Il Comune di Cremona
attraverso l'Ufficio tempi e il Servizio Politiche Giovanili
intende sviluppare un percorso partecipato per la sperimentazione di una Ciclofficina
in Stazione presso la Stazione ferroviaria di Cremona. L'iniziativa nasce nell'ambito
del progetto ECO in città - Cremona tra Eventi, Cantieri e Orari (CR/Cremona 2^
Bando/2006) e della collaborazione con il progetto Piano Locale Giovani di Cremona -
Il nostro tempo è qui e comincia adesso - promosso dal Ministero della Gioventù in
collaborazione con Anci Nazionale e l'Associazione Rete Iter.
La sperimentazione muove dal presupposto di fornire una migliore qualità urbana, un
servizio ai pendolari e ai cittadini che utilizzano la bicicletta quale mezzo di trasporto,
attraverso un percorso di accompagnamento dei giovani del nostro territorio
all'imprenditoria.
Gli obiettivi del Comune di Cremona:
promuovere e offrire forme di mobilità urbana sostenibile e ridurre il traffico
veicolare;
facilitare la mobilità pendolare, in particolare di chi si sposta in bicicletta per lavoro
e studio;
diminuire gli spostamenti in auto nel centro urbano;
sostenere un percorso di formazione e di accompagnamento all'imprenditoria
giovanile;
sviluppare l'intervento diretto dei cittadini per il miglioramento della società;
rendere accessibile a tutti il mezzo più ecologico ed efficiente per muoversi in città;
favorire il potenziamento delle infrastrutture per i ciclisti.
DESCRIZIONE DEL PROGETTO:
Analisi del contesto:
L'attuale area urbana della stazione ferroviaria è soggetta ad un importante cantiere di
riqualificazione urbanistico-architettonico. L'area interessata dal progetto è posta in
fregio alla stazione ferroviaria e costituisce il terminale dei trasporti ferroviari, delle
linee urbane ed extraurbane pubbliche e del servizio taxi . E' prossima al centro città
ed è a ridosso della cintura dei viali, viale Trento e Trieste e via Dante. Si frappone
quindi tra la città storica consolidata e la prima espansione della periferia a nord della
ferrovia. Quest'area è costituita dal piazzale antistante la stazione ferroviaria, dal tratto
di via Dante in prossimità del suddetto piazzale, dal tratto conclusivo di via Palestro
con relativa aiuola e spazi di sosta, dal piazzale antistante gli edifici delle Poste Italiane
e delle RFI (Rete ferroviaria italiana) ora utilizzato per la sosta di veicoli autorizzati,
dalla porzione dell'edificio ferroviario "ex magazzini merci", dalla via agli Scali, da
fabbricati a servizio delle RFI, dal piazzale a servizio dei trasporti pubblici extraurbani,
dall'area a parcheggio pubblico. Il contesto urbano in cui l'ambito è situato si
caratterizza per la ricca dotazione infrastrutturale e al contempo per la difficoltà di
attraversamento delle aree ferroviarie. L'utilizzo della bicicletta come mezzo di
trasporto per cittadini, lavoratori, pendolari e studenti che frequentano la Stazione
ferroviaria della città di Cremona rimane una pratica molto importante e da valorizzare.
Con questo progetto di sperimentazione il Comune di Cremona conferma di prestare
attenzione al territorio e ai suoi possibili usi, soprattutto laddove risulta maggiormente
necessaria la riqualificazione ambientale.
Ipotesi di gestione e sviluppo:
La Ciclofficina in Stazione sarà vista come spazio temporaneo attrezzato dove è
possibile trovare persone capaci e strumenti adeguati per riparare la bicicletta a prezzi
contenuti, trovare una bicicletta di cortesia, un'altra in prestito, recuperare biciclette
abbandonate, con le necessarie autorizzazioni, grazie all'impegno e alla fantasia di
giovani e alla collaborazione con persone esperte e competenti. In tal senso, potendo
contare su tali risorse, nella ciclofficina si possono compiere riparazioni che in
un'officina commerciale sarebbero ritenute antieconomiche. Questo tipo di attività,
coniugato con la creatività tipica di questi laboratori, potrà avere tra i suoi possibili
sviluppi, oltre alla nascita di uno dei punti di riferimento in città, quelli relativi a:
diventare uno spazio di incontro e di scambio per chi usa la bicicletta come mezzo di
trasporto;
attivare di corsi di autoriparazione la cui finalità è quella di creare interazione e
socializzazione tra i partecipanti;
promuovere l'acquisizione di competenze relative alla manutenzione del mezzo;
diffondere una cultura di attenzione alle difficoltà dei pendolari, lavoratori e studenti,
nel trovare punti di riferimento per riparare la propria bicicletta, per metterla al sicuro,
per avere garanzie di poterla utilizzare al rientro;
costruire la sostenibilità della Ciclofficina nel tempo, anche in quanto opportunità
lavorativa per giovani;
stimolare un confronto con associazioni locali che vogliono mettere a disposizione il
proprio tempo, le proprie competenze.
PERCORSO PARTECIPATO
Il Comune di Cremona avvierà un percorso partecipato per la gestione della
Ciclofficina al fine di individuare le principali funzioni e prospettive di sviluppo
insediabili.
Tale percorso comprende l'elaborazione di uno studio di fattibilità tecnica ed
economica volto ad identificare e testare alcune ipotesi di gestione e sostenibilità nel
tempo dell'idea imprenditoriale, attraverso le seguenti fasi:
dal 4 maggio 2009 al 31 ottobre 2009
Formazione di impresa in itinere attraverso l'acquisizione di competenze sia
tecniche (finalizzate ad apprendere una professionalità specifica), sia
manageriali (finalizzate alla costituzione e gestione dell'impresa);
Affiancamento sul campo: trasferimento di competenze in merito alla
riparazione della bicicletta, smontaggio, montaggio, verifica del funzionamento,
sostituzione delle parti ammalorate della bicicletta, piccole riparazioni (freni,
forature, luci, catena, pedali, etc.), attraverso un tirocinio pratico che prevede un
rimborso per l'attività svolta;
Sviluppo dell'idea imprenditoriale: coprogettazione del servizio finalizzata allo
sviluppo di attività quali il deposito custodito delle biciclette e noleggio,
attraverso tariffe concordate con il Comune di Cremona;
dal 2 novembre 2009 in poi
Costituzione: alla conclusione del periodo di sperimentazione si chiede ai
giovani di costituirsi in impresa;
Consolidamento: il Comune prevede un'attività di tutoraggio per
l'accompagnamento all'impresa formata e la sua sostenibilità nel tempo
SERVIZI DI SUPPORTO FORNITI DAL COMUNE DI CREMONA:
Durante il percorso partecipato e a seguito della costituzione dell'impresa, il Comune di
Cremona fornirà i seguenti servizi:
messa a disposizione dei locali la gestione del servizio;
pubblicità e promozione del servizio e delle caratteristiche di utilizzo;
acquisto delle attrezzature e di quanto altro necessario emergerà nel percorso
partecipato che potrà essere lasciato in comodato d'uso o convenzionato con
altra forma al consolidamento del servizio;
copertura delle utenze (elettriche e idriche);
coperture assicurative per lo svolgimento delle attività previste;
consulenza nella valutazione dell'efficacia dell'idea e del piano imprenditoriale
(accompagnamento alla stesura di un Business Plan);
assistenza preliminare tecnico-economica e gestionale, finalizzata a fornire
all'impresa un quadro completo delle informazioni e delle conoscenze
necessarie all'avvio dell'impresa stessa;
Fund Raising e di accompagnamento alla redazione e presentazione di ulteriori
domande di finanziamento, agevolazioni, contributi ai quali l'impresa potrà
accedere;
supporto amministrativo durante il primo anno di attività;
formazione alle competenze dell'imprenditore;
formazione trasversale che verterà sui seguenti temi: forme giuridiche
d'imprese;·gestione d'impresa: adempimenti amministrativi-contabilifiscali;
marketing e comunicazione per l'impresa; Project Management; lavoro in
gruppo;
consulenza nella costruzione di una rete con il territorio;
stage - tirocinio sul campo con l'affiancamento di personale esperto ed il
riconoscimento di un rimborso spese;
tutoraggio durante il percorso partecipato e a seguito alla costituzione di
impresa.
OGGETTO DELLA MANIFESTAZIONE D'INTERESSE
Oggetto del presente Invito è la verifica dell'interesse da parte di giovani a prendere
parte ad un percorso partecipato, attraverso l'acquisizione di una Manifestazione
d'Interesse secondo lo schema allegato.
A seguito della raccolta delle Manifestazioni d'Interresse pervenute, Il Comune di
Cremona si riserva di incontrare gli interessatI al fine di approfondire le modalità di
gestione e realizzazione del percorso previsto.
SCADENZA PER LA PRESENTAZIONE DELLE MANIFESTAZIONI D'INTERESSE
22 Aprile 2009
DESTINATARI
L'Invito alla manifestazione di interesse è aperto a tutti i singoli/gruppi di età compresa
tra 18 e 30 anni, residenti, lavoratori o studenti della Provincia di Cremona che
intendono candidarsi per la sperimentazione in oggetto.
MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLE MANIFESTAZIONI D'INTERESSE
Gli interessati dovranno compilare il modulo allegato al presente invito (scaricabile più avanti in questa pagina) e presentarlo a
Ufficio Protocollo Generale, Piazza del Comune, 8 - piano terra, 26100 Cremona CR,
Tel. 0372 407246 - 407221 - Fax 0372 407260 (dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle
13,30; il mercoledì dalle 8,30 alle 16,30; il sabato dalle 9,00 alle 11,30).
La Manifestazione d'Interesse sarà intesa dall'Amministrazione Comunale quale
dichiarazione di disponibilità ad un successivo incontro promosso dall'Amministrazione
stessa.
DISPOSIZIONI FINALI
Ai sensi dell'art. 13 del decreto legislativo n. 196/2003 "Codice in materia di protezione
dei dati personali", si informa che i dati personali forniti e raccolti in occasione del
presente procedimento verranno:
utilizzati esclusivamente in funzione e per i fini del presente procedimento;
conservati sino alla conclusione del procedimento presso Ufficio tempi nella
responsabilità del Direttore Maurilio Segalini, dirigente del Settore Personale, Sviluppo
Organizzativo, Comunicazione e Politiche Giovanili