|
Censimento 2011 Censimento 2011 Chi non avesse ancora consegnato il questionario può consegnarlo fino al 29/2/2012 all'Ufficio censimento Il Comune Attività e uffici Il Comune per... Accedi a La città | Saluto del Sindaco di Cremona alla cerimonia di firma del patto di gemellaggioinnanzi tutto benvenuti a Cremona che vi accoglie con tutta la simpatia, con tutto l'affetto che la nostra gente sa dimostrare verso i suoi ospiti che, una volta tornati a casa, portano sempre un bon ricordo della nostra terra che è sì, per sua natura, allo stesso tempo, cortese e generosa. Un cordiale e rispettoso saluto quindi ai consiglieri comunali - che con il loro voto hanno approvato con entusiasmo questo gemellaggio -, ai consiglieri provinciali, alle autorità civili, militari e religiose e a tutti coloro che hanno voluto essere presenti a questo significativo momento. È sul filo della storia e dei documenti ritrovati che è stato ricostruito e ricostituito l'antico legame tra le città di Cremona e di Alaquàs. Si è trattato per me, come per tanti altri miei concittadini, di una piacevole ed interessante scoperta che ha portato a ripercorrere idealmente un passato che merita di esser meglio studiato ed approfondito. I rapporti instaurati grazie a scambi di visite ed ad una intensa corrispondenza hanno permesso a noi cremonesi di conoscere una bella e dinamica città spagnola con una grande tradizione alle spalle e con un promettente futuro. Allo stesso modo le autorità ed i giovani di Alaquàs hanno potuto apprezzare Cremona, la sua storia, la sua vita culturale, artistica e musicale. Per rendere più saldi i legami tra le due realtà appartenenti a popoli tra loro molto simili come quello spagnolo e quello italiano sono state scelte, come primo approccio, la cultura e le antiche tradizioni popolari: sono queste infatti le forme migliori del comunicare, come presenza attiva nella società contemporanea. Da questi primi passi è nato il desiderio di "andare più avanti". Abbiamo così avuto l'occasione di provare simpatia reciproca e di scoprire, oltre ai legami storici, anche le numerose affinità tra le due città, come per esempio la laboriosità degli abitanti, la spontaneità delle persone, i rapporti amichevoli e cordiali con gli ospiti, la vita attiva di circoli ed associazioni e molte altre cose ancora. Nell'ambito di diversi contatti ed occasioni è cresciuto in questi ultimi anni sia a Cremona che ad Alaquàs il desiderio di consolidare durevolmente questa amicizia e di instaurare un rapporto ufficiale. Oggi è il giorno nel quale vogliamo fare solamente questo passo, sancendo la reciproca unione attraverso un gemellaggio formale. Con questo gemellaggio non viene però solo suggellato il passato, ma viene preparato il terreno per il futuro per le nostre reciproche comunità. Cremona e Alaquàs ed i loro abitanti si impegnano a fare in modo che la gente di queste due città stabilisca un rapporto reciproco, imparando a comprendersi ed a conoscersi sempre meglio. Vogliamo approfondire l'interesse l'uno per l'altro, scoprire ciò che accomuna i comportamenti e le culture, senza considerare come un ostacolo le possibili differenze dei nostri caratteri e delle nostre concezioni. Vogliamo incontrarci con sincerità, semplicità e con animo aperto. I gemellaggi esistono per i cittadini, sono voluti dai cittadini e devono venir riempiti di contenuti dai cittadini stessi. Per avere successo, essi devono essere radicati il più profondamente possibile nell'intera popolazione e necessitano soprattutto della capacità d'entusiasmo e della disponibilità dei nostri giovani. Soltanto in questo modo potranno protrarsi nel tempo. Ed, in questo senso, i contatti già avviati alimentando la nostra giustificata speranza. Una maggiore conoscenza reciproca, lo stabilire legami di prossimità e di interesse comune, il confronto sui temi del rapporto con il proprio ambiente e con la cultura di appartenenza possono facilitare l'instaurarsi di un rapporto vero e profondo tra le due città nel più ampio contesto di una grande patria europea, che tutti vogliamo più forte, più unita e più incisiva nello scenario mondiale. Ben vengano dunque i gemellaggi come quello che oggi viene sancito in questo Palazzo, che è la casa di tutti i cremonesi, il luogo simbolo della vita sociale della nostra comunità. A tutti coloro che, nell'ambito dell'Amministrazione Comunale di Cremona e di Alaquàs, si sono impegnati per condurre in porto questa iniziativa esprimo sincera gratitudine: senza il loro impegno, così generosamente profuso, non avremmo raggiunto questo ambizioso risultato. Con la convinzione che d'ora in poi i rapporti di collaborazione e gli scambi saranno sempre più intensi e proficui, auguro una lunga e brillante vita al comune futuro che adesso lega le città di Cremona e di Alaquàs, un futuro che vogliamo sia esplosivo come lo spettacolo di fuochi di artificio che questa sera ci offrirete. Grazie. Paolo Bodini Sindaco di Cremona |