Proposizione di opposizione, avverso il decreto ingiuntivo del tribunale di Cremona recante il pagamento della somma di Euro 204.025,95 oltre interessi e spese, a favore della ditta Fondedile Costruzioni S.r.l..
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla presentazione del libro di poesie intitolato "La Musa del silenzio" di Miriam Bergamaschi in programma nell'ultima decade di settembre.
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla manifestazione "La Scartusàada" organizzata dalle Associazioni "Gli Ostaggi" e "Gerundo" per domenica 3 ottobre.
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla mostra fotografica "Il Ritratto" organizzata dall'Associazione Nazionale Arti Fotografiche dal 17 al 30 ottobre 2004 nonché adesione all'iniziativa in programma nella Sala dei Quadri di Palazzo Comunale.
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla "Giornata del Cavaliere della Repubblica Italiana", manifestazione organizzata dall'Associazione Provinciale dei Cavalieri della Repubblica Italiana di Cremona in programma domenica 24 ottobre.
Proroga fino al 31 dicembre 2004 delle quote a carico delle famiglie dei bambini che frequentano il servizio di refezione scolastica nelle scuole materne statali, elementari e media cittadine in vigore dal 25 agosto 2003.
Approvazione dei valori da applicare nella determinazione delle rette di frequenza agli asili nido comunali per l'anno scolastico 2004/2005. La Giunta Comunale ha deliberato l'approvazione dei valori da applicare nella determinazione delle rette di frequenza agli asili nido comunali per l'anno scolastico 2004/2005 come di seguito indicato: - Il costo del servizio relativo all'anno 2003 è calcolato in Euro 679,06; - La condizione economica relativa all'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) per l'accesso alla riduzione della tariffa viene definita in Euro 7.500,00; - La retta mensile viene definita in Euro 546,12; - La riduzione massima corrispondente al livello ISEE di Euro 7.500,00 viene definita in Euro 506, 12; - Il livello minimo di contribuzione viene fissato in Euro 40,00; qualsiasi conteggio inferiore a questo importo dovrà essere allo stesso conguagliato.
La Giunta Comunale ha stabilito che la retta minima di Euro 40,00 si configura quale importo minimo di contribuzione e pertanto qualsiasi conteggio inferiore a tale importo dovrà essere allo stesso conguagliato, fatta eccezione per alcuni casi specifici. Ha quindi stabilito di definire che per quanto riguarda le altre agevolazioni tariffarie l'Amministrazione applicherà i seguenti interventi: - Riduzione del 20% sulle rette del secondo figlio ed eventuali successivi, fatto salvo il livello minimo di contribuzione; - Riduzione per famiglie numerose, fatto salvo il livello minimo di contribuzione, come segue: 10% per famiglie con tre figli minori; 30% per famiglie con quattro figli minori; 50% per famiglie con cinque figli minori; 70% per famiglie con sei o più figli minori. Sono stati inoltre stabiliti i seguenti valori di "criteri di applicazione": riduzione del 25% per assenze per malattia di almeno 10 giorni consecutivi nel mese; riduzione del 50% per assenze per malattia di almeno 21 giorni consecutivi nel mese; riduzione del 20% sulla retta base per la richiesta di uscita anticipata; incremento del 10% sulla retta base per la richiesta di uscita posticipata. - Determinazione della quota a carico dei bambini che frequentano le scuole comunali per l'infanzia per la refezione scolastica e per i servizi integrativi previsti dal regolamento per le scuole comunali per l'infanzia per l'anno scolastico 2004/2005. La Giunta Comunale ha deliberato di approvare i valori da applicare nella determinazione della quota a carico delle famiglie dei bambini che frequentano le scuole comunali per l'infanzia per la refezione scolastica e per i servizi integrativi previsti dal regolamento per le scuole comunali per l'infanzia per l'anno scolastico 2004/2005 come di seguito indicato: - Costo del pasto Euro 3,41; - Costo orario del personale educativo addetto ai servizi integrativi di tempo anticipato, tempo lungo e tempo anticipato + tempo lungo Euro 15,51; - Condizione economica con riferimento all'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) per la concessione della riduzione della quota Euro 7.500,00; La Giunta Comunale ha quindi determinato, per l'anno scolastico 2004/2005, le quote in questione come di seguito: - Euro 59,40 per la sola frequenza mensile alla mensa; - Euro 74,00 per la frequenza alla mensa con tempo anticipato; - Euro 81,50 per la frequenza alla mensa con tempo lungo; - Euro 96,10 per la frequenza alla mensa con tempo anticipato + tempo lungo. Nessuna quota è posta a carico di coloro che, frequentando il tempo normale, non usufruiranno del servizio di refezione scolastica. Gli utenti che richiedono i servizi integrativi di tempo anticipato, tempo lungo, e tempo anticipato +tempo lungo, e non usufruiscono del servizio di refezione scolastica concorreranno alla spesa con le seguenti quote: - Euro 14,60 per il servizio integrativo di tempo anticipato; - Euro 22,10 per il servizio integrativo di tempo lungo; - Euro 36,70 per il servizio integrativo di tempo anticipato +tempo lungo. Sono stati inoltre definite le riduzioni previste dai criteri come segue: riduzione del 20% sulla quota complessiva per altri figli oltre il primo che frequentano le scuole per l'infanzia comunali; riduzione del 50% sulla quota complessiva per le famiglie che versano in particolari condizioni economiche dietro presentazione della certificazione ISEE relativa all'ultima dichiarazione dei redditi utile; riduzione del 25% sulla sola quota relativa alla refezione per assenze di due settimane consecutive al mese; riduzione del 50% sulla sola quota relativa alla refezione per assenze di tre settimane consecutive nel mese; riduzione del 75% sulla sola quota relativa alla refezione per assenze di quattro settimane consecutive nel mese o di 30 giorni consecutivi nel mese o di tutto il mese.
Borsa di studio intitolata a Sergio Maffezzoni istituita con deliberazione del Consiglio Comunale il 13 luglio 1993. Approvazione dell'ammontare e del numero delle borse da erogare nonché del limite di reddito per l'accesso per l'anno accademico 2004/2005.
Adeguamento degli importi da erogare a titolo di borsa di studio per l'anno scolastico 2004/2005.
Edilizia Residenziale Pubblica - Programma Regionale "Case a canone moderato". Intervento di riqualificazione dell'edificio di via Sesto n. 30. Approvazione del progetto preliminare.
Il 25 agosto scorso la Giunta Comunale ha deciso di partecipare al Programma regionale per l'edilizia residenziale pubblica denominato "Case a canone moderato". Il programma cofinanzia per il 40% interventi volti alla messa in disponibilità di alloggi attraverso, tra le diverse modalità, il recupero di interi edifici inutilizzati e non soggetti a vincolo di tutela monumentale. Tra gli immobili residenziali che fanno parte del patrimonio comunale, l'ultima delle tre palazzine di via Sesto possiede tutti i requisiti richiesti dal bando regionale: non è soggetta a vincolo monumentale né di salvaguardia, in quanto costruita nel 1959. I dodici alloggi sono sfitti ed inutilizzabili, in quanto privi di impianti a norma e non adeguati agli attuali standard igienico-sanitari. Il progetto preliminare prevede quindi la riqualificazione dell'edificio di via Sesto 30 attraverso una serie di interventi che rispecchiano le linee guida per la progettazione e requisiti prestazionali di controllo della qualità dell'immobile negli interventi di edilizia residenziale sociale, mentre per quanto riguarda la composizione degli alloggi sono state rispettate le superfici utili indicate nel bando e considerate minimi inderogabili ai fini prestazionali e per la determinazione del costo convenzionale dell'intervento. Il disegno progettuale rispecchia anche l'esigenza, riscontrata dal Settore Affari Sociali del Comune sulla base delle graduatorie per l'assegnazione degli alloggi residenziale pubblica, di disporre di un maggior numero di abitazioni per nuclei famigliari di quattro persone rispetto alla consistenza attuale. Ad intervento attuato saranno quindi disponibili 10 alloggi, anziché gli attuali 12, di cui 6 per nuclei famigliari di due persone e 4 per nuclei di quattro persone. Particolare attenzione sarà posta agli interventi di riqualificazione energetica, mentre per risolvere il problema dell'adeguamento alla normativa sulle barriere architettoniche senza ridurre le superfici di piano verrà costruito un nuovo corpo scala ed ascensore esterno all'edificio esistente. Per l'attuazione dell'intervento è stato stimato un costo complessivo di € 836.400,00. Entro l'autunno prossimo è prevista la redazione e l'approvazione del progetto definitivo, a metà gennaio 2005 la redazione e l'approvazione del progetto esecutivo, nel marzo 2005 la gara d'asta e l'accollo all'impresa vincitrice, l'inizio dei lavori a fine marzo 2005 da ultimare entro 15 mesi.
Adozione della variante parziale al PRG vigente per l'ampliamento della residenza sanitaria assistenziale di via Brescia (esame preliminare - competenza del Consiglio Comunale). La Giunta Comunale ha approvato e rassegnato al Consiglio Comunale questa variante urbanistica che nasce dalla sottoscrizione, tra il Comune di Cremona, l'Azienda Speciale Comunale "Cremona Solidale" e la Fondazione "Città di Cremona", di un protocollo d'intesa, siglato il 15 giugno scorso, riguardante la realizzazione di una nuova palazzina destinata a residenza sanitaria assistenziale (R.S.A.) da 120 posti letto, necessaria per adeguare agli standard regionali la struttura già accreditata. Tra i diversi impegni reciproci contenuti nel protocollo di intesa figurano: la Fondazione Città di Cremona (proprietaria delle aree e degli immobili) provvederà alla realizzazione della nuova palazzina che verrà poi concessa in locazione all'Azienda "Cremona Solidale"; l'Amministrazione Comunale si impegna, qualora necessario, ad attivare le procedure di adozione della variante urbanistica entro il mese di settembre 2004 sulla base del documento preliminare alla progettazione nonché di un piano della logistica aziendale da definire tra Azienda Speciale e Fondazione. Il documento preliminare alla progettazione individua, per la realizzazione della palazzina R.S.A. un'area parzialmente azionata in zona F2 (ospedale e presidi sanitari) ed in parte in zona E1 (agricola). Si rende quindi necessaria questa parziale variante al PRG vigente che va ad ampliare la zona F2. All'interno di questo procedimento si coglie l'occasione per intervenire sull'azzonamento del comparto eliminando le indicazioni di quei corsi d'acqua che, ancora indicati in planimetria, non sono più esistenti in quanto incubati o rettificati nel loro percorso. La procedura di approvazione della variante urbanistica è così schematicamente riassumibile: approvazione del progetto preliminare dell'opera da parte della Fondazione Città di Cremona (approvazione avvenuta con deliberazione del CdA della Fondazione Città di Cremona il 9 settembre scorso); espressione del parere della Commissione Consiliare permanente attinente le Politiche Urbanistiche e territoriali nonché del parere della Commissione Edilizia; adozione della variante urbanistica da parte del Consiglio Comunale; richiesta di conformità al Piano territoriale di Coordinamento Provinciale della Provincia di Cremona; approvazione della variante da parte del Consiglio Comunale costituente efficacia della variante; pubblicazione della deliberazione consiliare di approvazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia. All'interno della procedura individuata l'avviso di avvio del procedimento da inviare al proprietario del bene si intende sostituito dalla stipula del Protocollo d'intesa del 15 giugno scorso.
Approvazione definitiva del Piano Particolareggiato riguardante la frazione di San Savino (esame preliminare - competenza del Consiglio Comunale).
Adozione del Piano di Lottizzazione di iniziativa privata, in variante al PRG, presentata da Musoni Renzo per l'area situata in fregio a via Cuocile n. 7, località Boschetto (esame preliminare - competenza del Consiglio Comunale).
Approvazione dello schema di convenzione che disciplina il Servizio di Tesoreria del Comune di Cremona per il periodo 1° gennaio 2005-31 dicembre 2009 (esame preliminare - competenza del Consiglio Comunale).
(441) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 28-10-2004
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