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Censimento 2011 Censimento 2011 Chi non avesse ancora consegnato il questionario può consegnarlo fino al 29/2/2012 all'Ufficio censimento Il Comune Attività e uffici Il Comune per... Accedi a La città | Bilancio di previsione 2010, Bilancio pluriennale 2010-2012, Relazione Previsionale e Programmatica per il periodo 2010-2012A. Il bilancio 2009: criticitàLa formazione del bilancio 2010 del Comune di Cremona muove i suoi passi a partire dalla situazione economicofinanziaria
del bilancio 2009. Fra le cause specifiche di disequilibrio del bilancio 2009 del Comune di Cremona si evidenziano principalmente:
Questi elementi di criticità per gli equilibri di bilancio di PARTE CORRENTE si riverberano anche sull'esercizio 2010 e sul
progetto di bilancio in itinere che l'Amministrazione Comunale sta valutando. B. Il Patto di stabilità 2009Sino al 2008 il Comune di Cremona, pur con difficoltà, ha rispettato il Patto di stabilità; nel 2009, purtroppo, insieme ad altri importanti Comuni della Lombardia, anche capoluoghi di Provincia, Cremona è costretta ad uscire dal Patto con le seguenti motivazioni:
Quali conseguenze sono maturate e soprattutto matureranno da questa difficile situazione è presto detto.
Queste sanzioni prefigurano evidentemente un esercizio 2010 dalla gestione assai delicata, da condurre con equilibrio e senza balzi in avanti che il bilancio non riuscirebbe a sostenere, con evidenti effetti sul Piano delle Opere Pubbliche per l'impossibilità di accendere nuovi mutui e sul personale per il blocco di qualsiasi assunzione. C. Il bilancio 2010: percorso e contenutiPer comprendere le difficoltà incontrate nella predisposizione del progetto di bilancio 2010 è opportuno conoscere per
sintesi le principali tappe del percorso politico e amministrativo sin qui svolto.
Per quanto riguarda la PARTE INVESTIMENTI, sempre nella seduta del 14/01/10, la Giunta Comunale conveniva su una ipotesi di Piano delle Opere Pubbliche 2010-2012, che per il primo anno prevede interventi per un totale di €51.786.640,00. Il Piano è finanziato con disponibilità su bilanci precedenti (principalmente per effetto dei mutui assunti a fine anno 2009), con interventi di soggetti privati (Project financing Piazza Marconi e Palazzo dell'Arte), con contributi regionali (realizzazione scolmatore di nord-est ed Edilizia Residenziale Pubblica), con alienazioni di beni comunali e con oneri di urbanizzazione. In particolare l'impossibilità di assumere mutui per effetto delle sanzioni sul Patto di stabilità ha reso necessario un adeguamento delle tariffe degli oneri di urbanizzazione di circa il 15% medio, tariffe ferme dal 2005 e fra le più basse a confronto con le altre città capoluogo lombarde. L'Assessore alle Politiche
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