Ecco le fasi del nuovo sistema di valutazione del personale
Lo scorso mese di gennaio, il nuovo progetto di valutazione del personale è stato approvato dal tavolo di contrattazione decentrata integrativa con decorrenza dall'anno 2005.
Per l'anno 2004, infatti, verranno mantenuti i criteri valutativi e della produttività già in vigore nell'anno 2003.
La valutazione del personale si realizzerà, come sempre, all'inizio di ogni anno e si riferirà alle attività svolte e agli obiettivi di lavoro assegnati l'anno prima.
Il nuovo processo di valutazione introduce un nuovo istituto: il colloquio individuale.
Ricordo che il nuovo progetto sul sistema di valutazione del personale ha visto l'attivazione di un percorso formativo e di consulenza rivolto al gruppo dei valutatori finalizzato a sviluppare le necessarie competenze ed a condividere la messa a punto del sistema di valutazione.
Alla luce di queste premesse, ecco in sintesi un quadro delle fasi principali del nuovo percorso valutativo.
Per l'anno 2005 i dipendenti verranno valutati sulla base di tre schede:
SCHEDA A: definizione degli obiettivi/valutazione dei risultati (che prevede, per altro, un obiettivo di Ente comune a tutti i valutati)
SCHEDA B: valutazione delle competenze professionali
SCHEDA C: valutazione delle competenze organizzative
Entro il 10 marzo 2005 i Dirigenti avevano la facoltà di presentare, in termini generici, il progetto ai propri collaboratori distribuendo le schede A)-B)-C) non ancora compilate per quanto attiene gli obiettivi e non ancora completate per quanto riguarda le descrizioni mancanti sulle schede valutative delle competenze professionali e organizzative.
Il 10 marzo 2005 si è svolto un incontro formativo organizzato in collaborazione con lo Studio APS - Analisi Psicosociologica (rivolto ai valutatori) nel corso del quale si è trattato della costruzione degli obiettivi e della loro assegnazione da parte dei valutatori ai valutati.
Dall'11 marzo e fino al 30 aprile 2005, una volta stabiliti gli obiettivi e completate le descrizioni mancanti sulle schede valutative delle competenze professionali e organizzative, ogni Dirigente deve consegnare ai propri collaboratori, in via definitiva, l'intera "Scheda di valutazione del personale del Comune di Cremona per l'anno 2005" (composta da: frontespizio, scheda A), scheda B), scheda C) personalmente ed in forma cartacea, facendo firmare dove richiesto.
In questa fase avverrà un primo colloquio tra valutato e suo diretto superiore, inteso a definire gli obiettivi operativi attribuiti al singolo e specificando i risultati attesi.
Il 13 aprile 2005, si è svolta un'ulteriore giornata formativa dello Studio APS incentrata sulla preparazione dei colloqui di monitoraggio che saranno sicuramente effettuati anche a metà anno tra valutatore e valutato. Questi colloqui, necessari per monitorare il grado di raggiungimento degli obiettivi individuali assegnati e, se necessario, ridefinirli affrontando le eventuali problematiche emerse, potranno toccare anche i contenuti delle schede di valutazione delle competenze professionali e delle competenze organizzative.
Un terzo ed ultimo colloquio è previsto all'inizio dell'anno successivo a quello di riferimento per la valutazione e verterà sulla valutazione degli obiettivi raggiunti e delle competenze professionali ed organizzative espresse dal valutato nel corso dell'anno precedente. In questa fase si procederà al confronto dell'autovalutazione personale con la valutazione del valutatore per giungere ad una sintesi condivisa.
Monica Frigé
Settore Personale e Sviluppo Organizzativo
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Data ultima modifica: 10-06-2005
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