Quella che, a buon diritto, sta rivelandosi una sorta di "formula vincente" si offre come uno degli elementi dominanti della terza edizione del "Festival di Mezza Estate", pronto una volta ancora ad affidarsi alla seduzione, alla fascinazione esercitata dal tango per "accendere" d'entusiasmo la platea.
Ottocento gli spettatori presenti, lo scorso 22 luglio, all'Arena Giardino, teatro dell'applaudito "Instinto - Tango Y Musical", uno spettacolo dal forte impatto visivo ed emotivo che ha sapientemente "mescolato" colori, suggestioni, musiche e danza, offerte in una delle serate clou - difficilmente dimenticabili - della manifestazione.
Davvero arduo resistere al fascino delle coreografie di Adrian Aragon ed Erica Boaglio, protagonisti di una prova collettiva di sicuro interesse che, al di là dell'alto valore qualitativo della performance - rilevata a più riprese dagli applausi convinti del numeroso pubblico -, ha soddisfatto appieno la platea cremonese.
Del "Festival di Mezza Estate" di quest'anno, ancor più che nelle passate edizioni, colpisce la maniera con cui i giovani si avvicinano al teatro. Come nei precedenti spettacoli (ci riferiamo a"Play" e "Amleto", in particolar modo), infatti, la kermesse cremonese sta rivelandosi sempre più occasione di confronto e d'incontro per centinaia di under 30, che indovinano nel cartellone una serie di appuntamenti destinati al loro target, a testimonianza della qualità dell'offerta, in cui lo spessore culturale non si discosta per niente dall'intrattenimento, quest'ultimo mai fine a se stesso.
Oggi che la rassegna è giunta al sesto dei venti spettacoli previsti nel suo articolato programma, è arrivato il momento di tracciare un ideale, rapido "bilancio" delle prime serate, che hanno visto una media molto alta di spettatori, segno inequivocabile - soprattutto se si considera la frequente provenienza di appassionati di oltre porta, in arrivo dalle città più prossime a Cremona (Milano, Piacenza, Brescia e Bergamo, in prevalenza) - di come il "Festival di Mezza Estate" sia già riuscito a inserirsi nel sempre più ampio gruppo di rassegne festivaliere estive presenti nel Nord dell'Italia.
La sezione dedicata alla danza, dopo la doppia parentesi legata al tango (12 e 22 luglio), si concede adesso una felice "digressione", affidandosi a un'esibizione su cui l'attenzione degli appassionati si è ben presto concentrata. Sostenuta dalla colonna sonora dei Massive Attack e di Lorena Mckennitt, Luciana Savignano, étoile di prestigio internazionale, è pronta a salire sul palcoscenico dell'ex Area Frazzi divenendo protagonista di "Red Passion", uno spettacolo di danza atto a esaltare le ancora immutate qualità artistiche e gestuali di quella che fu la Musa del compianto Maurice Bejart. Mercoledì 30 luglio prossimo - lo spettacolo avrà inizio alle ore 21.30 -, l'Arena Giardino diverrà teatro di un'intensa serata di emozioni, stimolate dalle coreografie di Cristiano Fagioli e dalla forza, dal vigore espressivo di una delle maggiori interpreti dell'arte coreutica che il mondo ci invidia e, a tutt'oggi, ammira. Vale la pena di lasciarsi sedurre da questa energia, da questo fascino che solo la danza sa oggigiorno emanare.
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Data ultima modifica: 13-08-2008
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