Tradizione e modernità, classicità e contemporaneità in oltre un'ora e mezza d'appassionante spettacolo. "TangObsesiòn!" - portato in scena lo scorso sabato 12 luglio in occasione del "Festival di Mezza Estate" dalla compagnia artistica di Leonardo Cuello - ha "infiammato" il numeroso pubblico (novecento gli accorsi negli spazi dell'Arena Giardino cremonese) dimostrando, una volta ancora, come l'arte coreutica possa ben mescolare elementi, "registri" che, per quanto differenti - nella fattispecie, il "classico" si è assai ben compenetrato al moderno -, mai difettando né di qualità né di freschezza.
Sul palcoscenico dell'ex-Area Frazzi un corpo di ballo fra i più apprezzati a livello internazionale, abile a mostrare una capacità di movimento, di coordinazione e d'interpretazione che non ha mai dimostrato cedimenti né tanto meno cadute di tono. Una scenografia volutamente sobria - ai limiti dell'essenzialità, quasi verrebbe da scrivere - è risultata funzionale a fungere da ideale "cornice" della performance, in cui l'accompagnamento musicale - ora struggente e melanconico, ora invece assai più accelerato e dal ritmo incalzante - ha rilevato i momenti dello spettacolo maggiormente pregni d'atmosfera, d'emozione e di pathos. Ha toccato le corde dell'animo, penetrando in profondità, quell'insieme di corpi che, languidamente, si sono abbandonati al ballo (quattro, nel complesso, i "quadri" in cui è stato suddiviso lo spettacolo), così come ha suscitato infinite emozioni una coreografia che ha giocato molto sulla morbidezza, sulla gestualità dei ballerini, impegnati a "rivisitare" il repertorio più classico del tango attraverso una "chiave di lettura" dal gusto raffinato, indicativa dell'alto valore dell'intero gruppo.
Tre spettacoli (due del cartellone di danza e uno di quello di prosa) hanno chiamato a raccolta, nel complesso, circa tremila spettatori: una media di pubblico decisamente molto elevata, che fornisce prova di come il "Festival di Mezza Estate" - organizzato dal Comune di Cremona e affidato, anche quest'anno, alla direzione artistica di Beppe Arena ed Elio Conzadori - sia sempre più capace di fare breccia nel cuore degli appassionati, intercettandone gusti, esigenze e richieste.
Oggi è già tempo di guardare al futuro più prossimo e - limitandosi alla sezione dedicata alla danza - di appuntare sull'agenda le date che verranno: martedì 22 luglio sarà la volta di un'altra, grande serata di tango ("Istinto - Tango y musical"), mentre mercoledì 30 luglio a Cremona arriverà una delle etoile - una delle più apprezzate e amate dalla più vasta platea - di fama internazionale: Luciana Savignano. La ballerina milanese, interprete con il Balletto di Milano de "Red Passion" (le coreografie sono del giovane eppure già affermato Cristiano Fagioli), "scalderà" il pubblico con quell'eleganza gestuale e con quella capacità di movimento che l'hanno consacrata in alcuni dei teatri più importanti d'Italia come di tutto il mondo.
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Data ultima modifica: 16-07-2008
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