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Censimento 2011 Censimento 2011 Chi non avesse ancora consegnato il questionario può consegnarlo fino al 29/2/2012 all'Ufficio censimento Il Comune Attività e uffici Il Comune per... Accedi a La città | Diritti e doveri delle famiglie affidatarie e di origine - ruolo dei Servizi PubbliciFamiglia affidatariaDiritti- Essere compiutamente informati circa la situazione del bambino che accoglieranno e circa il progetto a lui relativo- concorrere alla valutazione dell'esperienza di affido e ai momenti di verifica del progetto - esercitare i poteri connessi con la potestà parentale in relazione agli ordinari rapporti con la istituzione scolastica e con le autorità sanitarie - usufruire del sostegno psico-sociale degli operatori del Servizio affidi e partecipare al gruppo delle famiglie affidatarie - essere tutelati nella propria sfera di riservatezza e di intimità familiare, attraverso una regolamentazione dei rapporti con la famiglia di origine - ricevere un contributo economico mensile, stabilito dall'Amministrazione Comunale - essere assicurati da ogni eventuale rischio e responsabilità civile - ricevere assegni familiari - usufruire di detrazioni di imposta - beneficiare della normativa a favore delle lavoratrici madri dipendenti - essere ascoltato nei procedimenti civili in materia di potestà, di affidamento e di contabilità relativi al minore affidato Doveri- Accogliere presso di sé il minore- provvedere alla sua cura, al suo mantenimento, alla sua educazione e istruzione assumendo le necessarie attenzioni psicologiche, affettive e materiali - garantire il rispetto della storia del minore, delle sue relazioni significative, dei suoi affetti e della sua identità culturale, sociale e religiosa - assicurare la massima riservatezza circa la situazione del minore e della sua famiglia d'origine - curare e mantenere i rapporti con la famiglia di origine e con tutti gli altri soggetti coinvolti, agevolando il rientro del minore nella propria famiglia, secondo le indicazioni contenute nel progetto d'affidamento - partecipare agli incontri di verifica sull'affidamento predisposti nel tempo dai servizi, secondo le modalità e le scadenze specificate nel progetto - partecipare alle attività di sostegno e formazione svolte dal servizio preposto all'affidamento, al fine di promuovere occasioni di confronto e discussione sulle esperienze di affidamento e di promozione di una cultura dell'infanzia per realizzare i progetti di protezione e tutela del minore Famiglia di origineDiritti(in assenza di provvedimenti limitativi della potestà dei genitori) - Partecipare alle decisioni in merito all'affidamento dei figli, salvo diversi, eventuali, provvedimenti dell'Autorità Giudiziaria- amministrare eventuali beni e proprietà del bambino - concedere il consenso all'espatrio - scegliere la religione dei figli - decidere il tipo di scuola - essere informati, contribuire e concordare eventuali trattamenti chirurgico-sanitari anche se, in caso di urgenza, saranno gli affidatari ad autorizzare gli interventi medici - usufruire del sostegno e degli interventi dei Servizi sociali - concordare con i Servizi sociali le modalità, gli orari, i giorni e la durata degli incontri con i figli - ricevere tutte le informazioni riguardanti i propri figli Doveri- Rispettare modalità, tempi e contenuti del progetto di affido- collaborare con i Servizi sociali, impegnando il massimo delle proprie risorse, al fine di superare le proprie difficoltà e favorire il rientro dei bambini nei tempi concordati - contribuire, in base alle proprie possibilità e seguendo eventuali indicazioni dei Servizi sociali, alle spese relative ai bambini - collaborare con la famiglia affidataria, sostenendone l'impegno nell'educazione dei bambini e rispettandone la riservatezza e la privacy - informare prontamente gli operatori dei Servizi Sociali circa i cambiamenti e l'evoluzione della propria situazione familiare Ruolo dei Servizi Pubblici- svolgere funzioni di promozione nella comunità locale, contribuendo a creare una cultura dell'affidamento familiare anche attraverso iniziative di sensibilizzazione e pubblicizzazione - accogliere e predisporre la conoscenza delle persone che si avvicinano all'affidamento attraverso percorsi di informazione, formazione individuale e/o di gruppo riguardo agli aspetti giuridici, sociali e psicologici dell'intervento - sostenere e seguire le famiglie affidatarie prima e durante l'affido condividendo con gli operatori continui momenti di verifica - contribuire a formulare e realizzare il progetto di affido mirato del quale è responsabile - costruire, gestire e aggiornare la banca dati delle famiglie, nonché la banca dati delle richieste relative all'affidamento - definire per gli operatori spazi per l'autoformazione, la riflessione, l'approfondimento delle esperienze in atto e della metodologia di lavoro |