Nei primi giorni del prossimo mese di dicembre Cremona saluterà il Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. L'ultima visita di un Presidente
della Repubblica a Cremona risale a 23 anni fa, quando Sandro Pertini
venne a celebrare il 2.200° anniversario della fondazione della città.
Pertini, il Presidente partigiano, era molto amato dagli italiani e dai cremonesi
in particolare. Allo stesso modo il Presidente Ciampi riscuote sentimenti
di grandissimo affetto da parte dei nostri concittadini. Egli oggi
rappresenta l'unità nazionale al massimo livello e con il più alto significato.
L'unità é un valore assoluto per il nostro Paese. L'unità dell'Italia - passata attraverso
le decisive prove del Risorgimento nazionale e le dure vicissitudini della lotta
di Liberazione dalla tirannia e dall'occupazione nazista - é un tema che é molto
caro anche al popolo cremonese. Numerosi ed illustri sono stati i figli della nostra
terra che hanno versato il proprio sangue per la costruzione e la ricostruzione
unitaria della Patria.
La presenza di Carlo Azeglio Ciampi tra di noi ci aiuterà a ricordare queste figure
ed a meglio valorizzare il prezioso contributo dato ai destini dell'Italia.
Ma il Presidente della Repubblica é anche portatore di un altro importante messaggio:
quello che riguarda lo spirito di fondo, tenace e positivo, del nostro Paese.
Anche in questi valori si riconosce Cremona.
Tenace, perché questa é una delle qualità fondamentali di chi ha imparato - nei secoli
- a misurarsi con la durezza del lavoro nei campi.
E positiva, perché solo in una terra con questo spirito poteva prender forma il violino:
strumento divino, sublime inno al bello.
Cremona tenace e positiva. Cremona che guarda al proprio futuro, immaginandosi
protagonista nel sistema Italia ed inserita nel più complessivo disegno della costruzione
europea.
Anche in questo guardiamo con gratitudine al nostro Presidente, a Carlo Azeglio
Ciampi. Per la sua grande opera espressa sia in qualità di affidabile e prestigiosa figura
di economista, sia nella sua veste di "padre fondatore" dell'Europa, nuova
realtà di popolo, di istituzioni, di spirito che ci accompagnerà nel nuovo millennio.
Il nostro Paese ha attraversato e sta ancora attraversando momenti non facili. Le
difficoltà sono numerose, per certi aspetti preoccupanti.
L'Italia sa che può contare sulla propria forza, sulla formidabile capacità di ripresa
che anima il nostro popolo, le nostre genti.
La presenza ed il pensiero di Carlo Azeglio Ciampi ci aiuta e ci conforta.
Sappiamo, sentiamo, che l'Italia ce la può fare. E ce la farà!
IL SINDACO
Gian Carlo Corada
(157) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 17-11-2005
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