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Il Comune Attività e uffici Il Comune per... Accedi a La città | Perspectiva ArtificialisUna mostra di modelli sulla prospettiva e sulla geometria delle proiezioni Museo civico Ala Ponzone Un impegno che continua...nei confronti della città di Cremona, del mondo scolastico, ma soprattutto di quelli che sono i veri protagonisti, gli explainers, termine che esprime quel che fanno, ma non quel che sono: studenti.Sono loro la ragione del nostro impegno in un'attività, allestire mostre, che ci aiuta a farli sentire protagonisti con tutte le responsabilità e la fatica di un tale ruolo e a far emergere doti che la quotidianità della scuola spesso non mette in luce. Nel corso degli anni abbiamo ampliato e diversificato la nostra azione: non solo allestire una mostra che altri hanno ideato, ma arricchirla con un nostro specifico contributo. Osiamo perciò dire che abbiamo reso la già celebre Perspectiva artificialis ancora più bella affiancando alle macchine matematiche quadri della pinacoteca di Cremona, alcuni dei quali esposti per la prima volta al pubblico, che traducono in immagini le non sempre facili regole della prospettiva. Perspectiva ArtificialisI modelli fisici qui presentati costituiscono una parte della collezione "Theatrum Machinarum": sono stati costruiti a scopo didattico, per avviare un discorso storico sulla prospettiva e introdurre allo studio matematico delle proiezioni centrali.Lasciando sullo sfondo le modificazioni sociali e culturali che hanno prodotto il passaggio da una teoria della rappresentazione, si portano in primo piano esperienze e strumenti che caratterizzano le fasi iniziali di sviluppo della prospettiva artificiale: osservazione delle ombre, tecniche per "misurare con la vista", macchine per "praticare la prospettiva senza saperla". I terreni operativi sono quelli in cui agivano pittori, scenografi, intarsiatori, architetti, cartografi, esperti di arte militare. A partire da questa base concreta si è distaccata, e progressivamente resa autonoma, la riflessione teorica dei matematici sui metodi per costruire immagini "scorciate", sui cambiamenti di forma (trasformazioni, invarianti), sulla "generatio curvarum per umbras". La mostra è articolata in cinque sezioni: MISURARE CON LA VISTA. Esiste una relazione forte tra prospettiva geometrica e matematica delle misurazioni. Le tecniche medievali di rilevamento hanno avuto importanza per le origini della prospettiva; gli strumenti prospettici hanno poi trovato impiego come strumenti di misurazione. PROSPETTOGRAFI. Il ruolo dei prospettografi è stato fondamentale nella codificazione delle regole per la costruzione geometrica delle immagini prospettiche; ma con essi ci si proponeva anche di "imitare la natura" senza conoscere regole, in modo (tendenzialmente) "automatico". OMBRE E PROSPETTIVA. Uno stesso modello matematico può descrivere e controllare sia la formazione delle immagini prospettiche sia quella delle ombre. Questo enunciato ha richiesto che la prospettiva geometrica evolvesse verso una teoria delle proiezioni notevolmente più astratta. ANAMORFOSI. In seguito alla crisi di alcuni temi culturali radicati nel primo rinascimento (armonia del cosmo, centralità del soggetto, potenza della magia naturale) il pensiero fu attratto dal conflitto percezione-rappresentazione (proprietà deformanti della prospettiva centrale e di alcuni strumenti ottici). PROSPETTIVA E TRASFORMAZIONI. I metodi (in parte di origine empirica) ideati da numerosi geometri (Stevin, De la Hire, Newtn, Lambert, ecc.) per costruire l'immagine prospettica (o l'ombra) di una figura piana senza uscire dal piano in cui essa giace, hanno contribuito alla genesi del concetto di trasformazione. ConferenzeParallelamente alla mostra si terranno due conferenze di carattere matematico e artistico.L'abaco e la prospettiva Prospettiva e arte LaboratoriGli studenti del Liceo Scientifico G. Aselli, con la supervisione degli insegnanti, terranno una serie di laboratori didattici riservati ai visitatori della mostra (per un massimo di due per ogni visita).
Mostra organizzata da: in collaborazione con: Curatori: Michela Maschietto, Universita degli Studi di Modena e Reggio Emilia Dipartimento di Matematica Pura ed Applicata Visite guidate e laboratori a cura degli studenti del Liceo Scientifico G. Aselli, CremonaOrari: Biglietti: Informazioni e prenotazioni |