Interpellanza in data 27 febbraio 2005 presentata dal Consigliere Comunale del Gruppo Consiliare "Democratici di Sinistra" Sig.ra Alessia Manfredini in ordine all'adozione di vari interventi riguardanti il Colatore Pippia allo scopo di limitare i disagi ai residenti del Quartiere Zaist (Competenza del Consiglio - esame preliminare).
Assegnata al Consiglio Comunale
Conferma della designazione, per il biennio 2005/2006, del rappresentante del Comune di Cremona (si tratta del geom. Guido Cadenazzi) nell'ambito della Commissione Tecnica per l'accertamento dei prezzi delle opere edili della provincia di Cremona, costituita presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Cremona.
Modifica della composizione della Commissione Comunale Consultiva per autoservizi pubblici non di linea a mezzo autovettura (Taxi e noleggio con conducente), di cui all'art. 3 del relativo Regolamento.
L'Associazione Artigiani di Cremona ha indicato il nominativo di Maurizio Bernardi al posto di Giancarlo Manfredini che diviene membro supplente.
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla manifestazione sportiva denominata "2° Torneo Internazionale Città di Cremona", organizzata dall'Accademia Boxe Cremona con finali il 3 aprile 2005 presso la Palestra Spettacolo.
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla manifestazione denominata "24H - Happening Spettacolo Musical Sportivo" organizzata dal Centro Sportivo Italiano di Cremona e dal Gruppo "La Q del P" dal 3 al 5 giugno 2005 presso impianti sportivi comunali vari.
Concessione del patrocinio del Comune di Cremona alla manifestazione sportiva organizzata dal Triathlon Cremona Stradivari in programma a Cremona il 4 settembre 2005 denominata "7° Triathlon Sprint Città di Cremona".
Presa d'atto della perizia suppletiva n. 2 redatta dall'Università Cattolica del Sacro Cuore nell'ambito dell'esecuzione dei lavori di riqualificazione delle facciate e spazi esterni del complesso ex Aselli (via Milano n. 24).
Convenzione tra il Comune di Cremona e Comuni vari per la definizione di interventi di assistenza alla persona a favore di portatori di handicap residenti nei rispettivi territori comunali e frequentanti le scuole di ogni ordine e grado. Prima integrazione dei Comuni firmatari (Comune di Spinadesco) (Competenza del Consiglio - esame preliminare).
Dall'anno scolastico 2000/2001 il Comune di Cremona disciplina la definizione e lo svolgimento di interventi di assistenza alla persona a studenti disabili residenti nei rispettivi territori comunali attraverso rapporti convenzionali con altri comuni limitrofi. È appena entrata in vigore la nuova convenzione di durata biennale che regola i rapporti in particolare on i Comune di di Casalbuttano, Corte de' Frati, Gerre de' Caprioli, Gussola, Persico Dosimo, Ribecco d'Oglio, Sesto ed Uniti, Soresina, Sospiro e Stagno Lombardo. L'11 febbraio scorso il Comune di Spinadesco ha chiesto di poter aderire a questa convenzione , impegnandosi ad adottare il provvedimento nella prima seduta di Consiglio utile. Questo rapporto convenzionale non comporta alcun onere a carico del Comune di Cremona, poiché i Comuni che si avvalgono di questa convenzione sostengono completamente il costo di servizio. La Giunta Comunale ha espresso parere favorevole e ha assegnato la pratica la Consiglio Comunale.
Modifica dell'art. 12 comma 1 del Protocollo d'Intesa stipulato tra il Comune di Cremona, quale capofila dei Comuni del Distretto, e l'Azienda Sanitaria Locale di Cremona per la gestione integrata delle attività e degli interventi relativi alla Tutela Minori ed all'inserimento lavorativo nei Comuni dell'ambito distrettuale di Cremona approvato con deliberazione di Giunta Comunale n. 181/22782 del 21 aprile 2004.
L'Assemblea dei Sindaci del Distretto di Cremona, riunitasi il 21 dicembre 2004, ha approvato la modifica relativa alla data di validità del protocollo d'intesa tra il Comune di Cremona, quale capofila dei Comuni del Distretto, e l'ASL di Cremona per la gestione integrata delle attività e degli interventi relativi alla tutela dei minori ed all'inserimento lavorativo nei Comuni dell'Ambito Distrettuale di Cremona. L'Assemblea dei Sindaci ha fissato la data di validità al 31 dicembre 2005. Da qui la necessità di procedere all'approvazione del nuovo protocollo contenente la sola modifica della data di validità.
Determinazione della destinazione, per l'anno 2005, dei proventi derivanti dalle sanzioni amministrative pecuniarie, ai sensi dell'art. 208 del Decreto Legislativo 30 aprile 1992 n. 285 (Codice della Strada) e successive modificazioni.
La Giunta Comunale ha deliberato, come prescritto dalle norme legislative vigenti, di dare atto che i proventi derivanti dalle sanzioni amministrative pecuniarie per violazioni al Codice della Strada, per complessivi € 1.370.704, 25 (in misura superiore al 50% della presunta entrata degli stessi proventi prevista in € 1.900.000,00) sono così destinati:
Personale (quota contributi) - € 656.000,00
Prestazioni di servizi (rimozione forzata ed addestramento) - € 69.800,00
Trasferimenti (restituzione proventi contravvenzionali) - € 25.000,00
Oneri straordinari gestione corrente (progetto servizio di ordine pubblico) - € 61.000,00
Personale viabilità (quota contributi) - € 45.000,00
Personale mobilità (quota contributi) - € 59.000,00
Acquisto beni di consumo e/o materie prime - € 25.700,00
Prestazione di servizi - Spese diverse servizio mobilità e delega trasporti - € 4.500,00
Prestazione di servizi - Erogazione ad AEM per servizio di segnaletica stradale - € 80.000,00
Utilizzo di beni di terzi - € 10.000,00
Oneri straordinari gestione corrente (interventi straordinari traffico e parcheggi) - € 140.000,00
Rimborso di quota capitale di mutui e prestiti (FRISL relativi alla viabilità) - € 194.704,25
Le disposizioni di legge stabiliscono che una quota pari al 50% dei proventi derivanti dalle sanzioni pecuniarie è destinato, fra l'altro, anche al miglioramento della circolazione sulle strade, al potenziamento ed al miglioramento della segnaletica stradale, alla fornitura di mezzi tecnici necessari per i servizi di polizia stradale di loro competenza ed alla realizzazione di interventi a favore della mobilità ciclistica, nonché, in misura non inferiore al 10% ad interventi per la sicurezza stradale in particolare a tutela degli utenti deboli (bambini, anziani, disabili, pedoni e ciclisti).
(344) letture dal 26-06-2007 -
Data ultima modifica: 03-03-2005
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