Il patto è stato sottoscritto dal Comune di Cremona e A.L.E.R., C.I.S.V.O.L., Garante per il verde, Centro Sociale per pensionati ed anziani "L. Pinoni", Parrocchia Beata Vergine Lauretana del quartiere Borgo Loreto, Associazione Città dell'Uomo, Direzione della Scuola Elementare "A. Stradivari". Attraverso la gestione del patto locale di sicurezza urbana promosso dal Sindaco e sottoscritto per il quartiere Borgo Loreto, il Comune di Cremona intende attuare le politiche che pongono la sicurezza tra gli obiettivi primari per il miglioramento delle condizioni di vivibilità di una città e per un ordinato svolgimento della vita sociale. Si tratta di un progetto pionieristico con il quale il Comune di Cremona e la Polizia Municipale intendono dar voce ai cittadini, stimolando la partecipazione attiva alla costruzione della sicurezza della città ritenendo con ciò di alimentare una nuova sensibilità al valore sicurezza urbana.
La volontà è di migliorare il presidio del territorio, promuovere l'integrazione di forze di Polizia, Comune di Cremona, agenzie sociali del territorio e cittadini, così come intende approfondire la conoscenza del territorio e dei suoi problemi, stabilendo un rapporto di collaborazione pattizia più stretta e consapevole fra istituzioni e cittadini. Il Patto ricerca anche la prevenzione di reati microcriminali soprattutto ai danni degli anziani attraverso l'azione informativa nei loro confronti per farne crescere le abilità al fine di difendersi da truffe e raggiri rendendo vana l'azione criminale a loro danno. Infine il Patto vuole contribuire a migliorare il livello di integrazione dei cittadini stranieri riducendo la conflittualità esistente soprattutto negli stabili di edilizia residenziale pubblica.
Il Patto prevede una serie di azioni collegate tra di loro. Secondo quanto stabilito il Sindaco si fa promotore, verso la Prefettura, di richieste di collaborazione tra le forze di polizia dello Stato e la Polizia Municipale.
Le azioni previste, quindi, vedono protagonisti la polizia locale, le polizie dello stato, uffici e servizi dell'Amministrazione Comunale ed agenzie del territorio. Azioni ed attività sono di seguito descritte:
incremento della presenza del presidio mobile nel quartiere in postazione fissa localizzata presso il giardino pubblico di piazza Patrioti. Con l'obiettivo di incrementare la presenza e la visibilità delle istituzioni di Polizia tra la gente si tende a dare attuazione pratica al concetto di polizia di prossimità;
programmazione di riunioni periodiche con i cittadini referenti del quartiere.
L'Ufficio Periferie cura la promozione e l'organizzazione di un incontro periodico con i cittadini presso le agenzie del territorio alla presenza dei rappresentanti di Polizia Municipale;
accompagnamento e mediazione culturale con gli stranieri. Con l'ausilio dei seguenti servizi comunali: Centro per Le Famiglie, Servizio Stranieri e Servizio Politiche per le Periferie ci si propone di organizzare incontri con stranieri appartenenti alle varie etnie presenti nel quartiere;
particolare vicinanza agli anziani attraverso la programmazione di incontri tematici presso i centri anziani del quartiere. L'Ufficio Periferie cura la promozione e l'organizzazione di incontri periodici con i cittadini anziani nelle sedi dei centri alla presenza dei rappresentanti di Polizia Municipale. Verranno proposti incontri inerenti le seguenti tematiche: le truffe ed i raggiri ai danni delle persone anziane, aggiornamento in materia di normativa stradale, l'assunzione di alcool e sostanze psicotrope;
pattuglia appiedata itinerante all'interno del quartiere. Si prevede la pianificazione con cadenza settimanale di pattuglie appiedate della Polizia Municipale per tre ore consecutive, in orari particolarmente indicati per la vita associativa del quartiere. Questa proposizione di qualità si aggiunge al lavoro di rete e di contatto attuato dagli agenti di comparto e fornisce supporto nel lavoro di ascolto ed analisi del territorio e delle sue problematiche;
educazione stradale nelle scuole elementari e materne del quartiere. La Polizia Municipale ha attivato moduli didattici nelle scuole di ogni ordine e grado. Prima degli incontri con i bimbi, nel quadro più generale preventivo, la Polizia Municipale incontra i genitori a scuola per spiegare loro quali sono le modalità richieste dalla legge per trasportare i loro bambini in modo sicuro sui veicoli.
(195) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 27-05-2005
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