Il Forum è lo strumento di partecipazione degli Attori Locali e coinvolge tutte le organizzazioni e i soggetti portatori di interessi legittimi e rappresentativi della realtà sociale, culturale, ambientale ed economica del territorio su cui si sta svolgendo il processo di Agenda 21 Locale.
Possiamo partire innanzitutto dai compiti che generalmente vengono assegnati al Forum:
la condivisione di uno scenario futuro;
la definizione di un quadro diagnostico locale, che fornisca una interpretazione basata su dati ed informazioni, circa lo stato dell'ambiente,
dell’economia e della società di un dato territorio;
l’elaborazione di un piano di azione locale, che permetta di fornire delle risposte alle criticità emerse.
Il Forum ossia il processo di partecipazione e condivisione
È uno strumento di partecipazione dei diversi soggetti presenti sul territorio per la definizione di politiche di sviluppo sostenibile a livello locale.
Chi coinvolge
Coinvolge tutte le organizzazioni e i soggetti portatori di interessi legittimi e rappresentativi della realtà sociale, culturale, ambientale ed economica che caratterizzano una comunità locale (stakeholders): Uffici statali e regionali decentrati sul territorio; Università; Aziende Municipalizzate; Consorzi di Bonifica; Enti Parco; ARPA; ASL; Associazioni di categoria; Organizzazioni Sindacali; Ordini professionali; Associazioni di volontariato (culturali, sociali, ambientaliste); Banche; Imprese; ecc.
Ha funzioni di consultazione, mediazione e di proposta progettuale operativa per lo sviluppo sostenibile locale.
Le proposte emerse dal Forum (Piano d'Azione Ambientale) dovranno diventare la base di riferimento nei processi decisionali dell'Ente Locale per la sostenibilità dello
sviluppo.
Non esistono linee guida che garantiscano il successo di un Forum: è comunque opportuno, come detto, che questo disponga di un supporto organizzativo. Tale supporto si
concretizza nel garantire almeno una costante funzione di segretariato, anche al fine di fare circolare tra i soggetti tutte le informazioni e le decisioni disponibili.
Tra le attività di supporto spicca la figura del facilitatore, ossia un soggetto che sappia strutturare il percorso (calendario, temi da discutere) e che funga da
moderatore durante le sedute e che, quando necessario, sappia avvalersi di una specifica tecnica di facilitazione (EASW®- European Awareness Scenario Workshop; GOPP Goal Oriented
Project Planning, Planning for Real, et.).
Come ogni momento assembleare, anche il Forum dovrà dotarsi di un proprio Regolamento che definirà le strutture a supporto del Forum, e i criteri di funzionamento.
In linea di massima possiamo dire che il Forum lavorerà sia in seduta plenaria sia in gruppi di lavoro (ripartiti per assi tematici).
(244) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 02-01-2006
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