Intervento di saluto alla Festa della Polizia Municipale
In occasione del 145° anniversario della sua fondazione, porgo a nome della cittadinanza tutta, dell'Amministrazione Comunale e mio personale il più sincero e cordiale saluto a tutti i componenti del Corpo della Polizia Municipale, ai quali esprimo il ringraziamento più sentito per l'impegno che costantemente mettono al servizio dell'intera comunità.
Rivolgo inoltre un caloroso benvenuto a tutte le autorità civili, religiose e militari, ai famigliari degli agenti in servizio e a riposo che, con la presenza alla cerimonia odierna, hanno voluto rendere così omaggio a tutto il Corpo della Polizia Municipale e al ruolo prezioso e insostituibile che esso riveste in ambito cittadino.
E' la prima volta che nella veste di Sindaco ho l'onore di partecipare alla Festa del Corpo della Polizia Municipale, un appuntamento importante non solo per il carattere celebrativo che riveste, ma anche perché costituisce un momento di aggregazione, di partecipazione e di giusto riconoscimento per tutti gli agenti che si sono distinti nel corso dell'anno.
Nel programma amministrativo che ho presentato in occasione del mio insediamento non a caso vi è un intero e corposo capitolo dedicato alla sicurezza urbana, che non può essere ridotta a soli problemi di criminalità, anche se questi non vanno certo sottovalutati, ma affrontati e risolti in una logica complessiva.
La sicurezza è una problematica complessa perché è connessa ai problemi della salute, dell'ambiente, dell'educazione; è il risultato di crescenti ineguaglianze nell'accesso alle risorse; è connessa alla politica dell'accoglienza e dell'integrazione.
Da qui deriva l'impegno per una città sicura e dallo sviluppo armonioso, ma anche una città di libertà e di diritti.
La sicurezza è un bene comune essenziale allo sviluppo. Promuovere la sicurezza significa sviluppare un bene comune, non semplicemente ricorrere ad interventi di polizia.
E' necessaria una politica di sicurezza. Di repressione, quando necessario, ma innanzitutto di prevenzione, di moltiplicazione dei servizi e di riduzione dei rischi.
Si tratta di un'azione che deve venire attuata attraverso forme di partneriato tra gli attori economici e sociali della città, restituendo un ruolo alle famiglie, alla scuola, all'impresa, alla strada ed agli spazi pubblici, alla solidarietà e alla società.
Queste politiche si fondano anche su servizi pubblici di prossimità che funzionano nella trasparenza e nel rispetto del diritto degli utenti. I cittadini non devono soltanto partecipare all'elaborazione delle strategie di riduzione della criminalità e dell'insicurezza, ma devono essere informati su ciò che è più efficace ed apporta benefici.
L'ordine e la sicurezza sono beni che ogni società deve garantire ai propri componenti e che, quindi, debbono essere alla base di qualsiasi tipo di iniziativa ed accordo sociale.
Garantire livelli possibili di sicurezza richiede un sistema complesso d'interventi e, soprattutto, che tutti gli attori (Forze di Polizia, Ente Locale, ecc.) svolgano, in pieno, il proprio ruolo, lavorando insieme per obiettivi comuni e si mettano quotidianamente in discussione per migliorare i servizi dati alla collettività.
Il tema della sicurezza, pur comprendendolo, non coincide con quello dell'ordine e della sicurezza pubblica, ma riguarda più complessivamente la qualità della vita delle persone in un territorio.
La competenza in materia di ordine e sicurezza pubblica e di contrasto alla criminalità appartiene allo Stato, ma importante è il ruolo dell'Amministrazione Comunale, grazie alle funzioni degli agenti di Polizia Municipale e facendosi promotrice di iniziative di prevenzione sociale e volte a migliorare la vivibilità e la qualificazione dei luoghi di vita, che, pertanto, possano concorrere a prevenire fenomeni di disagio e comportamenti devianti.
Esempio di un approccio comune di collaborazione è il percorso intrapreso attraverso il Patto Locale di Sicurezza di Borgo Loreto che, grazie ad un'ampia sinergia tra le forze sociali, si prefigge di sperimentare forme di collaborazione con soggetti interni ed esterni all'amministrazione pubblica, di stimolare la partecipazione dei cittadini all'individuazione delle varie problematiche svolgendo una efficace azione di rassicurazione attraverso una maggiore e più visibile presenza nel quartiere.
E' questa una sfida importante, ma sono certo che la professionalità raggiunta da tutti i componenti del Corpo permetterà di vincerla.
Doverosi, a questo punto, i ringraziamenti, che non sono di mera circostanza, ma davvero sinceri e partecipati.
All'Assessore Caterina Ruggeri, al Comandante Franco Chiari, a tutti voi perché tutti quanti le meritate, senza distinzione, perché tutti prima o poi vi siete trovati o vi troverete di fronte a situazioni delicate e complesse nelle quali occorrono non solo preparazione, pazienza e nervi saldi, ma anche comprensione, buon senso, umanità e sensibilità. Queste sono sempre più le doti necessarie ad ogni agente di Polizia Municipale.
Agli appartenenti al Corpo che hanno lasciato il servizio dico grazie per la generosa collaborazione mostrata e auguro loro un futuro sereno.
Agli agenti in servizio e a coloro che oggi riceveranno un riconoscimento chiedo di lavorare con dedizione, professionalità ed onestà, come avete dimostrato in tantissime occasioni. L'Amministrazione e l'intera cittadinanza vi saranno profondamente riconoscenti.
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Data ultima modifica: 07-06-2005
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