Istituzione del concorso "Cremona fiorita" e approvazione del relativo regolamento (competenza del Consiglio Comunale - esame preliminare)
La Giunta Comunale ha assegnato questa proposta di deliberazione alla competente commissione consiliare e quindi al Consiglio Comunale che sarà chiamato ad approvare l'istituzione del concorso "Cremona fiorita" e ad approvarne il relativo regolamento.
L'Amministrazione Comunale è da tempo impegnata in molteplici ed eterogenee azioni di marketing urbano volte a valorizzare l'immagine della città e a renderla più gradevole per i cittadini che vi risiedono e maggiormente attrattiva ed ospitale per visitatori e turisti. In tale contesto, e su proposta dell'Assessore al Turismo e alle Politiche Commerciali, è sorta l'idea di istituire un concorso a premi, intitolato "Cremona Fiorita", aperto a tutti i cittadini, nonché ad operatori commerciali, associazioni ed altri soggetti interessati, per incoraggiarli ad abbellire con piante e fiori gli spazi pubblici prospicienti i luoghi dove vivono o lavorano e quelli privati, visibili al pubblico, così da integrare efficacemente l'attività istituzionale svolta dal Comune, per la cura e il costante arricchimento del verde pubblico cittadino. Infatti, una diffusa fioritura di strade, balconi, vetrine e fronti commerciali - che si può ottenere solo grazie ad una spontanea e massiccia collaborazione da parte di cittadini, famiglie ed imprese - migliora sensibilmente l'immagine complessiva della città, con un impatto visivo molto efficace e di facile ed immediata percezione, a fronte di un investimento economico modesto, per i singoli cittadini. Inoltre, l'iniziativa può essere utile anche a migliorare la qualità dell'aria, con benefici per tutti i cittadini, in quanto le piante, oltre all'aspetto estetico, assolvono ad una funzione vitale per la salute, producendo ossigeno. Attraverso il concorso "Cremona Fiorita" l'Amministrazione intende anche attribuire un riconoscimento pubblico, per gratificare quei cittadini e quelle imprese che, con il loro impegno, si distinguono nella realizzazione di addobbi floreali, che rendono più bella e attrattiva Cremona e, nel contempo, stimolare, attraverso una sana competizione, che coinvolge tutti i componenti delle famiglie, la conoscenza e l'amore per la natura da parte delle generazioni più giovani. Sulla base di tali premesse e presupposti è stato quindi predisposto uno schema di regolamento che prevede modalità organizzative flessibili, definendo solo le condizioni di carattere generale e demandando alla Giunta Comunale di stabilire i restanti contenuti del bando di ogni singola edizione del concorso, così da poterlo arricchire con iniziative sempre nuove e diverse. Il concorso potrà essere ripetuto periodicamente, anche con cadenza annuale, come indicato nel regolamento. La Giunta Comunale approverà l'indizione di ogni singola edizione, stabilendo i termini di presentazione delle iscrizioni e le eventuali condizioni aggiuntive o diverse rispetto a quelle generali indicate dal regolamento.
Approvazione della bozza di protocollo d'intesa da stipularsi con la U.S. Cremonese S.p.A. per la realizzazione degli ulteriori lavori di adeguamento dello Stadio Zini.
Il Comune di Cremona ha concesso in uso all'U.S. Cremonese S.p.A. le strutture sportive situate presso lo Stadio Zini di via Persico. L'atto di concessione prefigura in carico all'Amministrazione Comunale una serie di interventi di manutenzione straordinaria fra cui interventi di emergenza e di sicurezza. La normativa vigente ha di fatto già reso necessaria l'effettuazione di una serie di interventi a carico comunale per rendere agibile lo Stadio Zini per le manifestazioni limitatamente ad una capacità massima di 7.450 spettatori. Per poter consentire l'utilizzo dello Stadio Zini con una capienza superiore ai 20.000 spettatori si rendono necessari ulteriori interventi già approvati dall'Amministrazione Comunale. La normativa vigente prevede che la società concessionaria possa intervenire direttamente nell'effettuazione degli interventi necessari all'adeguamento degli impianti. L'U.S. Cremonese S.p.A. si è dichiarata disponibile ad assumersi l'onere per l'esecuzione dei lavori sopra citati. L'Amministrazione Comunale ha già affidato alcuni lavori di adeguamento dello Stadio Zini (adeguamento settore ospiti, uscite di emergenza) alla U.S. Cremonese S.p.A. Appurata l'opportunità e la convenienza ad affidare al concessionario gli ulteriori interventi atti alla normalizzazione dello Stadio Zini, si è provveduto alla redazione della bozza di Protocollo d'Intesa, riconoscendo alla società la somma di €. 475.000,00.
La Giunta ha pertanto approvato la bozza di protocollo d'intesa da stipulare con la U.S. Cremonese S.p.A. per la realizzazione degli ulteriori lavori di adeguamento dello Stadio Zini e ha designato il Vice Sindaco Luigi Baldani alla sottoscrizione del protocollo d'intesa. Il Comune di Cremona affiderà all'U.S. Cremonese S.p.A. la realizzazione degli ulteriori interventi di adeguamento dello Stadio Zini necessari ad assicurare la rispondenza alle normative in materia di sicurezza (tornelli, zona filtraggio, realizzazione locale GOS e posto di Polizia). I lavori saranno svolti sotto la supervisione, validazione e controllo delle strutture tecniche comunali del Settore Lavori Pubblici e Programmazione Opere Pubbliche. Il Comune di Cremona si impegna a contribuire economicamente al finanziamento degli interventi per un totale di €. 475.000,00. La spesa di €. 475.000,00 è finanziata con stanziamenti di Bilancio 2008.
Approvazione del progetto definitivo relativo ai lavori di piste ciclabili di via Flaminia, via Fontana, via dell'Aeronautica, parte di via San Rocco e parte Argine del Cavo Cerca.
La Giunta Comunale ha approvato il progetto definitivo relativo ai lavori per la realizzazione delle piste ciclabili di via Flaminia, via Fontana, via dell'Aeronautica, parte di via San Rocco e parte Argine del Cavo Cerca, per un importo complessivo di € 582.738,00 di cui a base di d'asta € 435.694,20. Il progetto prevede la realizzazione di una serie di nuove piste ciclabili inserite nel tessuto urbano di Cremona e della sua periferia. In particolare queste piste ciclabili si sviluppano nell'area sud-est della città e più precisamente su cinque tronchi principali, per una lunghezza complessiva di circa 3300 metri: lungo tutta via Dell'Aeronautica; lungo tutta via Fontana, compreso il raccordo con Via Giuseppina, in fregio al Cavo Cerca, sponda destra; lungo tutta via Flaminia fino alla via Giuseppina, attraversando piazza Cappi e via Dritta; in fregio al Cavo Cerca, sulla sponda sinistra, tra via Flaminia e via S. Rocco; lungo via S. Rocco dal ponte sul Cavo Cerca fino alla rotatoria con via Dritta.
Approvazione delle tariffe dei servizi inerenti il Servizio Politiche Giovanili per l'anno 2008.
La Giunta Comunale ha approvato, per l'anno 2008, le tariffe relative ai servizi inerenti il Servizio Politiche Giovanili denominati Centri Ricreativi Diurni, Sostegni educativi/scolastici realizzati nell'ambito dei Centri di Aggregazione Giovanile, nonché per l'utilizzo delle sale presso la struttura del Teatro Monteverdi - Fabbrica delle arti, dando atto che eventualmente per quanto attiene l'utilizzo delle sale presso il Centro Musica "Il Cascinetto" si provvederà con successivo apposito atto.
Tutti i servizi sopra elencati sono disciplinati da specifici regolamenti che prevedono, tra l'altro, il pagamento di una quota di partecipazione o di una tariffa da parte degli utenti. Come per gli anni precedenti, anche quest'anno si è ritenuto opportuno adeguare all'indice ISTAT le quote di partecipazione e le tariffe dei servizi afferenti il Servizio Politiche Giovanili secondo le modalità previste nei diversi regolamenti, ad eccezione di quelle relative al Centro Musica in quanto interessato da importanti lavori di ristrutturazione. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dal 1° maggio 2008.
Centro per le Famiglie - Report 2007
L'Assessore Maura Ruggeri ha relazionato alla Giunta Comunale sul consuntivo delle attività svolte dal Centro per le Famiglie nell'anno 2007. Il Centro per le Famiglie del Comune di Cremona è attivo dal 1999 ed opera a favore della famiglia normale affinché essa rafforzi le sue competenze per migliorare il suo funzionamento e per prevenire eventuali sviluppi problematici, anche quando il "sistema famiglia" affronta periodi di grosso cambiamento o eventi critici, come ad esempio la separazione tra coniugi con la presenza di figli minorenni. Nel 2007 sono entrati in contatto con il Centro per le Famiglie: 1545 genitori/adulti; 320 bambini; 207 studenti scuole superiori; 30 associzioni famigliari, cooperative sociali, fondazioni; 11 altre organizzazioni; 12 servizi pubblici; 9 scuole materne, elementari, superiori, università. Si precisa che nei dati sopra riportati, i cittadini sono contati una sola volta, anche se l'accesso al Centro per le Famiglie è avvenuto più volte.
L'attuale sede del Centro per le Famiglie è collocata in un'ala di Palazzo Duemiglia. Gli spazi e l'arredamento sono concepiti secondo la logica di una casa: vi è un ampio salotto per gli incontri di gruppo, un salone che può accogliere fino a 40 persone, una piccola cucina, lo spazio informa-famiglie e la biblioteca, un centro gioco per bambini e genitori da 0 a 3 anni, una stanza con i giochi per accogliere con il servizio di baby sitting i bambini quando i genitori partecipano ad alcune attività. All'esterno vi è un ampio porticato e uno spazio verde. Gli orari di accesso sono ampiamente flessibili (anche tardo pomeriggio, di sera e durante i fine settimana). Gli spazi vengono anche concessi gratuitamente ad associazioni famigliari o gruppi informali di famiglie per momenti di incontro o attività gestite in autonomia. La filosofia delle proposte ed attività, tutte gratuite per i cittadini, fa riferimento a: famiglia come sistema di relazioni e che attraversa delle fasi (cicli vitali della famiglia); metodologia del lavoro in rete: riconoscimento e valorizzazione dell'associazionismo familiare; promozione della mutualità tra famiglie (gruppi di auto mutuo aiuto). Soprattutto per quanto riguarda il primo punto, nell'arco degli ultimi due anni le attività ed iniziative hanno riguardato famiglie di adulti che si possono definire "molto impegnate" (famiglie che vivono l'esperienza della disabilità, della sofferenza psichica, dell'anoressia e bulimia). La recente attribuzione di menzione speciale al Centro per le Famiglie del Comune di Cremona, all'interno dell'iniziativa "Premio Amico Famiglia 2007" istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Ministero Politiche per la Famiglia è la conferma che la direzione intrapresa dal Comune di Cremona è una valida azione a favore delle famiglie.
Applicazione della Legge regionale n. 27/2007 in materia di canoni di locazione di edilizia residenziale pubblica
L'Assessore Maura Ruggeri ha comunicato alla Giunta Comunale che l'applicazione da parte dell'ALER di Cremona della Legge Regionale 27/2007, che fissa una nuova disciplina per i canoni di locazione degli alloggi ERP, ha suscitato non solo la prevedibile reazione degli inquilini per le ricadute sociali connesse all'applicazione della norma (confermando le preoccupazioni già espresse dall'Amministrazione Comunale al riguardo), ma ha evidenziato delle incongruenze in merito all'applicazione dei criteri che richiedono puntuali approfondimenti. I sindacati degli inquilini hanno inoltre riscontrato elementi di criticità proprio nell'applicazione della norma che avrebbero avuto come conseguenza un appesantimento dei rincari. Poiché rientra nei compiti dell'Amministrazione Comunale svolgere un ruolo di garante nei confronti dei cittadini appartenenti prevalentemente a fasce deboli della popolazione, la Giunta Comunale, confermando gli orientamenti già espressi sulla possibilità che, entro i limiti dettati dalla norma, l'impatto della nuova legge fosse il più attenuato possibile, ha preso la seguente decisione:
sollecitare l'invio urgente al Comune, da parte dell'ALER, dei dati relativi ai nuovi canoni di ciascun inquilino che risieda in alloggi di proprietà comunale in gestione all'azienda, nonché degli eventuali aggiornamenti dei canoni delle relative autorimesse, dati già richiesti e non ancora trasmessi;
dare mandato all'Assessorato alle Politiche Sociali di convocare un incontro a cui siano presenti i vertici ALER e le rappresentanze degli inquilini per verificare l'applicazione dei criteri oggetto di contestazione da parte sindacale;
richiedere, nel frattempo, la sospensione, da parte dell'ALER, della seconda bollettazione per tutti gli inquilini e sicuramente per quelli residenti in alloggi di proprietà comunale gestiti dall'Azienda fino a che non saranno chiariti gli aspetti sopra indicati;
inviare l'Assessorato Casa ed Opere Pubbliche della Regione Lombardia ed all'ANCI, alla luce dell'applicazione della nuova normativa, formale richiesta di revisione della medesima per quanto riguarda la possibilità, sulla base di accordi locali, di adeguare il costo convenzionale ai reali costi di costruzione sostenuti nei Comuni.
Stipula di una convenzione con l'ALER per la messa a disposizione di alloggi ALER sottratti alla disciplina ERP
L'Assessore Maura Ruggeri ha informato la Giunta Comunale che l'ALER ha manifestato la volontà di mettere a disposizione del Comune di Cremona unità immobiliari escluse dalla disciplina generale dell'Edilizia Residenziale Pubblica (attualmente sono una quindicina), attraverso una specifica convenzione. Questa categoria di alloggi è destinata a quella fascia di utenza che non ha diritto ad accedere agli alloggi ERP a causa del superamento dei limiti di reddito fissati dalla normativa regionale. Necessita quindi individuare i requisiti dei potenziali destinatari di tali alloggi, unitamente alle dinamiche operative di attribuzione di questa particolare categoria di unità immobiliari. D'intesa con ALER si è convenuto che i soggetti cui poter assegnare gli alloggi debbano essere inseriti nella graduatoria generale dell'ERP con ammissibilità al canone moderato (ISEE/erp compreso fra 14.000,00 e 23.000,00 euro) sempre che i singoli richiedenti abbiano un ISEE/erp non inferiore a 15.000,00 euro. Inoltre, per coerenza con la normativa regionale, i richiedenti devono essere residenti in Lombardia o lavorare in regione Lombardia da almeno cinque anni. Nel caso in cui il numero di alloggi messi a disposizione dall'ALER superi il numero dei richiedenti saranno presi in considerazione anche quei nuclei con un rapporto ISEE/erp superiore ai parametri del canone moderato, i quali potrebbero diventare assegnatari seguendo l'ordine crescente del rapporto ISEE/erp posseduto dai singoli richiedenti. Il Comune di Cremona segnalerà all'ALER, sulla base della graduatoria generale ERP approvata, le persone in possesso dei requisiti, le quali stipuleranno direttamente i singoli contratti di locazione con la stessa ALER.
Possibilità di affidare la Viola Medicea "del Crocefisso" del 1595 di Antonio e Gerolamo Amati alla Collezione "Gli Archi di Palazzo Comunale"
La Giunta Comunale ha accolto la proposta dell'assessore Gianfranco Berneri di avviare le procedure per poter ospitare la viola "Medicea" nella collezione Gli Archi di Palazzo Comunale. La viola si trova attualmente sotto la responsabilità di uno studio legale di Livorno, che ha prospettato la possibilità di darla in custodia al Comune di Cremona. Per dare seguito a questo il Comune di Cremona ha inoltrato una dettagliata relazione sulla collezione pubblica di strumenti ad arco della scuola cremonese "Gli Archi di Palazzo Comunale" e sulle modalità di conservazione e protezione degli strumenti presenti. La viola "Medicea" di Antonio e Gerolamo Amati del 1956, capolavoro dei figli di Andrea Amati, capostipite delle celebre famiglia di liutai cremonesi, è nota anche come "del Crocefisso", poiché sul fondo, oltre allo stemma dei Medici presenta l'immagine di Cristo in croce. Si tratta di uno strumento di notevolissimo valore anche dal punto di vista storico. Lo strumento fu temporaneamente esposto al Museo Civico in occasione della Settimana della Cultura del 2006. Il fatto suscitò grande ammirazione ed interesse, anche per la possibilità di effettuare un confronto diretto con gli altri strumenti della famiglia Amati della collezione cremonese, in particolare con il primissimo esempio di viola contralto costruita dagli stessi Antonio e Gerolamo Amati nel 1615.
Richiesta avanzata dal CONI - Comitato Provinciale di Cremona tesa ad ottenere il patrocinio e la collaborazione del Comune per la cerimonia di consegna della Stelle al Merito Sportivo e delle Medaglie al Valore Atletico in programma il 21 maggio 2008.
Il Comitato Provinciale del CONI sta organizzando la cerimonia di consegna delle Stelle al Merito Sportivo e delle Medaglie al Valore Atletico in programma il 21 maggio 2008. conferite dal CONI nazionale per premiare i dirigenti sportivi particolarmente meritevoli e gli atleti che hanno conseguito titoli in campo internazionale e nazionale. La manifestazione riveste quest'anno riveste ancora più importanza in quanto si celebrano le Olimpiadi e l'intenzione del CONI è di fare assumere all'avvenimento il massimo della rilevanza ospitandolo in uno dei luoghi simbolo della cultura cittadina, il Teatro Ponchielli. La Giunta Comunale, su proposta del Vice Sindaco Luigi Baldani, ha accolto tale richiesta. La cerimonia vedrà il coinvolgimento della Scuola Civica di Musica e l'audizione di uno strumento della collezione "Gli Archi di Palazzo Comunale".
(301) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 10-04-2008
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