Autorizzazione al prestito di un'opera di proprietà del Comune di Cremona e custodita al Museo Civico "Ala Ponzone" per la mostra "Matilde e il tesoro dei Canossa, tra castelli e città", in programma a Reggio Emilia, a Palazzo Magnani, dal 31 agosto 2008 all'11 gennaio 2009.
Palazzo Magnani della Provincia di Reggio Emilia ha richiesto il prestito di un' opera di proprietà civica, per la sua esposizione alla mostra "Matilde e il tesoro dei Canossa, tra castelli e città", in programma a Reggio Emilia, presso Palazzo Magnani dal 31 agosto 2008 all'11 gennaio 2009. Data l'importanza della rassegna, la natura e lo scopo della manifestazione, la Giunta Comunale ha deciso di autorizzare, previa acquisizione dell'autorizzazione ministeriale, il prestito dell'opera di proprietà civica: Officina wiligelmica, Pila lustrale con angeli tubicini, XII secolo, pietra dalla Cattedrale, h cm. 30, diametro cm. 85 circa. Nessun onere sarà a carico del Comune di Cremona.
Autorizzazione al prestito di due opere di proprietà del Comune di Cremona e custodite al Museo Civico "Ala Ponzone" per la mostra "Giulio Cesare. L'uomo, le imprese, il mito", in programma a Roma, al Chiostro del Bramante, dal 23 ottobre 2008 al 26 aprile 2009.
Il Centro Culturale Internazionale DART di Roma ha richiesto il prestito di due opere di proprietà civica, per la loro esposizione alla mostra "Giulio Cesare. L'uomo, le imprese, il mito", in programma a Roma, presso il Chiostro del Bramante dal 23 ottobre 2008 al 26 aprile 2009. Data l'importanza della rassegna, la natura e lo scopo della manifestazione, la Giunta Comunale ha deciso di concedere il prestito, previa acquisizione dell'autorizzazione ministeriale, delle opere di proprietà civica: Piastra frontale di una catapulta della IV Legio Macedonica, bronzo; Elmo in bronzo. Nessun onere sarà a carico del Comune di Cremona.
Concessione dell'esenzione totale dal COSAP a seguito del riposizionamento temporaneo dei chioschi per la vendita di piante e fiori situati in via Cimitero.
L'Amministrazione Comunale ha autorizzato, mediante concessioni a carattere pluriennale, l'installazione di tre chioschi prefabbricati, sull'area di propria proprietà prospiciente i fornici del cavalcavia del Civico Cimitero, sul lato antistante l'ingresso dello stesso Cimitero. In previsione dell'avvio dei lavori di restauro del cavalcavia, che si protrarranno per alcuni mesi comportando anche modifiche alla viabilità ordinaria e rendendo incompatibile la presenza per l'intera durata dell'intervento di tutte le attività produttive operanti nell'area interessata, compresi i citati chioschi, è stato istituito un apposito gruppo di lavoro interassessorile e intersettoriale, con il compito di studiare le soluzioni atte a contenere il più possibile i disagi per le imprese. Il gruppo di lavoro, riunitosi più volte, ha definito, previa concertazione con le stesse imprese interessate, le modalità operative da seguire che, per i chioschi per la vendita di piante e fiori, prevedono lo spostamento degli stessi sul lato opposto della via Cimitero. Il gruppo di lavoro ha anche proposto di concedere ai titolari dei tre chioschi per la vendita di fiori, a titolo di compensazione per i costi da sostenere, la totale esenzione dal pagamento del canone di occupazione di suolo pubblico, per tutto il periodo in cui si protrarrà la sistemazione provvisoria. Questo risulta possibile in quanto l'art. 1 comma 86 della Legge 549 del 1995 stabilisce che i Comuni possono deliberare agevolazioni sui tributi di loro competenza fino alla totale esenzione per gli esercizi commerciali e artigianali situati in zone precluse al traffico a causa dello svolgimento di lavori per la realizzazione di opere pubbliche che si protraggono per oltre sei mesi. La Giunta ha pertanto deciso di concedere la totale esenzione dal pagamento del canone di occupazione di suolo pubblico per l'utilizzo delle aree di proprietà comunale su cui saranno temporaneamente ricollocati i tre chioschi per la vendita di piante e fiori collocati in via Cimitero.
Approvazione del progetto definitivo relativo ai lavori di risanamento delle coperture e dei prospetti dei corpi est e sud del Palazzo Comunale.
L'Amministrazione Comunale intende eseguire lavori di risanamento di una parte delle coperture di Palazzo Comunale, la manutenzione di alcuni prospetti e di alcune finestre e la parziale sostituzione della lattoneria di raccolta delle acque piovane. Tale intervento si rende necessario per eliminare le infiltrazioni d'acqua negli ambienti sottostanti. Le zone interessate sono quelle dei corpi rivolti sulla Piazza del Comune, su via Gonfalonieri, sua piazza Stradivari e il lucernario della torre civica. La Giunta ha così approvato il progetto definitivo relativo ai lavori di risanamento delle coperture e dei prospetti dei corpi est e sud del Palazzo Comunale per un importo complessivo di € 300.000,00.
Strutturalmente i tetti interessati dall'intervento sono caratterizzati da una struttura portante in legno o in ferro, che sorregge un tavolato in cotto e un manto superiore di coppi; il lucernario è realizzato in ferro e vetro. L'intervento si rende necessario per eliminare le infiltrazioni d'acqua negli ambienti sottostanti. In particolare si prevede la rimozione dei coppi, la posa di una guaina bituminosa ardesiata di protezione e il riposizionamento del manto di copertura, previa pulitura e sostituzione degli elementi ammalorati. I coppi di colmo, delle guglie e quelli di gronda saranno infine fissati con della calce, per evitare futuri possibili scivolamenti. In un altro settore l'intervento riguarda la risagomatura della lastra sottostante e la sistemazione della scossalina che si è staccata dal supporto murario. Si sostituirà anche la lattoneria non più capace di convogliare adeguatamente le acque meteoriche. Per quanto riguarda il lucernario è prevista la sostituzione dei vetri sbrecciati con vetri stratificati per resistere alla grandine e la sistemazione del telaio in ferro. I prospetti sui quali si interviene sono quelli prospicienti il cortile Federico II e la via Gonfalonieri Il progetto prevede una pulizia generale realizzata attraverso un primo intervento a secco con spazzole di saggina e con un successivo intervento con l'utilizzo di una idropulitrice a bassa pressione (pressione massima 3 atmosfere). Nel caso di fenomeni di carbonatazione o salnitrazione si interverrà con prodotti specifici. Inoltre è previsto il ripristino di alcune zone intonacate con una malta a base di calce naturale tonalizzata, la stilatura dei giunti di malta e il consolidamento delle zone con mattoni o pietre compromesse da fenomeni di sfaldamento. L'intervento sulle finestre prevede un ripasso generale mediante stuccatura carteggiatura, e successiva stesa di vernice trasparente.
Approvazione del progetto definitivo relativo ai lavori di ristrutturazione del Museo Civico in palazzo Affaitati - Opere complementari al 7° lotto.
Con questo progetto l'Amministrazione Comunale intende realizzare tutta una serie di collegamenti idraulici ed elettrici in cunicoli interrati lungo il lato ovest del grande cortile mediano del Museo Civico in Palazzo Affaitati. Queste opere consentiranno il funzionamento dell'impianto di condizionamento della Biblioteca Statale anche durante i prossimi lavori del 7° lotto, che interesseranno appunto questo cortile per trasformarlo in una "piazza" per manifestazioni ed eventi di vario genere. La Giunta ha così approvato il progetto definitivo relativo ai lavori di ristrutturazione del Museo Civico in palazzo Affaitati - Opere complementari al 7° lotto per un importo complessivo di € 350.000,00.
Nell'ambito dei lavori relativi al 6° lotto si è provveduto a spostare nella centrale ipogea del cortile verso via Faerno i due chiller (gruppi refrigeratori d'acqua a compressione) per il condizionamento della biblioteca ed il gruppo elettrogeno di emergenza della stessa. Ora è necessario ristabilire i collegamenti idraulici tra i suddetti chiller e le tubazioni di alimentazione dei terminali di climatizzazione della biblioteca. Inoltre bisogna ripristinare i collegamenti elettrici di chiller e gruppo elettrogeno con il quadro generale della Biblioteca, posto nell'interrato. Il progetto del 7° lotto prevede di scavare tutta la parte centrale del cortile principale del Museo per realizzare i collegamenti dell'aria primaria con le esposizioni temporanee e per realizzare i nuovi depositi ed i nuovi servizi ipogei. Quindi le tubazioni di collegamento ed i cavidotti non si potranno posare attraverso questo cortile. La soluzione è stata trovata facendo passare tubazioni e cavidotti nella zona ovest del cortile del Museo che nel progetto del 7° lotto è ribassata di circa 60 cm rispetto alla parte principale del cortile. Sempre per non non creare disservizi durante i lavori del 7° lotto si è pensato di far passare fin d'ora in questa zona tutte le tubazioni di collegamento fra la nuova centrale ipogea e la centrale del teleriscaldamento. Nella stessa zona ovest passeranno anche tutti i cavidotti di collegamento fra la centrale ipogea ed il pozzetto principale dei cavi elettrici da realizzarsi in prossimità della centrale termica del custode (in lato sud-est del cortile del Museo). In questo modo nessun lavoro sarà rifatto e quanto qui eseguito sarà definitivo. Dovendosi fare un lavoro completo nella zona ovest "ribassata" del cortile, si sono dovuti prevedere anche il muro in cemento armato di sostegno della terra nella zona più alta con relative fondazioni, la linea fognaria con caditoie e collegamenti ai pluviali, ecc. Per completare la zona ovest del cortile si dovrà provvedere, già in questa fase, a realizzare la scaletta in lato nord-ovest di uscita del vano scale ed a collegare alla nuova linea del riscaldamento i terminali dell'aula didattica (futuro ristorante) addossati al muro ovest dello stesso cortile. Inoltre data la imminente sistemazione della zona adibita a Museo Stradivariano, si è concordato di portare in quota in tre posizioni dello stesso Museo, le linee di acqua refrigerata per il condizionamento.
Atto di indirizzo riguardante la procedura da seguire per la posa di dissuasori di sosta e di elementi d'arredo urbano.
In base alle indicazioni pervenute dal Ministero dei Lavori Pubblici - Ispettorato Generale per la Circolazione e la Sicurezza Stradale - in risposta ai quesiti inviati dagli uffici comunali ed ai limiti posti all'installazione di dissuasori di sosta sulla sede stradale, valutato anche quanto emerso dal gruppo di lavoro tecnico per l'esame delle problematiche attinenti ai dissuasori di sosta, appositamente costituito, si è reso necessario introdurre nuove regole per il posizionamento di detti elementi d'arredo.
Sulla scorta delle indicazioni fornite, la Giunta ha pertanto deciso di attivare una nuova procedura per quanto riguarda il posizionamento di dissuasori di sosta ed elementi d'arredo urbano su suolo pubblico o privato.
Il cittadino che intende posizionare dissuasori di sosta su suolo pubblico dovrà inoltrare domanda al Settore Sportello Unico per le Imprese e l'Edilizia - Servizio Plateatico - che richiederà parere ed indicazioni tecniche in ordine alla posa al Settore Mobilità Traffico e Trasporti.
Il Settore Mobilità Traffico e Trasporti trasmetterà quindi tutti gli atti richiesti al Servizio Plateatico il quale, sulla scorta del parere espresso, rilascerà autorizzazione alla posa.
Il Servizio Plateatico informerà dell'avvenuto ritiro dell'autorizzazione da parte del richiedente il Settore Mobilità Traffico e Trasporti che redigerà apposita ordinanza sulla disciplina della circolazione stradale e ne invierà copia al Servizio Segnaletica AEM S.p.A.
Il Servizio Plateatico trasmetterà al Servizio Segnaletica AEM S.p.A. copia dell'autorizzazione e degli elaborati inerenti alla posa degli elementi dissuasori di sosta o di arredo urbano.
Il Servizio Segnaletica AEM S.p.A. provvederà al posizionamento degli elementi addebitando al richiedente gli oneri per la fornitura e per l'installazione.
Il richiedente dovrà, altresì, farsi carico della loro corretta manutenzione ed assumersi tutte le responsabilità per eventuali danni causati dagli elementi stessi derivanti da una cattiva manutenzione.
Per eseguire interventi di ripristino e/o manutenzione, il richiedente dovrà sempre avvalersi del Servizio Segnaletica AEM S.p.A. cui riconoscerà i costi d'intervento.
Il cittadino che intende posizionare dissuasori di sosta su suolo privato che si configuri come "pertinenza stradale", potrà farsi carico dell'acquisto, della posa e della manutenzione dei suddetti elementi senza l'intervento del Servizio Segnaletica di AEM S.p.A. Gli elementi devono essere conformi a quelli indicati dal Ministero ed utilizzati dal Servizio Segnaletica AEM S.p.A. Il richiedente si dovrà assumere tutte le responsabilità per eventuali danni causati dagli elementi e/o quelle derivanti da una cattiva manutenzione dei medesimi. Resta invariata la procedura a carico degli uffici comunali riguardo al rilascio dell'autorizzazione alla posa.
La posa di questi elementi non potrà essere autorizzata nei casi in cui ne venga richiesta la posa in strade in cui è istituito il divieto di fermata, in vie di particolare conformazione geometrica o in cui la larghezza della sede stradale ne sconsigli l'installazione perché crea intralcio alla circolazione.
Esenzione dal pagamento dei tributi comunali (ICI, TaRSU, ICP e COSAP) per l'anno 2008 per le attività artigianali e commerciali situate in corso Garibaldi interessate dai lavori AEM che hanno presentato domanda di esenzione.
Corso Garibaldi è interessato da un cantiere stradale allestito da AEM. S.p.A. per l'effettuazione di lavori di pubblica utilità, la cui durata si protrarrà per oltre sei mesi. La normativa vigente consente ai Comuni interessati di deliberare agevolazioni sui tributi di loro competenza, fino alla totale esenzione, per gli esercizi commerciali e artigianali situati in zone precluse al traffico a causa dello svolgimento di tali lavori che si protraggono per oltre sei mesi. La Giunta Comunale ha così deciso di concedere l'esenzione dal pagamento dei tributi comunali (ICI, TaRSU, ICP e COSAP) ai titolari delle attività artigianali e commerciali situate in corso Garibaldi dai civici 1 al 125 e dal 2 al 126 (si tratta in totale di 53 esercizi) in quanto tale chiusura può comportare una diminuzione della redditività degli esercizi stessi. Il pagamento dei singoli tributi da parte dei titolari delle attività commerciali ed artigianali che hanno presentato la domanda di esenzione e sono in regola con il pagamento di tutti i tributi comunali sarà sospeso per un anno, previa comunicazione. Gli stessi dovranno presentare entro il 31 luglio 2009 tutta la documentazione idonea ad attestare la diminuzione, nel corso dell'anno 2008, del reddito. I competenti uffici del Settore Gestione Entrata del Comune di Cremona, a conclusione dell'esame della documentazione presentata, comunicheranno agli esercenti interessati la conferma dell'esenzione dal pagamento dei tributi ovvero provvederanno al recupero della somma dovuta.
Sperimentazione del servizio di analisi e valutazione della sicurezza nelle scuole.
La Giunta Comunale ha accolto la proposta dell'Assessore alle Politiche Educative Daniela Polenghi di avviare una sperimentazione, in un asilo nido ed in una scuola per l'infanzia, del servizio di analisi e valutazione della sicurezza. Lo scopo è di trarre utili indicazioni in merito alla sicurezza delle strutture in generale, di gioco e dei giocattoli presenti nelle scuole oltre che ad offrire agli utenti un ulteriore elemento di qualità della scuola. L'indagine sarà affidata all'Istituto Italiano di Sicurezza che effettuerà una serie di controlli e verifiche su tutto ciò che coinvolge direttamente o indirettamente un bambino durante la permanenza all'interno e all'esterno della struttura scolastica. L'Istituto Italiano di Sicurezza è l'unica struttura in Italia altamente qualificata, riconosciuta dal Ministero delle Attività Produttive e "Organismo notificato alla Commissione Europea" che offre un servizio di garanzia su tutto ciò che fa parte dell'universo del bambino. La sperimentazione del servizio di analisi e valutazione della sicurezza delle scuole consentirà di conoscere eventuali punti critici con le proposte per la loro soluzione. Successivamente agli eventuali interventi di correzione saranno rilasciati un certificato ed un bollino di garanzia e sicurezza.
Rinnovo della convenzione tra Comune e il Centro Studi e Ricerche Sociali.
La Giunta Comunale ha accolto la proposta dell'Assessore alle Politiche Educative Daniela Polenghi di procedere al rinnovo della convenzione tra il Comune di Cremona e l'Associazione Centro Studi e Ricerche Sociali per l'anno 2008. Il Comune di Cremona è tra i soci fondatori dell'Associazione e nel 1994 ha trasferito al Centro Studi l'Osservatorio permanente sulla condizione minorile nella città di Cremona. L'Associazione dispone di un centro di documentazione che comprende una biblioteca specialistica, riviste specializzate, una biblioteca plurilingue. Inoltre l'Associazione Centro Studi fa parte del Sistema Bibliotecario Nazionale e questo consente l'accesso, tramite il prestito interbibliotecario e la fornitura di fotocopie on line ad un patrimonio composto da milioni di titoli. L'Associazione si impegna a fornire il servizio gratuito di consultazione e prestito dei volumi, delle riviste e delle tesi ai suoi iscritti; la consulenza bibliografica e ricerca tematica, anche on line, per la stesura di tesi o per la preparazione di ricerche e progetti; la consulenza alla costruzione di percorsi didattici operativi legati in particolare all'acquisizione dell'italiano come seconda lingua per alunni stranieri; consultazione della rassegna stampa predisposta dalla biblioteca; raccolta dei "desiderata" e rilevazione delle esigenze espresse dagli utenti; preparazione e distribuzione gratuita di rassegne bibliografiche tematiche che riportano l'intero patrimonio documentario disponibile su quell'argomento; disponibilità di collegamento in rete per la ricerca di documenti e testi; l'accesso al prestito interbibliotecario dalle biblioteche che partecipano al sistema Bibliotecario Nazionale. Il Centro Studi sarà impegnato inoltre ad offrire un servizio nell'ambito dei Servizi educativi, sociali e socio culturali dell'Amministrazione. Il Centro Studi è impegnato anche a fornire sostegno agli interventi la cui finalità è relativa alla realizzazione di programmi e progettualità che caratterizzano le competenze del Terzo Settore promuovendo ambiti di collaborazione e di integrazione.
(381) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 11-06-2008
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