Provvedimenti per la semplificazione amministrativa e la competitività delle imprese: modifica dei criteri e delle norme procedurali per il rilascio delle autorizzazioni per le medie strutture di vendita approvati con deliberazione del Consiglio Comunale del 15 luglio 2005 (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare).
Con deliberazione del 15 luglio 2005, il Consiglio Comunale ha approvato i nuovi criteri e le norme procedurali, attualmente in vigore, per il rilascio delle autorizzazioni per le medie strutture di vendita. Tale provvedimento, all'art. 7, commi 4 e 5, stabilisce che il trasferimento in altri locali di una media struttura di vendita già autorizzata è subordinato alla preventiva attivazione dell'attività nella sede originaria. Questa disposizione, introdotta dalla normativa comunale, rischia però di costituire un vincolo eccessivo per gli imprenditori, in quanto, successivamente al rilascio dell'autorizzazione, potrebbero verificarsi, anche indipendentemente dalla volontà del titolare, situazioni tali, da rendere materialmente impossibile l'attivazione dell'esercizio nella sede originariamente individuata. D'altra parte, poiché la localizzazione di nuove medie strutture di vendita è comunque consentita solo ed esclusivamente nelle aree espressamente individuate, a priori, dalla strumentazione urbanistica comunale, l'operazione di cui trattasi risulta del tutto ininfluente agli effetti del rispetto della specifica programmazione e, quindi, della tutela dell'interesse pubblico generale a cui la stessa è preordinata. Si ritiene, pertanto, di sopprimere i due commi, eliminando l'obbligo in questione. Lo stesso provvedimento, all'art. 16, comma 2, limita a due anni la durata massima della proroga del termine di attivazione di una nuova media struttura di vendita, concedibile dal Comune. Anche in questo caso, la norma può risultare eccessivamente vincolistica, oltre che discriminatoria, visto che l'attivazione può essere ritardata da oggettivi motivi di forza maggiore legati anche alla necessità di acquisire tutti i necessari titoli abilitativi, mentre un analogo limite non è comunque previsto né per le grandi strutture di vendita, né per gli esercizi di vicinato. Appare quindi opportuno abolire il limite sopra indicato, lasciando così alla discrezionalità dell'Amministrazione Comunale di valutare, caso per caso, se, decorso inutilmente il termine di attivazione, sussistano valide ragioni, per assentire eventuali richieste di proroga da parte del titolare. Con queste modifiche - che passano ora al vaglio del Consiglio Comunale - si realizza una semplificazione amministrativa che, riducendo i vincoli a carico delle imprese commerciali, anche con l'obiettivo di favorirne la competitività, consente loro di programmare e attuare con maggiore tranquillità e flessibilità le proprie iniziative imprenditoriali. Le modifiche entreranno in vigore dalla data di esecutività della deliberazione. Con effetto da tale data, gli uffici adegueranno le procedure di autorizzazione nel modo seguente: il trasferimento di una media struttura di vendita non sarà più subordinato alla condizione che l'esercizio sia stato attivato nella sede precedente; le richieste di proroga del termine di attivazione di medie strutture di vendita saranno valutate caso per caso, verificando la congruità della relativa giustificazione, e senza applicare alcuna limitazione di numero né di durata.
Bando regionale 2008/2010 per la presentazione delle domande sul fondo di rotazione per soggetti che operano in campo culturale nonché autorizzazione al legale rappresentante a presentare istanza di contributi.
La Giunta Comunale ha approvato il progetto per il completamento del restauro, presso l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze, della tavola di proprietà civica Ludovico Mazzolino Madonna in Trono e i Santi Pietro e Andrea al costo previsto di € 50.000,00 ed ha autorizzato il legale rappresentante del Comune a presentare alla Regione Lombardia istanza di contributo per il finanziamento del progetto nell'ambito del Bando regionale 2008/2010 per la presentazione delle domande sul fondo di rotazione per soggetti che operano in campo culturale.
Il progetto si propone il completamento del restauro di una tavola di proprietà civica attribuita a Ludovico Mazzolino e raffigurante la Madonna in Trono e i Santi Pietro e Andrea. Inviata nel 1986 presso l'Opificio delle Pietre Dure di Firenze per esservi restaurata, è stata oggetto di alcuni interventi di consolidamento e manutenzione: il restauro deve tuttavia essere completato, come si evince dalla relazione della restauratrice dell'Opificio. È del tutto evidente la necessità di completare l'intervento di restauro, per porre definitivamente il dipinto in sicurezza e permettergli di tornare a far parte del percorso espositivo del Museo. Per reperire finanziamenti per la realizzazione dell'intervento, si ritiene opportuno partecipare al bando della Regione Lombardia 2008/2010 per la presentazione delle domande sul fondo di rotazione per soggetti che operano in campo culturale finalizzato a promuovere la valorizzazione di beni culturali con incremento della fruizione pubblica. La realizzazione del progetto è subordinata alla concessione dei contributi dalla Regione Lombardia. Come stabilito dal Bando, il Comune finanzierà almeno il 30% della spesa complessiva in relazione all'ammontare del contributo concesso e rimborserà in seguito il 75% del contributo stesso.
Autorizzazione al prestito del "Carroccio", di proprietà del Perinsigne Capitolo della Cattedrale di Cremona e in deposito presso il Museo Civico Ala Ponzone, per la manifestazione "CremonAntinquaria" in programma a Cremona, presso CremonaFiere, dal 13 al 21 settembre 2008.
La Giunta Comunale ha autorizzato, previa acquisizione dell'autorizzazione ministeriale e del nulla-osta del Perinsigne Capitolo della Cattedrale di Cremona, proprietario, il prestito del manufatto facente parte del "Tesoro della Cattedrale" e in deposito presso il Museo Civico Ala Ponzone: Resti del Carroccio Milanese, legno, XIII secolo, per la sua esposizione alla manifestazione "CremonAntiquaria" in programma a Cremona, presso CremonaFiere, dal 13 al 21 settembre 2008.
CremonaFiere S.p.A. ha richiesto il prestito del Carroccio, conservato presso il Museo Civico Ala Ponzone e di proprietà del Perinsigne Capitolo della Cattedrale di Cremona, per la sua esposizione alla manifestazione "CremonAntiquaria" in programma a Cremona, dal 13 al 21 settembre 2008. Data l'importanza della rassegna, la natura e lo scopo della manifestazione, la Giunta Comunale ha deciso di concedere il prestito. CremonaFiere garantisce il trasporto e la conservazione del manufatto durante l'esposizione, nonché la sorveglianza e la copertura assicurativa. Nessun onere sarà a carico del Comune di Cremona per il prestito richiesto.
Approvazione del protocollo d'intesa da stipularsi tra Regione Lombardia e Comune di Cremona nel settore della prevenzione dei rischi urbani.
La Giunta Comunale ha approvato lo schema di protocollo d'intesa da stipularsi tra la Regione Lombardia e il Comune di Cremona per la prevenzione dei rischi urbani. Con la L.R. 4/2003 la Regione, attraverso strumenti finanziari integrati, concorre con gli enti locali alla realizzazione di progetti finalizzati a garantire la prevenzione dei rischi urbani. Tra le politiche regionali finalizzate al perseguimento di quanto previsto dalla L.R. 4/2003 vi è la promozione di collaborazioni istituzionali a livello locale allo scopo di assicurare il coordinamento degli interventi in materia di prevenzione dei rischi urbani, tutela ambientale e protezione civile. Il Comune sta vivendo una trasformazione sociale che, anche in presenza di un relativo incremento della criminalità, è caratterizzata da condizioni di diffuso allarme originato da fenomeni di disordine e degrado urbano. In risposta alla crescente domanda di protezione avanzata dai propri cittadini è stato approvato il documento "Provvedimento per la prevenzione e la sicurezza urbana a Cremona" meglio conosciuto come pacchetto sicurezza. Gli interventi previsti da questo documento richiedono, per garantire una maggiore efficacia, il ricorso a servizi del personale della Polizia Municipale che vanno oltre l'orario ordinario. Il Comune di Cremona e la Regione Lombardia ritengono opportuno rafforzare il rapporto di collaborazione già esistente attraverso la stipulazione di un protocollo d'intesa che si svilupperà attraverso la sottoscrizione di un accordo attuativo e la presentazione di un progetto cofinanziato per la spesa corrente da Regione Lombardia. Con il protocollo d'intesa Regione e Comune si impegnano a collaborare per la realizzazione di interventi di prevenzione del rischio urbano. Le parti stabiliscono che tali interventi mireranno all'incremento dei servizi di polizia locale con particolare riguardo ai servizi di polizia stradale, amministrativa, ambientale, serali, notturni e festivi nelle aree urbane più a rischio. Più in particolare, dovranno essere previste e favorite quelle attività di polizia locale idonee a prevenire e contrastare condotte scorrette da parte degli utenti della strada, disturbo alla quiete pubblica e alla pacifica convivenza, abbandono/degrado di alcune aree verdi, atti di vandalismo a danno degli arredi urbani, abusivismo commerciale ed ulteriori comportamenti incivili, mediante azioni di controllo del territorio, di prossimità e di accompagnamento sociale (potenziamento dei servizi per il territorio e del vigile di quartiere, attività a supporto alla mediazione sociale dei conflitti), attività di controllo stradale, diurna e notturna, educazione stradale, controllo notturno delle zone centrali e dei pubblici esercizi, presidi quotidiani nei parchi pubblici, azioni di contrasto degli illeciti ambientali ed edilizi e delle costruzioni abusive, controllo e lotta al commercio abusivo.
Collaborazione con l'Opificio delle Pietre Dure per il Centro Nazionale del Restauro degli Strumenti Musicali di Palazzo Pallavicino
La Giunta Comunale, nell'ambito del Protocollo d'intesa con l'Opificio delle Pietre Dure di Firenz, per il Centro Nazionale del Restauro degli Strumenti Musicali di Palazzo Pallavicino, ha deciso i nominativi degli esperti da mettere a disposizione che affiancheranno quelli già indicati dall'istituto fiorentino (che sono: Marco Ciatti, direttore e coordinatore del Settore dipinti su tela e tavola e del Servizio di climatologia; Daniela Pinna, direttore e coordinatore del Laboratori Scientifici, Ciro Castelli, capotecnico restauratore, specializzato nel campo dei supporti lignei). Per il Comune di Cremona sono stati indicati i seguenti nominativi: Vincenzo Filippini, Soggetto Responsabile del Comune di Cremona per l'Accordo di Programma; Ivana Iotta, Direttore del Settore Affari Culturali e Museali e del sistema Museale; Ruggero Carletti, Direttore Settore Programmazione Direzione Lavori e Servizi Cimiteriali; Fausto Cacciatori, esperto in materie liuterie e liutaio professionista.
Divieto di detenzione e consumo di sostanze alcoliche nei parchi, nei giardini, nelle aree a verde, nelle strade e nei parcheggi pubblici
La Giunta Comunale ha approvato la nuova ordinanza sul divieto di detenzione e consumo di sostanze alcoliche nei parchi, nei giardini, nelle aree a verde, nelle strade e nei parcheggi pubblici. In sostanza viene confermato il precedente provvedimento, adeguandolo alla nuova normativa nazionale in materia, il cosiddetto decreto Maroni. Sulla scorta della esperienza positiva della sperimentazione effettuata in questi mesi, la nuova Ordinanza sarà in atto sino a revoca e l'orario viene esteso dalle ore 15,00 alle ore 7,00 di ogni giorno. La sanzione amministrativa pecuniaria rimane da euro 25,00 a euro 250,00. Dopo la necessaria comunicazione al Prefetto del provvedimento, il Sindaco firmerà la nuova ordinanza che entrerà immediatamente in vigore.
Applicazione dei nuovi canoni ERP
La Giunta Comunale ha esaminato la situazione relativa ai nuovi canoni degli alloggi di edilizia residenziale pubblica risultanti dalla applicazione della Legge Regionale n. 27 che ha riformato gli affitti di tutti gli alloggi sia di proprietà dell'ALER che di proprietà comunale, decidendo di inviare a tutti gli inquilini una lettera per spiegare loro come cambierà il canone di affitto. La nuova legge regionale, infatti, ha cambiato completamente i criteri per il calcolo dei canoni che sono aggiornati sulla base di due elementi: il valore dell'immobile occupato, il cosiddetto valore locativo definito secondo parametri convenzionali fissati dalla Regione e la situazione economica del nucleo familiare aggiornata in base all'ISEE. Gli inquilini sono suddivisi in 4 aree:
area della protezione peri i redditi ISEE fino a € 9.000,00.
area accesso ISEE da € 9.000,00 a € 14.000,00;
area permanenza ISEE da € 14.000,00 a € 28.000,00;
area decadenza ISEE oltre € 28.000,00
L'affitto varia in relazione alla collocazione degli inquilini nelle 4 aree.
Entro il mese di settembre gli inquilini riceveranno il nuovo canone riferito al mese di luglio 2008. Per il periodo pregresso (dal gennaio al luglio 2008) per il quale ha è già stato corrisposto un importo provvisorio calcolato sulla base dei vecchi criteri, il necessario conguaglio, se dovuto, vedrà una adeguata rateizzazione che avrà una minima incidenza sugli importi. Non tutti gli inquilini infatti avranno un aumento, alcuni potranno avere anche una diminuzione, in ogni caso l'inquilino potrà verificare il nuovo canone sul foglio di calcolo che verrà inviato con i nuovi importi. Il calcolo degli affitti ha comunque tenuto conto degli indirizzi espressi dalla Giunta Comunale che, preoccupata per la sostenibilità dei nuovi canoni, ha utilizzato tutti i margini d'intervento consentiti dalla legge al livello locale per ottenere un effetto di calmierazione degli aumenti. L'Amministrazione Comunale si è impegnata inoltre a tenere un monitoraggio costante sulla prima applicazione della legge ed a segnalare gli esiti alla Regione Lombardia. L'Assessorato agli Affari Sociali organizzerà una serie di incontri con gli inquilini per illustrare i nuovi canoni, secondo un calendario che verrà successivamente comunicato. Sulla base dei redditi ISEE dichiarati e agli alloggi occupati la situazione in Comune di Cremona è la seguente:
A REGIME
INVARIATO
% invariato
TRANSITORIO
% transitorio
CON DIMINUZIONE
CON AUMENTO
% con diminuzione
% con aumento
fino a 20,00
da 20,01 a 50,00
da 50,01 a 100,00 (max 68,45)
da 100,01 a 150,00 (max 123,83)
da 150,01 a 200,00
oltre 200
PERMANENZA
63
7
11.11%
56
88.89%
4
52
6.35%
82.54%
4
17
29
2
0
0
PROTEZIONE
206
11
5.34%
195
94.66%
52
143
25.24%
69.42%
96
47
0
0
0
0
ACCESSO
115
6
5.22%
109
94.78%
23
86
20.00%
74.78%
10
49
27
0
0
0
TOTALE
384
24
6.25%
360
93.75%
79
281
20.57%
73.18%
110
113
56
2
0
0
Come si deduce dai dati sopra riportati l'aumento massimo sarà di 123,83 euro nella fascia di reddito ISEE da 14.000 a 28.000 euro, fascia che interessa solo 2 nuclei famigliari. Le percentuali dei nuclei famigliari interessate dagli aumenti divisi per aree e fasce d'aumento sono riassunte nella seguente tabella:
fino a 20,00
da 20,01 a 50,00
da 50,01 a 100,00
da 100,01 a 150,00
da 150,01 a 200,00
oltre 200
PERMANENZA
7.69%
32.69%
55.77%
3.85%
0.00%
0.00%
PROTEZIONE
67.13%
32.87%
0.00%
0.00%
0.00%
0.00%
ACCESSO
11.63%
56.98%
31.40%
0.00%
0.00%
0.00%
TOTALE
39.15%
40.21%
19.93%
0.71%
0.00%
0.00%
Piano di Governo del Territorio: Documento di Piano - Piano dei Servizi - Piano delle Regole ai sensi della legge regionale n° 12 dell'11 marzo 2005
La Giunta Comunale ha visionato gli elaborati predisposti dall'Ufficio Pianificazione relativi al Piano di Governo del Territorio (PGT). La Giunta ha apprezzato il lavoro svolto e ne ha disposto la trasmissione alla apposita Commissione prima dell'adozione da parte del Consiglio Comunale.
La legge regionale n° 12 dell'11 marzo 2005 in materia di governo del territorio ha determinato un mutamento di rilievo nel quadro di riferimento urbanistico-edilizio regionale. Il nuovo strumento al livello comunale (P.G.T.) ha cambiato denominazione per assume un significato di più ampia portata, da "regolatore" a "governo del territorio". La legge, entrata in vigore il 31 marzo 2005, ha disposto che tutti i Comuni lombardi deliberino l'avvio del procedimento di adeguamento del loro P.R.G. entro un anno da tale data (effettuato con delibera di Giunta l'8 marzo 2006) procedendo poi all'approvazione di tutti gli atti del Piano di Governo del Territorio (Documento di Piano - Piano dei Servizi - Piano delle Regole) secondo i principi, i contenuti e il procedimento stabiliti dalla Legge Regionale 12/2005 stessa. Secondo i citati disposti normativi, il vigente P.R.G. conserva la propria efficacia fino all'approvazione del PGT e, comunque, non oltre quattro anni dall'entrata in vigore della nuova "Legge per il governo del territorio", cioè non oltre il 31 marzo 2009. Stante questo scenario normativo, si è dato avvio all'elaborazione e redazione del PGT sulla scorta della relazione di intenti, espressione politica degli indirizzi che l'amministrazione intende raggiungere, e della Relazione propedeutica alla stesura del PGT, il primo documento elaborato dagli uffici del Settore Gestione del Territorio che risultano preposti alla stesura dell'intero strumento. Il Piano di Governo del Territorio, ormai in fase di conclusiva redazione, è composto da tre atti distinti, ognuno con i propri contenuti e peculiarità:
Il Documento di Piano, ad una prima fase di elaborazione di tipo ricognitivo - normativa e conoscitiva della realtà territoriale, ha fatto seguire una seconda fase di definizione strategica degli obiettivi per il governo del territorio, ed infine una terza fase di proposta di azioni per il raggiungimento degli obiettivi che si è sviluppata su tre tipologie di sistemi:
Sistema insediativo e dei servizi;
Sistema ambientale;
Sistema della mobilità.
E' in questa terza fase che il Documento di Piano sviluppa e propone tutta una serie di possibili trasformazioni territoriali che pur impostate sempre in una logica di sviluppo ed accrescimento della qualità della vita, ricercano contestualmente la sostenibilità ambientale delle trasformazioni.
Il Piano dei Servizi, a fronte di un'analisi dello stato di fatto quanti-qualitativo dell'offerta attuale, della domanda sul territorio, dell'accessibilità, ecc.., sviluppa un quadro progettuale per far fronto ai fabbisogni, in stretta correlazione con contenuti propositivi del Documento di Piano.
Il Piano delle Regole, affronta e sviluppa la normativa di regolamentazione sulle parti del territorio consolidato, procedendo all'individuazione non più delle zone dei vecchi PRG, ma individuando ambiti territoriali, nei quali vengono a loro volta individuati e regolamentati specifiche tipologie morfotipologiche attravero le unitàurbane.
Tramite un'apposita consulenza esterna si è proceduto a sviluppare il percorso di Valutazione Ambientale Strategica (Vas) e ad adeguare il vigente Piano Geologico rispetto alla componente sismica. Lungo il percorso di redazione del PGT si sono sviluppate azioni di partecipazione, massimizzate poi nell'ambito della procedura di Valutazione Ambientale Strategica del Documento di Piano (condotta da un soggetto terzo), nell'ambito della quale è stato prodotto un Rapporto Ambientale ed una Sintesi non tecnica in merito alle proposte avanzate e contenute nel documento stesso.
Ad oggi questi sono i passi ufficiali assunti a riguardo del PGT:
Con delibera n. 99 dell'8 marzo 2006 la Giunta Comunale ha approvato l'avvio del procedimento di formazione del Piano di Governo del Territorio (P.G.T.) ai sensi del comma 2 dell'art. 13 della L.r. 12/2005;
Con delibera n. 186 del 25 luglio 2007 la Giunta Comunale ha approvato la Relazione di Intenti e la Relazione Propedeutica alla stesura del P.G.T., dando contestuale incarico agli uffci del Settore Gestione del Territorio di redigere il P.G.T.;
Con delibera n. 201 del 22 agosto 2007, integrata con delibera n. 93 del 9 aprile 2008 la Giunta Comunale ha stabilito gli adempimenti connessi al procedimento di valutazione ambientale strategica.
Nel corso della redazione del PGT si è provveduto a presentare apposite comunicazioni in sede di Commissione consiliare Politiche Urbanistiche e Territoriali, di Commissione Edilizia, nonchè alle parti sociali ed economiche del territorio
(193) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 04-09-2008
-