Il progetto "Benessere in città:
muoversi nei tempi di una città
sostenibile" trae origine dalla
politica del Piano territoriale degli
orari di Cremona: Mobilità lenta e
veloce in reti di quartieri e percorsi
per cittadini e ospiti. Il progetto è
cofinanziato da Comune di Cremona
e Regione Lombardia che ha emanato
una legge per promuovere e sorreggere
finanziariamente la creazione
e realizzazione dei piani territoriali
degli orari delle città, regolamentati
dalla legge nazionale
53/2000. Il Comune di Cremona, attraverso
l'Ufficio Tempi, ha ottenuto
il finanziamento del progetto con un
contributo di € 200.000,00. Il progetto
Benessere in Città (BiC) riguarda
l'universo scolastico, la mobilità
cittadina e la flessibilità degli
orari di lavoro e mira a semplificare
e migliorare la qualità di vita individuale
di donne, uomini e bambini
che vivono a Cremona. L'iniziativa
vuole anche contribuire a ridurre le
emissioni di gas inquinanti nel settore
dei trasporti e ridurre il traffico
automobilistico in città.
Il motivo che ha portato a riflettere
sulla scuola e sul mondo del lavoro è
perché questi sono orari obbligati
della vita quotidiana dei cremonesi.
Sono orari e tempi che irrigidiscono
l'organizzazione individuale e familiare,
in particolare delle donne. Il
mondo della scuola e del lavoro sono
a Cremona, come in altre città, i
principali ordinatori della mobilità
urbana. Coinvolgendo molti settori
dell'Amministrazione Comunale e
partner cittadini, BiC propone di progettare
e attuare: forme flessibili di trasporto
pubblico, nuove formule di flessibilità
giornaliera e annuale
dell'orario di lavoro per
chi opera in centro città,
promozione di mobilità
autonoma e sostenibile,
rispettosa dell'ambiente
e dei tempi di vita
delle persone. Il progetto
vuole realizzare azioni integrate
e trasversali tra ambiti dell'Amministrazione
e della città che
solitamente sono separati. Il progetto
si rivolge nello specifico a: madri,
padri, parenti, genitori con figli in
età scolare; insegnanti, in prevalenza
donne; bambini; donne e uomini dipendenti dei servizi pubblici; donne
e uomini lavoratori e imprenditori
del commercio.
Alcuni degli obiettivi condivisi sono:
diminuire la concentrazione dei
gas inquinanti e la congestione del
traffico nelle fasce orarie di ingresso/
uscita da scuola, liberare tempo
a genitori e parenti che accompagnano
i bambini a scuola; garantire
sicurezza degli ingressi ai
plessi scolastici; favorire
la mobilità autonoma e
sicura e la consapevolezza
della città da parte
dei bambini; introdurre
flessibilità e accessibilità
dell'offerta del trasporto pubblico
locale; ridurre la
quantità di auto e
traffico veicolare in
città; creare le condizioni
perché sia un vantaggio muoversi
a piedi o in bicicletta; individuare
e sperimentare orari di flessibilità
giornaliera per le lavoratrici e
i lavoratori di enti pubblici e commercio
nel centro storico per meglio
conciliare lavoro, famiglia e vacanze
scolastiche dei figli.
(175) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 17-11-2005
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