabella A) dei criteri:
(già approvati con deliberazione di Giunta Comunale n. 503/55085 del 21 novembre 2005)

A – 57,36%

B – 22,94%

C – 17,22%

D – 33,27%

E – 14,35%

F – 61,95%

G – 13,19%.

Definizione tabella A) dei criteri:

(già approvati con deliberazione di Giunta Comunale n. 503/55085 del 21 novembre 2005)

1ª Fascia: da 0 a 7.500,00 retta minima;

2ª Fascia: da 7.500,01 a 10.500,00 - 0 + 422,73x(reddito ISEE familiare/ISEE - 1,0)

3ª Fascia: da 10.500,01 a 15.000,00 - 169,06 + 126,91x(reddito ISEE familiare/ISEE - 1,4)

4ª Fascia: da 15.000,01 a 30.000,00 - 245,19 + 105,76x(reddito ISEE familiare/ISEE - 2,0)

5ª Fascia: da 30.000,01 a 60.000,00 - 456,56 + 97,21x(reddito ISEE familiare/ISEE - 4,0)

retta massima € 575,07.

Definizione tabella B) dei criteri risulta come di seguito indicato:

per redditi da 7.500,01 a 10.500,00: sconto 40%

per redditi da 10.500,01 a 15.000,00: sconto 40% - 50% x (reddito ISEE familiare/ISEE - 1,4)

per redditi da 15.000,01 a 30.000,00: sconto 10% - 5% x (reddito ISEE familiare/ISEE - 2,0).

La retta minima di € 40,00 si configura quale importo minimo di contribuzione e pertanto qualsiasi conteggio inferiore a tale importo dovrà essere allo stesso conguagliato ad eccezione dei casi contemplati ai punti 8 e 9 dei criteri di cui alla deliberazione di Consiglio Comunale n. 65/44849 del 16 settembre 2003.

In ordine alle "Altre agevolazioni tariffarie" l’Amministrazione applicherà i seguenti interventi: riduzione del 20% sulle rette del secondo figlio ed eventuali successivi, fatto salvo il livello minimo di contribuzione; riduzioni per famiglie numerose, fatto salvo il livello minimo di contribuzione, come segue: 10% per famiglie con tre figli minori; 30% per famiglie con quattro figli minori; 50% per famiglie con cinque figli minori; 70% per famiglie con sei o più figli minori.

Infine si stabiliscono i seguenti valori di "Criteri di applicazione": riduzione del 25% per assenze per malattia di almeno 10 giorni consecutivi nel mese; riduzione del 50% per assenze per malattia di almeno 21 giorni consecutivi nel mese; riduzione del 20% sulla retta base per la richiesta di uscita anticipata; incremento del 10% sulla retta base per la richiesta di uscita posticipata.

Determinazione della quota a carico delle famiglie dei bambini che frequentano il servizio di refezione scolastica nelle scuole materne statali, elementari e medie cittadine per l’anno scolastico 2006/2007.
Alla Giunta Comunale compete la determinazione delle tariffe sulla scorta dei criteri appositamente approvati dal Consiglio Comunale. La Giunta Comunale, con delibera del 21 novembre 2005, fissava la quota a carico delle famiglie degli utenti che frequentano il servizio di refezione scolastica delle scuole materne statali, elementari e medie cittadine. In questo provvedimento si stabiliva che, a seguito della verifica del costo del pasto riferito alla gara di appalto per il servizio di refezione scolastica affidandolo alla CAMST s.r.l. aggiornato all’indice ISTAT da rilevare al 31 dicembre 2005, si sarebbe approvata la condizione economica relativa all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) per l’accesso alla riduzione massima e stabilite le riduzioni previste dai criteri approvati dal Consiglio Comunale. La Giunta Comunale, a conclusione del percorso istruttorio, acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, ha deciso di approvare "costo pasto", "condizione economica" e "riduzioni" da applicare nella determinazione della quota a carico delle famiglie degli utenti frequentanti il servizio di refezione scolastica delle scuole materne statali, elementari e medie cittadine per l’anno scolastico 2006/2007.

valori da applicare nella determinazione della quota a carico delle famiglie degli utenti frequentanti il servizio di refezione scolastica delle scuole materne statali, elementari e medie cittadine, PER L’ANNO SCOLASTICO 2006/2007

"costo del pasto": € 4,40648; condizione economica con riferimento all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) per la concessione della riduzione della quota: €uro 7.500,00.

Definizione delle quote:
(già approvati con deliberazione di Giunta Comunale n. 502/55084 del 21 novembre 2005)

SCUOLE MATERNE STATALI - per la frequenza alla mensa per 5 giorni settimanali:
€ 60,90 mensili per il primo figlio;
€ 48,70 mensili per il secondo figlio e successivi;

SCUOLE ELEMENTARI - per la frequenza alla mensa per 5 giorni settimanali:
€ 77,70 mensili per il primo figlio;
€ 58,20 mensili per il secondo figlio;
€ 41,20 mensili per il terzo figlio;

per la frequenza alla mensa per 4 giorni settimanali:
€ 61,70 mensili per il primo figlio;
€ 46,20 mensili per il secondo figlio;
€ 32,70 mensili per il terzo figlio;

per la frequenza alla mensa per 3 giorni settimanali:
€ 46,80 mensili per il primo figlio;
€ 35,20 mensili per il secondo figlio;
€ 24,80 mensili per il terzo figlio;

per la frequenza alla mensa per 2 giorni settimanali:
€ 30,90 mensili per il primo figlio;
€ 23,20 mensili per il secondo figlio;
€ 16,30 mensili per il terzo figlio;

SCUOLE MEDIE - per la frequenza alla mensa per 2 giorni settimanali:
€ 33,30 mensili per il primo figlio;
€ 26,70 mensili per il secondo figlio e successivi;

per la frequenza alla mensa per 1 giorno settimanale:
€ 19,10 mensili per il primo figlio;
€ 15,30 mensili per il secondo figlio;

Definizione delle riduzioni previste dai criteri:

scuole materne statali:

- riduzione del 20% per altri figli oltre il primo, frequentanti le scuole materne cittadine;
- riduzione del 50% per le famiglie che versano in particolari condizioni economiche dietro presentazione della Certificazione ISEE relativa all’ultima dichiarazione dei redditi utile;
- riduzione del 25% per assenze di una settimana consecutive nel mese;
- riduzione del 50% per assenze di due settimane consecutive nel mese,
- riduzione del 75% per assenze di tre settimane consecutive nel mese;
- riduzione del 100% per assenze di quattro settimane consecutive nel mese o di 30 giorni consecutivi nel mese o di tutto il mese;

scuole elementari:

- riduzione del 25% per il secondo figlio frequentante le scuole elementari e media cittadine;
- riduzione del 47% per il terzo figlio e successivi frequentanti le scuole elementari e media cittadine;
- riduzione del 50% per le famiglie che versano in particolari condizioni economiche dietro presentazione della Certificazione ISEE relativa all’ultima dichiarazione dei redditi utile;
- riduzione del 25% per assenze di una settimana consecutive nel mese;
- riduzione del 50% per assenze di due settimane consecutive nel mese,
- riduzione del 75% per assenze di tre settimane consecutive nel mese;
- riduzione del 100% per assenze di quattro settimane consecutive nel mese o di 30 giorni consecutivi nel mese o di tutto il mese;

scuola media:

- riduzione del 20% per il secondo figlio e successivi frequentanti le scuole elementari e media cittadine;
- riduzione del 50% per le famiglie che versano in particolari condizioni economiche dietro presentazione della Certificazione ISEE relativa all’ultima dichiarazione dei redditi utile;
- riduzione del 25% per assenze di una settimana consecutive nel mese;
- riduzione del 50% per assenze di due settimane consecutive nel mese,
- riduzione del 75% per assenze di tre settimane consecutive nel mese;
- riduzione del 100% per assenze di quattro settimane consecutive nel mese o di 30 giorni consecutivi nel mese o di tutto il mese.

Determinazione della quota a carico dei bambini che frequentano le scuole comunali per l’infanzia per la refezione scolastica e per i servizi integrativi previsti dall’art. 12 del regolamento per le scuole comunali per l’infanzia per l’anno scolastico 2006/2007.
Alla Giunta Comunale compete la determinazione delle tariffe sulla scorta dei criteri appositamente approvati dal Consiglio Comunale. Si provvede dunque, come previsto e sulla base dei criteri approvati, a riparametrare i valori e le quote approvati nel mese di novembre 2005 relativi alla fruizione del servizio di refezione scolastica e servizi integrativi presso le scuole comunali per l’infanzia per l’anno scolastico 2006/2007. La Giunta Comunale, pertanto, a conclusione del percorso istruttorio ed acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, ha deciso di approvare i valori "costo pasto", "costo orario del personale educativo", "condizione economica" e "costo servizi integrativi" e "riduzioni" da applicare nella determinazione della quota a carico dei bambini che frequentano le scuole comunali per l’infanzia per la refezione scolastica e per i servizi integrativi previsti dall’art. 12 del regolamento per le scuole comunali per l’infanzia, e le relative quote per l’anno scolastico 2006/2007. Le quote sono quelle stabilite nel mese di novembre 2005. Il servizio di refezione scolastica andrà svolto secondo quanto stabilito dall’apposito "Documento di indirizzi operativi e organizzativi del servizio di ristorazione scolastica".

valori da applicare nella determinazione della quota a carico delle famiglie dei bambini che frequentano le scuole comunali per l’infanzia per la refezione scolastica e per i servizi integrativi previsti dall’art. 12 del regolamento per le scuole comunali per l’infanzia, PER L’ANNO SCOLASTICO 2006/2007

"costo del pasto": €uro 3,729591;

"costo orario del personale educativo" addetto ai servizi integrativi di "tempo anticipato", "tempo lungo" e "tempo anticipato + tempo lungo": €uro 16,36;

condizione economica con riferimento all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) per la concessione della riduzione della quota: €uro 7.500,00.

Definizione delle quote pasto come di seguito indicato:
(già approvati con deliberazione di Giunta Comunale n. 501/55083 del 21 novembre 2005)
€ 60,90 per la sola frequenza mensile alla mensa
€ 75,90 per la frequenza alla mensa con "tempo anticipato"
€ 83,60 per la frequenza alla mensa con "tempo lungo"
€ 98,50 per la frequenza alla mensa con "tempo anticipato + tempo lungo"

Nessuna quota è posta a carico di coloro che, frequentando il "tempo normale" non usufruiranno del servizio di refezione scolastica.

Gli utenti che richiedono i servizi integrativi di "tempo anticipato", "tempo lungo" e "tempo anticipato + tempo lungo", e non usufruiscono del servizio di refezione scolastica, concorreranno alla spesa suddetta con quote di: € 15,00 per il servizio integrativo di "tempo anticipato"; € 23,60 per il servizio integrativo di "tempo lungo"; € 37,60 per il servizio integrativo di "tempo anticipato + tempo lungo".

Definizione delle riduzioni previste dai criteri: riduzione del 20% sulla quota complessiva, per altri figli oltre il primo, frequentanti le scuole per l’infanzia comunali; riduzione del 50% sulla quota complessiva per le famiglie che versano in particolari condizioni economiche dietro presentazione della Certificazione ISEE relativa all’ultima dichiarazione dei redditi utile; riduzione del 25% sulla sola quota relativa alla refezione per assenze di due settimane consecutive nel mese; riduzione del 50% sulla sola quota relativa alla refezione per assenze di tre settimane consecutive nel mese; riduzione del 75% sulla sola quota relativa alla refezione per assenze di quattro settimane consecutive nel mese o di 30 giorni consecutivi nel mese o di tutto il mese.

Conferma della quota per la fruizione del servizio "Centro Gioco per i bambini e le famiglie" per l’anno scolastico 2006/2007.
Presso il Comune di Cremona è istituito il servizio denominato "Centro Gioco per i bambini e le famiglie" dipendente dal Settore Politiche Educative ed operante all’interno degli spazi del Centro per le Famiglie. Tale servizio si rivolge ai bambini della prima infanzia che non frequentano l’asilo nido ed alle loro famiglie. Il regolamento del servizio prevede che i fruitori del servizio compartecipino ai costi di gestione sulla base di una quota annuale determinata dalla Giunta Comunale. E’ pertanto necessario determinare, anche per l’anno scolastico 2006/2007, la quota da richiedere alle famiglie per la fruizione del "Centro Gioco". A conclusione del percorso istruttorio, acquisiti i pareri favorevoli espressi dagli organi competenti, la Giunta Comunale, considerato l’andamento dei costi sostenuti dall’Amministrazione Comunale per il funzionamento del servizio, ha deciso di confermare in € 92,50 la quota annuale da richiedere alle famiglie per la fruizione del servizio "Centro Gioco per i bambini e le famiglie" per l’anno scolastico 2006/2007.

Individuazione di nuove aree destinate alla sosta a pagamento.
In ottemperanza a quanto disposto dal Piano della Mobilità e della Sosta approvato dal Consiglio Comunale il 12 novembre 2003, entro il 30 ottobre 2006 è previsto di procedere all’arretramento della Zona a Traffico Limitato di piazza Roma sino all’incrocio con via San Filippo, trasformando i posti a pagamento presenti in aree dedicate ai residenti in sostituzione di quelli esistenti sulla direttrice via San Filippo – piazza Filodrammatici – via Araldi Erizzo, dove saranno realizzati nuovi stalli a pagamento. La Giunta Comunale ha pertanto approvato l’istituzione di un sistema di tariffa agevolata per i residenti nelle quali la sosta a pagamento viene riscossa attraverso dispositivi di controllo di durata della stessa gestiti da AEM S.p.A. nelle seguenti nuove aree: via Manzoni (dal numero civico 1 al numero civico 21 e civico 2), via San Filippo, piazza Filodrammatici, via Araldi Erizzo.

Nel corso della seduta di Giunta l’Assessore Lorenzo Saradini ha illustrato i risultati definitivi dell’indagine sull’attività di comunicazione del Comune.
La Giunta ha dato indicazione di procedere ad aggregare i singoli dati così da poterli illustrare in maniera compiuta lunedì 9 ottobre 2006 nel corso di una presentazione pubblica che si terrà alle ore 11 nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale. Questo incontro, durante il quale verrà distribuito un apposito fascicolo contenente i risultati dell’indagine corredati da un ampio commento, sarà pubblico e rivolto, in particolare, agli operatori del mondo dell’informazione e della comunicazione. I dati emersi dall’indagine sono decisamente interessanti per quanto riguarda non solo l’attività di comunicazione del Comune ma anche dell’informazione a Cremona. Significativo ad esempio è il dato per cui, dopo la televisione, lo strumento più utilizzato dai cremonesi per tenersi aggiornati è la stampa locale, che occupa il primo posto per quanto riguarda invece l’informazione riguardante la città ed il suo territorio.

L’origine della ricerca è nata dalla necessità di capire quale sia l’atteggiamento, la percezione e anche le abitudini dei cittadini cremonesi rispetto alla comunicazione del Comune di Cremona e più in generale della città. Si è così voluto conoscere come i cremonesi considerano l’informazione, che strumenti usano per informarsi e che opinione hanno dell’attività di informazione e comunicazione svolta dal Comune sui servizi e sulle attività. I risultati permetteranno di avviare un processo di organizzazione e progettazione di nuovi strumenti e nuove modalità di comunicazione, consapevoli di misurarci in un mondo in continua evoluzione e trasformazione. La volontà è di affiancare in modo permanente la progettazione e gestione della comunicazione dell’Ente all’analisi della qualità percepita dai cittadini, al loro grado di soddisfazione, ai loro suggerimenti e stimoli. La relazione dinamica, paritaria e democratica tra soggetti, istituzioni e persone è la leva della crescita sociale, culturale ed economica del territorio. La progettazione di questa ricerca ha tenuto conto del fatto che per la prima volta si è deciso di affrontare con una certa profondità la percezione che i cittadini hanno della comunicazione dell’Amministrazione Comunale. Il Campione: l’universo è rappresentato dai cittadini in età di voto per circa 58.300 cittadini. Il nostro campione significativo è di 1000 cittadini selezionati in base alle seguenti caratteristiche: età, sesso e professione. Lo strumento utilizzato: Questionario strutturato, somministrato telefonicamente, rivolto ad un campione rappresentativo della popolazione cremonese dai 18 anni in su. Le aree di ricerca individuate ed utilizzate nel questionario possono essere così riassunte e schematizzate:

L’informazione in generale

Atteggiamenti e comportamenti
Gradimento, fiducia, utilizzo

L’informazione a Cremona

Importanza, accessibilità

La comunicazione del Comune di Cremona

Abbinamento spontaneo per mezzi di
comunicazione e tematiche

La propria informazione relativa al Comune di Cremona

Autovalutazione
Strumenti utilizzati per aree tematiche

La comunicazione attesa

Ascolto/informazione
Le tematiche di maggiore interesse
Il gradimento dei diversi strumenti

Valutazione generale della comunicazione del Comune di Cremona

Giudizi
Accesso
Fiducia

Valutazione di strumenti e servizi del Comune di Cremona

Giornale del Comune di Cremona, Ufficio Relazioni con il Pubblico, Informagiovani, sito internet, centralino telefonico

Campagne di comunicazione promosse dal Comune di Cremona

Misura del ricordo spontaneo e di quello Sollecitato

Socioanagrafica dell’intervistato


L’indagine è stata realizzata con interviste telefoniche (sistema C.A.T.I. – Computer Assisted Telephone Interview), basate su un questionario strutturato, domande chiuse e in alcuni casi la possibilità di specificare la risposta "altro". Le interviste sono state effettuate dalla ditta Telesurvey s.r.l. di Milano, che ha vinto la trattativa privata fatta dal servizio comunicazione per lo svolgimento dell’indagine. La scelta di ricorreree ad una ditta esterna è stata determinata dalla volontà di non condizionare il cittadino nella risposta e di non influenzarlo direttamente. La lettura e il commento dei dati è stata dall’Università Bicocca di Milano nell’ambito del progetto Equal "Demetra- per una nuova cultura di pari opportunità e di conciliazione con i cui finanziamenti è stato possibile realizzare questa iniziativa.




Organi istituzionali  :  Giunta comunale  :  Oggetti di Giunta - anno 2006  :  Oggetti approvati il 27 settembre 2006
Data ultima modifica: 28-09-2006
Indirizzo: http://www.comune.cremona.it/index.php?module=PostCE&func=display&ceid=1923&meid=-1