12 luglio 2004 - 12 luglio 2005, il lavoro svolto i principali obiettivi raggiunti
SVILUPPO
SPORTELLO UNICO E MARKETING TERRITORIALE
Conclusa la prima fase di studio e di avvio dello Sportello Unico per le Imprese e per l’Edilizia, si è reso necessario potenziare il nuovo servizio,
intraprendendo un percorso di completamento e di ulteriore definizione mediante iniziative di informazione e di maggiore snellimento e semplificazione dei vari procedimenti
amministrativi, con l’obiettivo di una loro maggiore integrazione ed unificazione. Con questo progetto si vuole fornire un servizio sempre più di qualità per le imprese e la
città nel rispetto dei vincoli posti dalle varie normative operando in un contesto più dinamico ed efficiente. E’ in corso di avvio il "servizio di consulenza integrata"
volto a migliorare i servizi offerti ai cittadini ed alle imprese attraverso l'integrazione degli attuali servizi di consulenza preliminare ai cittadini ed alle imprese forniti dagli uffici dell'edilizia privata, delle attività economiche e della pianificazione. Il nuovo servizio di consulenza integrata sarà attivato per le pratiche più complesse ed interessanti più tematiche.
FIERA
Il Comune si è speso per il potenziamento delle infrastrutture del Polo Fieristico. Nel nostro Paese si vanno ridefinendo ruoli e strategie dei quartieri
fieristici verso uno scenario che vedrà la diretta competizione tra i maggiori poli fieristici europei, ma anche la valorizzazione dei poli fieristici "minori", qualora però
riescano a darsi una caratterizzazione di livello nazionale ed internazionale, pur in quei comparti specializzati che hanno un profondo legame con il territorio, sia in termini di
tradizione culturale, sia in termini di primati imprenditoriali, produttivi e scientifici. In tale contesto CremonaFiere S.p.A. ha definito una propria strategia competitiva che
prevede l’attuazione di nuove manifestazioni ed il lancio di nuove iniziative. Il Comune di Cremona ha ritenuto perciò di partecipare a questo progetto contribuendo in vari
modi alla realizzazione di due nuovi padiglioni fieristici a potenziamento del polo esistente: un primo passo è stato compiuto con la messa in disponibilità a CremonaFiere delle aree sulle quali realizzare i due nuovi padiglioni. E’ imminente la stipula del contratto per la cessione di queste aree, così da contribuire per il momento
all’iniziativa con € 1.800.000,00, pari al valore delle aree concesse. E’ previsto, in una fase successiva, il progressivo trasferimento degli immobili
realizzati nella costituenda Immobiliare CremonaFiere S.p.A., società creata con il compito di ottimizzare il patrimonio fieristico attraverso la figura di un soggetto
proprietario delle strutture distinto dal soggetto gestore.
PICCOLA E MEDIA IMPRESA
L’Amministrazione Comunale dispone di un Piano per gli Insediamenti Produttivi localizzato lungo l’asse della Paullese. La finalità del Piano è
quella di promuovere le migliori condizioni insediative per le piccole e medie imprese industriali ed artigianali, con l’intento di sollecitare i possibili investitori ad
insediarsi sul territorio comunale anche attraverso un contenuto costo delle aree, circostanza che dovrebbe avere un effetto calmierante sul mercato immobiliare. Già si sono
insediate due aziende per una superficie di circa 6.000 metri quadrati ed altre quattro aspirano a collocarsi nel P.I.P. per un’ulteriore superficie di circa 15.000 metri
quadrati. L’acquisto delle aree necessarie per insediare le sei aziende sino ad ora selezionate e la realizzazione delle necessarie opere di urbanizzazione attivano un
investimento di circa € 1.250.000,00.
COMMERCIO
Promozione delle botteghe storiche cremonesi - A seguito delle documentate segnalazioni inviate dal Comune, la Regione Lombardia, con deliberazione n. 7/20476
del 7.2.2005, ha attribuito il riconoscimento di "esercizio storico" a 17 locali commerciali di Cremona, che, oltre a vantare un’anzianità di almeno 50 anni, hanno mantenuto
nel tempo caratteristiche di particolare pregio storico, artistico e culturale, nonché strutture ed arredi originali e che, pertanto, costituiscono una preziosa testimonianza,
anche di interesse turistico e si inseriscono a pieno titolo fra le eccellenze della Città. Il riconoscimento è stato ripartito fra le seguenti categorie: n. 8 esercizi storici di
rilievo regionale; n. 8 esercizi storici di rilievo locale; n. 1 esercizio di storica attività. Si tratta del migliore risultato, in termini numerici e di livello, ottenuto dai
Comuni in ambito regionale, e che pone il commercio cremonese in una posizione di meritato primato. Anche sulla scorta di tale prestigioso successo, sono state avviate iniziative
di promozione, a largo raggio.
Attuazione Programma "Insieme per Cremona" - La Regione ha approvato definitivamente e ammesso a contributo, per l’intero importo richiesto, il
Programma Locale di Intervento "Insieme per Cremona", presentato dal Comune, in collaborazione con l’Associazione "Le Botteghe del Centro". Il programma approvato si compone
di 5 progetti, ad iniziativa mista pubblico-privata (di cui 4 promossi dal Comune) sinergicamente finalizzati alla valorizzazione commerciale del centro storico di Cremona,
ovvero: realizzazione servizi igienici e illuminazione per mercato ambulanti P.za Marconi; realizzazione chiosco informazioni nell’ex casetta del custode dei giardini
pubblici di Piazza Roma; rifacimento illuminazione Galleria XXV Aprile; realizzazione segnaletica a valenza commerciale e turistica; realizzazione Cremona Card Multiservice
(progetto dell’Ass. Le botteghe del centro). Il Comune ha ottenuto un finanziamento pari al 50% della spesa a suo carico, per complessivi € 196.750. A seguito di tale
importante risultato, sono stati quindi attivati gli adempimenti necessari per consentire la materiale erogazione del contributo, ed è stato istituito un coordinamento permanente
fra i soggetti coinvolti (Lavori Pubblici, AEM, Botteghe del Centro), che assicuri il rispetto della tempistica prevista dal cronoprogramma dei lavori.
Integrazione criteri per le medie strutture di vendita - Sono stati predisposti nuovi e più organici criteri per il rilascio delle autorizzazioni per le
medie strutture di vendita, dando anche attuazione alle indicazioni programmatiche di urbanistica commerciale, contenute nella variante di adeguamento del PRG. Il documento sarà
presto approvato dal Consiglio Comunale. Il testo che è stato elaborato dà concreta attuazione al principio di correlazione fra procedimento urbanistico e procedimento
commerciale; individua, per l’assegnazione delle autorizzazioni relative a medie strutture alimentari, che sono sottoposte a vincolo di contingentamento, una modalità
procedurale ispirata a criteri di massima trasparenza, e tale da favorire, attraverso il meccanismo della selezione pubblica, la presentazione di una pluralità di richieste, e,
quindi, una migliore qualità progettuale degli interventi, nell’interesse della collettività; si richiama ai principi generali a cui si ispira la riforma Bersani sul
commercio, ovvero: la trasparenza del mercato, la libertà d'impresa, la tutela del consumatore, l'efficienza, la modernizzazione e lo sviluppo della rete distributiva, il
pluralismo e l'equilibrio tra le diverse tipologie delle strutture distributive e delle diverse forme di vendita, con particolare riguardo al riconoscimento, alla valorizzazione e
al recupero del ruolo delle piccole e medie imprese, nonché alla salvaguardia e valorizzazione del servizio commerciale nelle diverse aree urbane e nel centro storico, anche come
fattore di miglioramento della qualità della vita, di sviluppo economico e turistico, e di prevenzione di fenomeni di degrado. Si ritiene che tale provvedimento potrà contribuire
ad un armonico ed equilibrato sviluppo del settore commerciale, tenuto anche conto dell’impatto che le medie strutture di vendita possono determinare sulla rete distributiva
e sul territorio, in quanto strutture di dimensioni consistenti, che possono raggiungere i mq. 2.500.
Promozione dei prodotti tipici e dell’artigianato artistico - Proseguendo un percorso iniziato con le botteghe storiche e con l'arte di strada, si
è provveduto ad elaborare una prima bozza di regolamento per la valorizzazione e la promozione dei prodotti tipici e dell’artigianato artistico, che è stata poi consegnata
ai referenti del Circuito delle Città d’arte della Pianura Padana, al fine di verificare la possibilità di un’adozione condivisa fra tutti i Comuni che vi partecipano.
L’idea è che, partendo da una base di interessi comuni e generali, ogni Ente locale personalizzi il regolamento inserendovi norme legate agli elementi di specificità del
proprio territorio. (Ovviamente, Cremona valorizzerà soprattutto l’artigianato liutaio e le altre eccellenze artigianali del suo territorio). Si tratta di un progetto
ambizioso e innovativo, perché è forse la prima volta che si tenta di coinvolgere in un esperimento del genere tante Città, importanti e fra loro molto diverse anche perché
appartenenti a più Regioni (come Bologna, Modena, Piacenza, Cremona, Verona, ecc.). Potrebbe, quindi, diventare anche un esempio di buona pratica amministrativa, esportabile anche
in altri settori della pubblica amministrazione. La bozza è già stata discussa collegialmente fra le Città interessate, e si è rivelata un’efficace base di partenza; ogni
Città ha già formulato le proprie osservazioni, che sono attualmente allo studio. Visto l’entusiasmo con cui tutti i Comuni stanno lavorando sul progetto, si ipotizza che lo stesso possa essere concluso in tempi rapidi.
UN COMUNE PIU’ MODERNO
Contratto Decentrato Integrativo Personale Dipendente Anno 2004 - Dopo una prolungata trattativa fra Amministrazione e Organizzazioni Sindacali territoriali e
RSU interne, la stagione negoziale relativa all’anno 2004 si è conclusa con la sottoscrizione di numerosi protocolli d’intesa raggruppati in un unico Contratto
Decentrato Integrativo di Ente definitivamente sottoscritto in data 9 giugno 2005 (già esaminato positivamente dal Collegio dei Revisori dei Conti). L’ammontare complessivo
delle risorse economiche previste dall’accordo, costituenti un fondo complessivo composto da molte voci di salario accessorio (produttività) ammonta a totali €
2.081.678,00.
Contratto Decentrato Integrativo Personale Dirigente Anno 2004 - Nonostante la trattativa nazionale non abbia ancora prodotto un testo contrattuale per
il quadriennio 2002/2005, Amministrazione e Organizzazioni Sindacali Territoriali hanno sottoscritto un Contratto Decentrato Integrativo di Ente per l’anno 2004.
L’ammontare complessivo del fondo per la retribuzione accessoria della dirigenza (retribuzione di posizione e di risultato per 17 dirigenti in servizio nell’anno 2004)
è di € 651.358,40.
Piano Occupazionale – Anni 2004/2005 - La Giunta Comunale ha completato l’intero programma occupazionale per l’anno 2004. Per quanto
riguarda l’anno in corso, così come precisato dalla Legge Finanziaria, l’Amministrazione è in attesa dell’emanazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri sulle possibilità di assunzione nei Comuni Italiani per potere effettuare le scelte prioritarie circa le assunzioni del triennio 2005/2007.
Razionalizzazione Co.Co.Co. e programmazione per gestione incarichi professionali – Il Settore Personale, con l’aiuto costante
dell’Assessore al Personale ha seguito la problematica d’intesa con il Sindaco e la Giunta Comunale, ha coordinato l’operazione di riduzione, programmazione e
miglior definizione degli incarichi esterni in essere presso l’Ente. La tabella illustra come, oltre alla diminuzione dell’anno 2004 raffrontato al 2003 la proiezione
a metà dell’anno 2005 può già fornire elementi per affermare che il trend di diminuzione è tuttora in corso.
2003
2004
scostamento
2005
scostamento
Collaborazioni Coordinate e Continuative
80
76
5,00%
↓
57
↓ 25,00%
Incarichi Professionali
88
72
18,18%
↓
40
↓ 44,44%
Prestazioni Occasionali
108
60
42,59%
↓
12
↓ 80,65%
Progettazione e realizzazione del nuovo Sito del Comune - Negli ultimi anni le modalità di realizzazione dei siti Internet hanno subito importanti
modifiche, dovute soprattutto all'avanzata dei sistemi di gestione dei contenuti (CSMI) e alla necessità di creare servizi interattivi e facilmente accessibili da parte di un
pubblico sempre più vasto ed eterogeneo. Per questo è stato deciso di costruire per il Comune di Cremona un sito totalmente nuovo e di operare una profonda riorganizzazione sia
dell'aspetto grafico che dei contenuti. L’obiettivo è stato quindi quello di favorire, in modo rapido, puntuale e trasparente, l'accesso dei cittadini ad informazioni
aggiornate, a servizi concreti, utili e semplificati e agli uffici on line facilitando così i rapporti con la Pubblica Amministrazione. Dal 1° luglio il nuovo sito è diventato
quello ufficiale, lasciando solo alcune sezioni su quello vecchio fino al termine dei lavori. Dal punto di vista dei contenuti, il sito è organizzato per area tematica (casa,
scuola, lavoro, tempo libero...) per offrire una navigazione semplice ed intuitiva. A questo proposito è stata implementata una banca dati per la gestione delle "attività ed
uffici del Comune" che costituisce il fulcro del sito. L'utente ha così a disposizione schede informative sugli uffici dell'Ente e sui servizi erogati.
Servizio Informazioni e Relazioni con il Pubblico (Piano Terra di Palazzo Comunale) - L’attività di informazione, comunicazione e partecipazione
pone al centro il cittadino e gli garantisce la conoscenza e l’accesso alle prestazioni e la trasparenza delle decisioni. In tal modo si stabilisce un nuovo rapporto, attivo
e propositivo tra cittadino e pubblica amministrazione, in particolare tra enti locali e comuni. I servizi d'informazione e l’Ufficio Relazioni con il Pubblico rappresentano
un importante passo per l’effettivo riconoscimento dei diritti democratici e di partecipazione. Da questo presupposto si è sviluppato il progetto per la ristrutturazione del
piano terra di Palazzo Comunale, posto nel cuore della città, per ospitare un Servizio di Informazione al Cittadino, con un effetto al contempo simbolico e reale di apertura di un
"accesso" fisico e ideale del Palazzo che ospita il potere amministrativo, la città e i cittadini che gli conferiscono questo ruolo. Questo luogo sarà il punto centrale di
coordinamento e organizzazione del sistema informativo, comunicativo e relazionale del Comune di Cremona.
Privacy - Il Comune di Cremona con questo obiettivo vuole dare attuazione al Dlgs 196/03, conciliando la trasparenza amministrativa già promossa negli
anni novanta con le nuove disposizioni in materia. Ciò può essere fatto solamente coinvolgendo costantemente tutti i Servizi Comunali in prospettiva di un’informazione
completa nei confronti dei cittadini e delle imprese garantendone la riservatezza e la tutela dei dati sensibili. L’applicazione delle disposizioni normative in materia di
privacy è stata quindi percepita come un diritto degli utenti a tutela degli stessi con carattere continuativo nel tempo e, soprattutto, regolamentato. Le operazioni compiute sono
state: Predisposizione del DPS (Documento Programmatico sulla Sicurezza); Definizione e nomina dei Responsabili e degli Incaricati della struttura organizzativa interna su cui
basare l’attuazione della normativa sulla Privacy; Elaborazione e diffusione della modulistica interna/esterna; Formazione ed informazione ai Responsabili e Incaricati al
trattamento dei dati personali/sensibili.
Attuazione IV postazione Carta d’ Identità Elettronica (C.I.E) - La procedura di informatizzazione della carta d’identità elettronica si è
estesa anche agli stranieri sulle tre postazioni attualmente in funzione. Sono state avviate le fasi amministrative relative all’attivazione della IV postazione C.I.E. al
fine di agevolare e migliorare il servizio, riducendo i tempi d’attesa dell’utenza.
LE POLITICHE DI BILANCIO
Patto di stabilità - Nel quadro del federalismo fiscale gli Enti Locali con popolazione superiore ai 15.000 abitanti concorrono alla realizzazione degli
obiettivi di finanza pubblica che il Paese ha adottato con l’adesione al patto di stabilità e crescita, impegnandosi a ridurre progressivamente il finanziamento in disavanzo
delle proprie spese e a ridurre il rapporto tra il proprio ammontare di debito ed il prodotto interno lordo. L’Amministrazione Comunale ha mantenuto il rispetto delle
indicazioni legislative, raggiungendo gli obiettivi posti dal patto di stabilità, introducendo anche azioni utili al miglioramento del saldo finanziario, sia in relazione al
contenimento del tasso di crescita della spesa corrente, sia in relazione al potenziamento dell’ attività di accertamento tributario che contribuisce a garantire
l’equità fiscale. A titolo esemplificativo si riporta l’informazione sui flussi di cassa (espressi in migliaia di euro) alla fine del 2004: Saldo finanziario
programmatico previsto dalla normativa: -9.771; Saldo finanziario effettivo ottenuto dal Comune di Cremona - 8.903; Scostamento positivo (miglioramento del saldo) 868.
Monitoraggio delle Aziende Partecipate - Il progetto è collegato all’impegno dell’Amministrazione rivolto a garantire buoni servizi locali, a
mantenere l’efficienza economica e la qualità dei servizi offerti alla comunità cremonese. L’acquisizione di informazioni adeguate, sotto il profilo giuridico,
economico-patrimoniale e finanziario relative alle aziende del Comune di Cremona: Aem spa e partecipate, Azienda speciale Cremona solidale, Fondazione Ponchielli, Fondazione
Monteverdi permette di evidenziare l’evoluzione dei servizi pubblici locali e le dinamiche aziendali nel rapporto con l’ente locale, di analizzare i documenti
contabili e di programmazione delle aziende partecipate, approfondire la gestione dei contratti di servizio. E’ stato inserito un preciso obiettivo nel piano esecutivo di
gestione 2005 al fine di predisporre uno studio sulla " governance delle aziende partecipate" che, sulla base degli indirizzi della Giunta Comunale, permetterà di predisporre
situazioni periodiche da analizzare ed una base dati utile ad orientare, se necessario, l’attività delle aziende, in particolare in rapporto ai riflessi economici e
finanziari rispetto al bilancio comunale.
Bilancio Partecipativo - Il Consiglio Comunale ha affidato alla Giunta Comunale il compito di realizzare il progetto Bilancio Partecipativo. Le finalità
del progetto sono: identificare e condividere con i cittadini i problemi da risolvere; definire le politiche pubbliche ed il controllo della loro attuazione attraverso la
rendicontazione; decidere una scala di priorità degli interventi, tenuto conto delle risorse disponibili; partecipare alla definizione del bilancio preventivo dell’Ente. La
scelta del progetto è determinata dalla volontà politica dell’Amministrazione di attuare una comunicazione trasparente, realizzare spazi collettivi di confronto, innovare il
processo di programmazione coinvolgendo i cittadini nelle scelte e rappresenta un segnale forte della reale volontà di cambiamento dell’Amministrazione Comunale che permetta
la costruzione di un rapporto reale e diretto con il cittadino. I cittadini diventano infatti gli attori fondamentali attraverso la partecipazione al processo decisionale
dell’ente. La Giunta Comunale ha quindi inserito nel piano degli obiettivi 2005 lo "Studio di un progetto di bilancio partecipativo" al fine di definire gli ambiti di
intervento (territoriali e/o tematici) ed il percorso che possa far definire un piano di azione relativamente alla formalizzazione dell’impegno (definizione degli atti
propedeutici), alla definizione degli strumenti utili all’emersione del bisogno (assemblee di quartiere, questionari, sondaggi, interviste), all’attivazione delle
procedure di partecipazione (tavoli di partecipazione, concertazione, assemblee) ed alla definizione della conclusione del percorso attraverso la redazione di una relazione
finale.
Contenimento della spesa - In linea con le politiche di Bilancio, il Settore Economato sta svolgendo le proprie attività di acquisto di beni e servizi
ricercando sempre una riduzione dei costi a parità di servizi resi e di qualità. Quindi, grazie all’adozione di un piano di controllo delle quantità di beni richiesti dai
vari settori, per alcune categorie merceologiche (per esempio cancelleria, ecc.) si arriva al contenimento della spesa.
Gare on-line - Effettuazione degli acquisti attraverso gare telematiche sulla piattaforma del Comune. Questo consente il contenimento della spesa e lo
snellimento delle procedure Nel corso del 2004 sono state effettuate 10 gare on-line,con un risparmio medio del 20,60 % contro il 15,78% ottenuto con le gare tradizionali
dell’anno precedente. I fornitori hanno risposto molto bene al nuovo sistema, compreso quelli cremonesi. Il Comune di Cremona è stato uno dei primi enti locali ad adottare
questo sistema degli acquisti telematici.
Nuova tariffa igiene ambientale - Raggiungere una nuova struttura tariffaria, in luogo dell’attuale sistema della tassa rifiuti solidi urbani
interni (TARSU), relativamente al provento per il servizio di nettezza urbana, ai sensi del Decreto Ronchi (D.Lgs. n.22/97). Adeguamento dettato della nuova normativa volta ad
individuare una struttura tariffaria tale da raggiungere un provento pari al costo del servizio di nettezza urbana. Elaborato Progetto pilota di raccolta differenziata; in fase di
studio l’elaborazione del Programma
Aggiornamento delle rendite catastali - La proposta è di aggiornare le rendite catastali inattuali per recuperare aree di evasione I.C.I. e ad una
perequativa politica del territorio. La ricerca di quelle unità immobiliari che nel corso degli anni hanno subito interventi di trasformazione e ristrutturazione tali da
accrescere il valore, non denunciato al catasto, porta ad un aggiornamento delle rendite catastali che, oltre a recuperare aree di evasione I.C.I., ristabilisce equilibrio
territoriale ed equità tributaria. E’ già stato costituito il Gruppo di Lavoro Tecnico Comune/Ufficio del Territorio per individuare le rendite inattuali
Razionalizzazione sistema riscossione entrata - E’ in corso l’elaborazione di uno studio sulla fattibilità di una razionalizzazione del
sistema della riscossione di tutte le entrate comunali per rendere più efficiente il meccanismo e ridurre i costi. La riscossione delle entrate comunali è gestita separatamente
per ogni tipologia. Si tratta di verificare la sussistenza di condizioni per eliminare eventuali duplicazioni di costi a parità della quantità e qualità del servizio,
nell’ottica di riportare a unità l’intero sistema di riscossione. Per il momento è stata ultimato il censimento delle tipologie delle entrate comunali e delle modalità
di riscossione ed è stato costituito il Gruppo di Lavoro Tecnico con il compito di elaborare uno studio sulla razionalizzazione della riscossione delle entrate comunali
affrontandone tutte le problematiche.
Politica delle entrate e recupero dell’evasione ed elusione fiscale - Il progetto si concentra sul recupero dell’evasione e
dell’elusione sull’ICI, TaRSU e COSAP prevedendo l’emissione di atti impositivi per recuperare anni di imposte, tasse e canoni arretrati, questo tramite una
procedura informatizzata in grado di svolgere automaticamente, liquidazione e accertamento dei tributi. Il risultato sarà anche la realizzazione di un censimento informatico
corrispondente alla realtà dei contribuenti, che rappresenterà la base per ogni successiva attività di controllo dell’evasione e dell’elusione in materia di ICI, TaRSU
e COSAP nonché la garanzia di un gettito tributario annuale consolidato nel tempo, a parità di tariffe e aliquote. Sono stati emessi 718 avvisi di accertamento e liquidazione
(atti di recupero imposte e tasse) per € 131.332,00 relativamente a tutti i tributi comunali (ICI – TARSU – COSAP).
Politica di riduzione del debito - Lo scopo è l’abbattimento del tasso di interesse sui mutui assegnati per ridurre il debito, utilizzando i
contratti di scambio di flussi finanziari. Il progetto si concentra principalmente sulla possibilità di andare a ridurre gli oneri finanziari di alcuni mutui a suo tempo assunti a
tassi di interessi elevati rispetto all’attuale mercato, attivando lo strumento (diventato operativo anche per gli Enti Locali) del contratto di Scambio di flussi finanziari
(SWAP), contenendo il grado di rischio a livello del tasso di interesse di cui al contratto originario di mutuo. E’ stato stipulato il contratto di swap che ha comportato
una riduzione di spesa per oneri finanziari pari a complessivi € 247.000,00.
Aumento detrazione ICI - La volontà perseguita è stata quella di privilegiare i nuclei familiari socialmente deboli in termini di reddito, per quanto
concerne l’ICI, nell’applicazione dell’estensione della maggiore detrazione per la prima casa. E’ stata pertanto predisposta la delibera di adozione della
norma regolamentare di approvazione della struttura di applicazione delle maggiori detrazioni ICI per la prima casa e sono stati prodotti e distribuiti 1000 fascicoli
informativi.
SERVIZI CULTURALI
Nel corso di questo primo anno sono stati pubblicati i seguenti volumi:
Corpus delle collezioni del vetro in Lombardia. 1. Cremona e Provincia,
presentato presso il Museo Civico il 23 ottobre 2004
il volume fa parte di un progetto di pubblicazione delle collezione dei vetri conservati nei Musei Lombardi e si inserisce nel "Progetto Glassway"(progetto sull’utilizzo del
vetro nel bacino del Mediterraneo)
Quarzi – Definizione nomenclaturale e proposta di classificazione delle varietà. Presentato presso il Museo Civico il 23 ottobre 2004
Catalogo della Pinacoteca. Secondo volume. Dal Duecento al Quattrocento.
presentato presso il Museo civico il 14 dicembre 2004
il volume fa parte del progetto di pubblicazione del catalogo delle collezioni della Pinacoteca "Ala Ponzone".
Storia di Cremona. Secondo volume. Dall’Alto Medioevo all’Età comunale Cremona,
presentato presso il Teatro Ponchielli il 17 dicembre 2004
il volume fa parte del progetto di pubblicazione di una Storia di Cremona che proseguirà nei prossimi anni.
La Scrittura di Antonio Stradivari.
Presentato il 19 maggio 2005 nell’ambito della VII settimana per la Cultura.
Il volume è stato scritto da Marco D’Agostino e integra il catalogo del Museo Stradivariano pubblicato negli scorsi anni.
La Città nascosta.
Realizzato in collaborazione con la Soprintendenza ai beni archeologici di Milano, gli Assessorati al Turismo e Urbanistica del Comune di Cremona, AEM ed e-cremona, è finalizzato
a far conoscere alcuni siti archeologici scoperti a seguito di lavori effettuati nel sottosuolo cittadino.
Nel corso di questo primo anno sono state presentate, attraverso la realizzazione di una mostra e la pubblicazione del relativo catalogo, le seguenti donazioni effettuate al
Museo Civico
Donazione "Luigi Dragoni"
Inaugurata il 27 maggio 2005 presso il Gabinetto dei Disegni e delle Stampe.
Donazione "Emilio Rizzi"
Inaugurata il 14 giugno 2005 presso la Sala Rizzi del Museo Civico di Cremona (allestimento permanente)
Sono state promosse le seguenti iniziative:
"Burattini d’estate"
Rassegna del teatro di figura
realizzata presso il Museo della Civiltà Contadina durante il mese di agosto 2004
Giornata della musica popolare
Presso il Museo della Civiltà contadina
18 settembre 2004
"Un dicembre di fiabe" mostra di libri di fiabe - Narrazioni e letture animate di fiabe -
Museo di Storia Naturale - Dicembre 2004 e Gennaio 2005
Mostra
"Il museo didattico del maestro Ottorino Giannetti" a cura del 3° Circolo Didattico e del Museo di Storia Naturale da Settembre 2004 a Dicembre 2004 e da Gennaio 2005 a Giugno
2005
"Le domeniche al Museo di Storia Naturale - Letture e laboratori per bambini…e mostra di libri"
Museo di Storia Naturale Gennaio - Giugno 2005
L’isola che non c’è - laboratorio teatrale - Museo di Storia Naturale
6-7-13-14-20-21-27-28-29 Maggio 2005
L’isola che non c’è – fiabe animate - Museo di Storia Naturale e/o Parco del Vecchio Passeggio -
8-14-22 Maggio 2005
La Notte dei Musei - 14 maggio 2005
VII Settimana della Cultura - 16 – 22 maggio 2005
Sono proseguite le collaborazioni con altre realtà culturali, infatti sono state realizzate:
In collaborazione con l’Associazione Promozione Iniziative Culturali le mostre "Egitto. Dalle Piramidi ad Alessandro Magno" e "Giorgio Morandi. Amici,critici e
collezionisti" allestite nelle sale delle mostre temporanee del Museo Civico "Ala Ponzone" rispettivamente nel periodo 25 settembre 2004 al 28 marzo 2005 e dal 2 aprile al 26
giugno 2005
In collaborazione con ADAFA la quarta edizione della rassegna internazionale della grafica "L’Arte e il Torchio" e la mostra "GRAPHICSTUDIO" (grafica americana)
allestite presso le sale delle mostre temporanee del Museo Civico "Ala Ponzone" nel periodo 10 aprile 26 giugno 2005
In collaborazione con l’Ente Triennale Internazionale degli strumenti ad Arco la rassegna "I Violoncelli di Stradivari". Allestita al Museo Civico "Ala Ponzone" dal 2 al
17 ottobre 2004
In collaborazione con l’Associazione Italiana di Cultura Classica e l’Associazione degli Ex alunni del Liceo Manin il ciclo di conferenze sulla figura del Petrarca
e con il ciclo di conferenze sul Mito inserite nell’ambito delle iniziative promosse in occasione della Mostra sui Miti realizzata a Milano.
Il collaborazione con l’Associazione Internazionale studi di Canto Gregoriano una rassegna di concerti di canto gregoriano presso il Museo Civico "Ala Ponzone" in
occasione del 25° anniversario della fondazione dell’Associazione medesima.
Il Settore collabora e sostiene molte associazioni culturali sia attraverso l’erogazione diretta di contributi sia tramite la concessione gratuita di sale, spazi
espositivi e servizi.
Nel corso dell’anno si sono avuti rapporti con il M.I.U.R. al fine di definire le modalità di trasformazione del nostro Istituto Pareggiato Musicale prevedendolo quale
sede decentrata del Conservatorio di Brescia.
In attuazione dell’Accordo di Programma sottoscritto dal Ministero dei Beni e le attività Culturali, la Regione Lombardia e la Provincia di Cremona sono proseguiti i
lavori di recupero funzionale di Palazzo Pallavicino per essere adibito a sede del Centro Nazionale di restauro degli strumenti musicali con annessa scuola di restauro.
L’intervento è giunto a circa il 90% dell’impegno complessivo. Parallelamente è stato predisposto lo statuto della Fondazione individuata quale modello gestionale
del Centro medesimo. Sono inoltre in corso incontri con gli Enti sottoscrittori dell’Accordo di Programma per la definizione del progetto tecnico-didattico del Centro.
Si stanno ultimando le procedure intraprese con il Governo Inglese per acquisire al patrimonio del Comune di Cremona il violino di Antonio Stradivari "Vesuvius".
Sono stati avviati i lavori per il recupero dell’ex basilica di San Lorenzo quale sede del Museo Archeologico.
E’ stata rinnovata la convenzione con il Perinsigne Capitolo della Cattedrale per il deposito presso il Museo Civico dell’armadio del Platina e del Carroccio
Milanese: Con il contributo della Regione Lombardia e con la consistente partecipazione del Comune si è dato avvio al restauro del cinquecentesco armadio, capolavoro di arte
lignaria.
Prosegue, con proficuo riscontro, l’attività didattica del Sistema Museale, coinvolgendo le scuole della città e anche del territorio.
Il Sistema Museale della città di Cremona ha ottenuto nel 2004 il premio Cultura di Gestione per il Progetto "La Qualità si mette in mostra" grazie al quale lo stesso Sistema
ha ottenuto, primo in Italia, il certificato di conformità ISO 9001: 2000.
Università - Per un migliore coordinamento con il mondo della scuola è stata riportata la sede del servizio di Assistenza e Consulenza per
gli studenti universitari presso l’Informagiovani. Sono state mantenute, ed alcune rinnovate, tutte le convenzioni in corso con le quattro sedi universitarie presenti a
Cremona, alle quali l’Amministrazione ha riservato particolare attenzione provvedendo, tra l’altro, in collaborazione con altri enti, all’ampliamento della sede del Politecnico ed al recupero strutturale e funzionale dell’ex Aselli, sede dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
POLITICHE EDUCATIVE E FORMATIVE
Consolidamento del Progetto 0 – 6 anni e riduzione delle Liste d’attesa degli Asili - Il Comune di Cremona da parecchi anni attua una politica
specifica nei confronti dei bambini dagli 0 ai 6 anni investendo risorse nello sviluppo quantitativo e qualitativo dei servizi. Per questo è stato avviato uno studio che possa
fornire elementi concreti di progettazione o di miglior utilizzo dei servizi per la prima infanzia. L'attività progettuale prevede: la pubblicazione di una carta dei servizi per
la prima infanzia comunali; una ricerca che approfondisca maggiormente i bisogni e le tipologie di servizi per la cura e l'educazione della prima infanzia necessari ai bisogni
delle famiglie cremonesi; una promozione adeguata dell'accesso alle possibilità offerte alle diverse forme di finanziamento, soprattutto in merito alla nascita di nidi aziendali;
una ricognizione dei servizi privati esistenti sul territorio comunale e una definizione degli standard qualitativi necessari per avviare forme di collaborazione con l'Ente
Locale. Nel rispetto delle linee di mandato che prevedono una riduzione della lista d'attesa degli asili nido si percorrerà ogni possibilità che consenta di qualificare l'offerta.
Si sta lavorando per elaborare una "carta dei Servizi 0- 6 anni" che consenta di informare in modo trasparente le famiglie sull'offerta educativa dei servizi comunali, sulle
caratteristiche educative e sui principi pedagogici ispiratori;questo strumento, che dovrebbe definire i nostri livelli educativi essenziali, potrà essere adottato anche dal
privato e costituire titolo preferenziale all'atto di eventuali convenzioni.
Sviluppo della cultura dell'accoglienza e dell'integrazione nei servizi educativi comunali - Le aspettative delle famiglie rispetto alla qualità dei
servizi per la prima infanzia alle cure e all’attenzione offerte ai bambini sono decisamente aumentate. Il lavoro formativo del personale educativo ha affrontato una
formazione teorica rivolta a tutto il personale educativo degli asili nido ed e delle scuole infanzia ed in particolare: all’accoglienza dei bambini e al ricongiungimento
quotidiano con i genitori; alla gestione del colloquio individuale; alla gestione dei gruppi di genitori. La realtà della presenza dei bambini stranieri nei servizi per la prima
infanzia ha raggiunto una percentuale vicina al 20%. Il lavoro che si sta facendo è di promuovere, consolidare e armonizzare le esperienze di accoglienza ed integrazione fino ad
oggi attuate attraverso: la predisposizione di un unico "protocollo d’accoglienza" di tutti i servizi 0 – 6 anni comunali a partire dagli uffici amministrativi che
erogano le prime informazioni e raccolgono le iscrizioni; la formazione e formalizzazione di figure di riferimento per le famiglie straniere in ogni scuola; la formalizzazione di
un gruppo di lavoro interculturale tra i docenti per i servizi per l’attuazione di un attento monitoraggio dei bisogni emergenti; la diffusione delle esperienze di "buone
pratiche"; l'introduzione della figura di mediatore culturale; la facilitazione della partecipazione delle famiglie straniere alla vita della scuola. L’attenzione che deve
essere rivolta all’inserimento dei bambini stranieri nei servizi della prima infanzia diventa necessaria sia per sviluppare un’adeguata integrazione nel tessuto
sociale della nostra città, sia per garantire l’acquisizione di una solida capacità linguistica e di esperienza.
Integrazione dell’offerta formativa delle scuole cittadine - Nell’ambito del rapporto con la scuola statale e paritaria, e in questa fase di
difficile attuazione della riforma, il supporto che il Comune ha sostenuto in termini di "intensificazione della formazione e dell’aggiornamento del personale educativo" si
è caratterizzato per costanza, qualità ed apprezzamento da parte dei dirigenti scolastici e degli insegnanti. L’elemento principale della programmazione dell’attività
è data dal lavoro dell’Assessorato nel coordinare il personale educativo ed analizzare i bisogni emergenti per il completamento dell’offerta formativa della scuola.
Particolare importanza riveste il coordinamento all’interno dell’Amministrazione e in modo trasversale a tutti i Settori per la redazione della"Guida sulle attività
educative, culturale e di spettacolo per le scuole" che ha avuto nel 2004 e riavrà nel 2005 una diffusione on-line. L’attività si è articolata su diversi filoni: la
promozione della lettura e della scrittura per la scuola superiore, per la media inferiore e per la scuola elementare, con tre tipologie di percorsi diversi; la formazione
inerente i prodotti mass mediali, in particolare il cinema, la programmazione e la realizzazione dell’iniziativa "Settembre pedagogico 2004", che ha visto le scuole e
genitori protagonisti nella realizzazione di iniziative che mettano in luce lo stretto rapporto fra scuola e città e facciano condividere a tutta la cittadinanza le "buone prassi"
che esistono anche se spesso misconosciute o sottovalutate, l'iniziativa verrà replicata nel 2005; la diffusione della "Guida dell’Osservatorio Permanente sulle attività
educative, culturale e di spettacolo per le scuole, la cultura di genere, che sarà oggetto del Laboratorio di Lettura e scrittura a partire dall’anno scolastico 2005/2006,
avrà lo scopo di promuovere il corretto sviluppo dell’identità della persona nel rispetto delle differenze e delle pari opportunità di crescita e di realizzazione di sé.
Integrazione degli studenti stranieri nelle scuole di ogni ordine e grado della citta’ - L’aumento della presenza dei bambini stranieri nelle
scuole sta determinando una situazione molto complessa anche per la scarsità di risorse messe a disposizione dal Ministero per l’Istruzione l’Università e la Ricerca.
L’Assessorato ha promosso iniziative negli ultimi tre anni per consolidare l’esperienza dell’accoglienza sia dal punto di vista culturale, sia dal punto di vista
delle procedure in tutti i Circoli Didattici con la diffusione dei "Protocolli d’accoglienza", particolarmente utili per affrontare le difficoltà che si vengono a creare in
occasione dell’arrivo dei bambini in corso d’anno scolastico. E’ stato evidenziato dagli insegnanti referenti per i bambini stranieri, coordinati
dall’Assessorato, la necessità di lavorare per l’integrazione dei bambini nella scuola e un adeguato accesso all’istruzione e alla formazione. Il percorso è
proseguito con la formazione degli insegnanti indirizzati alla programmazione di attività dirette alla facilitazione dello studio per i bambini stranieri per la scuola elementare
e media inferiore e la pubblicazione di materiale che potrà essere diffuso nelle scuole e rappresentare un valido supporto anche per i docenti non direttamente coinvolti. E'
prevista inoltre la formazione, e il sostegno anche economico, dei progetti che nelle scuole della città rappresentano le "buone pratiche" di lavoro sul tema
dell’integrazione attraverso incontri con gli insegnanti con un referente formatore. Particolare attenzione è stata dedicata alla suola secondaria superiore con intese con
la Provincia per sostenere adeguati percorsi di integrazione e prevenire forme di dispersione e disagio. L'Assessorato ha assunto inoltre il ruolo di ente capofila di un progetto
di Fondo Sociale Europeo relativo all'integrazione degli studenti stranieri nelle scuole superiori per tutta la provincia .
Il laboratorio Cremona dei Bambini - Nell’ambito dell’obiettivo inerente il "potenziamento del Laboratorio Cremona dei Bambini" e in
considerazione dell’attenzione che la nostra attività ha riscosso negli ultimi anni a livello delle nazionale e da altre città interessate ad avviare analoghe iniziative, si
stanno elaborando i dati relativi alla mobilità autonoma dei bambini a Cremona. In particolare l’attenzione è rivolta ai bambini delle scuole elementari con
un’indagine a campione coinvolgente il 50% della popolazione scolastica. E’ proseguita la formazione degli insegnanti sui temi dell’autonomia dei bambini in
particolar modo rispetto al miglioramento del rapporto con la città e della sua vivibilità con il progetto "Io cammino…alla grande" che ha avuto l’appoggio scientifico
dei medici coinvolti nel problema dell’obesità infantile e nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Inoltre la manifestazione di gioco attuata nel mese di maggio ha
compiuto nel 2005 dieci anni, con l'offerta di momenti di gioco in spazi aperti in città (piazze giardini, cortili scolastici) di attività di animazione e ateliers rivolte ai
bambini dagli 0 ai 6 anni e ai loro genitori dalle insegnanti comunali e da animatori. Le attività del Laboratorio "Cremona dei Bambini" vengono realizzate nell’ambito del
Centro di Educazione Ambientale e godono, perciò, di un finanziamento della Regione. I dati relativi all’autonomia dei bambini a Cremona rappresentano degli indicatori
significativi rispetto alla sostenibilità ambientale della nostra città, potrebbero essere utilizzati per affrontare i temi relativi al traffico e la fruibilità della città da
parte dei bambini. Inoltre nelle indagini e nel lavoro svolto con le scuole si raccolgono anche dati qualitativamente significativi rispetto ai vissuti che i giovanissimi
esprimono sui luoghi e gli spazi ed emergono elementi di riflessione rispetto alle possibilità di miglioramento che sarebbe importante poter condividere con altri Settori.
Educazione degli adulti - L’attività inerente l’educazione degli adulti ha visto nel 2004 la conclusione del progetto di Fondo Sociale
Europeo che ha permesso di incrementare la rete sulla quale si fonda il lavoro di coordinamento e di regia. Dal 2005 l’impegno è stato rivolto in modo particolare al
monitoraggio dei canali di finanziamento, al mantenimento del sito "Apprendere a Cremona" e al supporto ai tavoli tematici emersi durante il lavoro precedente. Nella prima parte
dell’anno è stato proposto un progetto per la partecipazione ad un Fondo Sociale Europeo che rappresenta l’unica vera fonte di finanziamento del percorso già iniziato.
I bisogni emersi dall’ultima esperienza hanno evidenziato la necessità di un maggior raccordo con le politiche sociali, soprattutto in tema di integrazione dei giovani
adulti stranieri nei percorsi formativi e delle donne. Il tema dell’educazione degli adulti e dell’educazione permanente è ormai entrato nella pratica quotidiana di
"manutenzione" della società ed è indicato anche dall’Unione Europea come una delle priorità del sistema sociale ed educativo. Il progetto di Fondo Sociale Europeo
"Apprendere a Cremona" conclusosi nell’ottobre scorso ha consentito una puntuale rilevazione dell’ampia offerta presente nel territorio cremonese, della ricchezza del
lavoro svolto dall’associazionismo e dal volontariato, dell’importanza del ruolo di monitoraggio e coordinamento svolto dall’ente locale, ruolo che il Comune
intende a continuare a svolgere anche dopo la conclusione del progetto.
Diritto allo studio - E’ all’approvazione del Consiglio Comunale il piano per il diritto allo studio che prevede interventi a favore delle
scuole per l’infanzia comunali e statali, delle scuole dell’obbligo e delle scuole superiori, per l’anno scolastico 2005/2006. Il piano si riferisce agli
interventi che il Comune deve attuare in materia di assistenza scolastica e di diritto allo studio nei riguardi delle scuole cittadine di ogni ordine e grado. Nel piano sono
indicate le spese per i servizi che il Comune organizza direttamente o eroga alle scuole sottoforma di contributi. Per le scuole per l’infanzia a gestione privata aderenti
all’ADASM, è previsto un contributo pari a € 174.000,00, commisurato a quanto assegnato per l’acquisto di materiale didattico e per l’attuazione di
insegnamenti speciali alle scuole comunali per l’infanzia, nonché al costo dei pasti a carico del Comune, quale previsione per l’adeguamento all’indice ISTAT al
31 dicembre 2005 per il prossimo anno. Gli altri interventi sono in linea con quelli già predisposti negli anni scorsi con un recupero di fondi dal diritto allo studio dello
scorso anno scolastico per complessivi € 30.622,00 in particolare per il ripristino della quota di € 13.634,00 per l’acquisto di cancelleria per le nostre scuole
per l’infanzia comunali e per il residuo che era stato previsto per la convenzione con i CAAF, ancora in via di definizione per € 12.000,00, nonché per un ulteriore
avanzo di € 1.942,00. Per quanto concerne i trasporti scolastici, è stata prevista, una spesa di € 2.500,00 per l’anno 2004 (settembre/dicembre) e di €
4.500,00 per l’anno 2005 (gennaio/agosto) per le escursioni didattiche delle scuole per l’infanzia comunali. La somma complessiva di € 7.000,00, inferiore
rispetto allo scorso anno, si configura quale assestato di spesa per tale scopo da almeno due anni e consente di mantenere a disposizione somme per i costi derivanti dai concorsi
spese ai Comuni di Gerre de’ Caprioli e Bonemerse per il trasporto scuolabus e per i nuovi impegni con Km S.p.A. per il trasporto scuolabus. Ricordato che alcuni servizi
sono già stati o saranno posti in essere, e quindi finanziati, per l’inizio dell’anno scolastico, la spesa complessiva prevista e finanziata sul piano per il diritto
allo studio, per l’intero anno scolastico 2005/2005, è rispettivamente nell’ordine di € 183.510,00 per l’anno 2005 (settembre/dicembre) ed €
414.916,00 per l’anno 2006 (gennaio/agosto) e, per l’intero periodo di € 598.426,00, rispetto ad € 571.454,00 del precedente piano per il diritto allo
studio dell’anno scolastico 2004/2005 ed € 595.532,00 del piano per il diritto allo studio dell’anno scolastico 2003/2004. La popolazione scolastica delle scuole
cittadine e quindi interessata agli interventi previsti nel piano è attualmente stimata in 13.729 alunni e studenti.
GIOVANI E CITTÀ
Centri Ricreativi Diurni 2004 - Attività ludico-educative rivolte a bambini e ragazzi dai 3 ai 13 anni organizzate in convenzione con la Cooperativa
Iride, in collaborazione con Associazioni sportive e non della città, e articolate per età in cinque sedi presso le scuole materne ed elementari. Hanno ospitato complessivamente
863 partecipanti di cui 119 stranieri e 33 diversamente abili (278 seguiti dai Servizi Sociali). A questo si affianca il sostegno alle attività dei GREST in termini di materiali
informativi, trasporti e utilizzo impianti natatori in città e fuori.
Progetto "giovani protagonisti per una comunità che cambia – Accordo di programma tra 13 Amministrazioni Locali" - Progetto triennale che promuove
una cultura di partecipazione in rapporto alle istituzioni, con percorsi di protagonismo giovanile nella scuola media superiore e nei territori di competenza dei diversi comuni,
attraverso momenti di conoscenza della realtà giovanile, il sostegno alla realizzazione di piccole progettualità promosse direttamente dai ragazzi e momenti di formazione per gli
adulti in relazione alle problematiche adolescenziali.
Attraversarte – annualità 2005 - Circuito di espressività giovanile rivolto a giovani artisti dai 18 ai 35 anni, che siano interessati ai diversi
linguaggi artistici: musica, cinema, teatro, pittura, scultura, poesia, fumetto, design, danza ecc. con l’obiettivo di promuovere e rendere visibile la creatività e le
competenze dei giovani cremonesi tramite la realizzazione di laboratori ed eventi. Attualmente aderiscono al circuito circa 300 giovani. Inoltre tutte le manifestazioni sono
realizzate in collaborazione con artisti di fama nazionale e/o con Accademie Universitarie, Musei, e il Circuito nazionale Giovani Artsti a cui aderiscono i più importanti Comuni
italiani, quali ad es. Milano, Padova, Vicenza, Trento, Biella, Torino, Firenze, Prato, Perugia, Ferrara, Modena, Parma, Catania, Cagliari ecc... al fine di garantire ai nostri
giovani le più ampie possibilità e visibilità.
Cantiere Sonoro 2004/05 - Manifestazione musicale organizzata in collaborazione con i locali cittadini, il Progetto Jazz della Fondazione Ponchielli,
rivolta a band emergenti e strutturata in rassegne e concorsi: Rock in Cantiere, jazz in Cantiere, video in Cantiere e Dialoghi Sonori. Alle iniziative hanno inoltre collaborato
giornalisti e musicisti di testate nazionali e di portali internet specializzati come Rockit. Sono stati presenti circa 18 artisti tra ospiti e selezionati, circa 150 partecipanti
ai concorsi e si sono realizzate 13 serate nei locali cittadini quali Coloniale, Nec Ente, Quinto, Sorbir.
Crock Festival 2005 - Evento conclusivo di Cantiere Sonoro organizzato in collaborazione con il Necente, locale cittadino, e articolato in tre serate di
concerti dove le band giovanili emergenti si confrontano con band musicali professioniste del circuito Indipendente, avendo così la possibilità di acquisire esperienza e
visibilità.
Apertura nuova sede "Teatro Monteverdi" - Nuova collocazione degli uffici operativi del Servizio Politiche Giovanili, predisposizione del nuovo
Regolamento del Teatro Monteverdi al fine di facilitarne l’accesso ed utilizzo alle Associazioni, ai Giovani, alle Scuole e a tutti quei soggetti del territorio che possono
essere interessati all’utilizzo. Gestione operativa: predisposizione nuova modulistica, calendario prenotazioni, assistenza tecnica agli spettacoli (su richiesta specifica),
custodia.
Nuova Sede Centro Fumetto "A. Pazienza" - Organizzazione dello spostamento nella nuova sede di Piazza Giovanni XXIII e relativa riorganizzazione del
servizio biblioteca, individuando uno spazio ad hoc per i più piccoli. Consolidamento dell’esperienza di giovani produzioni in collaborazione con il Circuito
Attraversarte.
Rete educativa nel territorio: Progetti Blunotte, Indoor, Educativa di strada, Centri di Aggregazione giovanile - Si tratta di progetti educativi mirati
a promuovere e sostenere stili di vita sani per i giovani, organizzando interventi di prevenzione alla droga nelle scuole medie superiori e nei luoghi del divertimento
(discoteche, pub e locali notturni in genere), in collaborazione con gran parte delle scuole medie superiori, Federazione Oratori, Servizio Tossicodipendenze ASL, Associazione la
Zolla, Associazione Umana Avventura, Cooperativa Iride e Cooperativa Fuxia. A fianco di questi si strutturano interventi educati nel territorio, soprattutto periferico ma non
solo, di censimento dei gruppi giovanili e affiancamento a quelli maggiormente in difficoltà o più problematici, di concerto con le realtà esistenti, Comitati di quartiere,
Oratori, Associazioni, Polizia Municipale ecc... Inoltre si realizza per i ragazzi più giovani un servizio consolidato di sostegno scolastico e in collaborazione con le scuole
medie inferiori cittadine interventi, in orario scolastico, di laboratori, percorsi di accoglienza per le classi prime, accompagnamento orientativo per le terze, spazi ascolto,
corsi di alfabetizzazione. Per concludere si realizzano manifestazioni, eventi, attività d’incontro, animazione e aggregazione per tutti i ragazzi in collaborazione con
realtà associative della nostra città.
SPORT
Progetto di promozione attività motoria nelle scuole - Attraverso la realizzazione del Progetto integrato Comune - CONI - Università Cattolica "Il corpo
intelligente: la magia del movimento", si intende sviluppare il concetto di educazione motoria nel processo evolutivo della persona, favorendo anche la diffusione di una corretta
cultura sportiva di base nelle scuole elementari. Nei primi mesi del 2005 è stata approvata dal Consiglio Comunale la convenzione pluriennale con gli enti coinvolti con
l’approvazione specifica del progetto.
Gestione impianti assegnata alle realtà sportive del territorio - La gestione degli impianti sportivi comunali verrà affidata prioritariamente alle
società sportive del territorio cremonese, attraverso la stipula di convenzioni e stabilendo dei principi e delle regole di utilizzo uniformi La Giunta Comunale ha approvato
alcuni indirizzi generali per la stipula delle convenzioni,che per la prima volta saranno pluriennali (5 anni).Gli uffici hanno poi provveduto alle varie trattative con le società
sportive cremonesi, circa 20, per l’assegnazione degli impianti.
Manutenzione impianti sportivi
Centro Natatorio al Po - Rifacimento interno vasca della piscina convertibile
€ 129.000
L’obiettivo è il miglioramento delle strutture cittadine destinate allo sport
Centro Natatorio al Po - Realizzazione Piscina coperta - 1° e 2° lotto
€ 1.314.000
L’obiettivo è l’incremento delle strutture cittadine destinate allo sport
Manutenzione straordinaria impianti sportivi mediante cottimi (n. 5 interventi)
€ 102.000
L’obiettivo è di rispondere con tempestività nelle situazioni in cui si manifestano problematiche urgenti di manutenzione
TURISMO
E’ in corso la costituzione della Associazione Italiana delle Città del Torrone, con sede legale a Cremona, che ha, tra l'altro, l'obiettivo di
operare per l'individuazione e il riconoscimento delle diverse tipologie di torrone legate a determinati territori. Salvaguardando le specificità delle produzioni tradizionali si
prefigge di promuovere la diffusione della conoscenza e della cultura del torrone attraverso il coordinamento e la realizzazione di manifestazioni a carattere promozionale, quali
eventi e rassegne nell'interesse degli Enti associati e delle relative comunità. Obiettivo fondamentale dell'associazione è inoltre quello di salvaguardare le caratteristiche
legate alle diverse tradizioni, promuovere d'intesa il prodotto attraverso specifiche iniziative e prevedere, quale risultato complessivo, una migliore e più qualificata presenza
alla Festa del Torrone che ogni anno si tiene nella nostra città nel mese di novembre. Sono state rinnovate le adesioni a: Circuito delle città d’Arte della PianuraPadana portando l’attenzione anche verso il turismo scolastico; Associazione "Le Strade del Gusto"; Associazione europea delle Arti e Mestieri. I
principali progetti intrapresi nell’ambito del Circuito delle Città d’Arte della Pianura Padana sono il progetto di turismo scolastico, il progetto di libro
fotografico, il progetto artigianato artistico e tradizionale, la partecipazione alle principali fiere nazionali ed internazionali dedicate al turismo. Si sta già preparando
l’edizione 2005 della Festa del Torrone, mentre il Comune è attivo all’interno del Sistema Turistico "Po di Lombardia" e nell’iniziativa "Un Po per tutti".
SOLIDARIETÀ
REALIZZAZIONE INTERVENTI A FAVORE DELLA CASA
In questo primo anno l’Amministrazione Comunale ha affrontato il problema dell’emergenza abitativa ponendo attenzione a tre significativi momenti:
la manutenzione programmata del patrimonio esistente; la realizzazione di nuovi interventi; la ricerca di disponibilità alternative a quelle pubbliche.
Per quanto riguarda il primo profilo si è proseguito nell’opera, da tempo intrapresa, di ammodernamento del patrimonio abitativo comunale attraverso un
programma manutentivo che mira a completare, entro il mandato amministrativo, il recupero della quota di alloggi (il 15% circa) ancora bisognosi di interventi, in modo da
rispondere con efficacia alle sempre pressanti esigenze abitative.
Per quanto attiene il secondo profilo sono stati avviati gli interventi per la realizzazione di 10 alloggi in Via Sesto (€ 800.000,00 previsti –
fine lavori ottobre 2006), di sistemazione di 29 alloggi in Largo Pagliari (€ 2.600.000,00 – fine lavori 2007), nonché il cospicuo intervento di recupero nel Quartiere
Borgo Loreto (40 alloggi per € 2.500.000,00 – fine lavori 2008). In particolare quest’ultimo intervento, per un importo complessivo di € 10.000.000,00 vede
in campo l’Amministrazione Comunale, AEM ed ALER la realizzazione di un progetto che non solo riqualificherà ambientalmente il quartiere (strade, giardini, edifici) ma
attraverso un coinvolgimento degli abitanti costituisce un significativo esempio di progettazione partecipata.
Per quanto concerne l’ultimo aspetto va segnalato l’accordo, prima esperienza italiana, tra l’Amministrazione Comunale e l’UPPI (Unione
Piccoli Proprietari Immobiliari) rivolta a quella fascia di cittadini che, pur non rientrando nella soglia di povertà, non riesce a far fronte alle condizioni poste dal mercato.
In questo caso è previsto l’impegno da parte del Comune di agevolare i proprietari disposti a praticare prezzi calmierati attraverso un contributo sull’ICI ed a
garantirli parzialmente in caso di accertata morosità dell’inquilino.
Altri lavori compiuti
Recupero dell’edificio di edilizia residenziale pubblica di p.za Vida 8
€ 377.000
Miglioramento degli standard abitativi e adeguamenti impiantistici del patrimonio E.R.P.
Recupero dell’edificio di edilizia residenziale pubblica di via Piave – 1° lotto
€ 1.008.000
Miglioramento degli standard abitativi e adeguamenti impiantistici del patrimonio E.R.P.
Lavori di adeguamento degli impianti di riscaldamento degli alloggi ERP di via Ghinaglia - via S. Croce
€ 95.000
Adeguamenti impiantistici del patrimonio E.R.P.
Lavori di manutenzione straordinaria delle coperture del fabbricato di edilizia residenziale pubblica di via Speciano 2
€ 60.000
Sistemazione delle coperture del fabbricato
Manutenzione straordinaria di edifici di edilizia residenziale pubblica mediante cottimi (n. 14 interventi)
€ 770.000
Intervento per rispondere con tempestività nelle situazioni in cui si manifestano problematiche urgenti di manutenzione
RIORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI SOCIALI
Il 2004 ha visto attuarsi una significativa riorganizzazione del Settore Affari Sociali sia sul piano logistico che su quello professionale. In particolare si è
provveduto a concentrare buona parte delle aree operative (minori, Adulti, Handicap) nel Palazzo di C.so Vittorio Emanuele II n° 42 - 1° piano mediante la chiusura delle sedi
periferiche di Via Ghinaglia e di Via Merula, accorpando così nella sede principale tutte le attività di Area Famiglie con Minori. Questo ha consentito di rafforzare
l’integrazione tra gli operatori (tecnici ed amministrativi) al fine di migliorare la qualità di erogazione delle prestazioni professionali agli utenti, facilitando inoltre
l’accesso. Tale processo si concluderà attraverso la creazione di uno Sportello Sociale ed il completamento del progetto logistico con la presenza nella sede principale
anche dell’area Anziani. Le misure adottate, unitamente alla presenza fissa di un agente di Polizia Locale in sede, hanno consentito di affrontare efficacemente i problemi
legati alla sicurezza degli operatori creatisi ripetutamente nel passato.
ALIQUOTE ICI DIFFERENZIATE
Lo scopo di questa misura è di incentivare l’affitto di immobili ad uso abitativo, nel tentativo di invertire al tendenza che porta le giovani coppie ad
acquistare o affittare casa in comuni limitrofi a Cremona. Si è data attuazione all’accordo territoriale tra le associazioni degli inquilini e dei proprietari promosso dal
Comune di Cremona per l’applicazione della legge n. 431/98. Lo scopo è di dare pari dignità di trattamento fiscale a tutte quelle situazioni in cui l’immobile non
produce reddito. Per questo sono state adottate aliquote differenziate ai fini ICI, è stata assunta la norma regolamentare di estensione del concetto di "abitazione principale"
per l’applicazione dell’aliquota agevolata.
RAPPORTI CON L’AZIENDA SPECIALE CREMONA SOLIDALE
Questi mesi hanno visto il progressivo consolidamento dell’Azienda Speciale Cremona Solidale attraverso: nuovo Contratto di servizio che ha regolamentato
in maniera puntuale i rapporti sia economici che di erogazione di servizi (es.: SAD Anziani, CSE, etc…) tra Comune e Azienda; nuova gestione attraverso appalti alle
Cooperative Sociali dei servizi offerti dall’Azienda, secondo gli indirizzi programmatori stabiliti dall’Assessorato; consolidamento del lavoro del Tavolo
tecnico-politico permanente soprattutto riguardo ai temi dell’Handicap e degli Anziani. Va inoltre sottolineato che si è proceduto ad interventi di miglioramento delle
strutture e degli spazi (sistemazione aree esterne, climatizzazioni, piantumazioni, giardino, etc….) della sede di Via Brescia grazie all’intesa sempre più proficua
tra Comune, Azienda e Fondazione "Città di Cremona" proprietaria degli immobili. La struttura aziendale troverà un ulteriore e qualificante sviluppo attraverso l’imminente
appalto dei lavori per la realizzazione della terza palazzina destinata ad ospitare 120 posti letto secondo i più avanzati standard.
IL CENTRO PER LE FAMIGLIE
Il Centro per le Famiglie ha ulteriormente potenziato la propria attività di supporto e sostegno delle relazioni familiari, attivando nuovi progetti e
rafforzando le attività di sportello e consulenza. Tra le novità, accanto alle consuete attività, si segnalano le iniziative a supporto della coppia con figli che si è separata o
che si accinge a farlo, che hanno avuto grande riscontro rispondendo a bisogni effettivamente sentiti dai genitori. Nell’ambito del progetto si è tenuto un confronto
pubblico con la psicologa Silvia Vegetti Finzi che ha avuto parole di grande apprezzamento per il nostro Centro. Una ulteriore recente novità è quella costituita dall’avvio
del progetto "Nuovi Padri", in collaborazione con l’Assessorato ai Servizi Sociali della Provincia, che ha avuto grande successo portando numerosi giovani papà ad
interrogarsi, in incontri di gruppo a loro riservati, sul nuovo ruolo paterno.
IL CENTRO INTERCULTURALE
Promotori il Comune, la Provincia, il Centro Studi e Ricerca sulla Condizione Giovanile e il Disagio Sociale, il Forum del Terzo Settore, la Caritas Diocesana e
Migrantes, è sorto il Centro Interculturale che ha la sua sede in via Speciano 2. Il Centro sarà operativo dal prossimo mese di settembre anche se, come iniziative, ha iniziato ad
essere attivo da subito. Alla base di questa iniziativa vi è la consapevolezza che la rappresentazione sociale degli immigrati, che la cultura predominante connota come soggetti
necessari in quanto forza lavoro, ma dai quali è bene rimanere distanti in quanto potenzialmente pericolosi, enfatizzando gli elementi di diversità, rende difficile la
comunicazione. Il Centro Interculturale nasce come un luogo di progettualità e laboratorio di idee per nuove forme di riconoscimento e cittadinanza sociale che, passando
attraverso l’abbattimento delle barriere ideologiche, favorisca modalità di convivenza pacifica tra individui culturalmente differenti. Obiettivo principale del Centro è il
coinvolgimento dei cittadini immigrati, anche attraverso la loro associazione recentemente costituita, sia nella progettazione delle iniziative che nella gestione concreta della
struttura. Il Centro potrà divenire anche luogo di incontro e confronto per tutti i soggetti pubblici e privati che promuovono iniziative ed interventi sul tema dell'immigrazione,
dei diritti di cittadinanza, della pace fra i popoli.
OSSERVATORIO PREZZI AL CONSUMO
Il Comune, a partire dall'esperienza consolidata nelle rilevazioni dei prezzi al consumo per il calcolo degli indici di inflazione locali e nazionali, ha
deciso di elaborare progetti autonomi ed innovativi per rappresentare in modo più puntuale la realtà cremonese e individuare strumenti di intervento in campi particolarmente
significativi per la vita dei cittadini. Uno di questi progetti si è concretizzato nella costituzione di un Osservatorio dei prezzi al consumo, che consenta ai cittadini di
conoscere l'andamento dei prezzi dei beni di più ampio interesse collettivo attraverso un "paniere" elaborato in sede locale sulla base della reale composizione del tessuto
sociale cremonese (per esempio l’elevata incidenza della popolazione anziana) e conseguentemente della reale tipologia dei consumi della cittadinanza. L’Osservatorio
in prospettiva potrebbe funzionare anche da strumento di controllo sui prezzi e, incrociandosi eventualmente con i dati dell'Osservatorio provinciale sulle nuove povertà, proporre
accordi ed interventi a favore delle fasce più deboli dei consumatori. Questo progetto ha trovato un’ampia base partecipativa che ha consentito l'individuazione condivisa
dei prodotti e dei servizi che costituiscono il paniere, delle modalità di funzionamento dell'Osservatorio. L’Ufficio Statistica sta procedendo con i rilievi i cui risultati
saranno, per un periodo sperimentale di 3-4 mesi, raccolti in un documento da distribuirsi ai partecipanti al tavolo di lavoro. A seguito della rilevazione periodica dei prezzi è
intenzione dell’Amministrazione, se giustificato dai risultati ottenuti, adottare politiche di contrattazione locale per il calmieramento di quei generi di particolare
importanza che subissero rincari eccessivi.
SICUREZZA
COORDINARE LE POLITICHE PER LA SICUREZZA
E’ stata rafforzata la comunicazione alla cittadinanza delle politiche della sicurezza attuate dal Comune. Ci si riferisce alla sicurezza urbana, quella
che nel sentire comune si sovrappone e si fonde al concetto di qualità della vita. La sicurezza urbana si costruisce migliorando il vivere e la qualità urbana e attivando un
coordinamento fra i soggetti che operano a livello territoriale. Quindi è importante la collaborazione fra il Comune, i comitati spontanei, l’associazionismo, le parrocchie,
il volontariato, le famiglie e singoli cittadini, ecc. In questo modo si realizza una Città "per la conciliazione", "partecipata", una città che sta vicina ai cittadini.
POLIZIA DI PROSSIMITÀ
I vigili di quartiere coordinati da ufficiali responsabili di ogni comparto territoriale hanno raggiunto un soddisfacente integrazione con il territorio
guadagnando spazi di confronto con le agenzie presenti, operando azioni di controllo e presidio del territorio basate sull’analisi dei bisogni in corrispondenza dei quali
sono state progettate risposte adeguate alle situazioni anche attraverso il supporto e l’integrazione con altri servizi interni all’Amministrazione Comunale. Gli scopi
perseguiti sono: rendere più efficace il controllo del territorio e la conoscenza dei fenomeni che creano insicurezza attraverso la partecipazione dei cittadini con i quali
condividere il bene sicurezza; erogare un servizio di polizia partendo dall’ascolto dei cittadini e dalla presa in carico dei problemi del territorio consolidando
l’attività di rete della polizia municipale allo scopo di coinvolgere nelle problematiche di sicurezza sia i cittadini singoli che le agenzie presenti sul territorio;
consolidare il livello di integrazione con gli altri uffici e servizi pubblici interni ed esterni all’amministrazione comunale impegnati a fianco della polizia municipale
sul versante sicurezza valorizzando la figura e l’attività dei vigili di quartiere ed i rapporti di fiducia con i cittadini sino ad oggi costruiti soprattutto nelle
periferie.
PATTO LOCALE DI SICUREZZA URBANA BORGO LORETO
Attraverso la realizzazione del Patto Locale di Sicurezza Urbana il Comune di Cremona intende cogliere il significato di quelle politiche che pongono la
sicurezza tra gli obiettivi primari per il miglioramento delle condizioni di vivibilità di una città e per un ordinato svolgimento della vita cittadina. Il Patto Locale prevede
azioni collegate tra di loro che vedono protagonisti la polizia locale, le polizie dello Stato, uffici e servizi del Comune ed agenzie del territorio. L’attività svolta si
può così riassumere:
incremento della presenza del presidio mobile presso il giardino pubblico di piazza Patrioti
programmazione riunioni periodiche con i cittadini referenti del quartiere
accompagnamento e mediazione culturale con gli stranieri
particolare vicinanza agli anziani attraverso la programmazione di incontri tematici presso i centri anziani del quartiere
pattuglia di agenti che cammina all’interno del quartiere contattando i cittadini
educazione stradale presso le scuole elementari e materne del quartiere
GIOVANI IN STRADA
Viene svolta una azione di vicinanza ai giovani nelle strade, nelle piazze, nei parchi, presso i centri di aggregazione giovanile, negli eventi, fuori dagli
esercizi pubblici allo scopo di contrastare il consumo di sostanze psicoattive, episodi di bullismo, danneggiamenti alla proprietà pubblica ed il disturbo alla pubblica quiete. A
questo si aggiunge la programmazione di attività di educazione stradale in tutte le scuole di ogni ordine e grado a partire dalla scuola materna con l’organizzazione di un
evento finale denominato"Festa della sicurezza Stradale" (dedicato alle scuole elementari), l’organizzazione di corsi per il conseguimento del "patentino" per ciclomotori
presso 2 scuole (medie e superiori), l’attività di controllo sociali dei gruppi di giovani dell’area cosiddetta di "informalità, l’attività di comunicazione
prevenzione finalizzata alla sicurezza stradale in occasione di eventi e manifestazioni che vedono coinvolti i giovani.
UFFICIO MOBILE DELLA POLIZIA MUNICIPALE
Per rendere più agevole il contatto fra vigili di quartiere e cittadini si è ritenuta necessaria l’istituzione di un punto di incontro decentrato da
collocare nelle aree pubbliche maggiormente frequentate dove maggiore è quindi la possibilità di incontro e confronto. Per questa attività di contatto con il cittadino, di ascolto
delle problematiche del territorio e di presenza atta a prevenire episodi microcriminali ed inciviltà, la Polizia Locale si è dotata di un furgone attrezzato ad ufficio mobile: si
tratta di un veicolo che, pensato anche per far fronte ad emergenze di protezione civile, è attrezzato ad ufficio rispondendo ottimamente all’esigenza di incontro dei vigili
di quartiere con i cittadini. In questo modo diventa più efficace la raccolta di segnalazioni, istanze e richieste da parte dei cittadini del quartiere e degli anziani con
difficoltà di mobilità. Con frequenza settimanale vengono previsti dei presidi con l’unità mobile condotti da due vigili di quartiere in giorni ed orari opportunamente
pubblicizzati nelle sedi delle agenzie del territorio. Il servizio è rivolto a tutti i cittadini ed in particolare agli anziani, ai centri civici ed alle agenzie del
territorio.
CAMPAGNE INFORMATIVE SU TRUFFE AGLI ANZIANI
Il Comando della Polizia Municipale, in collaborazione con l’Ufficio Periferie, ha organizzato incontri con i cittadini anziani nelle sedi dei centri
civici, centri parrocchiali, circoli, università della terza età ecc., per svolgere un’azione informativa sulle più comuni truffe di cui sono vittime gli anziani, fornendo
preziosi consigli per difendersi e distribuendo opuscoli informativi. Durante gli incontri viene anche affrontato il tema della circolazione stradale, con particolare riferimento
alle recenti modifiche del codice della strada (patente a punti, obbligo del patentino per la guida dei ciclomotori, effetti dell’uso dei farmaci sulla guida). Negli
incontri inoltre è stata avviata la formazione gratuita per l’ottenimento del patentino per gli anziani che guidano il ciclomotore senza essere in possesso di patente di
categoria a o superiore.
INCREMENTO ATTIVITA’ DI CONTROLLO DEL TERRITORIO
A fronte di un consistente aumento della presenza dei cittadini cremonesi negli spazi pubblici all’aperto in corrispondenza del periodo estivo si è reso
necessario incrementare il servizio della Polizia Municipale nella fascia oraria serale. Il raddoppio del servizio di pattuglia estiva risponde a questa logica di potenziamento
dell’azione della Polizia Locale in questo modo resa più visibile ed efficace nella sua funzione di rassicurazione ai cittadini e di generale prevenzione per le illegalità.
Da maggio a settembre 2005 è prevista l’istituzione di 30 servizi aggiuntivi di pattuglia serale svolti ognuno da due agenti incrementando la presenza della Polizia
Municipale durante le ore serali nel turno 19.00 – 01.00 nei giorni di venerdì e sabato.
CONTRATTO SICUREZZA PREFETTURA-COMUNE
Si sta dando continuità alla collaborazione esistente tra Comune e Prefettura per rafforzare la condivisione delle problematiche della sicurezza della città al
fine di adottare in modo coordinato le strategie di prevenzione del disagio e dell’insicurezza. L’impegno assunto è di dare valore aggiunto al Contratto per Sicurezza
della Città di Cremona con l’ampliamento dei suoi contenuti, richiedendo alla Prefettura di recepire alcuni propositi contenuti nel "Patto di sicurezza urbana del quartiere
Borgo Loreto" promosso dal Sindaco e sottoscritto da diversi settori comunali e da numerosi soggetti rappresentativi del territorio, rafforzando la collaborazione tra le Forze di
Polizia dello Stato e la Polizia Municipale sia nelle attività di controllo del territorio che in attività di rassicurazione.
SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA
Per l’incremento del sistema di videosorveglianza sono stati individuati due punti di particolare interesse per essere stati teatro di furti,
danneggiamenti o per il verificarsi di comportamenti incivili e molesti nel parco annesso al civico cimitero e nel parco del Vecchio Passeggio situato sul tratto del perimetro
della città storica, dove un tempo sorgevano le vecchie mura, coincidente con Viale Trento e Trieste. In entrambi i casi la particolare frequentazione da parte di utenze deboli,
da un lato gli anziani e dall’altro i giovani ed i bambini per la presenza nel parco di una scuola media e di una scuola materna e di un laboratorio gestito da una
associazione onlus a favore di persone diversamente abili, ha imposto la necessità di una maggiore attenzione nei confronti di potenziali azioni di prevaricazione individuale, di
molestia o di altri reati contro la persona o il patrimonio. Sono anche state individuate ulteriori tre postazioni nelle zone commerciali centrali della città, tra le quali
saranno individuate ulteriori nuove installazioni in funzione delle risorse disponibili.
MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI POLIZIA MUNICIPALE
Sono state accolte alcune delle istanze di due associazioni animaliste che avevano sollecitato modifiche alla parte del regolamento che tratta dei diritti degli
animali. Sono state introdotte in particolare norme riguardanti la possibilità di prestare soccorso agli animali ai fini della salvaguardia della loro incolumità fermo rstando il
divieto generico di cattura; l’opportunità di esplicitare in materia di spettacoli circensi, il richiamo dello specifico regolamento comunale già in sintonia con le norme di
legge nazionali; l’introduzione del divieto di offrire animali vivi nei parchi di divertimento e nelle attrazioni dello spettacolo viaggiante; la previsione della
possibilità dell’offerta di animali a scopo di adozione esclusivamente a cura di Associazioni Animaliste riconosciute. Per rispondere quindi ad una esigenza molto sentita
dalla collettività, si è provveduto ad introdurre nell’attuale Regolamento di Polizia Municipale una norma che obbliga i conducenti di veicoli a motore a spegnere il motore
del mezzo durante l’interruzione della marcia per motivi di circolazione quali, a titolo di esempio, l’arresto ai passaggi a livello, in presenza di code per incidenti
stradali, lavori stradali, ai capolinea nel caso di trasporto viaggiatori, nonché per altre cause dovute alla circolazione che non prevedano l’immediato riavvio del
mezzo.
PATENTINO PER GLI ANZIANI
Gli anziani rappresentano una utenza debole particolarmente colpita da gravi sinistri anche nella nostra città. Si è pensato che un’opera di informazione
ed aggiornamento in materia di codice della strada potesse contribuire ad invertire questa tendenza. E’ stata pertanto realizzato, in collaborazione all’Associazione
Unitaria Pensionati, un corso per l’ottenimento del "patentino per ciclomotori" rivolto ad anziani che non muniti di patente utilizzano il ciclomotore come unico mezzo di
locomozione. E’ stata svolta altresì un’azione di aggiornamento in tema di circolazione stradale ad una categoria di utenti come gli anziani particolarmente colpita
dagli incidenti stradali. A partire dal mese di aprile sono stati organizzati due corsi rivolti complessivamente a circa 100 anziani. La sessione di esame relativa al primo corso
si è conclusa con l’ottenimento del patentino per 47 anziani (uno di questi novantatreenne) su un totale di 50.
SALUTE
GOVERNO DEL TERRITORIO E AMBIENTE
Parco del Po e del Morbasco - Il Parco Locale di Interesse Sovracomunale (PLIS) del Po e del Morbasco persegue essenzialmente la riqualificazione del territorio
e del paesaggio padano, il recupero ecologico-ambientale delle aree degradate, l’allontanamento delle attività ritenute incompatibili con le finalità del Parco, la tutela
idrogeologica delle golene e all'uso corretto dei suoli golenali, lo sviluppo turistico dei litorali privilegiando le funzioni d’interesse generale soprattutto di tipo
sportivo, ricreativo e didattico. Il PLIS persegue altresì la creazione di ampi demani di aree da destinare alla rinaturalizzazione e al rimboschimento. Queste le fasi operative
intraprese dal Comune in seguito al riconoscimento del Parco Sovracomunale: pianificazione attuativa del territorio che si articola nella predisposizione di specifici Piani
Particolareggiati; progetti di massima e preliminari i di recupero ambientale per la ricerca dei relativi finanziamenti. I progetti di massima: Bosco fiorito - L’intervento
finanziato con i fondi provinciali dei PLIS consiste nella realizzazione di un bosco tipico e rappresentativo delle essenze autoctone, o ben inserite, della pianura padana in
ambiente golenale che si caratterizzano per la loro fioritura, strutturando un’area che sia fruibile in modo il più possibile naturalistico, coinvolgendo il visitatore alla
scoperta diretta delle varie essenze presenti che verranno indicate mediante apposite tabelle esplicative poste agli accessi. Il PLIS si attua e si gestisce inoltre avviando
specifici atti convenzionali con il comune confinante di Gerre de Caprioli come richiesto dalla Provincia nel Decreto di riconoscimento. La realizzazione avvien attraverso
l’attivazione di risorse finanziarie regionali per la salvaguardia e valorizzazione delle risorse ambientali e paesaggistiche, riqualificando anche gli spazi pubblici del
lungo Po. I progetti presentati nel 2005 per la richiesta di specifici finanziamenti alla Fondazione CARIPLO ed alla Provincia riguardano il risanamento della "Lanca del
Bosconello" l'unica preziosa presenza nel territorio comunale di acque stabili derivanti da un dismesso ramo del fiume Po. L'intervento di recupero ambientale e di risanamento
naturalistico prevede la parziale riattivazione dell'alimentazione dall'alveo fluviale mediante opere di risagomatura del corpo lanca, l'incremento e ricreazione di parti a
canneto-cariceto, la ricostruzione naturalistica delle sponde alte, in un progetto complessivo di miglioramento degli habitat naturali per la sosta dell'avifauna stanziale e
migratrice oltre che per la creazione di zone ove avvenga un'azione di depurazione naturale delle acque. L'area interessata ha una superficie di circa 25.000 metri quadrati (il
corpo idrico) con un perimetro spondale di circa 2.200 metri lineari All'interno del perimetro del Parco sono stati programmati quattro settori omogenei così individuati:
Le aree rivierasche del Lungo Po riferibili alla zona compresa tra la sponda del Fiume ed il sistema delle difese idrauliche (anche storiche); adottato dal
Consiglio Comunale lo scorso 23 febbraio 2005 (denominato "del Lungo Po") e che prevede numerosi interventi di recupero ambientale in particolare nella zona golenale dove sono già
operativi vari interventi come le "Grandi Foreste" (finanziamento regionale) ed il "Bosco Fiorito" (finanziamento provinciale).
Le aree del corso superiore del Morbasco da Cavatigozzi al Quartiere Po nord (conclusa la fase di analisi e studi preliminari);
Le aree degli Impianti Tecnologici comprese tra il Quartiere Po sud e l’Autostrada (conclusa la fase di analisi e studi preliminari).
Agenda 21 - Il progetto "Agenda 21 migliora Cremona" approvato e co-finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio
nell’ambito del bando per la promozione dell’Agenda 21 Locale del 2002, si struttura in tre azioni così denominate: Sensibilizzazione e coinvolgimento dei soggetti
portatori di interesse ( stakeholder); Redazione del Rapporto sullo Stato dell'Ambiente che rappresenta la base oggettiva a cui fare riferimento per selezionare gli obiettivi
locali di sostenibilità; Costituzione del Forum permanente. Attualmente si sta attuando la fase di sensibilizzazione rivolta ai portatori di interesse sia interni che esterni alla
Pubblica Amministrazione, sono stati individuati i tempi entro i quali realizzare le prossime azioni ed è stato predisposto l’indice e la struttura del Rapporto sullo Stato
dell’Ambiente. Al fine di realizzare questo rapporto che veda la partecipazione costruttiva non solo degli stakeholders esterni all’Ente, ma anche dei referenti
individuati da ogni dirigente in funzione delle proprie competenze specifiche è stato costituito un Gruppo di Lavoro Tecnico formato da: Ufficio Ecologia, Ecosistemi, e dai
referenti di ogni settore del Comune. Il gruppo di lavoro tecnico dell'ente costituisce un supporto permanente in tutte le fasi di realizzazione del percorso di Agenda 21 del
Comune di Cremona. Ad oggi sono state individuate le macroaree del rapporto, con i rispettivi temi, ed è stato individuato un primo gruppo di indicatori. Per il popolamento degli
indicatori sarà richiesta la collaborazione degli stakeholder interni ed esterni all’Ente. Le macroaree individuate e i temi corrispondenti, scelti con riferimento agli
Aalborg commitments sottoscritti dall’ente in Ottobre 2004, sono: Governance e gestione locale per la sostenibilità - Risorse naturali comuni - Consumo responsabile e
stili di vita - Pianificazione e progettazione urbana - Migliore mobilità, meno traffico - Azione locale per la salute - Economia locale sostenibile - Equità e giustizia
sociale - Da locale a globale. Si sta predisponendo una campagna di sensibilizzazione sull’argomento, che si attuerà a breve con incontri si sensibilizzazione pre-forum e si
sta progettando l’attivazione di un sito dedicato.
Regolamento d’uso del verde - Il Regolamento d’uso del verde, approvato dal Consiglio Comunale il 3 maggio 2005, disciplina l’uso e la
fruizione degli spazi verdi nel territorio della città di Cremona, parchi e giardini comunali; parchi e giardini storici; alberature stradali, aiuole, verde spartitraffico,
fioriere; spazi di proprietà pubblica, con destinazione a verde o a servizi nel Piano Regolatore Generale affidati in concessione ad associazioni, enti o privati per il loro
utilizzo sociale. Le norme del Regolamento hanno come fine la promozione della funzione sociale, ricreativa e didattica che il verde assolve nell’ambito cittadino,
garantendo a tutti gli utenti il godimento senza turbative degli spazi verdi e salvaguardando, nel contempo, l’ambiente dai danni che potrebbero derivare da un cattivo uso
dello stesso.
Premio "La Città per il Verde" - Grazie alla riqualificazione dei tre parchi storici cittadini, Giardini di Piazza Roma, Parco del Vecchio Passeggio e
Parco delle ex Colonie Padane, il Comune di Cremona si è aggiudicato il premio "La Citta’ per il Verde", edizione 2005. Il Premio "La Città per il Verde", nato nel 1999, è
patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio, dall’ANCI e dall’UPI. È un’iniziativa della società editoriale Il Verde Editoriale
s.r.l., che vede come partner Padova-Fiere e Fondazione Fiera Milano. Il Premio rappresenta per le amministrazioni pubbliche un riconoscimento di rilievo a lavori e investimenti
su una risorsa fondamentale per la qualità della vita: il verde pubblico. "La Città per il Verde" infatti viene assegnato ai Comuni e alle Province italiani che si siano
particolarmente distinti per realizzazioni o metodi di gestione innovativi, finalizzati all’incremento del patrimonio verde pubblico o abbiano, attraverso programmi mirati e
in maniera esemplare, migliorato le condizioni ambientali del proprio territorio.
Piano anti smog - La Giunta ha approvato prima dell’autunno 2004 il piano anti smog per l’inverno 2004-2005. L’elemento cardine del
Piano è l’efficace comunicazione a tutta la cittadinanza prima delle azioni previste, poi dell’evoluzione dell’inquinamento in tempo reale, in modo da permettere
a tutti, per tempo, la conoscenza dei provvedimenti che saranno assunti. Lo schema del Piano ricalca quello collaudato lo scorso anno. E’ stato messo a disposizione di tutti
i cittadini il numero telefonico dedicato (0372 407511), in funzione 24 ore su 24, una pagina in internet che si affianca a quella già esistente sui dati giornalieri della qualità
dell’aria (www.comune.cremona.it) e una newsletter alla quale i cittadini possono iscriversi gratuitamente per ricevere le notizie in tempo reale. L’Assessore alle
Politiche Ambientali ha avuto il mandato da parte della Giunta di introdurre nel piano, attraverso l’ausilio di un apposito gruppo di lavoro, modifiche volte a rendere
ancora più effiaci le misure anti smog, che saranno pertanto riviste prima dell’autunno 2005. Sono peraltro in corso trattative con altre città della Pianura Padana per
concertare un’azione comune di lotta all’inquinamento.
Campagna di controllo degli impianti termici - La terza campagna di controllo degli impianti termici è stata il collaudo definitivo della struttura
amministrativa approntata con l’istituzione dell’ufficio caldaie, nonché conoscitiva della situazione sul campo relativamente agli impianti di potenza inferiore ai 35
KW ed in particolare degli impianti autodichiarati. Gli impianti sottoposti alla campagna di verifica sono stati sia quelli di potenza nominale superiore ai 35 KW, in quanto per
questi la normativa non prevede la possibilità di autodichiararsi, che quelli di potenza inferiore ai 35 KW (impianti domestici). Gli uffici hanno controllato oltre 2500
nominativi risultanti dai tabulati forniti dalle ditte erogatrici di combustibili e sono state eseguite sul campo 1164 verifiche di cui 77 di impianti superiori ai 35 KW e 1164 di
impianti inferiori ai 35 KW. Il totale delle verifiche di impianti inferiori ai 35 KW è di 1087, le verifiche positive sono state 835, 252 quelle negative. Grazie a questi
controlli sono stati individuati 45 casi in cui è stato riscontrato un valore eccessivo di CO (monossido di carbonio), ovvero famiglie/esercizi commerciali in cui si è potuti
intervenire immediatamente, con procedure d’urgenza, ed evitando altrettanti casi di avvelenamento. Per quanto riguarda gli impianti superiori ai 35 KW il numero di
verifiche effettuate sul campo è stato di 77. Di queste 67 relative a impianti alimentati a gas, le restanti 10 relative ad impianti alimentati a gasolio. Delle verifiche
effettuate, 27 sono state negative, di cui 19 relative a impianti a gas e 8 di impianti a gasolio. La macchina amministrativa messa in campo dal Comune ha funzionato bene, la
comunicazione è stata efficiente e chiara, i manutentori hanno operato bene sul campo. Efficace è stata la stretta collaborazione tra l’Ufficio caldaie e l’URP.
10 Grandi Foreste di pianura – 1° lotto (€ 477.000) - Un Po di Foreste – Il nuovo parco, inaugurato nel mese di giugno, è
caratterizzato dalla presenza di fauna selvatica e flora autoctona e riveste particolare valore ambientale e naturalistico per la comunità. Si tratta di una zona che dovrà essere
particolarmente tutelata e mantenuta per garantirne lo sviluppo e la crescita del bosco. L’area del parco è delimitata a nord dalla strada alzaia (via Lungo Po Europa), a
sud dal fiume Po, ad est dalla località Capannina, ad ovest dall’area in concessione alla MAC.
Interventi sul patrimonio comunale
Palazzo ex Due Miglia – Realizzazione del Centro Servizi Mutuo Aiuto – 2° lotto
€ 809.000
incremento di strutture polivalenti per la famiglia, per attività di tipo socio-educativo e legate al mondo del
volontariato
Manutenzione straordinaria di edifici pubblici diversi mediante cottimi (n. 32 interventi di sistemazione impianti)
€ 481.000
Si è data una risposta con tempestività a situazioni in cui si manifestano problematiche urgenti di manutenzione
Restauro e risanamento di uffici presso il Teatro Ponchielli
€ 154.000
miglioramento e adeguamento dei locali
Rifacimento della platea del Teatro Ponchielli
€ 500.000,00 (coperto al 50% da contributo della Fondazione CARIPLO)
miglioramento acustico e rinnovo impiantistico sotto la platea
Recupero ex Caserma del Diavolo per alloggi universitari – 1° e 2° lotto
€ 2.251.000
dotazione di alloggi destinati agli studenti universitari
Recupero palazzo ex Bonomelli – 2° lotto
€ 350.000
riqualificazione delle facciate, rifacimento delle coperture ed eliminazione delle barriere architettoniche
Acquisizione ex asilo Maria Ausiliatrice (Politecnico)
€ 1.187.000
incremento delle strutture da destinare a sede universitaria
Miglioramento del sistema di drenaggio – Adeguamento canali esistenti - scolmatore via Sesto, Picenengo, De’ Berenzani,
Morbasco
€ 284.000
miglioramento del sistema di drenaggio cittadino delle acque reflue
Miglioramento del sistema di drenaggio – deviazione Colo Reale in località Battaglione
€ 480.000
miglioramento del sistema di drenaggio cittadino delle acque reflue
Realizzazione del canale di drenaggio dalla ex strada statale Paullese al cavo Morbasco – 1° lotto
€ 1.238.000
miglioramento del sistema di drenaggio cittadino delle acque reflue
Adeguamento coli via Cà del Ferro
€ 15.000
miglioramento del sistema di drenaggio cittadino delle acque reflue
Costruzione di n. 9 cappellette a quattro posti presso il Civico Cimitero – 2° lotto
€ 155.000
incremento della dotazione di posti nell’ambito del civico cimitero
Realizzazione dell’impianto di distribuzione energia elettrica presso il Civico Cimitero
€ 380.000
adeguamento impiantistico presso il civico cimitero
Manutenzione della cappelletta della Madonnina del Grappa
€ 40.000
restauro di un significativo monumento cimiteriale
Manutenzione straordinaria presso il Civico Cimitero mediante cottimi (n. 2 interventi)
€ 36.000
è stata data con tempestività una risposta a situazioni in cui si sono manifestate manifestano problematiche urgenti di
manutenzione
Manutenzione straordinaria coperture scuola primaria Capra Plasio
€ 400.000
sistemazione delle coperture dell’edificio (lavori consegnati, da completare entro l’anno in corso)
Manutenzione straordinaria di scuole mediante cottimi per
(n. 12 interventi)
€ 191.000
Si è voluto così rispondere con tempestività nelle situazioni in cui si manifestano problematiche urgenti di manutenzione
Piazzale della Stazione - Redazione del progetto per la realizzazione del nodo di interscambio di Cremona, a seguito
dell’iniziativa promossa dalla regione Lombardia ai sensi dell’art. 2 della L.R. n. 1 del 12.01.02 "Interventi per lo sviluppo del trasporto pubblico regionale
locale", per la riqualificazione della Piazza della Stazione e delle aree contermini in nuovo luogo di connessione e centralità urbana e per la riorganizzazione dei servizi per
l’utenza ferroviaria e l’introduzione di nuove attività urbane. Co-finanziamento degli interventi da parte dell’Amministrazione Comunale di Cremona,
dell’Amministrazione Provinciale di Cremona e della Regione Lombardia. Rinnovo della Piazza della Stazione e sviluppo dell’interscambio tra le diverse modalità di
trasporto e di mobilità come occasione di riqualificazione urbana. E’ stato approvato il progetto preliminare relativo alla realizzazione del Nodo di Interscambio di Cremona
con delibera di Giunta del 26 gennaio 2005. Il 9 marzo 2005 è stato approvato l’atto di indirizzo in merito all’attuazione dell’accordo tra il Comune di Cremona,
la Provincia di Cremona e la Rete Ferroviaria S.p.A. per la realizzazione del Nodo di Interscambio di Cremona. Il 17 marzo 2005 è stata approvata la bozza di convenzione da
stipularsi tra il Comune di Cremona, Provincia di Cremona e Rete Ferroviaria Italiana S.P.A. in attuazione dell’accordo per la realizzazione del Nodo di Interscambio di
Cremona. E’ in corso la stipula di questa convenzione.
Migliorare l’offerta degli alloggi di edilizia economica popolare - Elaborazione dei relativi piani attuativi (PEEP) a seguito della cessione
gratuita delle aree da parte dei privati nell’ambito dei Piani di Lottizzazione delle aree "C" (Boschetto, Malcantone, Cavatigozzi, Bagnara, Maristella). L’obiettivo è
di aumentare e dare maggiore qualità all’offerta di abitazioni di carattere economico popolare per la cittadinanza. Allo stato attuale sono stati almeno adottati tre Piani
di Lottizzazione delle zone C (di cui uno già approvato), con relativa definitiva individuazione degli ambiti destinati ad Edilizia Economico Popolare e cessione gratuita al
Comune delle relative aree, mentre i rimanenti Piani sono in fase di istruttoria. Gli uffici stanno predisponendo gli studi preliminari volti alla definizione dei Piani di
Edilizia Economico Popolare, delle convenzioni tipo e del regolamento di assegnazione delle aree.
Comparto via del Macello, via dell’Annona, via Persico - Riqualificazione di una vasta zona strategica della città a ridosso del centro storico e
attualmente occupata da attività dismesse o in via di dismissione quali il macello, il mercato ortofrutticolo, i Magazzini Cariplo e le aree pubbliche circostanti. Lo scopo è di
riorganizzare le attività con nuove funzioni per lo sviluppo della città. Compartecipazione e co-finanziamento di risorse pubbliche e private. Sviluppo equilibrato tra funzioni
pubbliche e private di una zona significativa e strategica della città. Si è dato avvio ad una prima fase di analisi consistente nella ricognizione e prima raccolta di dati
relativi all’area in oggetto.
Riqualificazione urbana di Cavatigozzi - Recupero dell’area dismessa ex Ocrim, con insediamento di funzioni di pregio. Insediamento di funzioni di
servizio e di qualità per l’abitato di Cavatigozzi . Espansione del Parco del Po e del Morbasco, e recupero ambientale delle aree golenali del Morbasco poste ad ovest di via
Stazione. Risoluzione dei problemi viabilistici indotti e pregressi. L’investimento avverrà attraverso la compartecipazione e cofinanziamento di risorse pubbliche e private.
L’intervento nasce dalla necessità di bilanciare nuove espansioni residenziali con l’insediamento contemporaneo di funzioni di servizio e di qualità, al fine anche di
recuperare e rispondere ai fabbisogni pregressi di Cavatigozzi. Lo scopo sono la salvaguardia e la valorizzazione delle preesistenze ambientale, ma anche la gestione delle stesse
per una loro piena fruibilità da parte dei cittadini. Questo comporterà un innalzamento della qualità della vita degli abitanti di Cavatigozzi (incremento del verde, dei servizi
di quartiere, degli spazi pubblici). E' in corso di istruttoria il progetto del Programma Integrato di Intervento presentato dalla proprietà delle aree.
Completamento ex Feltrinelli, ex Armaguerra, Incrociatello - Riqualificazione e riorganizzazione urbanistica dell’ambito aree dismesse comparto
ovest della città. Realizzazione opere pubbliche inserite nel PII Feltrinelli anche a servizio dei quartieri limitrofi che possono determinare ricadute positive sia sull’ex
Armaguerra che sull’Incrociatello. La finalità è di soddisfare l’esigenza di una nuova qualità urbana, imponendo un processo unitario e preordinato di trasformazione
del territorio. L’investimento è garantito attraverso la compartecipazione ed il co - finanziamento di risorse pubbliche e private. L’obiettivo che si vuole
raggiungere è un sviluppo equilibrato tra funzioni pubbliche e private di una zona significativa e strategica della città. Nel giugno 2004 sono iniziati gli interventi edilizi di
realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, sono stati poi autorizzati gli interventi edilizi per un primo stralcio delle opere private consistenti nella
realizzazione del centro commerciale integrato. Attualmente i lavori sono in corso di realizzazione.
Pianificazione strategica della città pubblica e delle periferie - Analisi e verifica dei bisogni dei cittadini in materia di servizi ed attrezzature di
interesse pubblico al fine di fornire risposte adeguate e di qualità (dal punto di vista ambientale, estetico e sociale). Lo strumento è il Piano dei Servizi al quale è
strettamente correlata la gestione dell’attuazione del sistema perequativo attraverso l’introduzione di un processo di programmazione che consideri gli indirizzi e le
priorità dell’Amministrazione. Il Piano dei Servizi deve porre un’attenzione particolare per individuare le zone in cui è necessario intervenire per recuperare un
ritardo di servizi e di infrastrutture. Gestione dei servizi del sottosuolo attraverso la conoscenza, il riordino e la razionalizzazione degli stessi. Compartecipazione di
finanziamenti pubblici e privati. La finalità è quella di una corretta programmazione e gestione delle attrezzature di interesse pubblico con particolare attenzione a
soddisfacimento dei bisogni delle classi sensibili e deboli (bambini, anziani….) ed integrazione con le scelte in tema di mobilità e programmazione opere pubbliche e
pianificazione ambientale al fine di eliminare i nodi ancora non risolti di collegamento e di ricucitura urbanistica tra le diverse zone della città. Gli interventi di espansione
o di completamento residenziale devono avere un’attenzione particolare per la qualità della progettazione e l’individuazione di risposte ai servizi carenti. Il Piano
dei Servizi è stato definitivamente approvato il 5 aprile 200. Nell’aprile del 2005 è entrata in vigore la nuova legge regionale di governo del territorio (L.R. 12/05). Il
Comune di Cremona dovrà rivedere tutta la sua strumentazione urbanistica entro 4 anni per adeguarsi alle nuove previsioni normative.
MOBILITÀ URBANA
Razionalizzazione del traffico urbano - Per migliorare le condizioni della mobilità urbana ed extraurbana riducendo l’inquinamento acustico ed
atmosferico, secondo una logica di "mobilità sostenibile" è prevista la razionalizzare del traffico urbano. Per fare questo è in fase di realizzazione, tra l’altro, il
progetto di coordinamento semaforico e di gestione centralizzata del trasporto pubblico e del traffico privato. Nei primi giorni di luglio 2005 è iniziata la sperimentazione della
prima parte del tracciato (da Largo Priori a Piazza Libertà). Il progetto prevede il collegamento di tutti i semafori del ring urbano ad una centrale operativa che rileva
l’entità dei flussi veicolari e predispone un piano semaforico per l’eliminazione delle code agli incroci. Il sistema è, altresì, predisposto per rilevare i veicoli
del trasporto pubblico e metterli in condizione di allinearsi alle tabelle orarie previste recuperando eventuali ritardi oppure fermandoli se in anticipo. I costi stimati sono di
€. 1.170.000,00 - la Regione Lombardia erogherà contributo di €. 524.200,00. E’ quindi in corso la valutazione costi/benefici da un punto di vista ambientale ed
economico del progetto Strada Sud.
Incentivazione dell’uso della bicicletta - E’ terminata la redazione del Piano delle piste ciclabili, attualmente in fase di approvazione.
L’obiettivo della redazione del Piano è quello di razionalizzare e pianificare la mobilità ciclistica ed è stato realizzato con risorse interne. E’ stato ottenuto fun
inanziamento dalla Regione Lombardia di €. 91.524,00 per la realizzazione di nuovo percorso ciclabile in via Milano/Via Mocchino/ITIS che sarà utilizzato principalmente
dagli studenti dell’istituto ex Aselli, dai fruitori del Centro Sportivo Stradivari, dai dipendenti della ditta Corazzi, dai fruitori della mensa di via Mocchino nonché
dagli studenti del Politecnico di Via Sesto e dell’ITIS di Via Seminario. Il costo complessivo dell’opera è stimato in €. 183.050,00 di cui, come detto, €.
91.524,00 coperti da contributo regionale. Vi è poi il finanziamento di €. 1.200.000,00 dallo Stato per pista ciclabile Via San Felice. E’ in fase di progettazione la
realizzazione di nuove piste ciclabili: Cavatigozzi-Città e Parco del Morbasco, quindi la realizzazione di corridoi ciclabili per lo spostamento casa-lavoro, casa-scuola, per lo
shopping e per il turismo con punti di interscambio da una pista ciclabile all’altra, ma anche tra un sistema e l’altro di trasporto, nonché il collegamento delle
piste ciclabili cittadine con le piste provinciali e con la stazione ferroviaria.
Migliorare la vita dei pedoni – Sono state ampliate le zone pedonali e si è conclusa l’attuazione della prima fase del Piano della mobilità e
della sosta dei residenti nel centro storico, che prevedeva appunto l’istituzione di nuove Z.T.L ed Aree Pedonali. Si è proceduto con l’eliminazione di barriere
architettoniche, è stato promosso il trasporto pubblico allungando alcune corse ai Comuni limitrofi, istituendo la gratuità del servizio per le persone anziane, creando corsie
riservate. Nel corso dei lavori di sistemazione di Piazza IV Novembre è creata la corsia riservata ai veicoli di trasporto pubblico in Via Buoso da Bovara, sono state installate
paline con l’indicazione dei tempi di attesa. Per quanto riguarda i servizi a chiamata e su prenotazione, la finalità è di distribuire capillarmente il servizio di trasporto
pubblico per incrementare l’utenza. Il progetto della fase sperimentale riguardante le frazioni S. Felice e S. Savino si è concluso in giugno. L’avvio della
sperimentazione è previsto per il mese di agosto. Entro i primi mesi del prossimo anno dovrebbe essere completato il progetto con l’inserimento della periferia nord della
città ed il centro storico. I costi di progettazione sono di €. 39.000,00 per entrambe le fasi. E’ stato poi introdotto un sistema di biglietto unico tra parcheggio e
mezzo pubblico.
Miglioramento della fruizione della città da parte dei veicoli privati - In maggio sono iniziati gli scavi archeologici propedeutici alla realizzazione
del parcheggio sotterraneo di Piazza Marconi. Il 13 giugno sono partiti i lavori per l’ampliamento, attraverso la costruzione di una piattaforma sopraelevata, del parcheggio
delle ex tramvie. E’ previsto che l’intervento si concluda entro ottobre. Per quanto riguarda i medi parcheggi per agevolare lo scambio tra i mezzi di trasporto
privato e il mezzo pubblico sul ring urbano, è stato terminato il parcheggio adiacente all’ex Caserma del Diavolo in Via S. Maria in Betlem. Sul fronte dei piccoli parcheggi
a ridosso del centro storico per la sosta di rapida rotazione e di pregio, sono state incrementate le aree blu nel 2004 - 2005 di n. 95 posti auto e prossimamente di altri 350. Si
è conclusa la fase di stesura dei progetti di sicurezza per la moderazione della velocità in zone residenziali per i quali è stato ottenuto un finanziamento di €. 226.460,00
dalla Regione Lombardia per mettere in sicurezza alcuni punti della viabilità ordinaria, con interventi per un importo complessivo di €. 566.160,00. Attraverso la
moderazione della velocità si cerca di ridurre, nel numero e nella gravità, gli incidenti stradali.
Lavori di manutenzione vari
Manutenzione straordinaria del parcheggio di via Barosi con abbattimento delle barriere architettoniche
€ 11.000
miglioramento qualitativo della dotazione di parcheggi in ambito periferico, con eliminazione delle barriere
architettoniche
Manutenzioni stradali e messa in sicurezza di percorsi urbani
€ 76.000
miglioramento qualitativo dei percorsi urbani
Adeguamento fermate e percorsi autobus
€. 63.000
miglioramento dei percorsi degli autobus e delle fermate