Mozione presentata in data 17 marzo 2005 dal Consigliere Comunale del Gruppo Consiliare "Gruppo Misto" Guido Borsella con la quale si chiede che la Giunta ed il Consiglio Comunale esprimano la loro solidarietà ai Sindaci fatti oggetto di esposto alla Procura della Repubblica per aver organizzato un convegno nel corso del quale si è dibattuto la legge sulla fecondazione medicalmente assistita (Competenza del Consiglio - esame preliminare).
Assegnata al Consiglio Comunale per la discussione.
Mozione presentata in data 21 marzo 2005 da alcuni Consiglieri Comunali del Gruppo Consiliare "Forza Italia" (primo firmatario Andrea Vacchelli) con la quale si chiede l'adozione di un provvedimento urgente per l'eliminazione della struttura non autorizzata utilizzata da tossicodipendenti situata all'interno del Parco al Po e l'apertura di un tavolo di lavoro per affrontare il problema con le Forze dell'Ordine per porre in atto eventuali provvedimenti. (Competenza del Consiglio - esame preliminare).
Assegnata al Consiglio Comunale per la discussione.
Mozione presentata in data 21 marzo 2005 da Consiglieri Comunali diversi del Gruppo Consiliare "Forza Italia" (primo firmatario Laura Carlino) inerente il questionario "Giovani, protagonisti per una comunità che cambia", promosso dall'Assessorato alle Politiche Giovanili e di prossima distribuzione nelle scuole. (Competenza del Consiglio - esame preliminare).
Assegnata al Consiglio Comunale per la discussione.
Mozione presentata in data 22 marzo 2005 da Consiglieri Comunali diversi del Gruppo Consiliare "Forza Italia" (primo firmatario Salvatore Carlo Malvezzi) con la quale si invitano il Sindaco e la Giunta Comunale ad impegnarsi a manifestare piena ed incondizionata solidarietà ai Sindaci fatti oggetto di esposto alla Procura della Repubblica per aver organizzato un pubblico convegno di approfondimento sulle disposizioni della legge 19 febbraio 2004 n. 40 "Norme in materia di procreazione". (Competenza del Consiglio - esame preliminare).
Assegnata al Consiglio Comunale per la discussione.
Interrogazione a risposta orale in data 26 marzo 2005 presentata dal Consigliere Comunale del Gruppo Consiliare "Lega Nord" Giacomo Zaffanella con la quale si chiedono le motivazioni della mancata accensione delle fiaccole di Palazzo Comunale in occasione della processione della Sacra Spina il Venerdì Santo (Competenza del Consiglio - esame preliminare).
Assegnata al Consiglio Comunale per la discussione.
Aggiornamento del Piano Esecutivo di Gestione per l'anno 2005.
Autorizzazione al prestito temporaneo di un'opera di proprietà del Comune di Cremona e custodita presso il Museo Civico Ala Ponzone per la mostra "La misura del Tempo. L'antico splendore dell'orologeria italiana dal XV al XVIII secolo" in programma a Trento, presso il Museo Castello del Buonconsiglio dal 24 giugno al 6 novembre 2005.
Si tratta della tempera su tavola "Ritratto del matematico Giovanni Francesco Divizioli", cm 34 x 25,7, di pittore cremonese della fine del XVI secolo.
Approvazione del progetto definitivo per il rifacimento del pavimento della platea e degli impianti sottostanti del Teatro Comunale "Amilcare Ponchielli".
Atto di indirizzo in ordine alla fissazione dei criteri per l'individuazione dei componenti le commissioni esaminatrici e giudicatrici preposte all'espletamento dei n. 3 concorsi pubblici già banditi.
La Giunta Comunale ha deliberato di esprimere i seguenti indirizzi per quanto riguarda la fissazione dei criteri per l'individuazione dei componenti le commissioni esaminatrici e giudicatrici dei concorsi pubblici già banditi (1 per Funzionario Affari Sociali, 1 per Funzionario Tecnico Ufficio Tempi e 1 per Funzionario Tecnico Servizio Manutenzione): le commissioni sono composte tra tre componenti compreso il Presidente, alemo uno dei membri esperti è di provenienza esperta, da reperirsi attingendo preferibilmente nell'ambito dei dirigenti della Pubblica Amministrazione; sono da escludere comunque coloro che abbiano in corso un rapporto di collaborazione o consulenza con il Comune. La Presidenza delle commissioni, così come previsto dal regolamento per la disciplina dei concorsi, spetta al Direttore del Settore Personale e Sviluppo Organizzativo.
Realizzazione del progetto "Con parole cangianti". Approvazione dell'atto costitutivo dell'Associazione Temporanea di Scopo con il Comune di Crema, il Comune di Casalmaggiore e l'I.R.S. Istituto di Ricerca Sociale di Milano.
La presenza di studenti stranieri nelle scuole secondarie di secondo grado, caratterizzata da una crescita progressiva nel corso degli ultimi anni richiede da parte dagli istituti un impegno consistente finalizzato all'integrazione dei giovani, in particolare per quanto riguarda la conoscenza della lingua italiana quale presupposto per la soddisfacente partecipazione all'attività didattica e per il conseguimento di risultati formativi. Gli enti locali territoriali, competenti per quanto riguarda il supporto al sistema di istruzione ed il diritto allo studio, sono chiamati a contribuire alla realizzazione degli interventi di integrazione. Il Comune di Cremona, attraverso il Settore Politiche Educative, già da diversi anni interviene con contributi nell'ambito del diritto allo studio a sostegno delle attività di alfabetizzazione ed integrazione programmate dai singoli istituti di scuola secondaria di secondo grado. La Provincia di Cremona è inoltre interessata a sostenere a livello dell'intero territorio provinciale una qualificazione e generalizzazione degli interventi. Si è ritenuto pertanto opportuno perseguire la massima sinergia possibile delle risorse umane e finanziarie impegnate su questo fronte, anche per favorire il coordinamento degli interventi e la crescita delle esperienze, in particolare con gli enti locali limitrofi più rappresentativi. La Provincia di Cremona ha sollecitato a presentare progetti mirati e l'8 marzo scorso ha assegnato al Comune di Cremona, quale capofila della costituenda Associazione Temporanea di Scopo, un finanziamento di € 211.000,00 per la realizzazione del progetto. Da qui la costituzione di un'Associazione Temporanea di Scopo tra il Comune di Cremona e gli altri soggetti che hanno manifestato la loro disponibilità (Comune di Crema, Comune di Casalmaggiore e Istituto di Ricerca Sociale di Milano) per disciplinare la realizzazione del progetto "Con parole cangianti", da attuarsi entro il 30 novembre 2005, nell'ambito delle azioni di rafforzamento del sistema provinciale di istruzione e formazione professionale.
Approvazione della bozza di convenzione per la gestione associata delle attività socio-assistenziali denominate Servizio Sociale Territoriale e Servizi di Assistenza Domiciliare (Competenza del Consiglio - esame preliminare).
La Giunta Comunale ha espresso parere favorevole su questo oggetto che ha assegnato al Consiglio Comunale per l'approvazione. L'esperienza di gestione associata condotta nello scorso triennio è risultata sostanzialmente positiva e pertinente alla programmazione distrettuale, avviata quasi contestualmente con il Piano di Zona. Questa modalità di gestione dei servizi socio-assistenziali si è nel frattempo diffusa nel Distretto di Cremona, per cui altri comuni tra loro limitrofi si sono associati. Tra questi compaiono anche amministrazioni che in un primo momento avevano aderito alla convenzione con il Comune di Cremona ma che, per la distanza dal capoluogo, hanno ritenuto più conveniente aggregarsi ad una più vicina organizzazione. È stato così rivisto il programma di gestione associata per il prossimo biennio, predisponendo un nuovo accordo con i Comuni che hanno richiesto di proseguire nella collaborazione per la fruizione della gestione associata dei servizi socio-assistenziali denominati Servizio Sociale Territoriale e Servizio di Assistenza Domiciliare. La convenzione riguarda pertanto i Comuni di Bonemerse, Gerre de' Caprioli, Malagnino e Spinadesco. Le quantificazioni delle prestazioni richieste saranno definite sulla base dei singoli progetti di intervento che, in quanto variabili, non consentono una specifica definizione all'interno della convenzione. La gestione della stessa sarà ovviamente condotta in rapporto alla programmazione di Bilancio del Comune che gestirà direttamente il Servizio Sociale Territoriale, attraverso l'Azienda Speciale Cremona Solidale, ed il servizio di assistenza Domiciliare. La stipula di questa convenzione comporta una spesa presunta di € 50.000,00 così suddivisa: € 16.600,00 per il 2005, € 25.000,00 per il 2006, € 8.400,00 per il 2007.
Modifica della deliberazione di Consiglio Comunale n. 6/2083 assunta in data 8 gennaio 2004 avente oggetto "Approvazione del nuovo Regolamento di Polizia Municipale"(Competenza del Consiglio - esame preliminare).
La Giunta Comunale ha espresso parere favorevole su questo oggetto che ha assegnato alla competente Commissione Consiliare per la discussione e quindi al Consiglio Comunale per l'approvazione. La proposta è di inserire nel Regolamento di Polizia Municipale le modifiche sotto elencate così da introdurre una norma specifica che obblighi i conducenti dei veicoli a motore allo spegnimento del motore in tutte quelle occasioni in cui l'accensione non sia strettamente necessaria (misura volta al contenimento delle emissioni di gas di scarico pericolose per la salute pubblica), oltre che il cambiamento di alcune norme riguardanti i diritti degli animali, anche a parziale accoglimento della petizione proposta da alcune animaliste. Queste le modifiche proposte:
L'art. 38 bis così formulato:
"ART. 38 bis (Contenimento dei gas di scarico dei veicoli a motore)
Sulle strade e sulle aree pubbliche all'interno del territorio comunale i conducenti dei veicoli a motore devono provvedere a spegnere il motore durante l'arresto del veicolo quando, per cause inerenti la circolazione o di diversa natura, non sia possibile riprendere la marcia con immediatezza.
Parimenti i conducenti devono provvedere a spegnere i motori dei veicoli durante la fermata nei casi in cui la stessa non sia eseguita per esigenze di brevissima durata secondo quanto previsto dal codice della strada.Si riporta una elencazione non esaustiva delle situazioni di circolazione in cui i motori dei veicoli devono essere spenti:
Veicoli fermi al passaggio livello
Veicoli adibiti al trasporto pubblico di linea urbana ed extraurbana ai capolinea e nelle zone di interscambio
Veicoli impegnati in operazioni di carico e scarico delle merci
Veicoli fermi con il motore acceso per alimentare gli apparati di refrigerazione/riscaldamento dell'abitacolo
Veicoli fermi in coda per lavori stradali
Veicoli fermi a causa di blocchi stradali per competizioni sportive su strada.
Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano ai veicoli in servizio di polizia, soccorso, antincendio nonché a veicoli speciali, macchine operatrici quando l'accensione del motore sia funzionale all'esecuzione di particolari lavorazioni a cui veicoli sono adibiti.
Sono altresì esclusi dall'applicazione delle norme di cui al presente articolo gli autocarri dotati di attrezzature speciali quando l'accensione del motore sia funzionale all'utilizzo di dette attrezzature.
La violazione delle norme di cui al presente articolo è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 20,00 a € 120,00".
Sostituire nell'art. 7 il comma 6 con il seguente: "È fatto assoluto divieto di mettere in atto catture di animali randagi e/o vaganti ad eccezione di quelle effettuate da operatori del Comune o dalle ASL competenti nei casi e per gli scopi previsti dalle leggi vigenti. È consentito il soccorso di animali feriti o vaganti, quando sussista la necessità di un intervento immediato per la salvaguardia dell'incolumità dell'animale o per la sicurezza del traffico e delle persone, purché possa essere prestato in condizioni di sicurezza per il soccorritore, le persone e l'animale. Del soccorso prestato deve essere data tempestiva notizia al Comune o all'ASL."
Sostituire nell'art. 7 il comma 16 con il seguente: "Sono autorizzate le esposizioni e i concorsi di bellezza, simpatia e capacità di apprendimento. Gli spettacoli circensi sono autorizzati secondo quanto stabilito con specifico Regolamento Comunale. In ogni caso gli animali devono essere custoditi con cura, in spazi idonei a consentire loro piena libertà di movimento anche in relazione alla taglia, adeguatamente nutriti e rifocillati e riparati dal sole e dalle intemperie; l'Autorità Comunale potrà dettare ulteriori condizioni per il mantenimento, la stabulazione e l'utilizzo, che risultino necessarie per assicurare il benessere degli animali. È fatto comunque divieto di utilizzare nei circhi animali il cui trasporto e detenzione siano incompatibili con le caratteristiche biologiche della specie."
Introdurre nell'art. 7 il seguente comma 16 bis: "Sul territorio comunale sono comunque vietatel'offerta di animali in premio e la vendita di animali vivi nell'ambito delle manifestazioni di cui al comma 16. È comunque consentita alle associazioni animaliste e ambientaliste regolarmente riconosciute, l'offerta, anche su area pubblica, di animali, a scopo di adozione, nel rispetto delle norme contro il maltrattamento degli animali".
Sostituire il testo dell'art. 12 come segue: "La distribuzione di cibo agli animali liberi sul territorio quali, a titolo di esempio non esaustivo, le colonie di gatti, potrà avvenire utilizzando cibi umidi o secchi in perfetto stato di conservazione, che dovranno essere depositati in contenitori in modo da evitare che gli alimenti vengano a contatto con il suolo pubblico.
È vietato nutrire i colombi di città.
La persona che intende nutrire gli animali dovrà attendere in zona il termine del pasto onde provvedere a ritirare i contenitori garantendo il ripristino e la pulizia del luogo.
Per la violazione delle norme del presente articolo è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria fino a €. 90,00."
(414) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 01-04-2005
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