Via libera del Consiglio Comunale alla Variante generale del Piano di Governo del Territorio
Guarda il video di presentazione della variante generale cliccando il riquadro qui sotto
Nella seduta del 28 gennaio 2013 il Consiglio comunale ha approvato l'adozione della Variante generale al Piano di Governo del Territorio che si compone del Documento di Piano, del Piano dei Servizi e del Piano delle Regole. Si conclude così la prima fase di un lungo percorso iniziato il 18 novembre 2010, quando la Giunta comunale ha avviato il procedimento di Variante generale al PGT per adeguare le politiche territoriali alle aspettative e ai fabbisogni della città.
"Si tratta di un passaggio importante - dichiara al riguardo il sindaco Oreste Perri - nell'ambito di un complesso ed impegnativo lavoro per il quale esprimo il mio più sincero apprezzamento. Partecipando ad alcuni degli incontri dove si è discusso di questo importante strumento urbanistico, ho avuto modo di verificare con quanta passione e competenza tutti i componenti dello staff si sono dedicati ad individuare e quindi ad elaborare gli strumenti più adeguati per accompagnare lo sviluppo della nostra città, attraverso un confronto aperto e stimolante.
Alla luce si quanto appena detto, mi sento pertanto di affermare che attraverso l'adozione della Variante al PGT - aggiunge infine il sindaco - si dia forma ad un'idea di città ospitale, orgogliosa e vivace, dotata dei necessari strumenti grazie ai quali potrà riconquistare la sua centralità ed attrattività all'interno del contesto territoriale in cui è collocata, diventando luogo di lavoro qualificato, della fruibilità delle risorse ambientali del territorio, della cultura, dell'arte e della musica".
Il vice sindaco ed assessore all'Urbanistica Carlo Malvezzi, che ha seguito l'intero percorso dell'elaborazione del nuovo strumento urbanistico, dichiara: "Così come è stata impostata la Variante generale al PGT, in tempo di crisi, tende a contrastare questo fenomeno, introducendo risposte che favoriscano attrattività, competitività e innovazione nella realtà comunale valorizzando l'unicità dei talenti e le capacità delle esperienze cremonesi, l'orgoglio delle radici culturali, la conservazione delle peculiarità degli ambienti e della storia locale (che rappresentano, di fatto, le qualità endogene e i capitali cremonesi messi in campo), rigenerando fisicamente spazi, contesti, emergenze, contenitori in cui far insediare, oltre a nuovi spazi del vivere e del risiedere, funzioni strategiche e servizi, migliorando al contempo la mobilità e l'accessibilità urbana."
La Variante generale al Piano di Governo del territorio viene proposta in un momento di profonda crisi economica, finanziaria, sociale, lavorativa che si manifesta in tutto il paese ed anche nella realtà cremonese. Situazione determinata, in particolare, dal blocco generalizzato del settore industriale delle costruzioni a livello nazionale, dai tagli nei trasferimenti di risorse ai comuni da parte statale e regionale; dalle istanze di sostenibilità, vivibilità, sicurezza, qualità che la comunità urbana comunque esprime.
"La Variante generale al PGT accetta la sfida, cogliendola come uno stimolo all'azione. Il nostro lavoro è un segno di fiducia e di stimolo per gli operatori." - dichiara il Vice Sindaco.
Il lavoro compiuto si è basato sul metodo dell'analisi e della conoscenza; le informazioni sullo stato e sulle tendenze ambientali a livello locale sono state raccolte e messe a confronto per qualificare e quantificare le principali criticità e valenze con le quali la Variante generale è chiamata a confrontarsi. Questo è maturato attraverso l'insieme degli approfondimenti analitici introducendo solidi motivi "oggettivi" nelle determinazioni sulla città e sullo spazio extraurbano.
Le strategie della Variante generale del Piano di governo del territorio derivano dall'incrocio tra gli obiettivi posti dalle linee programmatiche assunte dalla Giunta, i contributi manifestati dai portatori d'interessi diffusi e valutati alla luce dei criteri anch'essi approvati dalla Giunta, e le risultanze della Valutazione ambientale strategica.
Le priorità strategiche che la Variante generale propone sono:
la sostenibilità ambientale delle scelte, tendente alla conservazione e valorizzazione dei paesaggi, delle risorse fisiche e della rete ecologica;
il contrasto al consumo di suolo e la conseguente restituzione all'uso agricolo di circa 600 mila metri quadrati di superficie potenzialmente utilizzabile per altre funzioni dal previgente PGT;
il governo della riqualificazione urbana, teso a favorire il recupero delle aree dimesse, la rigenerazione di contesti urbani che hanno perso le loro originarie funzioni, la riduzione dell'inquinamento ambientale e l'incremento dell'uso di energie alternative, la mitigazione delle condizioni di rischio;
la rigenerazione del tessuto urbano consolidato, quale processo continuo che si sviluppa attraverso la qualità della compattezza storica cremonese e ne valorizza il contesto;
la riqualificazione del sistema urbano attraverso un nuovo quadro normativo snello che favorisce il riutilizzo dei volumi esistenti;
la fertile collaborazione tra l'Amministrazione ed i soggetti del privato che erogano servizi di pubblica utilità e svolgono un ruolo attivo nella trasformazione del contesto urbano, nel rispetto del principio di sussidiarietà;
la significativa semplificazione e il notevole snellimento degli strumenti attuativi per interventi edilizi, limitando a casi straordinari i piani/programmi, previlegiuando il permesso di costruire convenzionato;
l'adeguamento delle infrastrutture della mobilità con operazioni di completamento ed integrazione sia del sistema delle comunicazioni regionali e nazionali, sia dei fabbisogni locali, anche con attenzione alla mobilità lenta;
ridare attualità alla rilevanza agricola, fattore trainante dello sviluppo economico locale.
Il percorso che ha portato alla Variante generale del Piano di Governo del territorio, avviato nel novembre 2010, è stato caratterizzato da un'ampia partecipazione sia dei cittadini che delle associazioni, degli ordini professionali, dei componenti delle Commissioni per l'edilizia e per il paesaggio e della Commissione consiliare Politiche Urbanistiche e Territoriali.
Durante la costruzione della Variante si sono affiancate alcune importanti iniziative di carattere culturale quali seminari e convegni relativi alle tematiche ambientali e architettoniche, mostre fotografiche e incontri di natura istituzionale con le parti sociali ed economiche e con gli ordini professionali.
Nell'ambito della variante generale si è anche dato corso all'aggiornamento della componente geologica, idrogeologica e sismica (nuovo studio geologico), nonché ad apposito studio idraulico per la determinazione delle classi di rischio nelle zone ex L. 267.
Che cosa è il Piano di di Governo del Territorio
Il Piano di Governo del Territorio è lo strumento strategico attraverso il quale si esplicitano le linee di sviluppo della città e gli elementi della programmazione e pianificazione. Richiede strumenti adeguati d'orientamento strategico per una rinnovata idea di città e di governo delle trasformazioni del territorio, espressi attraverso i tre strumenti previsti dalla legge regionale per adeguarlo alle mutate condizioni ambientali nel tempo:
il Documento di piano che, da un lato, indaga sull'evoluzione storica e sulla realtà dell'oggi per individuare le linee programmatiche del domani e, dall'altro, prefigura con flessibilità gli ambiti della possibile trasformazione urbana;
il Piano delle regole che governa il processo di conservazione/ riqualificazione/trasformazione del tessuto cittadino consolidato e la protezione delle risorse agricole e ambientali;
il Piano dei servizi che individua le necessità di attrezzature pubbliche/private e i soggetti che le rendono/renderanno disponibili, anche in modo sussidiario, per un welfare che, nella palese crisi dello stato sociale, deve trovare oggi interlocutori ed erogatori differenti.
Il Piano dei Servizi è completato dal Piano Urbano Generale dei Servizi nel Sottosuolo - PUGSS.
Il 6 febbraio 2013 sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia è stato pubblicato l'avviso che, a partire dalla stessa data, gli atti riguardanti la Variante generale al Piano di Governo del Territorio e la Componente geologica, idrogeologica e sismica del Piano di Governo del Territorio sono depositati nella Segreteria comunale fino al 7 marzo 2013 compreso. Gli atti sono stati contestualmente pubblicati sul sito del Comune (vedi il link in alto).
Per lo stesso periodo copia degli atti sono in visione al Settore Gestione Territorio (via Aselli, 13/A) dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30 (mercoledì dalle 8.30 alle 16.30). Le eventuali osservazioni devono essere presentate al Protocollo Generale del Comune di Cremona (piazza del Comune, 8) entro 30 giorni, cioè entro le ore 11.30 del 6 aprile 2013.
Questa sezione è dedicata alla costruzione della variante generale del PGT attraverso un percorso partecipato aperto a cittadini, tecnici e operatori.
Un percorso che l'amministrazione sta attuando, consapevole che l'ottenimento del bene comune passa attraverso un rapporto di chiarezza e piena partecipazione della cittadinanza.
16 marzo 2011 ore 16.00
Incontro con gli Ordini professionali sede dell'Associazione Professionisti via Palestro, 66
Cremona Comunicato stampa
10 marzo 2011 ore 17.00
Incontro con le realtà cooperative del territorio presso la sede di Confcooperative
via del Sale, 40/e
Cremona Comunicato stampa
3 marzo 2011 ore 18.00
Incontro presso ANCE Cremona Sala Conferenze - via Delle Vigne, 182 Comunicato stampa
28 febbraio 2011 ore 10.30
Sottoscrizione accordo di collaborazione tecnica tra Comune di Cremona e Regione Lombardia presso SpazioComune (Sala Eventi)
piazza Stradivari, 7
Cremona Comunicato stampa - Rassegna stampa
23 febbraio 2011 ore 17.30
Incontro con l'Osservatorio dell'edilizia Sala Ranzi - via Aselli 13/a Comunicato stampa - Rassegna stampa
INCONTRI DIVULGATIVI IN COMMISSIONE CONSILIARE
Sedute aperte al pubblico della Commissione Consiliare permanente attinente le politiche urbanistiche, in cui sono stati presentati materiali analitici della Variante generale del piano di governo del territorio.
Gli incontri si sono svolti in Palazzo Comunale (piazza del Comune, 8) - Sala gruppi consiliari - dal 19 aprile 2012 al 17 luglio 2012.
1ª presentazione - giovedì 19 aprile
I contributi pervenuti all'avvio del procedimento di variante generale: una comparazione rispetto alle differenti generazioni di strumenti urbanistici intervenuti ed un raffronto con le Linee Programmatiche approvate. (Cosa viene chiesto - Cosa è accaduto in passato - Cosa ci proponiamo di fare)
(Relatori arch. Marco Masserdotti, dott. Marco Cerri, geom. Fabrizio Lini) Scarica la presentazione in formato PDF (20 MB) Articolo su "La Provincia" del 20/4/2012 (PDF - 240 KB)
2ª presentazione - lunedì 23 aprile
L'individuazione e la quantificazione delle trasformazioni introdotte dagli strumenti urbanistici generali. Una ricognizione del quadro dei vincoli insistenti sul territorio comunale. La residualità insediativa dello strumento urbanistico vigente.
(Relatori arch. Marco Masserdotti, dott. Marco Cerri, geom. Fabrizio Lini) Scarica la presentazione in formato PDF (16 MB) Comunicato stampa del 23/04/2012 Articolo su "La Provincia" del 24/04/2012 (PDF - 308 KB)
5ª presentazione - giovedì 17 maggio
L'evoluzione dei processi economici: le attività produttive e l'artigianato specialistico (relatrice dott. Maria Grazia Romagnoli), l'assetto commerciale (relatrice dott. Anna Maria Santucci), le potenzialità turistiche (relatrice dott. Anna Maria Santucci), le prospettive agricole (relatore dott. Ildebrando Bonacini)
Maria Grazia Romagnoli (PDF - 3,8 MB)
Anna Maria Santucci (PDF - 8,3 MB)
Comunicato stampa del 18/05/2012 Articolo su "La Provincia" del 18/5/2012 (PDF - 138 KB)
6ª presentazione - giovedì 24 maggio
La conoscenza fisica e ambientale I: la componente geologica, idrogeologica e sismica (relatore geol. Domenico d'Alessio); le risorse agricole e il quadro ambientale (relatore agron. Claudio Febelli) Domenico d'Alessio (ZIP/PDF - 37 MB) Claudio Febelli (PDF - 2,5 MB)
8ª presentazione - lunedì 11 giugno
L'evoluzione demografica del contesto cremonese, accenni sulla struttura del patrimonio edilizio (relatore arch. Daniele Boccaccia), il sistema scolastico (relatore dott. Silvia Toninelli), i servizi socio-assistenziali (relatore dott. Eugenia Grossi), il patrimonio immobiliare del Comune di Cremona: le condizioni attuali e le prospettive d'ottimizzazione (relatore arch. Ruggero Carletti), il patrimonio verde comunale (relatori ing. Marco Pagliarini) Daniele Boccaccia (PDF - 3,2 MB) Silvia Toninelli (PDF - 546 KB) Eugenia Grossi (PDF - 1,8 MB) Ruggero Carletti (PDF - 3,1 MB) Marco Pagliarini (PDF - 4,6 MB) Comunicato stampa del 12 giugno
9ª presentazione - giovedì 21 giugno
Paesaggio, territorio e sostenibilità ambientale: un aggiornamento degli studi paesaggistici del Pgt (relatore arch. Daniro Mandelli, un approfondimento dei fattori paesaggistici (relatore dott. Roberto Bisceglie), la sostenibilità ambientale dello spazio cremonese (relatore dott. Umberto Baresi) Daniro Mandelli (PDF - 24 MB)
Roberto Bisceglie - Umberto Baresi Formato PDF (23 MB) - Formato XPS (migliore - 28 MB)
Comunicato stampa del 21 giugno
10ª presentazione - lunedì 25 giugno
Le dinamiche della finanza locale e la spesa sociale (relatore dott. Paolo Viani), la situazione dei servizi e delle attrezzature e alcuni primi orientamenti d'intervento (relatore dott. Alberto Benedetti), l'evoluzione della domanda edilizia nel decennio 2000 - 2010 (relatore dott. Marzio Turci) Paolo Viani (PDF - 356 Kb) Alberto Benedetti (PDF - 2 MB) Turci - Andreaus (PDF - 11 MB) Comunicato stampa del 25 giugno
11ª presentazione - giovedì 12 luglio
Le analisi sul tessuto urbano consolidato, i limiti spaziali all'intervento, alcuni primi orientamenti operativi (relatori dott. Umberto Baresi, dott. Roberto Bisceglie) Baresi - Bisceglie (ZIP/PDF - 40 MB)
Comunicato stampa del 12 luglio
12ª presentazione - martedì 17 luglio
Una nuova architettura normativa per il Pgt (relatori arch Marco Masserdotti, prof. Pierluigi Paolillo)
lunedì 26 novembre 2012
Presentazioni dei materiali inerenti la Variante generale del Piano dei servizi alla Commissione consiliare Politiche Urbanistiche e Territoriali. La comunicazione ha riguardato "La proposta di Variante generale al Piano dei servizi".
In prima analisi sono stati presentati i dati di dotazione attuali totali e pro-capite, sia per quanto attiene ai servizi di base effettivamente attivi (ovvero quei servizi che maggiormente incidono sul livello di benessere della popolazione insediata), sia per le attrezzature di rango superiore, dando conto della notevole dotazione esistente.
È stato quindi illustrato il concetto strategico di sussidiarietà introdotto dalla Variante, al quale è stata affiancata sia l'individuazione delle categorie sussidiarie, sia il resoconto dello stato dell'arte delle stesse.
È stato inoltre presentato lo stato dotazionale dei servizi, dal quale emerge una notevole quantità sia rispetto agli standard di legge, sia alle esigenze espresse dalla popolazione. Tale analisi è stata assunta quale riferimento per le scelte in materia di servizi che la Variante generale propone.
Scarica il file: Proposta Piano dei servizi (formato PDF - 2.500 KB)
venerdì 14 dicembre 2012
Presentazioni dei materiali inerenti la Variante generale del Piano dei servizi alla Commissione consiliare Politiche Urbanistiche e Territoriali.
La comunicazione ha riguardato "La proposta di Variante generale al Piano delle regole".
La presentazione si è incentrata sul nuovo impalcato normativo che verrà introdotto nella Variante al Piano delle regole; nello specifico si è evidenziato come il Pdr si caratterizzerà per un impostazione da un lato incentrata sull'intervenibilità e dall'altro sulla conformazione dell'uso dei suoli nella città consolidata, oltre che degli spazi aperti (agricolo, aree di non trasformazione urbanistica, etc..).
Alla descrizione dei gradi di intervenibilità (declinazione degli interventi di trasformazione possibili), ha fatto seguito la descrizione dei nuclei e degli ambiti conformativi nel tessuto consolidato. Si è posta quindi attenzione alle determinazioni in materia paesaggistica, nonché un ulteriore richiamo alla definizione della rete ecologica locale.
INCONTRI PUBBLICI:
10 febbraio 2011 Teatro Monteverdi - via Dante, 149 incontro pubblico di presentazione delle linee programmatiche e dei termini generali della partecipazione pubblica. Comunicato stampa - Scarica la presentazione (PDF - 352 KB) - Rassegna stampa