Intervento del Sindaco alla Festa della Polizia Municipale 2008
Martedì 10 giugno 2008
Celebriamo oggi il 148° anniversario della fondazione del Corpo di Polizia Municipale. Un appuntamento importante perché costituisce innanzitutto un momento di aggregazione, di partecipazione e di giusto riconoscimento per tutti gli agenti che si sono distinti nel corso dell'anno.
In questa circostanza porgo a nome della cittadinanza tutta, dell'Amministrazione Comunale e mio personale il più sincero e cordiale saluto a tutti i componenti del Corpo della Polizia Municipale, ai quali esprimo il ringraziamento più sentito per l'impegno che costantemente mettono al servizio dell'intera comunità.
Rivolgo inoltre un caloroso benvenuto a tutte le autorità, ai famigliari degli agenti in servizio e a riposo che, con la presenza alla cerimonia odierna, hanno voluto rendere così omaggio a tutto il Corpo della Polizia Municipale e al ruolo prezioso e insostituibile che riveste.
Questo appuntamento avviene dopo un anno di discussioni sul tema della sicurezza, a volte di polemiche (spesso strumentali), di critiche ai vigili (spesso ingiuste), ed a poche settimane dall'adozione, da parte della Giunta Comunale, di una serie di misure che affrontano il tema sicurezza a 360°, e lo fanno:
incrementando l'azione di accompagnamento e mediazione sociale e culturale dedicata agli stranieri, l'azione di vicinanza e di aiuto alle categorie deboli della società, le azioni di prevenzione e di accompagnamento sociale nelle periferie cittadine;
potenziando i servizi per il territorio e del vigile di quartiere, l'attività di controllo stradale diurna e notturna e di contrasto delle soste abusive di nuclei di nomadi e di irregolari in stabili dimessi;
incrementando le azioni di controllo e contrasto al commercio abusivo;
mettendo in azione verifiche ispettive delle nuove residenze rilasciate in particolare a cittadini stranieri;
contrastando gli illeciti ambientali ed edilizi e le costruzioni abusive;
aumentando l'attività di controllo notturno delle zone centrali e dei pubblici esercizi; istituendo un servizio di presidio quotidiano di alcuni parchi pubblici.
Nel frattempo prosegue la nostra richiesta di maggior impiego di Forze dell'Ordine in orario notturno e nella definizione di un Patto Provinciale per la Sicurezza, con la ricerca di intese con la Regione Lombardia per interventi di prevenzione, con particolare riguardo alle periferie ed alle zone di Edilizia Residenziale Pubblica.
Ci siamo già attivati per accrescere il personale della Polizia Locale mediante l'assunzione a tempo indeterminato di 14 nuovi agenti (già in servizio, ma a tempo determinato) e di ulteriori 10 agenti nel periodo immediatamente successivo, compatibilmente con le disposizioni di legge in materia di finanza locale e di sicurezza pubblica.
Si è già concluso l'accordo con istituti di vigilanza privata per avere a disposizione per il presidio della città, soprattutto questa estate, due auto pattuglie attrezzate con collegamento alla centrale di sorveglianza.
E' nostra intenzione potenziare l'illuminazione cittadina e predisporre i cosiddetti "parcheggi rosa", tendenzialmente riservati all'utenza femminile.
E' stato introdotto il divieto di consumo degli alcolici nei parchi cittadini dalle 15 del pomeriggio alle 7 del mattino successivo. Ci si impegna inoltre a potenziare considerevolmente il servizio di mediazione culturale.
Prosegue, con ancora maggiore determinazione, l'impegno a promuovere e riconoscere formalmente il ruolo di associazioni, comitati spontanei, dei garanti del verde, di circoli parrocchiali, di consulte di zona, di agenzie educative, di gruppi di volontariato, di associazioni rappresentative di cittadini stranieri, di associazioni d'arma i quali - debitamente attrezzati e coordinati dal Comune - potranno assolvere all'impegno di segnalare con immediatezza situazioni di pericolo, di disagio sociale e di degrado urbano.
Come sapete, per attuare questi ed altri progetti, ho chiesto un impegno diretto a Ciriaco Sorrentino, per anni dirigente della Questura di Cremona, che condividendo le nostre linee politico amministrative, ha deciso di accettare questa nuova sfida e di assumere le deleghe alla Sicurezza ed alla Polizia Municipale.
Rivolgo a lui un sincero ringraziamento unito ad un caldo benvenuto e, anche a nome di tutti i cremonesi, gli auguri di un proficuo e buon lavoro.
Un altrettanto sincero ringraziamento all'assessore che l'ha preceduto, Caterina Ruggeri, che ha profuso energia e passione in questo delicato ruolo.
Come ho più volte sostenuto, la sicurezza è uno dei diritti fondamentali della persona e sono i più deboli a pagare i prezzi più alti. Così come sono i più poveri ad avvertire come concorrenziali gli stranieri che spesso, a volte sfruttati, offrono prestazioni a costi inferiori, "in nero" o irregolari.
Ma il problema della sicurezza é solo una parte del più generale tema della difesa della legalità. Sicurezza e legalità che si difendono con interventi a tutto campo: repressivi e preventivi, con l'inasprimento di certe pene e soprattutto con l'accelerazione dei processi e la certezza dell'esecuzione della pena.
Abbiamo detto: legge, ordine e inclusione. A volte è più utile di qualsiasi altra cosa un mediatore culturale che vada nei luoghi più a rischio e che - sapendo meglio interpretare di altri i linguaggi, gli atteggiamenti ed i comportamenti di persone straniere - possa più facilmente ricondurre a normalità situazioni altrimenti portatrici di potenziale disordine.
Quello che facciamo nel settore dell'educazione e tra i giovani, di cui troppo poco si parla, è altrettanto importante ai fini della sicurezza.
A Cremona la situazione è migliore rispetto ad altre città. I dati sono quelli che sono stati presentati anche in recenti occasioni ufficiali. Nulla di più, nulla di meno.
Ma non vi sono solo i crimini e non vi è solo la percezione di cui tanto si parla né solo la strumentalizzazione.
Vi è un accrescimento del disagio, che si accompagna ad elementi di degrado, a causa di atteggiamenti che magari non sono di per sé reati, ma generano preoccupazione. Alcuni esempi: il buttare i rifiuti fuori dagli appositi contenitori, le condizioni di vita nei caseggiati, alcune situazioni di bivacco, l'esperienza dei minori non accompagnati ecc.
Detto questo, lo ribadisco: le scelte compiute nelle ultime settimane vanno tutte nella stessa direzione: dare una risposta corretta, democratica, al bisogno di sicurezza dei Cremonesi.
Concludo il mio intervento con doverosi ringraziamenti, che non sono di mera circostanza, ma davvero sinceri e partecipati.
A Caterina Ruggeri ed a Rino Sorrentino, al Comandante Franco Chiari, al Vice Comandante Pierluigi Sforza, a tutti gli agenti in forze, senza distinzione alcuna, perché tutti prima o poi si sono trovati o si troveranno di fronte a situazioni delicate e complesse nelle quali occorrono non solo preparazione, pazienza e nervi saldi, ma anche comprensione, buon senso, umanità e sensibilità. Queste sono sempre più le doti necessarie ad ogni agente di Polizia Municipale.
Agli appartenenti al Corpo che hanno lasciato il servizio dico grazie per la generosa collaborazione mostrata e auguro loro un futuro sereno.
Agli agenti in servizio ed a coloro che oggi riceveranno un riconoscimento chiedo di continuare a lavorare con dedizione, professionalità ed onestà, come hanno dimostrato in tantissime occasioni.
L'Amministrazione e l'intera cittadinanza ne saranno profondamente riconoscenti.
(300) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 11-06-2008
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