In primo piano in questo numero vi è il Bilancio di Previsione 2005 approvato dal Consiglio Comunale il 23 febbraio scorso al termine di un dibattito ricco ed articolato. E tale doveva essere visto che i problemi dei trasferimenti sono veri, reali e complessi in tutti i settori: i trasferimenti sono infatti perlomeno invariati da cinque anni e questo significa, in termini concreti, una diminuzione.
Non esiste infatti un federalismo fiscale, anzi si assiste ad un sempre maggiore accentramento e lo Stato non si è certo comportato in maniera generosa verso Cremona. Il Bilancio di Previsione e il Programma di Governo sono basati su determinati valori ed esiste alla base un progetto di città che pone al centro la qualità della vita e delle persone individuando alcune priorità quali la solidarietà, l'attenzione verso i ceti più deboli, la sussidiarietà, l'ambiente, la casa, il traffico e la mobilità, la sicurezza, ma anche l'attenzione all'ordinario: tutto questo non è nulla di diverso dal concetto di sviluppo. Le difficoltà non stanno nel rapporto tra maggioranza ed opposizione, ma nella durezza della realtà, dei problemi veri. Quello approvato è un buon Bilancio, tra i migliori possibili nella situazione attuale: in esso esistono interventi per cifre elevate, pur considerando le difficoltà obiettive non solo derivate dai tagli. Forse non sarà il migliore del mondo, ma è fatto con il cuore ed il cervello, con progettualità e realismo, con voglia di fare e misura nell'azione.
Un Bilancio allo stesso tempo ambizioso e con i piedi per terra. Tutti siamo impegnati per realizzarlo, nell'interesse unico della comunità che abbiamo l'onere e l'onore di rappresentare e amministrare.
Di altrettanto interesse sono comunque tutti gli altri argomenti trattati in questo numero. Ricordo le iniziative che vanno sotto il nome di "Cremona dei Bambini", alle quali è stato dedicato un inserto colorato e ricco di disegni realizzati proprio dai bambini. Come non citare poi gli ampi servizi dedicati alla sicurezza, all'impegno del Comune per lo sviluppo fieristico, ed alla gestione del territorio. Ricordo infine ai lettori il programma delle celebrazioni della Liberazione, che quest'anno assumono particolare rilievo ricorrendo il 60° anniversario di questa importante ricorrenza, così come il programma del Festival di Cremona "Claudio Monteverdi", ricco di appuntamenti e caratterizzato da molte novità rispetto alle precedenti edizioni.
Approfitto infine di questo spazio per ricordare che il 31 marzo il Dott. Renzo Rebecchi ha lasciato l'incarico di Direttore Generale del Comune, incarico assunto, dal 1° aprile, dal Dott. Vincenzo Filippini, attuale Segretario Generale.
Ritengo doveroso, su questo notiziario che giunge a tutte le famiglie, esprimere al Dott. Rebecchi un vivo quanto partecipato ringraziamento per l'impegno che ha saputo profondere in tutti questi anni al servizio dell'Ente. Un impegno che ha svolto con un elevato senso di responsabilità e di profondo rispetto verso l'istituzione comunale, dimostrando sempre un livello di grande preparazione e di eccellenza nelle molteplici questioni che si è trovato di volta in volta ad affrontare.
Sicuro pertanto di interpretare la volontà generale, esprimo al Dott. Renzo Rebecchi la profonda stima per il dirigente innanzitutto, ma anche per la persona, augurandogli un futuro sereno e ancora ricco di soddisfazioni.
IL SINDACO Gian Carlo Corada
(175) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 23-06-2005
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