Dall'anno 2002 sono pervenute al Comune alcune richieste di variante al Piano Regolatore Generale, presentate sia da singoli cittadini che da società, relative tanto a singoli lotti o edifici, per i quali viene chiesto un azzonamento diverso da quello assegnato, quanto a passaggi delle Norme Tecniche di Attuazione. In considerazione delle crescenti richieste presentate, l'Amministrazione Comunale ha ritenuto opportuno avviare l'apposita procedura. Le istanze pervenute sono state portate all'attenzione della Giunta Comunale e sottoposte all'analisi della competente Commissione Consiliare.
L'accoglimento, totale o parziale di alcune delle istanze, ha comportato la modifica di alcuni elaborati (tavole grafiche e Norme Tecniche di Attuazione) del Piano Regolatore Generale.
Tra le proposte accolte si evidenziano quelle più significative:
Palazzo Visconti (ex Canossiane): la variante consentirà il recupero dell'immobile già sede di un complesso scolastico per un utilizzo prevalentemente residenziale anche per studenti;
Ex deposito autobus extraurbani (ex SAIA): anche per questo ambito, da anni dismesso, sarà possibile il recupero residenziale che consentirà la realizzazione di un parcheggio di circa cento posti auto e di un giardino attrezzato di uso pubblico;
Area Arvedi Commercio Prodotti Siderurgici in via Rosario: qui la variante, a fronte della dismissione della funzione produttiva collocata a ridosso delle residenze, consente la trasformazione dell'ambito revedendovi l'inserimento di funzioni terziarie e residenziali con la possibilità, nella fascia di rispetto dalla tangenziale, di realizzare un ampio parcheggio strategico, se collegato, anche per le prospettive di sviluppo della Fiera;
Cascine: per i complessi edilizi che il P.R.G. aveva rilevato essere ancora legati all'attività dell'azienda agricola sarà possibile l'insediamento di residenze (e quindi il recupero), purché venga dimostrata la dismissione della originaria funzione agricola da almeno cinque anni nel rispetto delle caratteristiche architettoniche della cascina stessa;
Istituti di credito: viene consentita l'apertura di nuove agenzie bancarie nel centro storico della città solo a condizione che vengano recuperati spazi per la sosta di autoveicoli in loco o in aree limitrofe;
Tessuto commerciale: la variante prevede il consolidamento del sistema attualmente esistente;
Via S. Ambrogio: su un'area attualmente non edificata verrà ricavato un parcheggio pubblico particolarmente funzionale alla vicina scuola di via Filzi contestualmente alla realizzazione di un edificio residenziale.
La procedura avviata ha dovuto tenere conto della nuova Legge regionale per il governo del territorio (L.R. 11 marzo 2005 n.12) nuovo testo unico della normativa urbanistica regionale.
Le innovazioni principali, a livello locale, introdotte dalla legge sono così riassumibili: il Piano Regolatore Generale (P.R.G.) viene sostituito del Piano di Governo del Territorio (P.G.T.) che sarà adottato ed approvato direttamente dal Comune e che è articolato in tre atti:
il documento di piano (ovvero la strategia e la regia politica, le linee di sviluppo che l'Amministrazione intende perseguire nel suo mandato; da aggiornare ogni cinque anni);
il piano dei servizi (ossia l'integrazione tra città pubblica e dei servizi ed insediamenti privati; già adottato dal Comune di Cremona, con carattere vincolante);
il piano delle regole per la città costruita (con valore prescrittivo ed effetti diretti sul regime dei suoli);
superamento del concetto di zone omogenee sancito dal D.M. 1444/68; possibile introduzione di meccanismi di compensazione ed incentivazione urbanistica (sistema della perequazione già adottato dal Comune di Cremona); promozione di interventi di edilizia bioclimatica e risparmio energetico; valorizzazione delle aree agricole.
(285) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 27-05-2005
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