Comunicato stampa: 30 agosto 2008 Concerto dei Sonohra
Vincere il Festival di Sanremo 2008 nella Sezione Giovani: un sogno che si è avverato. Quest'incantesimo, quest'autentica magia non è destinata a svanire a mezzanotte né a sipario calato sul 58° Festival della Canzone Italiana. Non svanirà semplicemente perché le doti musicali dei fratelli veronesi Luca e Diego Fainello - in arte Sonohra, a Cremona in occasione dell'edizione annuale del "Festival di Mezza Estate" (sabato 30 agosto, ore 21.15 - biglietto d'ingresso 15,00 €) -, non sono frutto di un incantesimo temporizzato, bensì un dono di madre natura: il loro è un talento puro che si scorge nitidamente nella ballata rock in stile british "L'amore", e si manifesta compiutamente nelle undici canzoni dell'album d'esordio "Liberi da sempre", uscito il 29 febbraio, che dà il titolo alla lunga, apprezzata tournée - "Liberi da sempre Tour" - e che vede il suddetto duo calcare i maggiori palcoscenici
italiani.
E così, dopo avere dato spazio a ben tre big del panorama musicale italiano - con un'evidente strizzata l'occhio alla tradizione jazzistica - (Ludovico Einaudi, Stefano Bollani ed Enrico Rava) -, oggi la kermesse diretta da Beppe Arena ed Elio Conzadori desidera incontrate i gusti degli adolescenti, proponendo loro una delle band musicali a tutt'oggi maggiormente in voga sul fronte italiano.
Si tratta di un concerto di sicura suggestione (si pensi che il video del singolo "L'amore" è stato girato in Irlanda: «Volevamo un paesaggio e un clima nordico - dicono i due fratelli veronesi -, ma con molta natura: l'Irlanda è uno scenario perfetto»), destinato a un pubblico in prevalenza molto giovane , che si segnala come data fra le più importanti inserite nel variegato cartellone - prosa, danza e concerti - approntato dagli organizzatori del "Festival di Mezza Estate", capace di richiamare a Cremona, in occasione degli spettacoli offerti alla platea - quindici, su un totale di venti - oltre undicimila spettatori, con una costante, sempre elevata affluenza di pubblico.
Il concerto dei Sonohra è organizzato dal "Festival di Mezza Estate" in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Educative, "La Provincia - Quotidiano di Cremona e Crema" e il settimanale "Più"
BIOGRAFIA
I Sonohra sono due fratelli, Luca e Diego Fainello, nati a Verona.
Vincitori della 58ma edizione del Festival di Sanremo nella categoria Giovani, il ventiseienne Luca Fainello (che è nato il 27 febbraio 1982 e ha festeggiato il compleanno proprio durante il Festival) scrive i testi assieme a Roberto Tini, il produttore artistico del cd "Liberi da sempre". Il ventunenne Diego Fainello (anche lui nato il giorno 27, ma di novembre e nel 1986) compone le musiche e cura gli arrangiamenti. Entrambi imbracciano la chitarra con grande maestria.
I Sonohra (il nome del duo, Sonohra, contiene in se molteplici significati: si chiama Sonora il deserto che confina con lo stato della California, rimanda al concetto della musica senza discriminazioni e se si pronuncia con stretta assonanza, significa "suono ora") possiedono capacità musicali insospettabili in un duo di esordienti assoluti con un curriculum artistico ancora tutto da costruire, che per ora si limita a una lunga e proficua gavetta live.
Luca e Diego Fainello vengono da una famiglia in cui sono sempre stati a contatto con l'arte: «Siamo cresciuti a contatto con l'arte, stimolati dal nonno violinista di professione, la mamma cantante e il papà fotografo. Ci siamo appassionati a tutta la musica degli anni Sessanta e Settanta, al blues anni Cinquanta e a certe sonorità anni Ottanta».
Nonostante la giovane età, entrambi hanno sviluppato un alto senso della composizione riuscendo a conciliare nella loro musica il linguaggio rock con quello delle più nuove frontiere della musica british. «Negli ultimi dieci anni ci siamo sottoposti ad un continuo esame da parte del pubblico, esibendoci nei pub come duo acustico unplugged: suonavamo canzoni nostre e cover di artisti come Brian Adams, Bon Jovi, B.B. King, Dire Straits e Blues Brothers, più pezzi dance in chiave acustica come "Children" di Robert Miles. All'inizio del 2008 abbiamo dato un assaggio del disco facendo ascoltare il brano "Liberi da sempre" su YouTube e MySpace, ricevendo commenti molto lusinghieri e incoraggianti».
Scheda album Liberi da sempre
Love Show
Una canzone dall'atmosfera estiva per raccontare una grande dimostrazione d'amore. Arrangiamenti d'impronta americana con chitarre distorte alla Bruce Springsteen.
L'amore
Una ballata rock che spazia fra le sonorità British di archi e chitarre. Dedicata a un'affascinante ragazza inglese con meravigliosi occhi azzurri, conosciuta realmente quando ci esibivamo nei pub. La canzone che abbiamo scelto di portare in gara a Sanremo parla di un amore impossibile fra due persone che vivono distanti. Si conoscono per caso e scoprono di piacersi, ma non sanno nulla l'uno dell'altra e non hanno la possibilità di approfondire la conoscenza, perché il giorno dopo torneranno a vivere in realtà differenti e lontane.
English Dance
Un brano tipicamente londinese idealmente ambientato a Oxford Street: l'arrangiamento è ispirato a sonorità dance-rock inglesi Anni 70 con riff di violini nei post incisi. Il testo denuncia la vita frenetica e lo stress quotidiano che deve sopportare chi vive in una metropoli internazionale. C'è anche un accenno ecologico riferito all'inquinamento che nelle grandi città sporca inesorabilmente i nostri polmoni.
Liberi da sempre
La title-track del disco ha accenti folk americani punteggiati da chitarre acustiche, un quartetto d'archi e l'organo Hammond. Il testo suggerisce un modello di comportamento a chi vuole avere una relazione con un musicista, che vive per la musica e deve essere lasciato libero di coltivare al massimo la sua passione. La compagna di un musicista deve avere grande sensibilità per comprendere la sua realtà e assecondare le sue esigenze: non deve commettere l'errore di mettersi in competizione con la musica, ma vivere serenamente la loro storia d'amore.
5000 Minimani
Impronta beatlesiana nell'arrangiamento e nell'armonizzazione delle voci, che si muovono fra archi, Rhodes e assoli di trombone. Nel testo proviamo a immedesimarci nella vita dei Beatles circondati da fans e groupies senza un attimo di pace: questo "assedio" è l'aspetto meno piacevole del successo.
Salvami
Un brano molto british che strizza l'occhio agli arrangiamenti alla Coldplay. Siamo amanti della contaminazione fra rock e orchestra sinfonica: qui ci siamo divertiti a usare i timpani. Per nulla piacevole, invece, è il tema della canzone, che è dedicata a un nostro giovane amico morto in un incidente stradale.
Io e te
Un pezzo folk acustico di stampo americano con un arrangiamento minimale impreziosito da un assolo di dobro. È la classica canzone d'amore che ogni ragazza vorrebbe sentirsi dedicare, perché racconta il sogno di un sentimento eterno.
So la donna che sei
Un ammiccante rock-blues con assoli di chitarra ispirati a Jimi Hendrix e fiati alla Blues Brothers. È un affresco sull'amore nella sua accezione più carnale con la sensualità tipica del blues.
L'immagine
Ispirato alle colonne sonore cinematografiche con l'orchestra, questo brano è caratterizzato da archi e timpani. Inoltre è l'unica traccia del cd in cui suoniamo la chitarra classica. Le immagini che si rincorrono, in un'atmosfera tipicamente irlandese, sono i ricordi di un uomo riguardo alla sua donna raccontati in chiave fiabesca.
Sono io
Un paesaggio musicale da West americano: sonorità pop-country fra strumenti tradizionali come il dobro e assoli di violini country. Questa canzone rappresenta l'essenza del viaggiatore: il protagonista è un cowboy che attraversa il deserto solo con la sua chitarra e un carico di sogni.
I Believe
Ancora un'orchestra d'impronta sinfonica abbinata ad arrangiamenti Anni 80 che spaziano dagli Scorpions agli Europe. Il tema del brano è l'avidità dell'uomo che sta distruggendo il patrimonio di tutti gli esseri umani (la natura) e rischia di rendersene conto quando ormai sarà troppo tardi per rimediare ai propri errori. Nonostante tutto noi siamo fiduciosi: "I Believe" è un inno di speranza che le persone riescano a ravvedersi.
(557) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 27-08-2008
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