Approvazione della convenzione tra Comune di Cremona e Amministrazione Provinciale di Cremona per la realizzazione di un sistema informativo "Sicurezza Stradale" e la progettazione di attività specifiche presso le scuole medie superiori del territorio cittadino (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare)
La Giunta ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale che sarà chiamato ad approvare la convenzione tra il Comune di Cremona e l'Amministrazione Provinciale di Cremona finalizzata alla progettazione e diffusione di una cultura della sicurezza stradale, da realizzarsi presso le scuole medie superiori del territorio cittadino nel corso dell'anno scolastico 2008 / 2009.
In ottemperanza alle linee d'azione programmate dai Ministeri dei Lavori Pubblici e della Pubblica Istruzione allo scopo di promuovere la formazione dei giovani in materia di comportamento stradale, di educazione al traffico e alla circolazione, la Provincia di Cremona intende diffondere la cultura della sicurezza e della convivenza civile e democratica della strada attraverso la progettazione e la realizzazione di un sistema informativo rivolto agli studenti frequentanti le scuole medie superiori di Cremona. La Provincia, visti anche gli indirizzi contenuti nel Codice della Strada, intende realizzare il suddetto sistema informativo avvalendosi della collaborazione del personale appartenente al Corpo di Polizia Municipale del Comune di Cremona. Sentita la disponibilità del Comandante del Settore Polizia Municipale, l'attività formativa si realizzerà nel corso dell'anno scolastico 2008 / 2009, con l'ausilio del personale appartenente al Corpo di Polizia Municipale appositamente individuato. L'attività formativa si svolgerà nel rispetto delle finalità e degli obiettivi contenuti nella convenzione in approvazione. La Provincia si impegna a finanziare il costo del pacchetto formativo.
Approvazione del Regolamento per la conduzione dei Centri Sociali per Anziani (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare)
La Giunta ha assegnato questa proposta di deliberazione al Consiglio Comunale. I Centri Sociali per Anziani, la cui gestione complessiva è affidata all'Associazione Unitaria Pensionati, rappresentano una risorsa importante di incontro e di aggregazione, capaci di cogliere ed orientare l'evoluzione di istanze e bisogni. Emerge quindi l'esigenza di adottare uno specifico regolamento volto a disciplinare la conduzione dei centri stessi, con particolare riguardo alla definizione degli scopi e delle finalità degli interventi, delle caratteristiche dei destinatari del servizio e delle modalità di ammissione. L'adozione del regolamento non implica alcun onere a carico dell'Amministrazione.
Approvazione del progetto definitivo relativo all'installazione di un impianto fotovoltaico integrato sull'erigendo edificio ERP di via Mosconi
Approvato il progetto definitivo relativo ai lavori di installazione di un impianto fotovoltaico integrato sull'edificio ERP, in fase di edificazione, di via Mosconi, per un importo complessivo di € 420.000,00.
Il progetto riguarda il dimensionamento di un impianto fotovoltaico "Grid Connected" in regime di cessione secondo le modalità del CONTO ENERGIA previsto nel Decreto Ministeriale del 19 febbraio 2007. L'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico viene utilizzata per coprire i fabbisogni relativi ai servizi comuni dei due edifici comunali confinanti, mentre la quota eccedente viene immessa in rete e venduta secondo quanto previsto dal CONTO ENERGIA. L'impianto fotovoltaico è quindi collegato al quadro dei servizi supercondominiali, unico punto di consegna per l'alimentazione dei servizi comuni dei due edifici. L'impianto viene installato sul tetto a falda e sulla facciata rivolta a sud di un edificio residenziale pubblico, attualmente in fase di costruzione, ubicato nel Comune di Cremona in via Mosconi all'interno del P.R.U. denominato "Ex Consorzio Agrario". Il generatore fotovoltaico risulta complessivamente composto da 256 moduli fotovoltaici per una potenza complessiva di 55,04 kWp. In base alla disposizione dei moduli la producibilità annua attesa risulta essere di 55.063 kWh/annui. L'edificio attualmente in fase di realizzazione è stato progettato tenendo conto della possibilità di alloggiamento di un impianto fotovoltaico sia in copertura che in facciata. Di qui discende la conformazione dell'edificio a falda unica orientata verso sud e il posizionamento sulla facciata cieca, sempre orientata a sud, di traversi posizionati in corrispondenza dei solai predisposti per l'ancoraggio della sottostruttura necessaria per l'impianto fotovoltaico. In relazione all'intervento di costruzione dei 20 alloggi la messa in opera dei moduli fotovoltaici deve essere coordinata con le lavorazioni edili essendo presente la possibilità di utilizzazione dei ponteggi già predisposti in cantiere. La posa dei pannelli in facciata avverrà a intonaco finito e traversi, in corrispondenza dei solai, posati. In copertura la posa avverrà a completamento del tetto, compresa la posa della guaina impermeabilizzante, la posa dei camini e il montaggio delle linee vita di sicurezza. L'installazione dei pannelli fotovoltaici avverrà prima dello smontaggio del ponteggio esistente. Il coordinamento deve intendersi sia in termini di lavorazioni, sia in termini degli aspetti legati alla sicurezza e delle problematiche relative alla presenza contemporanea di due cantieri.
Approvazione del progetto preliminare relativo ai lavori di realizzazione della pista ciclabile del Morbasco nel tratto compreso tra via del Sale e la via Bosco
La Giunta ha approvato approvare il progetto preliminare relativo ai lavori di realizzazione della pista ciclabile del Morbasco nel tratto compreso tra via del Sale e via Bosco. Il costo complessivo dell'intervento ammonta a complessivi € 231.800,00.
La realizzazione del nuovo itinerario ciclopedonale risponde a diversi obbiettivi che il titolo stesso del progetto sintetizza in maniera efficace: "La città nel parco". Con questa espressione si vogliono, infatti, esprimere molteplici intenti progettuali: da un lato la creazione di un nuovo elemento di fruizione del territorio naturale posto a sud del centro abitato e compreso nel PLIS del PO e del Morbasco; in questo senso la rilevanza del nuovo percorso è connessa soprattutto al fatto che esso risulta collegato alla rete di percorsi naturalistici esistenti anche di interesse sovralocale. Contestualmente il percorso risponde all'esigenza di collegare i quartieri urbani residenziali posti a sud del centro abitato (Quartiere Po e Quartiere Giordano Sud), nonché la rete ciclabile di ambito urbano, con le aree del parco del Po e del Morbasco. Tale itinerario costituirà, quindi, un collegamento diretto e privilegiato che potrà consentire ad un bacino di oltre 30.000 abitanti di godere di un nuovo collegamento est-ovest per spostamenti di ambito urbano da un lato, e, dall'altro, di raggiungere, in sede protetta e attraverso un collegamento diretto, le aree del Parco del PO e del Morbasco. Dal punto di vista della sicurezza stradale, inoltre, il nuovo collegamento consentirà agli utenti deboli della strada di escludere dai propri percorsi alcuni tratti stradali, come quello di via del Giordano, oggi normalmente utilizzati ma che risultano particolarmente pericolosi in virtù di rilevanti flussi di traffico automobilistico. Il percorso si colloca in un ambito a sud del centro abitato compreso tra via del Sale e via del Bosco. In particolare, da ovest verso est, il percorso inizia in corrispondenza della via Boscone (seconda trasversale a sinistra di via del Sale), segue la strada in asfalto che si sviluppa sull'argine del Morbasco per un tratto di circa 950 m. Nel punto in cui la via Boscone si dirama in direzione della cascina Ballottino da un lato e prosegue in direzione sud-est dall'altro scostandosi dall'argine del Morbasco, il percorso ciclabile continua in corrispondenza dell'argine del Morbasco che, in questo tratto, presenta le caratteristiche di un sentiero sterrato. Dopo un tratto di circa 350 m si prevede l'attraversamento del Morbasco. Il percorso prosegue scendendo dall'argine sinistro dello stesso, sulla via al Depuratore, continua sulla stessa via per un tratto di circa 300 m sino all'incrocio con la via Lugari. Da questo punto il percorso si dirama proseguendo da un lato sulla via al Depuratore (per altri 300 m) e dall'altro sulla via Lugari fino alla via Argine Panizza. Il percorso prosegue dalla fine di via al Depuratore, attraversa la via Bosco e si interrompe per poi riprendere sulla via sulla via Madonnina, strada locale di ambito residenziale. La via Madonnina viene seguita per circa 250 m fino al punto in cui diventa strada chiusa. Il percorso prosegue sul prolungamento della via Madonnina (strada sterrata) e si collega all'itinerario ciclabile "dei Ciliegi" (itinerario ciclopedonale in sede propria attualmente in fase di riqualificazione) che, da un lato conduce all'intersezione con via del Giordano e dall'altro all'intersezione con via San Rocco. Il progetto di pista ciclabile prevede la realizzazione di un itinerario di tipo cicloturistico che si svilupperà per massima parte su sede stradale con uso promiscuo della carreggiata e, in alcuni brevi tratti, in sede propria.
Approvazione del Piano Particolareggiato delle aree a vocazione agricola zona di Gerre Borghi
La Giunta ha approvato in via definitiva il Piano particolareggiato delle aree a vocazione agricola zona di Gerre Borghi essendo trascorsi, senza presentazione di osservazioni, i termini prescritti dalla normativa vigente. Il Piano Particolareggiato è strumento attuativo del Parco Locale di Interesse Sovracomunale del Po e del Morbasco e disciplina l'uso del territorio attraverso le scelte di pianificazione, ad esso si farà riferimento in caso di intervento.
L'area del Parco del Po e del Morbasco è suddivisibile di massima in quattro grandi ambiti: le aree rivierasche del lungo Po riferibili alla zona compresa tra la sponda del fiume ed il sistema delle difese idrauliche (lanche storiche); le aree del corso superiore del Morbasco dal Comune di Sesto Cremonese al Quartiere Po nord; le aree degli impianti tecnologici comprese tra il quartiere Po sud e l'autostrada; le aree a vocazione agricola della zona di Gerre Borghi. Per terminare il lavoro di pianificazione attuativa del territorio compreso nel Parco, è stato redatto il quarto dei quattro piani previsti denominato: Piano particolareggiato delle aree a vocazione agricola zona di Gerre Borghi, che definisce gli obiettivi generali e particolari di ogni parte del suo territorio ai fini della tutela e della valorizzazione delle caratteristiche ambientali e naturalistiche attraverso la promozione dello sviluppo sostenibile delle attività insediate nel territorio e delle azioni di riduzione degli impatti ambientali nelle azioni di trasformazione del territorio.
Provvedimenti sulla viabilità del quartiere Incrociatello e di via Milano
Parere positivo della Giunta ad alcuni provvedimenti volti a rendere più fluida la viabilità del quartiere Incrociatello e della via Milano così come richiesto anche da alcuni residenti di quella zona. Le proposte riguardano essenzialmente alcuni provvedimenti di segnaletica per il senso unico di marcia in via Val Brembana, per l'introduzione di stalli di sosta in via Milano, l'introduzione del segnale di parcheggio prima dell'incrocio con via Mocchino, la rimozione del segnale di divieto di sosta e fermata sul sovrappasso alla tangenziale, lo spostamento della fermata del bus in prossimità del distributore Tamoil, l'adeguamento della segnaletica orizzontale delle fermate del bus in tutta la via Milano e le modifiche dell'impianto semaforico all'incrocio tra via Milano e via Val Trompia.
Ammissione al finanziamento del progetto "Per una pronta accoglienza solidale dei minori stranieri non accompagnati nel territorio cremonese"
Il progetto "Per una pronta accoglienza solidale dei minori stranieri non accompagnati nel territorio cremonese", presentato dal Comune di Cremona in qualità di capofila dell'Ambito distrettuale di Cremona è stato ammesso al finanziamento. Il progetto prevede un costo complessivo di 271.476,60 € di cui 62.711,25 di cofinanziamento. Il progetto è stato presentato all'ANCI, a valere sull'avviso pubblico a presentare proposte per il finanziamento di progetti di pronta accoglienza per i minori non accompagnati. L'obiettivo dell'ANCI, attraverso fondi del Ministero della Solidarietà sociale con il "Fondo per l'inclusione sociale degli immigrati - 2007", è quello di sostenere un programma nazionale di protezione dei minori stranieri non accompagnati per cercare di sistematizzare e valorizzare le azioni già messe in opera dai Comuni a garanzia dei diritti dei minori, inquadrando il fenomeno in una prospettiva nazionale e nell'ottica di una positiva collaborazione e condivisione di responsabilità ed oneri tra amministrazione centrale e autonomie locali. Il progetto locale, con la regia del Comune di Cremona, prevede la collaborazione pubblico - privato nella realizzazione di interventi mirati a costruire percorsi di tutela e di integrazione del minore straniero non accompagnato sul territorio cremonese nelle prime dieci settimane di presenza sul territorio, attraverso gli strumenti già collaudati e in linea con le direttive che il bando prevede.
Modifica del contributo per gli affidi di minori a famiglie
La Giunta Comunale ha deciso di modificare i contributi per gli affidi di minori a famiglie. Ad oggi il Comune eroga esclusivamente nelle situazioni di minori affidati a parenti con decisione del Tribunale per i minorenni o su indicazioni dei Servizi Tutela/Territoriali la somma di euro 154,94, corrispondente al 50% della quota affido concessa prima del settembre 2006. Per questi casi la nuova quota sarà di 250 euro (la stessa stanziata per gli affidi omoculturali dei minori stranieri non accompagnati), applicando gli stessi criteri degli affidi extraparentali per quanto riguarda le spese aggiuntive. Nel caso degli affidi part-time è stata fissata la quota massima di 350 euro. Rimane a 500 euro il contributo per gli affidi completi. La decisione è stata assunta per agevolare l'inserimento dei bambini nelle famiglie ed evitare il loro invio in strutture che hanno costi di permanenza decisamente più elevati.
Richiesta di alcune farmacie di modificare l'orario di apertura
La Giunta Comunale ha espresso parere favorevole alla richiesta presentata da alcune farmacie di modificare l'orario di apertura ampliandolo e portandolo a 54 ore settimanali. La competenza per l'autorizzazione del prolungamento dell'orario di apertura compete comunque all'ASL, sentito il parere anche del Comune.
Progetto di realizzazione di laboratori "Il nostro primo giornalino a fumetti" promosso dal Centro fumetto "Andrea Pazienza"
Parere favorevole della Giunta per la collaborazione del Servizio Politiche Educative al progetto presentato dal Centro Fumetto "Andrea Pazienza" per la realizzazione di laboratori nelle scuole primarie dal titolo "Il mio primo giornalino a fumetti". Questo progetto segue la positiva esperienza del 2005 con il volume "I folletti dei fiori" in cui oltre a ricordare il talento straordinario della bambina Vera Villaschi ha rappresentato un incoraggiamento alla creatività infantile.
(135) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 15-10-2008
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