Interrogazione in data 7 settembre 2005 presentata da Consiglieri Comunali diversi (primo firmatario Salvatore Carlo Malvezzi) relativa ai contrasti interni alla maggioranza ed alle assenze dell’Assessore Villa dalle sedute della Giunta Comunale (Competenza del Consiglio - esame preliminare).
Assegnata al Consiglio Comunale per la discussione
Interrogazione in data 7 settembre 2005 presentata da Consiglieri Comunali diversi (primo firmatario Irene Nicoletta De Bona) relativa alle motivazioni delle assenze
dell’Assessore Sig.ra Celestina Villa dalla sedute della Giunta Comunale (3 - 9 agosto) e sull’applicabilità del regolamento comunale sul funzionamento della Giunta
Comunale (Competenza del Consiglio - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la discussione
Interrogazione in data 12 settembre 2005 presentata dal Gruppo Consiliare "Alleanza Nazionale" in merito all’esclusione delle imprese cremonesi all’A.T.I. che
cercherà di aggiudicarsi la commessa della Cremona Mantova (competenza del Consiglio - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la discussione
Mozione in data 7 settembre 2005 presentata dal Consigliere Comunale del Gruppo Consiliare "Gruppo Misto" lista "Comunisti Italiani" Piergiorgio Bergonzi con cui si richiede
alla Presidenza dell’ALER il ritiro del provvedimento di decadenza dei Consiglieri e che si proceda all’approvazione definitiva del Contratto di Quartiere di Borgo
Loreto (Competenza del Consiglio - esame preliminare). Assegnata al Consiglio Comunale per la discussione
Adesione del Comune di Cremona alla manifestazione promossa dal CAVEC Cremona domenica 18 settembre 2005 in occasione della premiazione della IV Rievocazione Storica delle 200
Miglia di Cremona nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale.
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona all’incontro di aggiornamento dal titolo "Case silenziose ed ecosostenibili" promosso dall’Associazione Nazionale per
l’Isolamento Termico e Acustico in programma a Cremona mercoledì 26 ottobre 2005.
Atto di indirizzo in ordine alla concessione in uso alla Società A.S.D. Torrazzo Victor del Centro Sportivo Cambonino. La Giunta Comunale ha espresso i seguenti indirizzi per la stipula con la Società A.S.D. Torrazzo Victor della convenzione per la concessione in uso delle strutture del Centro
Sportivo Cambonino: durata della concessione anni 8 dalla data di sottoscrizione con possibilità di rinnovo previo accordo rinegoziato tra le parti; obbligo da parte della Società
di versare il contributo di € 100.000,00 per la posa del manto di erba sintetica al campo di calcio Cambonino 1 entro il termine di trenta giorni dalla certificazione di
omologazione dell’impianto rilasciato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Atto di indirizzo circa la proposta di donazione al Comune di apparecchiature fotografiche da parte del Sig. A. Capitano. La Giunta Comunale ha espresso innanzitutto l’indirizzo di accettare la donazione alle collezioni civiche delle seguenti attrezzature: n. 1 stampante semiautomatica a
colori marca SAFAI completa di ottiche e accessori per l’uso ed istruzioni; n. 1 stampante semiautomatica a colore stessa marca completa di ottiche e accessori per
l’uso ed istruzioni; n. 1 ingranditore, riduttore per arti grafiche e fotografiche marca KLIMSCH con relativo corredo. I materiali verranno compresi nella polizza
assicurativa del patrimonio artistico del Comune per il valore indicato dal donatore, successivamente verrà incaricato un notaio per la stipula dell’atto di donazione.
Borsa di studio intitolata a Sergio Maffezzoni istituita con deliberazione di Consiglio Comunale n. 115/40746 del 13 luglio 1993. Approvazione dell’ammontare e del numero
delle borse da erogare nonché del limite di reddito per l’accesso per l’anno accademico 2005/2006.
Borsa di studio intitolata alla memoria di Mina ed Emilio Zanoni istituita con deliberazione di Consiglio Comunale n. 44/13657 del 16 marzo 2000. Approvazione dell’ammontare
e del numero delle borse da erogare nonché dei limiti di reddito per l’accesso per l’anno accademico 2005/2006.
Per quanto riguarda i prossimi i prossimi tre oggetti è importante sottolineare come, di fronte ad un rincaro dei costi che vi sono stati per il rinnovo dell’appalto e
nonostante l’aumento dei costi del personale legati ai rinnovi contrattuali, la Giunta Comunale, compiendo un notevole sforzo, ha mantenuto inalterate, rispetto allo scorso
anno scolastico, le rette di frequenza agli asili nido comunali e le rette per le mense scolastiche. Una decisione assunta per non gravare, in questo momento di crisi diffusa, sui
bilanci delle famiglie alle quali viene garantito un servizio largamente apprezzato.
Approvazione dei valori da applicare nella determinazione delle rette di frequenza agli asili nido comunali per l’anno scolastico
2005/2006 ai sensi della deliberazione di Consiglio Comunale n. 65/44849 del 16 settembre 2003.
La Giunta Comunale ha approvato i valori da applicare nella determinazione delle rete di frequenza agli asili nido comunali per l’anno scolastico 2005/2006 come di
seguito indicato: il costo del servizio relativo all’anno 2004 è calcolato in € 736,98; la condizione economica relativa all’ISEE (Indicatore Situazione Economica
Equivalente) per l’accesso alla riduzione della tariffa viene definita in € 7.500,00; la retta mensile viene definita in € 575,07; la riduzione massima
corrispondente al livello ISEE viene definita in € 534,07; il livello minimo di contribuzione viene fissato in € 40,00 (qualsiasi conteggio inferiore a questo importo
dovrà essere conguagliato allo stesso). La Giunta ha quindi stabilito che la retta minima di € 40,00 si configura quale importo minimo di contribuzione e pertanto qualsiasi
conteggio inferiore a questo importo dovrà essere allo stesso conguagliato. L’Amministrazione applicherà inoltre i seguenti interventi: riduzione del 20% sulle rette del
secondo figlio ed eventuali successivi, fatto salvo il livello minimo di contribuzione; riduzione per famiglie numerose, fatto salvo il livello minimo di contribuzione, come
segue: 10% per famiglie con tre figli minori; 30% per famiglie con quattro figli minori; 50% per famiglie con cinque figli minori; 70% per famiglie con sei o più figli minori.
Sono stati inoltre stabiliti i seguenti valori di criteri di applicazione: riduzione del 25% per assenze per malattia di almeno 10 giorni consecutivi nel mese; riduzione del 50%
per assenze per malattia di almeno 21 giorni consecutivi nel mese; riduzione del 20% sulla retta base per la richiesta di uscita anticipata; incremento del 10% sulla retta base
per la richiesta di uscita posticipata. Ecco comunque alcuni esempi di rette degli asili comunali per l’anno scolastico 2005/2006:
Fascia da 0 a € 7.500,00: retta minima € 40,00 Fascia da € 7.501,00 a € 10.500,00: retta € 82,48 con ISEE € 9.000,00 retta € 164,96 con ISEE € 10.500,00 Fascia da € 10.501,00 a € 15.000,00: retta € 206,21 con ISEE € 13.000,00 retta € 239,22 con ISEE € 15.000,00 Fascia da 15.000,01 a 30.000,00: retta € 308,00 con ISEE € 20.000,00 retta € 376,77 con ISEE € 25.000,00 retta € 418,03 con ISEE €
28.000,00 retta € 445,54 con ISEE € 30.000,00 Fascia da 30.000,00 a 60.000,00: retta € 470,70 con ISEE € 32.000,00 retta € 508,65 con ISEE 35.000,00 retta € 575,07 con ISEE € 40.251,00. Fascia oltre 60.000,00: retta massima € 575,07
Determinazione della quota a carico delle famiglie dei bambini frequentanti il servizio di refezione scolastica nelle scuole materne statali, elementari e medie cittadine per
l’anno scolastico 2005/2006. La Giunta Comunale ha approvato i valori da applicare nella determinazione della quota a carico delle famiglie degli utenti che frequentano il servizio di refezione scolastica
delle scuole materne statali, elementari e medie cittadine, per l’anno scolastico 2005/2006, come di seguito indicato: costo del pasto € 3,9 per le scuole materne
statali, scuole elementari e medie; condizione economica con riferimento all’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) per la concessione della riduzione
della quota € 7.500,00. Quindi, le quote per l’anno scolastico in corso risultano così determinate: Scuole materne statali per la frequenza alla mensa per 5 giorni
settimanali € 59,40 mensili per il primo figlio, € 47,50 mensili per il secondo figlio e successivi; Scuole elementari per la frequenza alla mensa per 5 giorni
settimanali € 75,80 mensili per il primo figlio, € 56,80 mensili per il secondo figlio, € 40,20 mensili per il terzo figlio; per la frequenza di quattro giorni
settimanali € 60,20 mensili per il primo figlio, € 45,10 mensili per il secondo figlio, € 31,90 mensili per il terzo figlio; per la frequenza alla mensa per tre
giorni settimanali € 45,70 mensili per il primo figlio, € 34,30 mensili per il secondo figlio, € 24,20 mensili per il terzo figlio; per la frequenza alla mensa per
due giorni settimanali € 30,10 mensili per il primo figlio, € 22,60 mensili per il secondo figlio, € 15,90 mensili per il terzo figlio; Scuole medie per la
frequenza alla mensa per due giorni settimanali € 32,50 mensili per il primo figlio, € 26,00 mensili per il secondo figlio e successivi; per la frequenza alla mensa per
un giorno la settimana € 18,60 mensili per il primo figlio, € 14,90 per il secondo figlio. Sono inoltre previste le seguenti riduzioni: Scuole materne statali riduzione
del 20% per altri figli oltre il primo frequentanti le scuole materne cittadine; riduzione del 50% per le famiglie che versano in particolari condizioni economiche dietro
presentazione della certificazione ISEE relativa all’ultima dichiarazione dei redditi utile; riduzione del 25% per assenze di una settimana consecutiva nel mese; riduzione
del 50% per assenze di due settimane consecutive nel mese; riduzione del 75% per assenze di tre settimane consecutive nel mese; riduzione del 100% per assenze di quattro settimane
consecutive nel mese o di 30 giorni consecutivi nel mese o di tutto il mese. Scuole elementari riduzione del 25% per il secondo figlio che frequenta le scuole elementari e media
cittadine; riduzione del 47% per il terzo figlio e successivi che frequentano le scuole elementari e media cittadine; riduzione del 50% per le famiglie che versano in particolari
condizioni economiche dietro presentazione della certificazione ISEE relativa all’ultima dichiarazione dei redditi utile; riduzione del 25% per assenze di una settimana
consecutiva nel mese; riduzione del 50% per assenze di due settimane consecutive nel mese; riduzione del 75% per assenze di tre settimane consecutive nel mese; riduzione del 100%
per assenze di quattro settimane consecutive nel mese o di 30 giorni consecutivi nel mese o di tutto il mese. Scuola media riduzione del 20% per il secondo figlio e successivi
che frequentano le scuole elementari e media cittadine; riduzione del 50% per le famiglie che versano in particolari condizioni economiche dietro presentazione della
certificazione ISEE relativa all’ultima dichiarazione dei redditi utile; riduzione del 25% per assenze di una settimana consecutiva nel mese; riduzione del 50% per assenze
di due settimane consecutive nel mese; riduzione del 75% per assenze di tre settimane consecutive nel mese; riduzione del 100% per assenze di quattro settimane consecutive nel
mese o di 30 giorni consecutivi nel mese o di tutto il mese.
Determinazione della quota a carico dei bambini frequentanti le scuole comunali per l’infanzia per la refezione scolastica e per i servizi integrativi previsti
dall’art. 12 del regolamento per le scuole comunali per l’infanzia per l’anno scolastico 2005/2006. La Giunta Comunale ha approvato i valori da applicare nella determinazione della quota a carico delle famiglie dei bambini che frequentano le scuole comunali per
l’infanzia per la refezione scolastica e per i servizi integrativi per l’anno scolastico in corso come di seguito indicato: costo del pasto € 3,8; costo orario
del personale educativo addetto ai servizi integrativi di tempo anticipato, tempo lungo e tempo anticipato + tempo lungo € 15,51; condizione economica con riferimento
all’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) per la concessione della riduzione della quota € 7.500,00. Le quote sono state pertanto così determinate:
€ 59,40 per la sola frequenza mensile alla mensa; € 74,00 per la frequenza alla mensa con tempo anticipato; € 81,50 per la frequenza alla mensa con tempo lungo;
€ 96,10 per la frequenza alla mensa con tempo anticipato + tempo lungo. Nessuna quota è posta a carico di coloro che, frequentando il tempo normale, non usufruiranno del
servizio di refezione scolastica. Gli utenti che richiedono i servizi integrativi di tempo anticipato, tempo lungo e tempo anticipato + tempo lungo e non usufruiscono del
servizio di refezione scolastica, concorreranno a questa spesa con quote di € 14,60 per il servizio integrativo di tempo anticipato, € 22,10 per il servizio integrativo
di tempo lungo, € 36,70 per il servizio integrativo di tempo anticipato + tempo lungo. Sono previste infine le seguenti riduzioni: riduzione del 20% sulla quota complessiva
per altri figli, oltre il primo, che frequentano le scuole per l’infanzia comunali; riduzione del 50% sulla quota complessiva per le famiglie che versano in particolari
condizioni economiche dietro presentazione della certificazione ISEE relativa all’ultima dichiarazione dei redditi utile; riduzione del 25% sulla sola quota relativa alla
refezione per assenze di due settimane consecutive nel mese; riduzione del 50% sulla sola quota relativa alla refezione per assenze di tre settimane consecutive nel mese;
riduzione del 75% sulla sola quota relativa alla refezione per assenze di quattro settimane consecutive nel mese o di 30 giorni consecutivi nel mese o di tutto il mese.
Approvazione del bilancio di esercizio 2004 dell’Azienda Speciale Comunale "Cremona Solidale". (Competenza del Consiglio - esame preliminare). L’Azienda Speciale "Cremona Solidale" ha trasmesso il Bilancio di Esercizio 2004 con il quale vengono illustrati i risultati della gestione: il bilancio chiuso al 31
dicembre 2004 presenta un utile di esercizio di € 12.478,00 da destinare a riserva disponibile nel rispetto di quanto disposto dallo Statuto dell’Ente. Il Bilancio di
Esercizio, in base al regolamento dell’Azienda, deve essere approvato dal Comune in quanto si tratta di atto fondamentale. La Giunta Comunale, espresso parere favorevole, ha
rimesso il tutto all’esame della competente commissione consiliare e quindi al Consiglio Comunale per l’approvazione.
Adozione dello schema di Programma Triennale delle Opere Pubbliche 2006/2008 e relativo elenco dei lavori per l’anno 2006 (art. 14 Legge 109/94 e successive modifiche ed
integrazioni). Elaborato dai competenti uffici comunali, è stato sottoposto dal Sindaco all’approvazione della Giunta il Programma Triennale 2006-2008 e l’elenco dei lavori
relativo all’anno 2006 sulla scorta dei fabbisogni individuati, ordinati prioritariamente per tipologie di intervento e categorie di opere. La Giunta ha adottato lo schema
di Programma Triennale 2006-2008 e l’elenco dei lavori per l’anno 2006 di competenza del Comune. Questa deliberazione verrà pubblicata all’Albo Pretorio per 60
giorni consecutivi.
Atto di indirizzo in merito al progetto di Bilancio Partecipativo per il Comune di Cremona. Il Consiglio Comunale, con l’approvazione della Relazione Previsionale e Programmatica 2005-2007, approvata il 23 febbraio 2005, ha tra l’altro definito un
progetto denominato Bilancio Partecipativo che prevede, tra le finalità da conseguire: identificazione e condivisione dei problemi con i cittadini; definizione delle politiche
pubbliche e controllo della loro attuazione attraverso una puntuale rendicontazione; specificazione di una scala di priorità delle urgenze e degli interventi, compatibile con le
risorse disponibili definite preventivamente; partecipazione popolare all’elaborazione del Bilancio preventivo dell’Ente Locale. Il Settore Affari
Economico-Finanziari, in collaborazione con il Servizio Comunicazione, ha messo quindi a punto lo studio di un Progetto di Bilancio Partecipativo. Il gruppo di lavoro,
appositamente costituito, dopo avere considerato le esperienze avviate da alcuni Comuni, ha prodotto un primo studio di fattibilità, anche considerando alcune esperienze di
democrazia partecipata già avviate dal Comune di Cremona. Il 6 luglio scorso il progetto è già stato comunicato alla Giunta Comunale, che ne ha preso notizia raccomandando di
perfezionare e specificare il livello di governo con riferimento alla Giunta Comunale al Consiglio Comunale. Sulla scorta di queste indicazioni è stato predisposto il Progetto di
Bilancio Partecipativo che costituisce un punto di partenza suscettibile di modifiche ed integrazioni in considerazione dell’esperienza successivamente acquisita nella
realizzazione. E’ stato quindi previsto un cronoprogramma, una volta che il progetto sarà a regime, di cui la Giunta Comunale, che ha approvato il documento, ha preso atto.
La Giunta ha infine deliberato di avviare un percorso di comunicazione e condivisione del progetto con il Consiglio Comunale e successivamente con l’intera cittadinanza, nei
modi e secondo le forme più opportune da definire. La scelta del progetto è determinata dalla volontà politica dell’Amministrazione di attuare una comunicazione trasparente,
realizzare spazi collettivi di confronto, innovare il processo di programmazione coinvolgendo i cittadini nelle scelte e rappresenta un segnale forte della reale volontà di
cambiamento dell’Amministrazione Comunale che permetta la costruzione di un rapporto reale e diretto con il cittadino. I cittadini diventano infatti gli attori fondamentali
attraverso la partecipazione al processo decisionale dell’Ente.
(297) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 15-09-2005
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