Atto di indirizzo per la dislocazione di supporti finalizzati alla comunicazione istituzionale in collaborazione con Intermedia s.r.l. di Mantova
L'Associazione Circuito Città d'Arte della Pianura Padana, di cui il Comune di Cremona è socio, ha sottoscritto un protocollo d'intesa con Intermedia s.r.l. per la collocazione, sul territorio di ciascun Comune aderente al Circuito, di supporti per la comunicazione istituzionale. Questi supporti, sistemati nel rispetto della normativa vigente, costituiscono un valido strumento di comunicazione, peraltro senza oneri a carico degli enti pubblici, per la diffusione di messaggi di promozione culturale e turistica e di campagne istituzionali. La sottoscrizione della convenzione con Intermedia s.r.l. ha lo scopo di promuovere istituzionalmente, in sinergia con le altre città del Circuito, le citate iniziative.
La Giunta Comunale ha così deciso di formulare i seguenti indirizzi per la dislocazione di supporti per la comunicazione istituzionale: stipulare apposita convenzione con Intermedia s.r.l. di Mantova per la collocazione di supporti per la comunicazione istituzionale; durata della convenzione anni cinque dalla data di sottoscrizione; il Comune di Cremona autorizza Intermedia s.r.l. a dislocare sul territorio cittadino 96 supporti dotati di un pannello bifacciale o trifacciale; il Comune di Cremona, previa intesa, autorizza la diffusione di manifestazioni culturali e turistiche di altre città appartenenti al Circuito Città d'Arte della Pianura Padana e di altri Comuni che abbiano adottato questo genere di impianto; Intermedia s.r.l. concede il 75% della superficie di ciascun pannello al Comune di Cremona e all'Associazione Circuito d'Arte della Pianura Padana; sono a carico di Intermedia s.r.l. le spese per l'acquisto, la dislocazione, il trasferimento e la rimozione degli impianti, la produzione del solo materiale di comunicazione, la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti.
Atto di indirizzo relativo alla stipula del contratto di comodato di un violino di Francesco Ruggeri del 1675, di proprietà privata, per la sua esposizione all'interno della collezione "Gli Archi di Palazzo Comunale"
Un collezionista privato ha offerto in comodato, per la sua esposizione all'interno della Collezione "Gli Archi di Palazzo Comunale" (prestigiosa raccolta di esemplari della produzione dei più grandi maestri della tradizione liuteria cremonese) il violino di Francesco Ruggeri del 1675 di sua proprietà. Stante il grande valore storico ed artistico dello strumento, la Giunta ha ritenuto opportuno non rinunciare all'acquisizione, anche temporanea, dello strumento, ed ha formulato i seguenti indirizzi per la cessione in comodato: stipulare il relativo atto di comodato della durata di cinque anni; esporre lo strumento nella sala dove è ospitata la collezione "Gli Archi di Palazzo Comunale" ponendolo sotto lo stesso regime di tutela, consentendo che nella sala venga ammesso il pubblico così che lo possa ammirare.
Il violino, come da certificato dell'esperto Charles Bear, è un fine e caratteristico esemplare di lavoro del costruttore. Misura lunghezza 35,6 sul fondo, larghezze rispettivamente 17 e 21,1. Fondo in due pezzi con fiammatura corrente orizzontalmente, di taglio tangenziale sul lato degli acuti, con aletta originale riportata sul lobo anteriore. Le fasce sono di legno corrispondente. Il riccio più semplice, la tavola di abete rosso in due pezzi, a venatura variante da molto stretta a piuttosto larga, vernice bruna/arancio su fondo dorato.
Complesso ex ospedale-comparto piazza Lodi/via Radaelli. Approvazione del progetto preliminare relativo ai lavori di realizzazione dei nuovi uffici comunali nel complesso dell'ex ospedale
La Giunta Comunale ha approvato il progetto preliminare relativo ai lavori di consolidamento nei locali dell'ex ospedale, comparto piazza Lodi/via Radaelli per la realizzazione di nuovi uffici comunali. Il costo complessivo dell'intervento, previsto nel Programma delle Opere Pubbliche per l'anno 2008-2009, ammonta a 3.725.000,00 euro. In questo modo, nell'ambito del processo di riorganizzazione delle sedi comunali, viene avviato un processo di recupero funzionale ed ambientale di parte degli spazi ancora dimessi di tutto il comparto del vecchio ospedale cittadino che affaccia su via Radaelli, angolo piazza Lodi. Questo permetterà di ospitare uffici comunali di diversi Settori attualmente dislocati in altre sedi, realizzando in questo modo la "cittadella degli uffici comunali".
Approvazione in linea tecnica del progetto definitivo dei lavori di manutenzione straordinaria della fontana di piazza Cadorna
La Giunta Comunale ha approvato, in linea tecnica, il progetto definitivo - redatto da AEM Gestioni s.r.l. - relativo all'intervento di manutenzione straordinaria della fontana di piazza Cadorna per un importo complessivo di 100.000,00 euro (IVA esclusa). Si intende in questo modo ripristinare il funzionamento della fontana della rotatoria di piazza Cadorna, attualmente inattiva perché l'acqua è a perdere, con l'inserimento di un impianto di ricircolo e filtrazione dell'acqua oltre ad un impianto di illuminazione del gioco d'acqua.
Il progetto è stato affrontato con i seguenti vincoli: mantenimento del gioco d'acqua attuale, ottimizzazione dell'impianto di alimentazione della fontana, illuminazione del gioco d'acqua con corpi illuminanti di facile manutenzione. Visto lo stato generale della vasca, il cui rivestimento presenta falle che ne compromettono il corretto funzionamento, e la vetustà delle apparecchiature attualmente installate, è stato pensato il seguente intervento manutentivo: manutenzione alle condotte di allaccio e di scarico della fontana; riparazione della vasca e dei getti d'acqua laterali; inserimento di impianto di ricircolo e filtrazione dell'acqua, con regolazione delle pompe di rilancio in funzione del vento (sfruttamento della camerette interrata esistente per la collocazione delle apparecchiature); nuovo sistema di illuminazione; realizzazione di manufatto per quadro elettrico a lato del parcheggio in prossimità della farmacia.
Approvazione del progetto definitivo per il riassetto della copertura e intervento conservativo sulle facciate - Palazzo Ala Ponzone - 2° stralcio
La Giunta Comunale ha approvato il progetto definitivo relativo all'intervento di riassetto delle coperture e di restauro delle facciate di Palazzo Ala Ponzone per un importo complessivo di 180.000,00 euro. Le opere riguardano il riordino delle tre falde di tetto più basse che racchiudono il cortiletto secondario con la sistemazione del manto di tegole con sostituzione di quelle rotte, la posa di un sottomanto impermeabile costituito da una guaina bituminosa ardesiata e la sostituzione della relativa lattoneria.
Il progetto è principalmente finalizzato alla revisione di un'ulteriore porzione della copertura del palazzo e al rifacimento dell'intonacatura di tre facciate del cortiletto secondario con accesso, tramite androne interno di collegamento, dall'ingresso principale di corso Vittorio Emanuele II. La superficie reale complessiva d'intervento sulla copertura è di circa m2 306,00. E' costituita da tre falde poste attorno al cortile secondario, nella zona interna ovest del palazzo, e presenta la stessa tipologia, di tipo tradizionale, di quella recentemente recuperata: tetto con pendenza circa del 40%, orditura principale in legno (in parte capriate ed in altra parte semplici travi poggianti su muratura di mattoni pieni), orditura secondaria in travetti di legno, sottomanto in laterizio (tavelle piene o forate) e manto di copertura in vecchie tegole a coppo. I lavori, resisi necessari dalla scarsa tenuta del tetto alle infiltrazioni d'acqua piovana e dai problemi igienico sanitari insorti per il crescente annidamento dei piccioni nel sottotetto, prevedono la riparazione del manto di copertura e la sostituzione della relativa lattoneria, il ripristino del sottomanto e la sua totale impermeabilizzazione con guaina ardesiata, opportunamente sormontata e risvoltata. Le parti ammalorate dell'orditura secondaria in legno (travetti) verranno sostituite, previa verifica, con altrettante nuove, trattate mediante prodotti conservativi antitarlo e antivegetativi. Approfittando dei lavori straordinari sulla copertura, è stato previsto di realizzare il sopralzo del vano corsa ascensore, già autorizzato dalla Soprintendenza, per permettere il futuro sbarco al secondo piano del palazzo. Nel cortile secondario del palazzo si procederà al rifacimento dell'intonaco, deteriorato e in fase di distacco, delle tre facciate (est, sud e ovest), con prodotto a base di calce naturale traspirante. Verranno anche riprese e ripristinate le cornici e le modanature originali, in gran parte ancora visibili, dei tre prospetti interni. A salvaguardia delle cornici intonacate maggiormente sporgenti presenti sulle facciate esterne, verrà posata, a pennello sulla superficie dell'estradosso, una guaina liquida protettiva impermeabilizzante a base di resine. Non comprese nell'appalto, ma previste nelle somme a disposizione dell'Amministrazione, vi sono le opere di tinteggiatura delle facciate esterne e del cortiletto secondario e l'impianto elettrostatico a basso voltaggio per la dissuasione dei piccioni, da installare sui prospetti esterni e lungo i canali di gronda del cortiletto. Entrambi gli interventi verranno affidati mediante cottimo fiduciario.
Lavori al Centro Sportivo Lancetti
La Giunta Comunale ha accolto la proposta del Vice Sindaco e Assessore allo sport Luigi Baldani di rifare il manto in erba sintetica al campo di calcio del Centro Sportivo Lancetti. Il manto attualmente presente, posato nel 1999, e di prima generazione, è ormai completamente consumato e rende estremamente difficile l'utilizzo dell'impianto in quanto molta sabbia presente si solleva creando problemi di respirazione. Sino ad ora si è sopperito con continui interventi tesi ad eliminare, per quanto possibile, la sabbia presente, ma ora che lo strato di erba sintetica è completamente usurato non è più possibile intervenire.
Proposizione di atto di intervento "ad adiuvandum" ovvero proposizione in appello al Consiglio di Stato anche unitamente ad altri Comuni per la sospensione e l'annullamento della sentenza n. 4259 del 2008 resa dal TAR Lazio sede di Roma - sezione seconda
La Giunta ha deciso di contestare l'ammissibilità e/o legittimità della sentenza n. 4259/08 del TAR del Lazio, sede di Roma, sez. II. Per questo ha deciso di proporre, anche congiuntamente ad altri Comuni, atto di intervento ad adiuvandum nel caso di autonoma proposizione di ricorso in appello da parte di ANCI, ovvero, in caso contrario, di proporre autonomo ricorso in appello, anche unitamente ad altri Comuni, al Consiglio di Stato, per la sospensione e l'annullamento della sentenza in questione. La Giunta ha quindi preso atto che ANCI ha stipulato apposito accordo per regolare gli aspetti di natura economica con uno studio di avvocati, tanto per l'ipotesi di presentazione di atto di intervento ad adiuvandum da parte dei Comuni, quanto per l'ipotesi di proposizione di autonomo ricorso in appello. Il Comune di Cremona dovrà soltanto rimborsare una quota di spese all'ANCI.
Il ricorso proposto dalla Confederazione Italiana della Proprietà Edilizia (Confedilizia) contro il Ministero dell'Economia e delle Finanze, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministro per le Riforme e le Innovazioni della Pubblica Amministrazione, il Ministro per gli Affari Regionali ed autonomie locali e il Ministero dell'interno e nei confronti dell'Agenzia del territorio e del solo Comune di Nibbiano, è stato accolto dal TAR del Lazio sezione II, sede di Roma. Con la propria sentenza il TAR ha annullato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 14 giugno 2007 riguardante il decentramento delle funzioni catastali ai comuni e il protocollo di intesa tra l'ANCI e l'Agenzia del Territorio del 4 giugno 2007, con cui si sono individuate le modalità di esercizio delle funzioni catastali trasferite ai Comuni. L'annullamento di questi atti ha bloccato il processo di decentramento delle funzioni amministrative in materia di catasto. Il ricorso presentato da Confedilizia non è mai stato notificato all'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI) e agli stessi Comuni. Oltre al vizio inerente alla mancata integrazione del contraddittorio, sono rinvenibili altri motivi di gravame avverso la sentenza di primo grado. Più nello specifico: ai Comuni è attribuita la titolarità di funzioni relative alla tenuta e all'aggiornamento dei dati catastali prima spettanti all'Agenzia del Territorio; la revisione della tariffe d'estimo e dei criteri di classamento, sono operazioni che disposizioni di legge hanno inteso mantenere distinte dall'aggiornamento dei dati catastali, e che rimangono attribuite alla competenza dell'Agenzia del Territorio; il potere dei Comuni di definire "l'aggiornamento della banca catastale" non può che avvenire nel rispetto di quanto di competenza dell'Agenzia del Territorio, tenuto conto che spetta alla alla stessa Agenzia del Territorio armonizzare - nell'ambito delle proprie competenze di presidio dell'unitarietà del sistema catastale nazionale - le attività di aggiornamento e di miglioramento della qualità della base dati catastali. L'ANCI ha preannunciato la proposizione di ricorso in appello avverso la sentenza, appare pertanto opportuno contestare la legittimità della sentenza del TAR del Lazio per ricercare l'immediata tutela di tutte le ragioni che non si sono potute far valere in primo grado.
Istituzione di un concorso di poesia dedicato alla poetessa Rossella Ferraris
La Giunta Comunale ha accolto la proposta dell'assessore Gianfranco Berneri di istituire un concorso di poesia per le classi delle scuole elementari, della durata di tre anni, dedicato alla poetessa Rossella Ferraris dal titolo "Poesie per un giardino immaginario". A chiedere l'istituzione del concorso di poesia, in occasione della prematura scomparsa della poetessa Rossella Ferraris, sensibile al valore della poesia come strumento di crescita emotiva, sono state Marisa Ghiraldi, Ermena Manfredini, Piera Mazzolini, Angele e Franca Ongini ed Anna Paulinich. Il concorso sarà destinato alle singole classi delle scuole elementari cittadine, che progetteranno lo spazio per un giardino immaginario. Ogni classe dovrà concorrere a progettare un solo spazio immaginario, il giardino, descrivendolo con poesie che avranno per oggetto fiori, piante, cespugli, spazi percorribili, spazi per giocare, spazi per incontrarsi, spazi per osservare e riflettere, spazi da coltivare, arredi, fontane, panchine, giochi, luci ed altri aspetti della flora e della fauna di un giardino. Le spese per i premi di 300,00 euro per il primo classificato e 100,00 euro per il secondo classificato saranno sostenuti dalle promotrici.
Adesione alla 15^ edizione di Puliamo il mondo
La Giunta Comunale aderisce alla 15^ edizione di volontariato ambientale "Puliamo il mondo", organizzato da Legambiente per i giorni 26, 27 e 28 settembre 2008. L'iniziativa è dedicata al recupero ambientale ma è anche l'occasione per sensibilizzare la cittadinanza al rispetto della propria città.
Partecipazione al Bando della Fondazione CARIPLO per la messa in sicurezza di alcuni percorsi ciclabili
La Giunta Comunale ha deciso di partecipare al bando emesso dalla Fondazione CARIPLO per la messa in sicurezza di alcuni percorsi ciclabili. Il Settore Mobilità Traffico e Trasporti unitamente agli Uffici Europa e Tempi e Orari ha predisposto un progetto per chiedere un finanziamento di 144.099,00 euro per la realizzazione di tutti gli interventi considerati urgenti nella fase analitica già svolta. Il Settore Mobilità Traffico e Trasporti infatti relativamente alle piste ciclabili ha già compiuto una prima fase di analisi, una seconda di riprogettazione e risoluzione di alcune situazioni problematiche ed ora è pronto per una terza fase di interventi operativi di messa in sicurezza. Per ottenere il finanziamento l'Amministrazione dovrà mettere a disposizione una quota di 127.796,00 euro.
(264) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 09-07-2008
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